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Di cosa parliamo …

Qual è l’oggetto del nostro corso?

• Sistemi tecnologici

• Informazione on line

“di informazione c’è e ci sarà sempre più bisogno, nell'economia

della conoscenza” Luca De Biase

“la gente di tutti i giorni, quella che si incontra in

metropolitana e allo stadio, gente che aumenta ogni giorno

di numero – sente come tormentosa, è la scarsità

dell’acqua potabile, acqua potabile dell’informazione

“vera”, indipendente, critica”

Vittorio Zambardino

Dal Web 1.0 al Web 5, 11 e 12

2.0 marzo 2010

…e di cosa non parliamo

“gli studenti universitari che usano internet più di

frequente non migliorano il loro modo di scrivere né

la capacità di organizzare e di articolare il loro

pensiero” Clifford Stoll, 1995

“in rete attori sociali radicalmente depersonalizzati

sono costretti a limitarsi a esprimersi in un limitato

repertorio di frasi prefabbricate”

Tomas Maldonado, 1997

>>> no a ideologie negative o positive,

no a tecnofobi vs tecnofili

Dal Web 1.0 al Web 5, 11 e 12

2.0 marzo 2010

Sistemi tecnologici e informazione on line: i media digitali

nuove tipologie di media che estendono e modificano l’intera gamma

delle possibilità socio-tecnologiche della comunicazione

Quali sono?

Quali somiglianze con i media tradizionali?

Quali differenze?

Quali caratteristiche hanno?

– Digitalizzazione

– Convergenza

– Caratteristiche strutturali dei prodotti multimediali

• Multimedialità

• Ipertestualità

• Interattività Cfr. Eletti, 2003

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2.0 marzo 2010

Sistemi tecnologici e informazione on line: i media digitali

Rapporto tra media tradizionali e digitali

media digitali

Sostituzione, integrazione, affiancamento?

Proposte interpretative (anche fin troppo abusate):

• Mediamorfosi (Fildler)

• Remediation (Bolter e Grusin)

Che chiavi di lettura offrono all’interpretazione delle logiche del web 2.0?

Dal Web 1.0 al Web 5, 11 e 12

2.0 marzo 2010

Per una lettura dei problemi in termini di continuità: mediamorfosi

Roger Fidler

Dal Web 1.0 al Web 5, 11 e 12

2.0 marzo 2010

Per una lettura dei problemi in termini di continuità: mediamorfosi

“Non è tanto una teoria quanto uno stile di pensiero che riconduce ad unità il

percorso evolutivo delle tecnologie dei mezzi di comunicazione”

Roger Fidler

Il processo di trasformazione mediale frutto della complessa interazione di

bisogni percepiti dai soggetti, pressioni economico-politiche e

innovazioni sociali e tecnologiche

• I media come ambienti di sintesi

• Lettura dei media nel contesto d’uso e sociale degli altri media

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2.0 marzo 2010

Per una lettura dei problemi in termini di continuità: mediamorfosi

Alcune caratteristiche della mediamorfosi

• Dipendenza sul piano evolutivo delle nuove forme

mediali dalle precedenti

• Processo di adattamento di ogni forma mediale alle

trasformazioni delle altre forme (nuove e vecchie)

che coevolvono nello stesso ambiente

• Diffusione dei tratti originari che caratterizzano un

dominio mediale attraverso nuovi codici che

consentono maggiori possibilità di sopravvivenza

sul piano evolutivo Fonte: Marinelli, 2004

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2.0 marzo 2010

Per una lettura dei problemi in termini di continuità: remediation

Jay David Bolter

Richard Grusin

Dal Web 1.0 al Web 5, 11 e 12

2.0 marzo 2010

Per una lettura dei problemi in termini di continuità: remediation

“il medium è ciò che rimedia: si appropria di tecniche,

forme e significati sociali di altri media e cerca di

competere con loro o di rimodellarli in nome del

reale”

David Bolter

“il «contenuto» di un medium è sempre

un altro medium. Il contenuto della

scrittura è il discorso, così come la

parola scritta è il contenuto della

stampa e la stampa quello del

telegrafo”

Marshall McLuhan

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2.0 marzo 2010

Cos’è il Web 2.0. Alla ricerca di una definizione

Cos’è il Web 2.0?

Dal Web 1.0 al Web 5, 11 e 12

2.0 marzo 2010

Strumenti, servizi, applicazioni del web 2.0

Fonte: adattamento e traduzione da O’Reilly, 2005

Dal Web 1.0 al Web 5, 11 e 12

2.0 marzo 2010

Strumenti, servizi, applicazioni del web 2.0

• A chi appartiene Flickr?

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2.0 marzo 2010

Strumenti, servizi, applicazioni del web 2.0

http://delicious.com

• A chi appartiene Delicious?

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2.0 marzo 2010

Strumenti, servizi, applicazioni del web 2.0

www.amazon.com

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2.0 marzo 2010

Strumenti, servizi, applicazioni del web 2.0

Altri esempi di strumenti, servizi, applicazioni

• You tube

• Myspace

Quali sono le caratteristiche di ognuno?

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2.0 marzo 2010

Strumenti, servizi, applicazioni del web 2.0

• A chi appartiene Youtube?

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Strumenti, servizi, applicazioni del web 2.0

• A chi appartiene Myspace?

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2.0 marzo 2010

Cos’è il Web 2.0. Alla ricerca di una definizione

• Le origini del termine

– Tim O’Reilly e Dale Dougherty (O’Reilly Media), 2004

– “il web come piattaforma”

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2.0 marzo 2010

Cos’è il Web 2.0. Alla ricerca di una definizione

http://oreilly.com

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2.0 marzo 2010

Cos’è il Web 2.0. Alla ricerca di una definizione

• Operazioni di marketing (F. Metitieri) o reale

innovazione?

– Continuità

– Recupero della “visione originaria” del web (Tim Berners

Lee)

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2.0 marzo 2010

Caratteristiche e principi

• Condivisione, collaborazione e partecipazione

• Contenuti più importanti dei contenitori

• Utente che genera contenuti e non (più) semplice

fruitore

• Ridefinizione di barriere e distinzioni

produttori/editori/fruitori

• Non solo i contenuti, ma anche la loro rilevanza

basata sugli utenti

• Applicazioni dal desktop al Web

• Semplicità d’uso

• Decentralizzazione (peer to peer)

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2.0 marzo 2010

Caratteristiche e principi

• Il valore della rete sta nei contenuti e nei servizi e

non nella tecnologia

• La forza della rete è rappresentata dagli “utenti” e

dal social networking

– Cambia il senso della posizione nella comunicazione

(Boccia Artieri)

– Esempi di coinvolgimento degli utenti in diversi settori

• Si ridefinisce il rapporto tra produttori di

contenuti/editori e consumatori/fruitori

Dal Web 1.0 al Web 5, 11 e 12

2.0 marzo 2010

Caratteristiche e principi

• Il valore della rete sta nei contenuti e nei servizi e

non nella tecnologia

• La forza della rete è rappresentata dagli “utenti” e

social networking

• Si ridefinisce il rapporto tra produttori di

contenuti/editori e consumatori/fruitori

>>> reali innovazioni?

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2.0 marzo 2010

Caratteristiche e principi

• La forza della rete è rappresentata dagli “utenti”

– Alcuni esempi “vecchi” e “nuovi” di user generated content

– Sopravvalutazione del web 2.0?

– Cos’è cambiato, qual è la novità?

– Qual è stata la reazione dell’editoria tradizionale?

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2.0 marzo 2010

Strumenti, servizi, applicazioni del web 2.0

Strumenti dinamici di organizzazione delle

conoscenze

• Wiki

• Tag e folksonomy

• Blog

• Rss-Really Simple Syndication

• Mash up

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2.0 marzo 2010


PAGINE

57

PESO

1.06 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Queste lezioni fanno riferimento alla prima parte del corso di Sistemi tecnologici e informazione online tenuto dalla Prof.ssa Valentini. Gli argomenti salienti riguardano i media digitali e le somiglianze e differenze con quelli tradizionali; il Web 2.0 :strumenti, servizi, applicazioni; le caratteristiche e principi del web 2.0; criticità e rischi e le prospettive di sviluppo.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in editoria multimediale e nuove professioni dell'informazione
SSD:
A.A.: 2010-2011

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di SISTEMI TECNOLOGICI E INFORMAZIONE ONLINE e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Valentini Elena.

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