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INDICE

• INTRODUZIONE

• VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

• METODI MONO – OBIETTIVO: ANALISI

BENEFICI – COSTI

• METODI MULTI – OBIETTIVO

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Valutazione degli interventi

Esame e confronto di interventi (progetti) alternativi sulla

base dei loro effetti in funzione degli obiettivi e dei vincoli

del processo di pianificazione

Gli obiettivi ed i vincoli possono essere molteplici e talora

contrastanti per lo stesso decisore o per i diversi decisori

coinvolti nella realizzazione di un intervento sul sistema di

trasporto

Esempio, differenza tra:

• massimizzare il profitto (obiettivo di un gestore privato)

• ridurre l’inquinamento (obiettivo di un gestore pubblico)

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

La valutazione può essere, in generale, scomposta in tre

fasi logicamente successive:

1. Individuazione degli effetti, o impatti, rilevanti rispetto

agli obiettivi dell’intervento

2. Identificazione delle variabili quantitative e qualitative

(indicatori di prestazione) rappresentative degli impatti

stessi e stima delle rispettive variazioni attribuibili

all’intervento

3. Confronto delle alternative sulla base dei rispettivi

impatti

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

1. Individuazione degli effetti rilevanti

Soggetti su cui ricadono gli effetti delle decisioni nei sistemi

di trasporto

• Utenti del sistema

• Gestori del sistema (pubblici e/o privati)

• Collettività (Non utenti)

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

1. Individuazione degli effetti rilevanti

EFFETTI SUGLI UTENTI E SULLA COLLETTIVITÀ

OBIETTIVI: molteplici e differenziati per i diversi operatori:

• min costo generalizzato di trasporto

• min inquinamento

• min disoccupazione

• max accessibilità

• min deficit di bilancio

VINCOLI: es. risorse territoriali ed economiche

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

1. Individuazione degli effetti rilevanti

EFFETTI SUI GESTORI (PRIVATI)

OBIETTIVO: massimizzazione del profitto

VINCOLI: es. risorse territoriali e finanziarie

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

1. Individuazione degli effetti rilevanti

EFFETTI INTERNI SUGLI UTENTI DEL SISTEMA DI TRASPORTO

Impatti da valutare per il complesso degli utenti, calcolando le

variazioni di (dis)utilità:

• per i diversi modi di trasporto

• per le diverse classi di utenti (segmenti di mercato)

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

1. Individuazione degli effetti rilevanti

EFFETTI INTERNI SUI GESTORI

I costi di costruzione, manutenzione ed esercizio, calcolati a

prezzi di mercato, vengono scomposti nelle risorse

impiegate (non sempre il prezzo di mercato delle risorse

equivale l’effettivo valore per la collettività)

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

1. Individuazione degli effetti rilevanti

EFFETTI ESTERNI SULLA COLLETTIVITA’

ESTERNALITÀ dell’intervento:

Effetti di diversa natura sulla collettività, o non utenti, non

direttamente interessati dall’infrastruttura o dal servizio di

trasporto Impatti economici

Impatti territoriali

Impatti sociali

Impatti ambientali

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

1. Individuazione degli effetti rilevanti

Impatti economici:

variazioni di stato del sistema economico introdotte dall’intervento

in esame (direttamente misurabili in termini monetari).

Impatti territoriali:

impatti sull’uso del territorio (es., la rilocalizzazione di residenze e

attività economiche indotte dalle variazioni dei differenziali di

accessibilità delle diverse zone dell’area di studio).

Impatti sociali:

variazioni delle relazioni fra le persone e le istituzioni sociali

introdotte dagli interventi sul sistema di trasporto.

Impatti ambientali:

effetti dell’intervento sull’ambiente fisico:

- effetti sull’ecosistema;

- effetti sull’inquinamento acustico, atmosferico e visivo.

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

1. Individuazione degli effetti rilevanti - classificazione

* Utenti (per classe)

- Variazione di utilità netta (surplus) percepita dagli utenti dell’intero sistema

di trasporto

VALUTAZIONE - Variazione di costi non percepiti

* Amministrazioni e Aziende (per ciascun operatore coinvolto)

- Variazioni della quantità di risorse (mano d’opera, materiali, capitale) e dei

costi necessari per la costruzione delle infrastrutture, l’acquisto dei veicoli e

dei sistemi di controllo (investimenti)

- Variazioni delle risorse e dei costi per la manutenzione delle infrastrutture e

LA delle tecnologie

PER - Variazioni delle risorse e dei costi per la gestione dei servizi di trasporto

- Costi di esproprio e riallocazione

EFFETTI - Variazioni di ricavi della vendita di servizio

TRASPORTO - Variazione di tasse pagate dagli utenti del sistema di trasporto (carburanti,

lubrificanti etc.) e dai non utenti (proprietà etc.)

DEGLI - Variazioni di trasferimenti fra le diverse amministrazioni

* Non utenti del sistema di trasporto

Impatti Economici e Territoriali

CLASSIFICAZIONE DI - Variazioni degli impatti economici della incidentalità

SISTEMA - Variazioni della produzione dei diversi settori economici

- Variazioni dei valori immobiliari

- Variazioni di uso degli immobili e rilocalizzazione di residenze e attività

economiche

UN Impatti Sociali

DI - Variazione di accessibilità alle attività sociali (scuola, centri sociali e

religiosi, attività ricreative etc.)

- Modifiche nella struttura e nella coesione di comunità locali

- Variazioni degli effetti sociali della incidentalità

Impatti Ambientali

- Modifiche dell’ecosistema

- Variazioni di inquinamento acustico e atmosferico

- Variazioni di intrusione visiva

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

2. Identificazione delle variabili

EFFETTI INTERNI SUGLI UTENTI DEL SISTEMA DI TRASPORTO

Gli effetti sugli utenti del sistema possono essere valutati

calcolando la variazione della utilità netta (o surplus) percepita in

relazione alle scelte di mobilità effettuate nelle configurazioni di

progetto (P) e di non-progetto (NP) del sistema di trasporto

(Cascetta, 1998; 2006)

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

2. Identificazione delle variabili

EFFETTI INTERNI SUGLI UTENTI DEL SISTEMA DI TRASPORTO

Il metodo di calcolo delle variazioni di surplus dipende dalle ipotesi alla

base del modello di domanda usato:

• MODELLI DI DOMANDA COMPORTAMENTALI (di utilità aleatoria), in

cui si formulano ipotesi esplicite sull’utilità percepita del generico utente i.

• MODELLI DI DOMANDA DESCRITTIVI, per i quali il modello può

essere interpretato come una “funzione di domanda” che mette in

relazione il numero di utenti che effettua degli spostamenti di determinate

caratteristiche con il costo generalizzato percepito dello spostamento.

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

2. Identificazione delle variabili

EFFETTI INTERNI SUGLI UTENTI DEL SISTEMA DI TRASPORTO

Il metodo di calcolo delle variazioni di surplus dipende dalle ipotesi alla

base del modello di domanda usato:

• MODELLI DI DOMANDA COMPORTAMENTALI (di utilità aleatoria), in

cui si formulano ipotesi esplicite sull’utilità percepita del generico utente i.

• MODELLI DI DOMANDA DESCRITTIVI, per i quali il modello può

essere interpretato come una “funzione di domanda” che mette in

relazione il numero di utenti che effettua degli spostamenti di determinate

caratteristiche con il costo generalizzato percepito dello spostamento.

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

2. Identificazione delle variabili

EFFETTI INTERNI SUGLI UTENTI DEL SISTEMA DI TRASPORTO

Modelli di domanda descrittivi

Il modello è interpretato come una funzione di domanda che mette in

relazione il numero di utenti che effettua degli spostamenti di determinate

caratteristiche con il costo generalizzato dello spostamento.

d = d (C )

odmk odmk odmk

β β

= +

i i

C ( i ) ( i ) t ( i ) cm

odmk odmk

1 2

odmk

con:

C (i) = costo generalizzato di uno spostamento effettuato fra le zone o

odmk

e d con il modo m ed il percorso k, dagli utenti della classe i.

t = tempo;

cm = costo monetario.

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

2. Identificazione delle variabili

EFFETTI INTERNI SUGLI UTENTI DEL SISTEMA DI TRASPORTO

Modelli di domanda descrittivi

Curva di domanda nel caso di una coppia O/D, un modo, un

percorso d = d (C )

od od od

C

od d

o

i

z =U – C

U i

i

C NP

d d

od

od

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

2. Identificazione delle variabili

EFFETTI INTERNI SUGLI UTENTI DEL SISTEMA DI TRASPORTO

Modelli di domanda descrittivi

Curva di domanda nel caso di una coppia O/D, un modo, un

percorso d = d (C )

od od od

C

od Z: d

o

i

Z=∑ z

surplus i

C NP

d d

od

od

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

2. Identificazione delle variabili

EFFETTI INTERNI SUGLI UTENTI DEL SISTEMA DI TRASPORTO

Modelli di domanda descrittivi

E’ opportuno distinguere tra:

Spostamenti effettuati nello stato NP:

NP NP

d (C )

od od

Spostamenti che si generano solo in seguito alla riduzione del

costo generalizzato nello stato P:

P P

d (C )

od od

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

2. Identificazione delle variabili

EFFETTI INTERNI SUGLI UTENTI DEL SISTEMA DI TRASPORTO

Modelli di domanda descrittivi

Curva di domanda nel caso di una coppia O/D, un modo, un

percorso d = d (C )

od od od

C

od d

o

NPod

C

RIDUZIONE

DEL COSTO

DI VIAGGIO Pod

C NPod Pod

d d d

od

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

2. Identificazione delle variabili

EFFETTI INTERNI SUGLI UTENTI DEL SISTEMA DI TRASPORTO

Modelli di domanda descrittivi

Per il generico utente i che effettua uno spostamento nello stato

NP, la variazione di surplus (Ds), nello stato P:

= − − − = −

i P i NP NP P

Ds ( U C ) ( U C ) C C

od od od od

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

2. Identificazione delle variabili

EFFETTI INTERNI SUGLI UTENTI DEL SISTEMA DI TRASPORTO

Modelli di domanda descrittivi

Calcolo della variazione di surplus totale tra lo stato NP e lo stato P

(DS) ’P *P

DS = DS + DS

’P

DS : variazione totale di surplus per gli spostamenti effettuati

nello stato NP

*P

DS : variazione totale di surplus per gli spostamenti che si

generano solo in seguito alla riduzione del costo

generalizzato nello stato P

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

2. Identificazione delle variabili

EFFETTI INTERNI SUGLI UTENTI DEL SISTEMA DI TRASPORTO

Modelli di domanda descrittivi *P

Calcolo della variazione di surplus totale DS = DS’ + DS

P

NP NP P

= ⋅ −

DS

' d ( C ) ( C C )

P od od od od

C

od

NPod

C

RIDUZIONE

DEL COSTO A

DI VIAGGIO Pod

C NPod

d d

od

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

2. Identificazione delle variabili

EFFETTI INTERNI SUGLI UTENTI DEL SISTEMA DI TRASPORTO

Modelli di domanda descrittivi *P

+ DS

Calcolo surplus totale DS = DS’

P

 

NP P

C C 1

P NP P

= − ≅ ⋅ −

od od

 

DS * d * C d * ( C C )

P od od od od od

2 2

 

 

C

od

NPod

C

RIDUZIONE

DEL COSTO

DI VIAGGIO B

Pod

C NPod Pod

d d d

od

*od

d

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

2. Identificazione delle variabili

EFFETTI INTERNI SUGLI UTENTI DEL SISTEMA DI TRASPORTO

Modelli di domanda descrittivi *P

Calcolo surplus totale DS = DS’ + DS

P [ ]

1

= + = ⋅ − + ⋅ − ⋅ −

NP NP P P NP NP P

DS DS

' DS * d ( C ) ( C C ) d ( C ) d ( C ) ( C C )

P P od od od od od od od od od od

2

[ ]

1

= ⋅ + ⋅ −

P NP NP P

DS d ( C ) d ( C ) ( C C )

od od od od od od

2

C

od

NPod

C A B

Pod

C NPod Pod

d d d

od

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

2. Identificazione delle variabili

EFFETTI SUI GESTORI (PRIVATI O PUBBLICI)

• costi per la realizzazione di infrastrutture (materiali ed immateriali)

(progettazione e costruzione)

• costi di investimento in mezzi (veicoli o tecnologie)

• costi per la manutenzione (ordinaria e straordinaria)

• costi per la produzione (o esercizio) dei servizi (costi diretti ed indiretti)

• ricavi della vendita dei servizi di trasporto

• introiti per tasse e imposte conseguenti

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

2. Identificazione delle variabili

EFFETTI SULLA COLLETTIVITÀ (NON UTENTI)

• IMPATTI ECONOMICI

Valore della produzione

Valore del Prodotto Interno Lordo (PIL)

• IMPATTI TERRITORIALI

Variabili socioeconomiche (popolazione, addetti, attivi,..)

Valore monetario dei terreni e degli immobili

• IMPATTI SOCIALI

Numero di incidenti nei sistemi di trasporto

Accessibilità (attiva e passiva)

• IMPATTI AMBIENTALI

• quantità di emissioni di inquinanti (es. tonnellate annue di

CO )

2

• quantità di sostanze pericolose rilasciate a seguito di un

incidente

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

2. Identificazione delle variabili

Calcolo di indicatori globali (combinazione delle variabili che misurano gli

effetti) che misurano delle prestazioni del sistema

• INDICATORI DI EFFICIENZA: esprimono la capacità del sistema di offrire

servizi e si basano sul rapporto tra prodotto offerto e risorse impiegate

• INDICATORI DI EFFICACIA riflettono le capacità del sistema progettato di

ottenere determinati obiettivi relativi alla domanda e quindi si basano sul

rapporto tra domanda intercettata e risorse impiegate.

Gli indicatori in relazione devono essere costruiti in relazione:

• agli obiettivi del progetto

• alle variabili del progetto

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

2. Identificazione delle variabili

Indicatori di efficacia - Esempi

U: Numero totale di “viaggi bus”, dato dal numero di utenti trasportati dal

servizio per il numero di corse che utilizzano, escludendo quindi gli utenti

che si muovono solo sulla rete pedonale. Calcolato come:

= ∑ ∑

U f al

∈ ∈

l L a a ( l )

dove f è il flusso sugli archi di attesa/salita o discesa, della linea l

al

UKM/NA: Utenti per km rapportati al numero di bus utilizzati, essendo UKM calcolato

come: = ⋅

∑ ∑

UKM f L

lr lr

∈ ∈

l L r R ( l )

dove f è il flusso sulla tratta r della linea l

lr

L è la lunghezza della tratta r della linea l

lr

VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

Fasi del processo di valutazione

3. Confronto delle alternative

• Metodi mono – obiettivo

– Analisi Benefici – Costi

– Analisi Costi – Efficacia

• Metodi multi – obiettivo

INDICE

• INTRODUZIONE

• VALUTAZIONE NEI SISTEMI DI TRASPORTO

• METODI MONO – OBIETTIVO: ANALISI

BENEFICI – COSTI

• METODI MULTI – OBIETTIVO

METODI MONO – OBIETTIVO

Analisi Benefici – Costi

Confronto tra le alternative di intervento considerando gli

effetti monetari o monetizzabili come variazioni rispetto allo

stato di non progetto

Due possibili approcci:

• ANALISI ECONOMICA, condotta con l’obiettivo di raggiungere

un compromesso tra gli effetti che interessano le diverse

categorie interessate (ottica della Pubblica Amministrazione)

• ANALISI FINANZIARIA, condotta con l’obiettivo di

massimizzare i profitti (ottica dell’azienda privata)

METODI MONO – OBIETTIVO

Analisi Benefici – Costi

Tipologie di effetti (analisi economica)

Per ogni anno “t” di vita economica del progetto e per ogni alternativa “i” si

ti

calcolano le variazioni di benefici (B ) e le variazioni di costi fra il Progetto

ti

(C )

(P) ed il Non Progetto (NP)

ti

VARIAZIONI DI BENEFICI (B )

EFFETTI SUGLI UTENTI

ti

DS : variazione di surplus percepito dagli utenti del sistema di trasporto

espresso in unità monetarie

EFFETTI SUI GESTORI

RT : differenza fra i ricavi della vendita dei servizi di trasporto

t i

: differenza fra gli introiti per tasse e imposte conseguenti

ITI

t i

EFFETTI SULLA COLLETTIVITÀ

ti

BUNP : variazioni di benefici non-percepiti dagli utenti

ti

ENU : variazione degli effetti per i non utenti

METODI MONO – OBIETTIVO

Analisi Benefici – Costi

Tipologie di effetti (analisi economica)

Per ogni anno “t” di vita economica del progetto e per ogni alternativa “i” si

ti

calcolano le variazioni di benefici (B ) e le variazioni di costi fra il Progetto

ti

(C )

(P) ed il Non Progetto (NP)

ti

VARIAZIONI DI COSTI (C )

EFFETTI SUI GESTORI

ti

CC : differenza fra il costo di costruzione (P) e gli eventuali costi di costruzione

e manutenzione straordinaria (NP)

ti

CM : differenza fra costi di investimento in mezzi (veicoli o tecnologie)

ti

CME : differenza fra il costo di manutenzione ed esercizio

METODI MONO – OBIETTIVO

Analisi Benefici – Costi

Tipologie di effetti (analisi economica)

• Applicazione dei prezzi di mercato, depurati dei trasferimenti interni alla

Pubblica Amministrazione (IVA, tasse, ecc.)

• Applicazione prezzi ombra (o costi opportunità): valore per la collettività

di una particolare risorsa, anche in assenza di un prezzo di mercato per

quest’ultima o in difformità da questo, ove esistente, a seguito di

obiettivi o vincoli di interesse sociale (es. mercato del lavoro nelle

regioni meridionali)

• Eliminazione di “doppi conteggi” (es. tariffe)

METODI MONO – OBIETTIVO

Analisi Benefici – Costi

Vita utile

La vita utile del progetto rappresenta il periodo di tempo alla fine del quale

avviene il deprezzamento completo dell'opera che si è realizzata.

Si può ipotizzare pari al lasso temporale oltre il quale, anche per saggi di sconto

esigui, il valore attuale dei flussi dei benefici netti risulta comunque trascurabile

rispetto all'entità dell'investimento iniziale

Tra i benefici economici del progetto si può inoltre considerare il valore

residuo dell'opera che indica il valore dei beni residui nell’ultimo anno di

esercizio.

La guida NUVV indica un valore variabile tra il 5% e il 10% del costo

economico di costruzione.

METODI MONO – OBIETTIVO

Analisi Benefici – Costi

Attualizzazione all’anno di valutazione

Tasso di attualizzazione (o di sconto) r per una generica somma M

dall’anno t all’anno t+1 + −

t 1 t

M M

=

r t

M

t + 1 t

M = (1 + r) M

t

valore attuale M di una somma M spesa (o incassata) fra t anni

o t t

M = M (1 + r)

o t

M

=

M +

o t

(

1 r )

METODI MONO – OBIETTIVO

Analisi Benefici – Costi

Attualizzazione all’anno di valutazione - esempio

Somma a disposizione nell’anno 2008: 100.000 € (M )

0

Deposito in una Banca che offre un interesse del 4% annuo (r = 0,04)

1°anno (2009): 100.000 + 0,04 *100.000 = 100.000*(1 +0,04)=104.000 €

2° anno (2010): 100.000*(1+0,04) + [100.000*(1+0,04)] 0,04 = 2

= 100.000*(1+0,04) * (1+0,04) = 100.000 * (1+0,04)

t

t°anno (….): 100.000 * (1+0,04) 10

Per t = 10: 100.000 * (1+0,04) = 148.024,40 € (M )

t

148 . 024

,

40

=

100 . 000

Quindi: ( )

10

+

1 0

,

04

METODI MONO – OBIETTIVO

Analisi Benefici – Costi

Indicatori sintetici

Valore Attuale Netto (VAN)

che riporta all’anno iniziale i diversi effetti calcolati per un periodo di T anni

(vita economica del progetto) −

t t

( B C )

T

= ∑ i i

VAN ( r ) + t

(

1 r )

=

t 1

METODI MONO – OBIETTIVO

Analisi Benefici – Costi

Indicatori sintetici

Valore Attuale Netto (VAN) VARIAZIONI ANNUALI

VARIAZIONI ANNUALI ti

DI COSTI (C )

ti

DI BENEFICI (B )

+ + + + − − −

t t t t t t t t

T ( DS BUNP ENU ITI RT CC CM CME )

= i i i i i i i i

VAN ( r )

i + t

(

1 r )

=

t 1

• il generico Progetto i è preferibile rispetto al Non Progetto NP se il suo VAN

è positivo ( VAN > 0)

i

• il Progetto i è preferibile al Progetto j se VAN > VAN

i j

METODI MONO – OBIETTIVO

Analisi Benefici – Costi

Indicatori sintetici

Saggio di Rendimento Interno (SRI)

valore del saggio di sconto r che annulla il VAN calcolato in un periodo di T anni

o SRI = r ; VAN (r ) = 0

i o i o

• un progetto i è preferibile al non progetto se il SRI è superiore al

valore del tasso di sconto “sociale” ( r > r)

0

• il progetto i è preferibile rispetto al progetto j se SRI > SRI

i j

METODI MONO – OBIETTIVO

Analisi Benefici – Costi

Indicatori sintetici

Saggio di Rendimento Interno (SRI)

VAN (r) Progetto B SRI (A) > SRI (B)

Progetto A

SRI(B) SRI(A) r

METODI MONO – OBIETTIVO

Analisi Benefici – Costi

Indicatori sintetici

Rapporto Benefici attualizzati / Costi attualizzati

t

( B )

r

∑ i

+ t

B (

1 r )

=

= t 1

att t

C (C )

r

att i

+ t

(

1 r )

=

t 1


PAGINE

95

PESO

1.63 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

In questo materiale didattico vengono trattati i seguenti argomenti. Le scelte di investimento nel settore dei trasporti. Processo di pianificazione dei trasporti. Valutazione neisistemi di trasporto. Esempio: realizzazione dell’interporto di Termini Imerese. Metodi mono-obiettivo. Metodi multi-obiettivo. Esempio: Sistema Mobilità Sostenibile (Università Mediterranea di Reggio Calabria).


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in urbanistica
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Infrastrutture e mobilità territoriale - Infrastrutture di trasporto e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Mediterranea - Unirc o del prof Cirianni Francis.

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