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Videoregistrazione del processo penale Appunti scolastici Premium

Materiale didattico per il corso di Analisi delle organizzazioni del prof. Giovan Francesco Lanzara, all'interno del quale sono affrontati i seguenti argomenti: analisi e studio della videoregistrazione del processo penale; le ripercussioni dell'innovazione sull'attività dei magistrati e sul dibattimento in aula. Vedi di più

Esame di Analisi delle organizzazioni docente Prof. G. Lanzara

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DESCRIZIONE DELLA NUOVA TECNOLOGIA INTRODOTTA

- 6 o 7 telecamere in posizioni fisse nell'aula del dibattimento

- le telecamere sono gestite in modo pressochè automatico da un

pc (non ci sono “cameramen”)

- nell'aula sono disposti anche videoregistratori, monitors e una

stampante

- le telecamere si attivano automaticamente dalla voce di chi parla

al microfono della propria postazione.

OUTPUT

- video cassette che contengono il film del dibattimento (e quindi il

videoverbale, da cui poi può essere estratto anche un altro tipo di

documento (audio o cartaceo) per varie utilizzi.

ASSUNTI DI FONDO

- La tecnologia interagisce non solo con il sistema formale di

compiti e ruoli, con le pratiche di lavoro, o con la distribuzione del

potere, ma anche con i codici attraverso cui gli attori interpretano e

danno senso allo loro pratiche e al loro ruolo.

- gli artefatti tecnologici veicolano anche significati, simboli, frames

cognitivi che vengono poi utilizzati per agire.

- quando una tecnologia si “intromette” improvvisamente in un

setting organizzativo può causare una interruzione brusca nella

capacità di costruire senso da parte degli attori.

- può cioè causare un breakdown nel flusso di significati corrente e

forzare gli attori a riesaminare i propri modi di agire.

- l'intrusione di una tecnologia nuova permette dunque anche di

svelare il contesto formativo dei magistrati, altrimenti invisibile.

IL CONTESTO FORMATIVO DEL PROCESSO PENALE E IL

SISTEMA DI VR

- Processo come sistema di attività pratiche con norme per

l'azione, strategie, routine, ruoli, ecc. consolidati.

- Routine per:

- le fasi istruttorie

- l'apertura e la chiusura dell'udienza

- la conduzione del dibattimento

- i confronti e gli interrogatori degli imputati e dei testimoni

- la documentazione e la verbalizzazione degli atti

- la gestione e la produzione degli atti

- l'acquisizione della prova

- la formulazione e motivazione della sentenza

MOLTE DI QUESTE ROUTINE VENGONO ESEGUITE IN

RELAZIONE (CON) ARTEFATTI/STRUMENTI SPECIFICI

(media specific).

PROCESSO PENALE COME RITO, IN CUI SI

CELEBRA/RAPPRESENTA UN CONFLITTO, CERCANDO DI

RICOSTRUIRE DETERMINATI FATTI PER POTER

ATTRIBUIRE DELLE RESPONSABILITA' PENALI.

Non tutte le pratiche, gli atti, le azioni sono perfettamente

coerenti (ci sono anche dei gap), ma c'è un equilibrio: è un

sistema di attività stabile e quindi non facilmente modificabile.

“Luoghi” in cui è contenuta la conoscenza pratica per la

celebrazione del rito.

Cosa comporta l'adozione del VR?

Modifiche nelle prassi consolidate, nelle routine di lavoro, nella

concezione stessa dell'attività giudiziaria.

“Slittano” i confini tra ciò che viene tacitamente dato per scontato

e ciò a cui si dedica attenzione esplicita.

OSSERVIAMO LE RIPERCUSSIONI DEL SISTEMA DI VR

IN TRE AMBITI DELL'ATTIVITA' DEI MAGISTRATI:

1) Il governo del dibattimento in aula: solo increspature

nel sistema di attività, rapidamente riassorbite con

microinterventi senza mettere in discussione il CF del

processo penale

2) L'adozione del videoverbale: tensioni e fratture nel

contesto formativo

3) La riallocazione dei tempi di lavoro

1) RIPERCUSSIONI DELLA VR SUL DIBATTIMENTO IN AULA

- Il layout dell'aula e i significati a cui rimanda

- le microvariazioni necessarie dopo l'intrusione della VR (oggetto

equivoco, che richiede di essere interpretato)

- Reazioni osservate: curiosità, fastidio, “far finta di niente”.

- Il fastidio e il rifiuto nascono dal percepirla come un intralcio alla

propria padronanza del dibattimento.

- Il problema del mis-matching tra il flusso reale degli eventi del

dibattimento e il flusso degli eventi videoregistrati (il meccanismo

di raddoppio).

- Per avere un videodocumento di buona qualità il flusso reale e

virtuale devono coincidere il più possibile.

- Problemi possibili: guasti, malfunzionamenti; dinamiche

specifiche del dibattimento.


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Atreyu

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+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Materiale didattico per il corso di Analisi delle organizzazioni del prof. Giovan Francesco Lanzara, all'interno del quale sono affrontati i seguenti argomenti: analisi e studio della videoregistrazione del processo penale; le ripercussioni dell'innovazione sull'attività dei magistrati e sul dibattimento in aula.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in politica amministrazione e organizzazione
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Analisi delle organizzazioni e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Lanzara Giovan Francesco.

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