Concetti Chiave
- La qualità è definita come l'insieme di caratteristiche di un prodotto o servizio, e si collega al miglioramento continuo all'interno dell'impresa.
- Negli anni '80, le imprese progettavano prodotti spinti da strategie di marketing; oggi, sono i consumatori a definire le caratteristiche richieste.
- La qualità può essere applicata a prodotti, processi e sistemi, che possono essere soggetti a valutazione e controllo.
- Le normative di qualità, pur essendo standard tecnici, sono volontarie; le imprese decidono autonomamente di adottarle per migliorare la loro organizzazione.
- È fondamentale oggettivare il termine qualità per poterlo valutare e controllare efficacemente nel contesto aziendale.
Qual è il concetto di qualità?
Qualità: insieme di caratteristiche di un prodotto/ servizio.
Il termine qualità inserito al centro degli strumenti di gestione della qualità è qualcosa di collegato al miglioramento continuo.
Parto da un sistema, un prodotto, un processo, che ha determinate caratteristiche e questo si va a definire in sede di progettazione che è la fase più importante all’interno dell’impresa.
Evoluzione storica della qualità
Negli anni 80, periodo del boom economico e del consumismo, le imprese progettavano i prodotti/servizi e li lanciavano sul mercato attraverso strumenti di comunicazione e promozione molto spinti.
Oggi sono i consumatori che impongono all’impresa la progettazione di un prodotto che deve avere determinate caratteristiche.
La qualità viene applicata al:
- Prodotto/servizio.
- Processo.
- Sistema (l’intera organizzazione): può essere sottoposto a processi di valutazione e controllo della qualità.
I sistemi di qualità si adottano sia nelle imprese/organizzazioni che nelle imprese pubbliche.
Non è possibile valutare e controllare la qualità senza prima oggettivizzare tale termine.
Negli anni 80 la qualità non aveva ritenuto opportuno inserire nei percorsi di qualità la progettazione.
Standard e volontarietà
Gli standard pur essendo norme tecniche che impongono regole non sono obbligatori ma volontari: cioè le imprese scelgono di adottare degli strumenti di qualità in maniera del tutto volontaria. Quindi impiegano risorse per migliorare la propria organizzazione.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del concetto di qualità nel contesto della gestione aziendale?
- Come è cambiata l'approccio alla qualità dalle imprese negli anni '80 ad oggi?
- Qual è la natura degli standard di qualità e come vengono adottati dalle imprese?
La qualità è definita come l'insieme di caratteristiche di un prodotto o servizio, ed è centrale negli strumenti di gestione della qualità, collegata al miglioramento continuo e alla progettazione, che è la fase più importante all'interno dell'impresa.
Negli anni '80, le imprese progettavano prodotti e servizi per il mercato, mentre oggi sono i consumatori a imporre le caratteristiche desiderate, rendendo la qualità applicabile a prodotti, processi e sistemi all'interno delle organizzazioni.
Gli standard di qualità sono norme tecniche volontarie, non obbligatorie, che le imprese scelgono di adottare per migliorare la propria organizzazione, investendo risorse nel processo di qualità.