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A.A. 2009/2010

VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI

Lucia Della Spina

In LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ESECUTIVA

Valutazione Multicriteri (MCA) di soluzioni tecniche alternative

Obiettivi e risultati attesi

Il settore edilizio ha da tempo manifestato l’esigenza di orientarsi verso la sostenibilità e di avere a disposizione

strumenti di supporto alla progettazione integrata e di valutazione dell’edificio progettato. La risposta a queste esigenze

è stata soddisfatta, in questi anni, tramite percorsi diversi e si sono andati definendo, in maniera prima spontanea, poi

sempre più formalizzata, requisiti e criteri progettuali orientati alla sostenibilità (risparmio energetico, risparmio e

recupero dell’acqua, riciclaggio dei materiali, ecc.), che hanno poi portato alla costruzione di veri e propri framework di

criteri progettuali.

La ricerca, nella considerazione del ruolo strategico delle politiche abitative in ottica di sostenibilità degli interventi,

focalizza l’attenzione sul progetto e in particolare sulla valutazione delle performance di soluzioni tecniche d’involucro

edilizio, tutto ciò nell’ottica di operare scelte consapevoli che scaturiscano da un bilancio critico tra risorse economiche e

livelli di qualità raggiungibili in ottica di sostenibilità.

Si vuole in sintesi pervenire, sulla base di dati oggettivi e di facile reperibilità, alla definizione di uno strumento flessibile

e rapido capace di supportare le scelte dei progettisti tra un ventaglio di differenti soluzioni relative ad uno stesso

elemento costruttivo, finalizzato alla valutazione, selezione e scelta di soluzioni d’involucro sostenibili dal punto di vista

energetico, ambientale ed economico.

Fasi

1. SCELTA E DESCRIZIONE SOLUZIONI ALTERNATIVE D’INVOLUCRO

2. VALUTAZIONE ECONOMICA

3. OBIETTIVI E CRITERI DI VALUTAZIONE

4. VERIFICA PRESTAZIONI

5. VALUTAZIONE MULTICRITERI

- MATRICE VALUTAZIONE

- MATRICE PRIORITA’

6. SINTESI DEI GIUDIZI: Calcolo degli ordinamenti e scelta della soluzione ottimale

7. ANALISI DI SENSITIVITÀ 1

1. SCELTA E DESCRIZIONE SOLUZIONI ALTERNATIVE D’INVOLUCRO

La scelta dovrà riguardare elementi tecnici-costruttivi relativi l’involucro edilizio. 1

A tale scopo, di ciascuna soluzione dovrà essere prodotta descrizione grafica (con indicazione della stratigrafia dei

singoli materiali costituenti la soluzione e relativi spessori.

Descrizione tecnica Descrizione capitolato

Strato 1 …………………………………spess. cm ……

Strato 2 …………………………………spess. cm ……

Strato 3 …………………………………spess. cm ……

Spessori

Cm

Intonaco calce Strato 4 …………………………………spess. cm ……

cemento! ! 2,50

Mattoni forati

in laterizio 13,00 Strato 5 …………………………………spess. cm ……

Intonaco calce

cemento! ! 1,00 ………………………………………………………………

Lana

di vetro! ! 5,00

Mattoni forati

in laterizio! 8,00

Intonaco

in gesso! 1,50

Totale 31,00

MURATURA "A CASSETTA"

Soluzione A …………………….

Spessori

Cm

Intonaco calce

cemento! 1,00

Blocco silico

plastico espanso 30,00

Intonaco

in gesso! 1,00

Totale 32,00

BLOCCO IN CONGLOMERATO SILICO-CALCICO ESPANSO

Soluzione B …………………….

Spessor i

Cm

I nto naco

Plasti co! 0,20

I nto naco cal ce

cem ento! 0,80

Bl occhi ar gi ll a

espan sa! 25,00

I nto naco

i n gesso! 27,00

To tale 33,00

BLO C CH I D I AR G I LLA ES PA N SA

Soluzione C …………………….

Spessori

Cm

Intonaco

Plastico! 0,20

Intonaco calce

cemento! 1,30

Blocchi

in laterizio 30,00

Intonaco

in gesso! 1,50

Totale 33,00

MURATURA IN MATTONI FORATI

Soluzione D

………………..

..................

Per la Classificazione per Funzioni UNI 8290/81, articolata in Classi di Unità tecnologiche, Unità tecnologiche e Elementi tecnici,

1 2

3. OBIETTIVI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Al fine di valutare le soluzioni di involucro prescelte si è scelto di selezionare pochi e significativi criteri in grado di

4

valutare la sostenibilità energetica, economica ed ambientale delle diverse alternative.

Nell’ipotesi della casa non più come sistema passivo ma come organismo attivo che interagisce con l’uomo e l’ambiente

circostante, occorre rinunciare ad approcci riduttivi e semplificativi e considerare anche le proprietà dinamiche

dell’involucro edilizio che possono essere rappresentate solo considerando valutazioni integrate che prendono in

considerazione, relativamente al criterio Sostenibilità Energetica, parametri quali: la Massa superficiale, la

2

Trasmittanza termica e l’Inerzia termica, quest’ultima misurata attraverso 2 indicatori: l’Attenuazione dell’onda

3

termica e il Coefficiente di sfasamento dell’onda termica . Secondo quanto espresso dalla normativa vigente, la

possibilità di coniugare sinergicamente questi due parametri permette di raggiungere alti livelli di qualità prestazionale

dell’involucro edilizio sia in regime invernale che durante la stagione estiva. Le chiusure opache dotate di una massa

consistente accumulano e rilasciano il calore in maniera complessa: non solo smorzando i picchi di temperatura

dell’esterno, ma differendoli nel tempo: è questo è possibile valutando oltre la massa e la trasmittanza, anche l’Inerzia

termica, che genera ripercussioni sia in estate che in inverno.

Per la valutazione della Sostenibilità Economica viene utilizzato l’indicatore del Costo globale che riveste grande

importanza perché offre la possibilità di valutare in maniera integrata i costi iniziali e i benefici economici indotti dalle

diverse alternative nel lungo periodo. Benefici economici valutati in termini di costi attualizzati di esercizio: manutenzione

e gestione, nell’arco temporale di 30 anni.

Per la valutazione della Sostenibilità Ambientale è stato scelto un indicatore sintetico (LCA-Life Cycle Assessment)

4

che valuta i caratteri relativi all’ ”energia incorporata” nel ciclo di vita utile dei singoli materiali componenti l’involucro

edilizio, sulla base dei caratteri energetici ed ambientali, dalla fase di pre-uso (produzione, trasporto al cantiere e

costruzione dei materiali costituenti l’involucro), d’uso, sino alla fase di fine vita/dismissione. L’obiettivo della LCA è

quello di supportare il progettista nell’effettuare scelte ecosostenibili, volte cioè a minimizzare il consumo di risorse e di

emissioni nell’ambiente.

Obiettivo Criteri Indicatori

Sostenibilità Edilizia Sostenibilità Energetica Massa superficiale

Trasmittanza termica

Coeff. sfasamento onda termica

Attenuazione onda termica

Sostenibilità Economica Costo globale

Sostenibilità Ambientale Compatibilità ambientale (LCA)

Figura 1. Obiettivi e criteri di valutazione

4. VERIFICA PRESTAZIONI

4 Affinché l’insieme di criteri utilizzati in una valutazione si configuri come una vera e propria “famiglia” occorra che risponda a diversi requisiti tra

cui: esaustività rappresentazione (traduzione operativa) di tutti gli obiettivi; non ridondanza assenza di duplicazioni, ovvero assenza di

sovrapposizioni di significato tra i criteri.

2 La trasmittanza termica (U) espressa in W/m K è la sommatoria delle resistenze termiche dei materiali che compongono la stratigrafia

2

dell’elemento costruttivo considerato.

3 Il coefficiente di sfasamento onda termica (espresso in ore) è utilizzato per valutare la capacità di un elemento di abbattere la temperatura del

flusso di calore entrante dall’esterno e contemporaneamente ritardarne temporalmente il passaggio all’interno dell’edificio.

4 L’indicatore ambientale dell’energia incorporata (embodied energy) si riferisce all’energia complessiva consumata durante tutto il ciclo di vita

utile dei prodotti: dalle fasi di acquisizione delle materie prime, di trasporto delle materie prime dal luogo di estrazione al luogo di produzione, di

trasformazione delle materie prime in prodotto finito, di messa in opera dei prodotti (inclusi tutti i tipi di lavorazione in cantiere e di installazione. I

prodotti con maggiore energia incorporata generalmente sono caratterizzati anche da elevati impatti ambientali legati ad elevati impatti ambientali

legati alle emissioni associate al consumo di energia (effetto serra). Inoltre, l’energia incorporata aumenta poiché devono essere conteggiate le

operazioni di manutenzione e di sostituzione che le diverse soluzioni tecniche-costruttive determinano. Infine, l’energia incorporata include anche il

feed-stock, ossia la quota di energia che può essere recuperata a fine vita dell’edificio, in quanto i componenti possono essere riutilizzati (per es. il

legno è una biomassa che può essere bruciata per la produzione di energia) oppure possono essere riciclati (per es.l’alluminio o l’acciaio riducendo

drasticamente il loro valore di energia incorporata).

6 Il Protocollo Itaca rappresenta il lavoro sviluppato da un gruppo interregionale, al quale hanno partecipato quindici regioni italiane, costituitosi

nel 2001 presso Itaca (Istituto per la Trasparenza, l’Aggiornamento e la Certificazione degli Appalti), avente lo scopo di definire indirizzi in materia

di edilizia sostenibile. Nel 2004 i lavori del gruppo ha portato all’approvazione del Protocollo Itaca (www.itaca.org/tematiche/edilizia-sostenibile)

per la valutazione della qualità energetica ambientale dell’edificio, che adotta il GBTool (vers. 1.81 del 2002) come sistema di riferimento. 3

Per valutare gli impatti/effetti delle alternative selezionate occorre reperire tutte le informazioni sui criteri utilizzati a fini

della valutazione.

I criteri costituiscono la traduzione operativa degli obiettivi, ovvero una maniera per esprimere gli obiettivi in modo da

verificare i livelli prestazionali ed esprimere un giudizio tra le alternative.

La matrice (Figura 2) illustra le diverse performance, ovvero il comportamento in termini di prestazioni offerte da

ciascuna soluzione con riferimento ai criteri utilizzati nella valutazione.

I valori per i diversi indicatori sono stati estrapolati da alcune ricerche promosse di recente dall’ANDIL-AssoLaterizi, in

cui le caratteristiche termofisiche di ciascun involucro, sono state verificate in regime dinamico verificando il

comportamento di 1,0 m di parete esposta a sud in zona climatica E (Milano).

2

Peraltro, queste stesse ricerche sono state prese in considerazione anche in recenti strumenti di certificazione

energetica ambientale, come il protocollo ITACA .

6

Figura 2. Matrice delle prestazioni

5. VALUTAZIONE MULTICRITERI

Per la valutazione delle alternative d’involucro a supporto alle decisioni, si è scelto di utilizzare, tra i diversi metodi di

7

valutazione muticriterio AMC , il metodo quantitativo della “sommatoria pesata”,

La AMC è stata utilizzata per valutare l’insieme delle opzioni sulla base di criteri ed indicatori prefissati (Roy 1978,1985)

e per dedurre una graduatoria di preferibilità esplicitando i punti di forza e debolezza delle diverse opzioni rispetto

all’obiettivo generale e ai diversi criteri relativamente all’obiettivo generale di sostenibilità edilizia. Alla fine del processo

di valutazione vengono inoltre effettuate una serie di analisi di sensitività, che consentono di individuare in maniera

trasparente e condivisa la soluzione maggiormente performante rispetto a diversi scenari.

7 Le Analisi Multicriterio (Amc) appartengono al campo dell’analisi decisionale e costituiscono un insieme di tecniche molto differenziate. Il loro

scopo è fornire una base razionale a problemi di scelta complessi in condizioni di incertezza, caratterizzati da molteplici obiettivi, spesso conflittuali

tra loro, quando occorre scegliere tra diverse alternative. Le Amc comportano, infatti, l’esplicito riconoscimento di una pluralità di valori

compresenti, di una molteplicità di punti di vista e delle loro interdipendenze. La valutazione non è solo un metodo per produrre informazioni

riguardanti le alternative progettuali, ma ha anche una funzione di supporto alla decisione. 4


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AUTORE

Atreyu

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+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

In questo materiale didattico vengono trattati i seguenti argomenti. La stima dei beni immobili complessi. I Programmi Urbani Complessi. Il valore di trasformazione. Il giudizio di convenienza. Il negoziato pubblico-privato nelle trasformazioni urbane. Metodologie di valutazione dei progetti di recupero e riqualificazione. Lo Studio di Fattibilità (SdF). L’Analisi Costi-Ricavi (ACR). L’Analisi Costi-Benefici (ACB). La stima del Costo Globale. L’Analisi Multicriteriale (AMC).


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in architettura
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Valutazione economica del progetto e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Mediterranea - Unirc o del prof Della Spina Lucia.

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