Sentenza storica: il Tar di Brescia ha deciso per l’iscrizione alle Professioni sanitarie di tutti gli studenti dell’università bresciana che avevano presentato ricorso per i test di ingresso errati. Una vittoria per l’Udu che è stata in prima linea per difendere gli interessi degli studenti.
LA STORIA - Durante i test di ingresso del settembre scorso per l’accesso alle Professioni sanitarie presso l’università di Brescia, qualcuno aveva fatto notare alla commissione degli errori di impaginazione. Federico Micheli dell’Udu (Unione degli Universitari) aveva dichiarato: “Tra le domande di logica e cultura generale alcuni testi non erano posizionati in corrispondenza dei quesiti a cui facevano riferimento; la commissione ha comunicato così che quelle 4 domande non sarebbero state considerate, ma cambiare in corsa crea confusione senza contare che è stato alterato il peso delle varie materie”. Così l’Udu, tramite l’avvocato Michele Bonetti, decise di fare ricorso al Tar di Brescia.
SENTENZA DEL TAR - Ed ora la risposta del Tar è arrivata: tutti gli studenti che avevano fatto ricorso possono essere ammessi alle facoltà mediche per le quali hanno sostenuto il test. Nella sentenza si legge che è stata rilevata una “oggettiva alterazione nella modulazione e proporzione del test”.
SODDISFAZIONE DEGLI STUDENTI - Il rappresentante dell'Udu Federico Micheli ha commentato soddisfatto: “E' stata molto dura, ma alla fine è stata fatta giustizia, rispetto a un test di ingresso che non premia i più meritevoli ma lede i diritti dei giovani e degli studenti”. E il coordinatore nazionale dell'Unione degli Universitari, Michele Orezzi, ha sottolineato che la sentenza del Tar di Brescia è da considerarsi “una pietra miliare nella lotta contro il numero chiuso”.
PRECISAZIONE DEL RETTORE - “Tengo a ribadire – è intervenuto il rettore dell'Università di Brescia Sergio Pecorelli – che come università abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità fin dal primo istante per venire incontro ai ragazzi. Nel momento stesso in cui ci siamo resi conto degli errori, eravamo intervenuti, previa consultazione del Ministero, mettendo in condizioni gli studenti di sapere come comportarsi nei confronti di quelle domande. Non potevamo prevedere l'errore fatto dalla società privata che, fra l'altro, era garante della segretezza dei test, inaccessibili a tutti, prima dell'inizio delle prove di selezione. Società a cui si appoggiano anche altre università italiane e che in questi anni si era sempre dimostrata affidabile”.
Secondo te è giusto che alcune facoltà siano a numero chiuso?
Cristina Montini








Commenti
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Visitatore
nick98 A mio parere non ha senso avere un test per entrare a medicina , perchè tra pochi anni rimarremo senza medici , mentre adesso molti ragazzi che sognano, e si sono formati per fare quello hanno pochissime possibilità .Ma la costituzione non garantiva lo studio a tutti ?
1 mese 9 giorni falenlauret come in tutte le cose serve buon senso...quindi si ai numeri chiusi, ma no ai test truccati o impossibili o ai numeri di accesso troppo "chiusi". Comunque c'è da dire che in facoltà difficili come medicina, anche se non ci fosse il numero chiuso, la selezione naturale si farebbe già con i primi esami, non tutti saprebbero reggere il ritmo e molti si renderebbero conto da soli di non essere adatti...
5 mesi 6 giorni faGiù. Sono pienamente d'accordo con te.. Mi riferivo proprio a quello con il mio discorso.. Qualche esame a metà, o a fine anno, farebbero vedere chi veramente merità di continuare..
5 mesi 5 giorni famitraglietta giusto che sia stato fatto ricorso e che abbiano vinto, però il rettore dell'università non ha mica colpe che la fà società privata che prepara i moduli dei test sbaglia, e mette come inaccessibile il quesito...
5 mesi 6 giorni faJessica93 ahahahahah...stupendo!!!
5 mesi 6 giorni faSaryy si è giustissimo! però a volte questo numero chiuso è veramente esagerato, prendono pochissimi studenti!!
5 mesi 6 giorni faVisitatore a mio parere il numero chiuso è necessario in quanto non consente l'ingresso a persone veramente
5 mesi 6 giorni faignoranti . l'unico problema è che invece compromette la maggior parte delle persone che hanno intenzione
di fare qualcosa seriamente per via dei pochissimi posti disponibili...
Cristina.M e i test come così come sono oggi secondo voi riescono a valutare in modo adeguato le conoscenze degli studenti?
5 mesi 6 giorni faGiù. A parer mio, no. Assolutamente!!
5 mesi 6 giorni faRiterrei più opportuno consentire l'accesso a tutti coloro che vogliono frequentare questo tipo
di università.. Inserendo però degli esami a fine primo anno, che servano a derminare chi sono coloro che effettivamente meritano di continuare tale percorso di studi.
In questo modo tutti potrebbero avere l'opportunità di far vedere quanto siano motivati e capaci di poter affrontare un simile percorso.
Credo che solo in questo modo possa venir fuori chi ha scelto quel tipo di università anche se magari non è proprio quella "adatta a lui".
kiakia_97 si. secondo me è necessario k sia a numero chiuso
5 mesi 6 giorni faxk bisogna avere cooscienze adeguate x frequentare
una facoltà così importante!