Concetti Chiave
- Le sistemazioni a girapoggio sono adatte per terreni seminativi e prati con pendenze specifiche, garantendo una gestione ottimale del terreno.
- Le scoline, progettate secondo le curve di livello, presentano una pendenza dell'1-2% e sono distanziate in modo strategico per il drenaggio.
- Questa sistemazione è poco comune e utilizzata principalmente in aree vitivinicole come il Monferrato e l'Appennino tosco-Emiliano.
- La trasformazione dei pendii in ripiani orizzontali è realizzata tramite muri di sostegno e pianali coltivati, migliorando la praticabilità del terreno.
- Il ciglionamento, simile al terrazzamento, è specifico per coltivazioni di piante arboree su terreni scoscesi, utilizzando muretti a secco per sostenere i terrazzi.
Sistemazioni a girapoggio
Le sistemazioni a girapoggio sono tipiche dei terreni seminativi con pendenze fino al 10% e prati o pascoli permanenti fino a pendenze del 40%. Le scoline sono realizzate seguendo le curve di livello (fosse livellari) hanno una pendenza dell’1-2% e sono poste ogni 4-5 metri di dislivello.
In questa sistemazione le scoline sono parallele ed i campi regolari. E’ una sistemazione poco usata, solamente in alcune zone (aziende vitivinicole Monferrato e Appennino tosco-Emiliano) in quanto richiede una pendenza regolare del versante.
In questa sistemazione sia le lavorazioni, le scoline e i filari di piante arboree seguono le linee di massima pendenza.
Trasformazione dei pendii
Con questa sistemazione si trasformano i pendii in ripiani orizzontali. Elementi di questa sistemazione sono i muri di sostegno, costruiti con pietre disponibili sul posto legate fra di loro con malta o a secco, e il terrapieno o pianale coltivato generalmente orizzontale o contro inclinato.
Il ciglionamento è simile al terrazzamento ma il terrazzo invece di essere sostenuto da un muro è sostenuto da un ciglio inerbito.
E’ una sistemazione molto particolare, si usa unicamente per piante arboree (ulivi, agrumi) su terreni particolarmente scoscesi dove i terrazzi , irregolari, sono sostenuti da muretti “a secco”.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali delle sistemazioni a girapoggio?
- Come avviene la trasformazione dei pendii in ripiani orizzontali?
- Qual è la differenza tra ciglionamento e terrazzamento?
Le sistemazioni a girapoggio sono tipiche di terreni seminativi con pendenze fino al 10% e prati o pascoli permanenti fino al 40%. Le scoline seguono le curve di livello con una pendenza dell'1-2% e sono distanziate ogni 4-5 metri di dislivello, rendendo questa sistemazione poco comune e utilizzata principalmente in alcune zone come il Monferrato e l'Appennino tosco-emiliano.
La trasformazione dei pendii in ripiani orizzontali avviene attraverso la costruzione di muri di sostegno con pietre legate con malta o a secco, creando terrapieni o pianali generalmente orizzontali o contro inclinati. Questa sistemazione è particolarmente adatta per piante arboree su terreni scoscesi.
La differenza principale è che nel ciglionamento i terrazzi sono sostenuti da un ciglio inerbito, mentre nel terrazzamento i terrazzi sono sostenuti da un muro. Entrambi i metodi sono utilizzati per gestire terreni scoscesi, ma il ciglionamento è specifico per piante arboree come ulivi e agrumi.