Home Invia e guadagna
Registrati
 

Password dimenticata?

Registrati ora.

Brutto voto al compito: ma ero assente

Gli insegnanti possono decidere di mettere delle insufficienze agli alunni che non partecipano di fatto ad interrogazioni e compiti in classe causa assenza?

Margherita.blogger | Segui su Google+ - 03 novembre 2015 25 commenti
E io lo dico a Skuola.net
foto voto scolastico importante per tutti gli studenti

Prendere un' insufficienza ad un compito mai svolto. Un incubo? Purtroppo no, è quanto accaduto a mattiaraimondi1998 un utente della nostra community che, nel suo post, si chiede proprio questo. Ma gli insegnanti possono davvero mettere un voto ad uno studente assente? Oggi vi aiutiamo a capire come far valere i vostri diritti.

IL VOTO, CROCE E DELIZIA DEGLI STUDENTI - Partiamo da alcune definizioni generiche di ciò che costituisce per gli alunni l’assillo più grave: la valutazione scolastica. Quest'ultima deve essere espressa con voti in decimi, sia per quanto riguarda le materie scolastiche, sia in relazione al comportamento. Il voto inferiore ai cinque decimi nella condotta comporta la non ammissione alla classe successiva o agli esami, indipendentemente dai risultati ottenuti nelle varie discipline scolastiche. “La valutazione, periodica e finale, degli apprendimenti e' effettuata dal consiglio di classe, formato ai sensi dell'articolo 5 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni, e presieduto dal dirigente scolastico o da suo delegato, con deliberazione assunta, ove necessario, a maggioranza” (art.4 del dpr.122/2009).

Troppe insufficienze? Ecco alcuni consigli su come evitare la bocciatura!

COME SI EFFETTUA LA VALUTAZIONE SCOLASTICA? - Ovviamente i voti non possono essere distribuiti arbitrariamente. Occorrono delle prove periodiche e finali da sottoporre agli studenti per verificare la loro preparazione ed il loro livello di apprendimento. Esclusi gli esami di Stato, sono le interrogazioni e i compiti in classe a pesare nell'elaborazione del giudizio finale. Solitamente, infatti, i prof arrivano al voto conclusivo che figurerà in pagella attraverso la media delle valutazioni riportate nelle verifiche svolte mensilmente.

E IN CASO DI ASSENZA... - Capita spesso che gli alunni decidano di assentarsi, volontariamente o meno, proprio in coincidenza delle interrogazioni o delle prove scritte. In questo caso, come in quello di malattia prolungata, occorre certificare a dovere l’assenza effettuata. Ad ogni modo gli insegnanti non sono legittimati a valutare una prova non svolta decidendo di optare per l’insufficienza. Si può, invece, ricorrere a prove suppletive e di recupero, in modo tale che lo studente possa essere ugualmente valutato come i propri compagni di classe.

...COSA FARE? - Ma cosa fare in casi come quello raccontato dal nostro utente? Innanzitutto, parlarne con il proprio insegnante può aiutare a chiarire l'equivoco: spiegategli il perchè della vostra assenza e, in caso di malattia, portare il certificato medico come giustificazione. Se questo non dovesse bastare, provate allora a recarvi insieme ai vostri genitori, dal preside della vostra scuola per raccontargli l'accaduto. Sarà lui ad aiutarvi e a decidere cosa fare per risolvere la vostra situazione.

> > > Vuoi aiutare mattiaraimondi1998? Scrivi qui la tua opinione!

> > > E a te è capitato di ricevere ingiustamente un brutto voto? Scrivi qui la tua!

Margherita Paolini
Registrati via email
In evidenza