Pedagogia dell'handicap

Appunti di Pedagogia dell'handicap. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Pedagogia speciale e integrazione, Pedagogia speciale italiana e alcune delle sue radici, il linguaggio tra cambiamenti e confusioni, disabile o “ diversabile”, ecc.

  • Esame di Pedagogia dell'handicap docente Prof. E. Frauenfelder
  • Università: Suor Orsola Benincasa - Unisob
  • CdL: Corso di laurea in scienze della formazione primaria
  • SSD:
I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Pedagogia dell'handicap e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Suor Orsola Benincasa - Unisob o del prof Frauenfelder Elisa.
Anteprima Testo:
PEDAGOGIA SPECIALE E INTEGRAZIONE 1. PEDAGOGIA SPECIALE ITALIANA E ALCUNE DELLE SUE RADICI 1.1 Pedagogia e Pedagogia speciale La pedagogia appartiene alla famiglia delle scienze dell'educazione ed è il suo compito di cercare di fondamenti della teoria dell'educazione e di studiare il rapporto educativo e i suoi metodi, di mettere a fuoco il concetto di educazione. Numerosi sono gli studiosi che indagano a su quali scienze possano essere considerate fonti della pedagogia. L'unica vera fonte della pedagogia è l'educazione. La pedagogia utilizza risorse messe a disposizione da una molteplicità di scienze e interagisce con tante discipline. Si da alla pedagogia il compito di farsi scienza individuando l’educazione come soggetto da trattare. Nel tempo la pedagogia ha visto staccarsi dal suo campo di ricerca varie pedagogie che non hanno cambiato l'oggetto di ricerca ma hanno mutato gli ambiti dei quali questo evento si verifica. Nella pedagogia speciale non cambia l'oggetto di ricerca, mantiene come focus del suo studio il rapporto educativo, ma specifica il tipo di popolazione che nell'evento è attore, risponde a soggetti con menomazioni, deficit o condizioni di salute che li portano a disabilità. Gli ambiti epistemologici della pedagogia speciale sono i medesimi espressi dalla ricerca pedagogica generale,è di sua esclusiva competenza il campo che riguarda il processo educativo di coloro che si segnalano per diversità che a causa di ciò hanno uno sviluppo che si discosta da quello normodotato. Per molto tempo la pedagogia speciale si limita a prendere in considerazione l’evento educativo rispetto ai soggetti in età evolutiva, oggi il suo campo si è ampliato anche per soggetti in età adulta. Una lettura recente viene proposta da Patrizia Gaspari: e dice che “muoversi nel paradigma della complessità è una difficile avventura di tutta la scienza contemporanea ma non accettarne la sfida significa rinunciare alla possibilità di collegare la scienza al cambiamento e la ricerca agli eventi della diversità”.Rompere gli schematismi è un modo di affrontare quel rapporto educativo con il quale dovranno confrontarsi gli educatori impegnati a favorire lo sviluppo delle potenzialità di soggetti che presentano disabilità. Gli educatori per uscire dalla norma richiedono strumenti e metodi fuori dalle prassi didattiche. Non è pensabile se a fondamento che deve essere una didattiche speciale non vi fosse una riflessione a orientata ai problemi educativi determinati dai diseredati speciali espressa dai soggetti che presentano condizioni particolari di salute. Sono fuori dalla norma coloro che presentano tempi di sviluppo dissimili rispetto ai coetanei. Il termine norma viene assunto come parametro estrapolato dal contesto statistico.
1.2 Il linguaggio tra cambiamenti e confusioni Il linguaggio della pedagogia speciale ha fatto più volte l'esperienza di deterioramento semantico e lo ha subito con uno frequenza maggiore perché molti dei termini usati connotano più gli a
Trova ripetizioni online e lezioni private