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Concetti Chiave

  • Il vino può subire intorbidamenti dovuti a diversi sali, che è essenziale prevenire o rimuovere prima dell'imbottigliamento.
  • I sali dell'acido tartarico possono precipitare durante la fermentazione e possono essere stabilizzati con freddo e acido metatartarico.
  • I sali di calcio possono causare intorbidamenti significativi se superano i 50 mg/L, mentre i sali di ferro creano intorbidamenti diversi a seconda della loro forma ossidativa.
  • I sali di rame, se presenti in quantità superiori a 0.5 mg/L, possono provocare intorbidamenti biancastri che evolvono in precipitazioni bruno-rosse.
  • Per evitare intorbidamenti salini nel vino, è fondamentale monitorare i livelli di calcio e rame e applicare tecniche di stabilizzazione adeguate.

Prevenzione degli intorbidamenti nel vino

Il vino è soggetto a intorbidamenti di varia natura che devono essere prevenuti o rimossi prima dell’imbottigliamento.
Tipi di intorbidamenti (Salino):

- Sali dell’acido tartarico. L’acido tartarico è presente in forma indissociata e dissociata (dipende dal pH), in presenza di K e Ca in soluzione, si possono avere le 3 combinazioni. Durante la fermentazione iniziano a precipitare bitartrati e tartrati per l’aumento di etanolo. Per stabilizzare: si usa il freddo e l’inoculo di cristalli di bitartrato, oppure si aggiunge acido metatartarico (inibisce la coagulazione del precipitato)

Intorbidamenti da sali di calcio

- Sali di calcio. Il tartrato di calcio, pur essendo più insolubile del bitartrato potassico, precipita in modo non regolare e anche a basse temperature precipita meno del previsto. Questo visto che i colloidi tipo proteine, pectine, gomme, destrano, tendono a mantenerlo in soluzione. Il Ca provoca facilmente intorbidamenti se supera la quantità di 50 mg/L.
- Sali di ferro Casse Ferricaicaica. Mentre i Sali di ferro (+2) sono molto solubili, quelle del Fe (+3) sono insolubili. Per questo motivo ambienti ossidanti favoriscono le casse ferriche. Ci sono due tipi d’intorbidimento ferrico

Casse blu o nera. Dovuta alla formazione di tannato ferrico. Più soggetto il vino rosso ricco in tannini.

Casse bianca. Dovuta alla formazione di fosfato ferrico; intorbidimento biancastro con deposito grigio.

Intorbidamenti da sali di rame

- Sali di rame Casse Rameosa o Rameica. Se il rame supera gli 0.5 mg/L può originare un sale che provoca un intorbidamento biancastro lattiginoso che evolve in un precipitato bruno-rosso. Queste precipitazioni (rameose) si verificano in ambiente riducenti al contrario delle precipitazioni ferriche.

Danno o Sali con il solfuro (S2-) oppure complessi proteici insolubili.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali tipi di intorbidamenti che possono verificarsi nel vino?
  2. I principali tipi di intorbidamenti nel vino includono quelli causati da sali dell'acido tartarico, sali di calcio, sali di ferro e sali di rame. Ognuno di questi intorbidamenti ha cause e caratteristiche specifiche, come la precipitazione di bitartrati e tartrati durante la fermentazione o la formazione di tannato ferrico nei vini rossi ricchi di tannini.

  3. Come si possono prevenire gli intorbidamenti da sali dell'acido tartarico?
  4. Per prevenire gli intorbidamenti da sali dell'acido tartarico, si possono utilizzare tecniche come il freddo e l'inoculo di cristalli di bitartrato, oppure l'aggiunta di acido metatartarico, che inibisce la coagulazione del precipitato.

  5. Qual è l'effetto dei sali di rame sul vino e a quali concentrazioni si manifestano intorbidamenti?
  6. I sali di rame possono causare un intorbidamento biancastro lattiginoso se la concentrazione supera 0.5 mg/L, evolvendo in un precipitato bruno-rosso. Queste precipitazioni si verificano in ambienti riducenti, a differenza delle precipitazioni ferriche.

Domande e risposte

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