Tesina di approfondimento di Ecologia
Prof. V. La Valva
Anno accademico 2009/2010
Antonio Cornelio
1. PREFAZIONE
L‘impatto dell’uomo sull’ambiente diventa sempre più dannoso, di qui quella che gli
studiosi hanno definito crisi ambientale. Grazie al progresso tecnologico e alle ultime
conoscenze scientifiche si sta cercando di porre un rimedio avviando un processo che
tramite l’utilizzo di forme di energia rinnovabili possa migliorare in maniera significativa la
qualità della vita. Nasce da queste basi il concetto di sviluppo sostenibile che implica
una dettagliata pianificazione territoriale attraverso una corretta e oculata gestione delle
risorse dell’ambiente che ci circonda. Una delle più importanti riguarda la riduzione del
consumo energetico, l’utilizzo di forme di energia pulita e rinnovabile
Negli ultimi anni l’utilizzo di energie rinnovabili ha fatto registrare un sensibile
incremento. Il potenziale è però lungi dall’essere pienamente sfruttato.
2. ENERGIA & CONSUMO
L’umanità ha sempre utilizzato le risorse naturali per rendere più agevole la propria
esistenza. Oggi siamo arrivati ad un punto in cui l’utilizzo intensivo di queste risorse
porta ad un momentaneo miglioramento di vita, seguito, però, da danni irreversibili per
l’ambiente.
Lo sfruttamento insensato delle risorse naturali, la dipendenza dai combustibili fossili e
l’enorme impatto ambientale, che l’uomo apporta sulla natura, fanno sentire l’esigenza di
trovare nuove risorse alternative, che si sostituiscano a quelle altamente inquinanti.
L’evoluzione della ricerca scientifica, in questo campo, ha avuto moltissimi risultati,
sviluppando fonti energetiche rinnovabili tra cui l’eolico e il solare.
Il problema dello sviluppo di energie alternative è ormai un problema sentito da tutti.
Spesso, però, a causa dei costi elevati di investimento iniziale, si preferisce continuare
ad utilizzare sistemi antiquati e altamente inquinanti.
L’UE ha stabilito l’obbligo, per tutti i paesi membri, di arrivare a produrre il 20% del
consumo totale tramite energie rinnovabili ( eolico, solare, biomasse, idroelettrica) o
attraverso il nucleare. Il piano energetico europeo non è, però, l’unico in atto per la
salvaguardia del pianeta. Di grande importanza resta ancora il protocollo di Kyoto, che
prevede una diminuzione del 5,2% sull’emissione di gas serra, dai valori registrati nel
1990, tra il 2008 e il 2012.
Le fonti rinnovabili sono, quindi, il futuro energetico mondiale, non solo per
salvaguardare la Terra, ma anche come unica alternativa ai combustibili fossili, che certo
non sono inesauribili ( si calcola che nel 2030 la domanda di petrolio sarà superiore
all’offerta).
3. SFRUTTAMENTO RAZIONALE DELL’ENERGIA
Per risparmiare energia occorre l’impiego di apparecchi a basso consumo energetico, un
atteggiamento più cosciente nei confronti dell’energia nonché misure aziendali. Se le
sole aziende si adeguassero ai programmi di risparmio energetico sarebbe possibile
risparmiare circa il 10 per cento del consumo di corrente delle apparecchiature aziendali.
Il potenziale nell’ambito delle abitazioni è ancora maggiore.
Lo sfruttamento dell’energia che andrebbe persa costituirebbe un ulteriore grande passo
avanti verso lo sfruttamento razionale dell’energia. Si pensi soltanto che il 50 per cento
circa dei rifiuti che vengono bruciati negli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani è
costituito da biomassa rinnovabile. Ciò significa che la metà del calore prodotto dai rifiuti
sarebbe potenzialmente utilizzabile.
La perdita di calore nei motori a combustione può essere sfruttata mentre il motore
stesso produce energia elettrica. Questo principio viene chiamato cogenerazione di
energia elettrica e termica ed è in grado di raggiungere un grado di efficacia del 90%
4. NUOVE ENERGIE RINNOVABILI
Dal 1990 al 1996 il sole, il vento nonché la legna e altre biomasse hanno fatto registrare
incrementi di utilizzo notevoli.
4.1 ENERGIA SOLARE
L'energia solare è una risorsa pulita e rinnovabile, indispensabile per la vita sulla terra.
Oggi consente anche di liberarci dal peso della bolletta dell'elettricità e migliorare la
qualità di vita. Installare sul proprio tetto 8 metri quadri di pannelli fotovoltaici consente di
abbattere per almeno 25 anni la propria spesa per l'energia elettrica. Decidere di
realizzare un impianto fotovoltaico è senz’ altro un’ ottima idea. Il mercato attuale offre
una vastissima gamma di moduli fotovoltaici per la produzione di energia pulita: un’
offerta talmente ampia, in virtù dell’alto livello di specializzazione raggiunto, da rendere
opportuna se non indispensabile nella fase di progettazione la consulenza di un tecnico.
Si potrà così realizzare un progetto dettagliato che tenga conto , oltre che delle
necessità dell’utilizzatore, anche dei fattori cimatici della zona di installazione e delle
caratteristiche strutturali del sito di installazione.
La prima cella fotovoltaica fu realizzata negli anni ’50. Il nome fotovoltaico esprime in
sé tutto il significato della scoperta, "foto" deriva da "luce", "voltaico" deriva invece da
Alessandro Volta, inventore della batteria. Le celle fotovoltaiche collegate tra loro
formano un "modulo". Un insieme di moduli formano un pannello da collocare sui tetti
delle abitazioni oppure ovunque ricevano l'irraggiamento solare diretto.
Come funziona un impianto Fotovoltaico?
Le celle fotovoltaiche consentono di trasformare direttamente la radiazione solare in
energia elettrica, sfruttando il cosiddetto "effetto fotovoltaico" che si basa sulla proprietà
di alcuni materiali conduttori opportunamente trattati (tra i quali il silicio, elemento molto
diffuso in natura), di generare direttamente energia elettrica quando vengono colpiti dalla
radiazione solare. Una cella fotovoltaica esposta alla radiazione solare si comporta
come un generatore di corrente