Valutazione dei bisogni di salute di una popolazione
La valutazione dei bisogni sanitari è un metodo sistematico per identificare i bisogni sanitari e di assistenza sanitaria non soddisfatti di una popolazione, nonché per effettuare i cambiamenti necessari a soddisfarli.
Il concetto di bisogno di salute implica un obiettivo di salute (goal), un difetto misurabile della realtà rispetto all’obiettivo e un mezzo per raggiungere l’obiettivo (Oxford handbook of PH).
Approcci alla valutazione dei bisogni di salute
Esistono almeno 3 approcci alla valutazione dei bisogni di salute:
- Approccio epidemiologico: quantificazione epidemiologica dell’intervento e confronto del livello di servizi ricevuti in diverse popolazioni.
- Approccio comparativo: risposta a domande e pressioni da parte dei pazienti, dei professionisti, dei politici e di altri portatori di interessi.
- Approccio corporativo: valutazione di efficacia e costo/efficacia.
In base ai risultati si decide l’intervento da attuare. Di solito vengono utilizzati tutti e tre perché completano l’informazione finale ottenuta da ciascuno. In ogni caso il più razionale dei tre è l’approccio epidemiologico, considerato la base della prevenzione. Infatti, si fonda sull’osservazione di differenze fra popolazioni nella mortalità, le quali suggeriscono l’esistenza di quote di malattia prevenibile.
Il raggiungimento da parte di una popolazione (o da una parte di essa) di livelli elevati di salute indica il traguardo da raggiungere alle altre popolazioni. (R. Doll 1987)
Bisogni di salute
Definiti dall’esperto, dall’amministratore, da norme specifiche.
- Bisogni normati: ciò che il cittadino percepisce della propria salute e del bisogno di servizio.
- Bisogni percepiti: l’uso che fa il cittadino dei servizi sanitari.
- Bisogni espressi: risultato di confronti.
- Bisogni stimati: relazione tra bisogno, domanda e offerta.
Valutazione dei bisogni (quesiti a cui rispondere)
- Quale è il problema?
- Quale la sua natura e dimensione?
- Quali interventi e servizi attualmente offerti?
- Cosa vogliono i “cittadini”?
- Quali interventi sono dotati di prove scientifiche di efficacia?
- Cosa vogliono i professionisti?
- Quale intervento ha il migliore costo/beneficio?
- Quali risorse sono necessarie per attivarlo?
- Quali raccomandazioni dare e quale piano elaborare per la sua messa in pratica (implementazione)?