Egitto

Posizione: a sud-est d'Europa.

Confini: Confina a nord-est con Israele, a sud con il Sudan, a ovest con la Libia ed è bagnato a est dal mar Rosso e a nord dal mar Mediterraneo.

Geografia fisica: La valle del Nilo divide il territorio egiziano in due parti: a ovest il deserto libico e a est il deserto arabico od orientale. Quest'ultimo è costituito da una regione montuosa solcata da corsi fluviali fossili che tendono verso la valle del Nilo. Il deserto libico è invece un territorio piatto e sabbioso, costituito da tavolati è caratterizzato da depressioni. La depressione più estesa è quella di Qattara. Il fiume per eccellenza dell'Egitto è il Nilo che attraversa il territorio da nord a sud; nel periodo estivo il Nilo provoca inondazioni che depositano sul terreno una fanghiglia molto fertilizzante: il limo.

La costruzione della diga di Assuan ha ridotto però l'apporto di questa risorsa, costringendo i contadini egiziani ad usare fertilizzanti chimici, mentre l'universo del fiume rischia l'interramento.

Clima: Il clima ha caratteri desertici: temperatura elevate, forti escursioni termiche giornaliere, precipitazioni scarsissime tranne sulla costa mediterranea. Il corso del Nilo è una vera e propria oasi fluviale, dove la vegetazione è lussureggiante ed il clima temperato.

Geografia politica
La capitale è Il Cairo, oltre ad essere un centro culturale e artistico di grande interesse, ospita le maggiori imprese commerciali e industriali. Alessandria è una tipica città portuale di aspetto europeo.

Economia: La principale coltura è il cotone, molto diffusa è anche la canna da zucchero; vengono coltivati anche: sesamo, arachidi, lino, ulivo.
Notevole incremento ha avuto l'agrumicoltura; per i datteri l'Egitto si colloca primo posto nel mondo. Tra i cereali prevalgono il mais, frumento, il riso, il miglio. L'allevamento è poco sviluppato, ovini e caprini sfruttano i terreni marginali e poveri della valle del Nilo; per i bovini si ricorre alla coltura del foraggio. Scarsa è la pesca; scogli, coralli e madreperla sono prodotti ittici. Le risorse minerarie sono particolarmente importanti: ha giacimenti petroliferi; dispone di fosfati e sale marino, cui si aggiunge zolfo, amianto, magnese e minerali di ferro. La produzione di energia è di origine termica e idrica. Sono stati creati alcuni complessi siderurgici e meccanici, un notevole impulso è stato dato all'industria chimica. La maggiore industria è quella cotoniera. Gli altri settori principali riguardano la lavorazione di prodotti agricoli. Sono attivi cementifici, cartiere, fabbriche di pneumatici, di apparecchiature elettriche, raffinerie di petrolio e complessi petrolchimici.

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