Versione originale in greco
Αἰγοβοσκὸς τὰς αἶγας ἀνεκαλεῖτο πρὸς τὴν μάνδραν. Μία δὲ ἐξ αὐτῶν ὑπελείφθη, ἡδύ τι βοσκομένη. Ῥίψας δ' ὁ ποιμὴν πέτραν τὸ κέρας αὐτῆς κατέαξεν εὐστοχήσας. Ἐδυσώπει δὲ τὴν αἴγα μὴ εἰπεῖν τοῦτο τῷ δεσπότῃ. Ἡ δὲ εἶπεν· "Κἂν ἐγω σιωπήσω, πῶς κρύψω; πρόδηλον γάρ ἐστι πᾶσι τὸ κέρας μου κεκλασμένον."
Traduzione all'italiano
Un capraio richiamava il gregge nelle stalle. Una pecora però rimase indietro, dato che stava brucando qualcosa di appetitoso. Il pastore le tirò un sasso e le spezzò un corno. Poi cominciò a pregarla di non riferire tutto al padrone. E questa rispose: “Anche stando zitta, come farò a nascondergli ciò? Infatti il mio corno è rotto ed è evidente a tutti.”
Ciò ci insegna che, quando una colpa è evidente, non è possibile nasconderla.