Riassunto esame Storia Moderna, prof. Roggero, libro consigliato Rivoluzione Americana, Abbattista

Riassunto per l'esame di Storia Moderna, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Rivoluzione Americana, Abbattista. Gli argomenti trattati sono: i fattori socio-economici che portarono allo scoppio della rivoluzione, il nordamerica britannico dopo la guerra anglo-francese per l’impero, il primo impero britannico e l’America, il governo e la cultura politica in epoca pre e post rivoluzionaria.

  • Esame di Storia moderna docente Prof. M. Roggero
  • Università: Torino - Unito
  • CdL: Corso di laurea in culture e letterature del mondo moderno
  • SSD:
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Anteprima Testo:
LA RIVOLUZIONE AMERICANA Di Guido Abbattista Edizioni Laterza Bari 1) L’OPERA Questo libro si occupa dei fattori economici e sociali e delle condizioni politiche e costituzionali Che portarono alla nascita della nazione americana. IL NORDAMERICA BRITANNICO DOPO LA GUERRA ANGLO-FRANCESE PER L’IMPERO cap1)ECONOMIA E SOCIETA’ COLONIALI A META’ SETTECENTO Dopo i grandi stenti dell’inizio del Seicento,le colonie britanniche conobbero un periodo di crescita demografica e di rapido sviluppo che non aveva precedenti in Europa fino a quel periodo. Seppure con modalità e intensità diverse a seconda dei luoghi,la crescita demografica e la ricchezza del Nuovo Mondo contribuirono a creare una condizione di benessere favorevole a sostenere lo sforzo bellico,fatto che avvantaggiava le colonie americane a scapito di quelle delle Indie Occidentali,costituite da una minore consistenza demografica e da un numero di schiavi che superava quello degli uomini liberi. L’improvviso incremento demografico era dovuto alla fertilità delle terre,alle attrattive economiche,politiche e religiose che spingevano gli abitanti della madrepatria a stabilirsi nei nuovi territori in cerca di maggior fortuna,ma anche all’emigrazione forzata degli schiavi africani. La popolazione immigrante proveniva prevalentemente dagli strati medio-bassi della società ed era molte volte perseguitata nella madrepatria per motivi religiosi o politici. L’eterogeneità di culture,lingue,origini conferirono all’ambiente coloniale un clima di apertura e libertà nella vita politica e nei costumi sociali che sarà alla base dell’affermazione dell’identità americana.Nonostante la grande maggioranza di bianchi liberi fosse impegnata nell’agricoltura,lo sviluppo di centri urbani non tardò a manifestarsi (anche se se le città rimanevano agglomerati di poche migliaia di persone)e innescò conflitti sia a livello politico che sociale che sfoceranno in seguito nella rivoluzione. I conflitti a livello sociale furono alimentati da una marcata gerarchia nella società,dominata dalle élites e dalle differenze tra le tre ripartizioni geografiche delle colonie. Le colonie settentrionali,meno ricche e popolate ,ma più urbanizzate,producevano soprattutto rum d’esportazione e materie prime quali legname,pellicce,prodotti navali e derivati della pesca. Nelle colonie del Centro e in quelle del Sud si concentravano maggiormente la ricchezza e la popolazione e si coltivavano cereali,riso,tabacco e cotone(a quest’ultime si deve la presenza di grandi piantagioni nelle colonie meridionali). Attraverso un fitto circuito di scambi con le colonie continentali,esse contribuivano al mantenimento delle ricchezze e della potenza della madrepatria-secondo i teorici mercantilisticianche per escludere la concorrenza straniera. Con gli “atti di navigazione” l’Inghilterra aveva cercato di assicurarsi la completa dipendenza economica delle colonie stabilendo l’obbligatoria esportazione di prodotti americani dir
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