Concetti Chiave
- La distinzione tra validità e verità in un sillogismo è fondamentale: la validità si riferisce alla correttezza logica, mentre la verità dipende dalle premesse.
- Esempi di sillogismi mostrano che una conclusione può essere falsa anche in un sillogismo valido, se una premessa è falsa.
- Il sillogismo scientifico è un tipo specifico di sillogismo, riconosciuto da Aristotele come valido e vero, che richiede dimostrazioni rigorose.
- Secondo Aristotele, la scienza non è solo descrittiva, ma richiede di dimostrare perché certe proprietà appartengono necessariamente a un oggetto.
- Il concetto di "scire per causas" evidenzia l'importanza di conoscere le cause per comprendere le proprietà degli oggetti nella scienza aristotelica.
Indice
Qual è la distinzionetra validità e verità?
E' opportuno insistere sulla distinzione tra validità di un sillogismo e verità delle sue conclusioni. La verità o la falsità delle conclusioni, in un sillogismo valido, dipende dalla verità o falsità delle premesse. Un sillogismo valido porterà a conclusioni vere se le sue premesse sono vere; ma un sillogismo valido porterà a conclusioni false se almeno una delle sue premesse è falsa, come appare evidente dall'esempio seguente:
1.
Esempio di sillogismo
Tutti gli uomini sono immortali (premessa falsa).
2. Tutti i greci sono uomini.
3. Tutti i greci sono immortali.
Sillogismo scientifico e Aristotele
Se in precedenza abbiamo esaminato i caratteri generali del procedimento sillogistico, dobbiamo ora considerare un particolare tipo di sillogismo, il sillogismo scientifico, che è alla base dell'apodittica o scienza dimostrativa, studiata da Aristotele negli Analitici secondi. Anticipiamo che si tratta di un sillogismo valido e vero. Perché si abbia scienza (epistéme), non basta, secondo Aristotele, sapere che di fatto a una cosa appartengono determinate proprietà, o essere in grado di offrirne una descrizione, per quanto accurata, ma è indispensabile produrne una rigorosa dimostrazione: la dimostrazione consiste nel far vedere perché tali proprietà appartengono alla cosa con assoluta necessità (cioè, non possono non appartenerle). I filosofi medievali renderanno questa caratteristica della scienza aristotelica con la formula latina scireper causas, "conoscere attraverso le cause".
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra validità e verità in un sillogismo?
- Cosa caratterizza un sillogismo scientifico secondo Aristotele?
- Come viene interpretata la scienza aristotelica dai filosofi medievali?
La validità di un sillogismo si riferisce alla struttura logica, mentre la verità delle conclusioni dipende dalla verità delle premesse. Un sillogismo valido può portare a conclusioni false se almeno una premessa è falsa, come dimostrato nell'esempio fornito.
Il sillogismo scientifico, studiato da Aristotele, è un sillogismo che è sia valido che vero. Per Aristotele, la scienza richiede una dimostrazione rigorosa che spieghi perché certe proprietà appartengono a una cosa con necessità, non basta una semplice descrizione.
I filosofi medievali interpretano la scienza aristotelica con la formula "scire per causas", che significa "conoscere attraverso le cause", sottolineando l'importanza di comprendere le ragioni sottostanti alle proprietà delle cose.