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Statistica 24-10-2013

Variabili e campionamento

Variabile = è un aspetto evidenziabile di differenza tra individuo e individuo. PopolazioneCampione → seleziono una variabile.

Tipi di variabili

  • Categoriche
    • Nominale (es. sesso, fumo sì o no, capelli)
    • Ordinale (ordine di gravità di una patologia, es. I, II, III, IV, da ordinare nel grafico)
  • Numeriche
    • Continue: divise tra due range definiti, esempio altezza e peso
    • Discrete: numero di sigarette fumate al giorno, numero di mesi - varia per salti

Unità osservazionale = un individuo del campione oggetto di studio.

Distribuzione di frequenza = come compaiono le varie frequenze nello studio del campione.

Tipi di campione

I campioni ritenuti validi sono quelli il più possibile casuali.

  • Campione di convenienza = campione ad esempio dei pazienti del mio ospedale che scelgo per convenienza o necessità ma non necessariamente rappresentano l'intera popolazione.
  • Campione volontario = unità osservazionali che si propongono autonomamente. Idem come sopra, non è detto che rappresentino l'intera popolazione.

Distribuzione e andamento

Gli andamenti possono essere:

  • Simmetrici
  • Uniformi (esempio un rettangolo)
  • Asimmetrici a destra o sinistra (rispettivamente con "coda" più lunga a destra o a sinistra)
  • Bimodali (con due gobbe a cammello)

L'area di una barra rispetto all'area totale del grafico denota la percentuale di quel dato rispetto al totale in esame.

Statistica descrittiva

  • Moda: valore che compare più spesso, può essere più d'uno.
  • Livello medio generale: Media - sommatoria di tutti i valori diviso numero di valori, strettamente connesso a → Varianza.

Calcolo varianza: somma dei quadrati di tutti gli scarti tra ogni singolo valore e valore medio diviso (n-1) con N numero di dati.

La Deviazione standard è la radice quadrata della varianza. In misurazioni strumentali, meno deviazione standard abbiamo più la misura è accurata (esempio colesterolo).

Media + Deviazione standard

La mediana

In una serie di elementi dispari, la mediana è il numero che lascia a destra e a sinistra lo stesso numero di elementi (divide a metà), esempio: . . . . . [.] . . . . .

In una serie di elementi pari è la media tra i due centrali, esempio: . . . . . [. .] . . . . .

La mediana + Range interquartile

La mediana è più affidabile sui valori estremi perché risente meno degli scarti rispetto alla media.

Range interquartile

Il primo quartile lascia a sinistra 1/4, il terzo lascia a destra 1/4. Il range è la sottrazione tra terzo e quarto, esempio: . . [.] . . [.] . .[.] . .

Se i valori sono in numero pari, è come calcolare più mediane, facendo la media dei valori che dividono a metà, poi proseguo normalmente.

Punti da ricordare

  • Media + Deviazione standard o Varianza <3
  • Mediana + Range interquartile <3

Outliers sono i valori limiti (spesso).

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Scienze economiche e statistiche SECS-S/01 Statistica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher eugenio.micheli.9 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Basi fisiche e fisiologiche organismo umano e metodologia statistica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Berchialla Paola.
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