Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Beni ambientali

Beni immobili che hanno cospicui caratteri di bellezza naturale o di singolarità

geologica;

le ville, i giardini e i parchi che si distinguono per la loro non comune bellezza;

i complessi di beni immobili che compongono un caratteristico aspetto avente

valore estetico e tradizionale;

le bellezze panoramiche considerate come quadri e così pure quei punti di

vista o di belvedere, accessibili al pubblico dai quali si goda lo spettacolo di

quelle bellezze (D. Lgs. 29 ottobre 1999, n. 490).

Beni culturali

Beni immobili e mobili che presentano interesse artistico, storico, archeologico,

o demo-etno-antropologico;

beni immobili che, a causa del loro riferimento con la storia politica, militare,

della letteratura, dell'arte e della cultura in genere, rivestono un interesse

particolarmente importante;

le collezioni o serie di oggetti che, per tradizione, fama e particolari

caratteristiche ambientali, rivestono come complesso un eccezionale interesse

artistico o storico; i beni archivistici;

i beni librari (D. Lgs. 29 ottobre 1999, n. 490).

Best practice

Le migliori esperienze realizzate.

Nei processi di riforma costituiscono il punto di riferimento per le esperienze

successive.

Bollettino Ufficiale Regione - B.U.R.

In base agli artt. 11 e 12 della L. 62/53, la legge regionale deve essere

pubblicata nel Bollettino Ufficiale ed entra in vigore non prima del quindicesimo

d’urgenza dall’art.

giorno successivo alla pubblicazione salvo i casi previsti 127

Cost.

L’inserzione nel Bollettino Ufficiale costituisce, quindi, una forma di

pubblicazione necessaria degli atti normativi regionali a differenza della

pubblicazione degli stessi atti sulla Gazzetta Ufficiale, che ha valore

esclusivamente notiziale.

Nella Regione Sicilia, il Bollettino Ufficiale è denominato Gazzetta Ufficiale

della Regione siciliana.

Calabria

Regione, Ente territoriale a statuto ordinario.

Circolare

Termine derivante dal gergo militare, in cui con questa espressione si indicava

l’ordine che il portaordini recava in giro per i vari comandi e uffici militari.

La circolare non è, quindi, una figura autonoma di atto amministrativo, bensì un

mezzo di notificazione o di comunicazione di atti amministrativi.

Il termine è spesso impiegato per identificare atti che contengono norme di

dell’attività dell’amministrazione.

funzionamento

Commissione Europea

La Commissione Europea incarna e difende l'interesse generale dell'Unione.

Il presidente e i membri della Commissione sono nominati dagli Stati membri

previa approvazione del Parlamento europeo. E' attualmente formata da 20

commissari nominati dai governi, ma indipendenti da questi. La Germania, la

l’Italia

Francia, il Regno Unito, e la Spagna nominano due membri mentre gli altri

Stati ne nominano uno.

La Commissione è il motore del sistema istituzionale comunitario: 1) Dal momento

che ha il diritto di iniziativa legislativa, propone i testi legislativi da presentare al

Parlamento e al Consiglio; 2) In qualità di organo esecutivo, garantisce

l'esecuzione delle leggi europee (direttive, regolamenti, decisioni), del bilancio e

dei programmi adottati dal Parlamento e dal Consiglio; 3) In quanto custode dei

trattati, vigila sull'applicazione del diritto comunitario insieme alla Corte di Giustizia;

4) In qualità di rappresentante dell'Unione sulla scena internazionale, negozia gli

accordi internazionali, essenzialmente in materia di commercio e cooperazione.

Consiglio comunale

Massimo organo istituzionale del Comune, rappresentativo della collettività locale

in quanto eletto direttamente dal corpo elettorale comunale. Ha funzioni di indirizzo

e controllo politico-amministrativo. Il numero dei componenti è funzione della

popolazione del Comune.

Il mandato ha durata quinquennale.

Consiglio provinciale

Organo collegiale rappresentativo con funzioni di indirizzo e controllo politico-

amministrativo nella Provincia. nell’ambito

In rapporto alla popolazione residente circoscrizionale provinciale il

Consiglio provinciale si compone (art. 37 D. Lgs. 267/00):

- di 45 membri nelle Province con popolazione residente superiore a 1.400.000

abitanti;

- di 36 membri nelle Province con popolazione residente superiore a 700.000

abitanti;

- di 30 membri nelle Province con popolazione residente superiore a 300.000

abitanti;

. di 24 membri nelle altre Province.

Il mandato ha durata quinquennale.

Consiglio regionale dell’ente

Massimo organo deliberativo e rappresentativo Regione, dotato di

competenze normative e amministrative, nonché di autonomia organizzativa,

finanziaria e contabile.

Tale organo risulta composto, nelle Regioni a statuto ordinario, da un minimo di 30

consiglieri (nelle Regioni con non più di un milione di abitanti), ad un massimo di

80 consiglieri (nelle Regioni con oltre 6 milioni di abitanti);

nelle Regioni a statuto speciale il numero di consiglieri è stabilito dallo Statuto.

Eletto direttamente dalla popolazione della Regione.

Il mandato ha durata quinquennale.

Consiglio di Stato

Organo di rilievo costituzionale con funzioni consultive e funzioni giurisdizionali in

materia amministrativa.

In qualità di organo consultivo (tre sezioni) il Consiglio si esprime in merito a tutte

le materie riguardanti la Pubblica amministrazione, attraverso il pronunciamento di

"pareri" che possono essere "facoltativi" o "obbligatori". In qualità di organo

giurisdizionale (tre sezioni) è competente a decidere nel giudizio di secondo grado

in merito ai provvedimenti emessi dai Tribunali Amministrativi Regionali.

Fonte: Ministero della Giustizia

Consiglio unione europea

Il Consiglio è il principale organo decisionale dell'Unione europea.

È l'emanazione degli Stati membri, di cui riunisce regolarmente i rappresentanti, a

livello ministeriale. In funzione dei punti all'ordine del giorno, il Consiglio si

riunisce in formazioni diverse: affari esteri, finanze, istruzione,

telecomunicazioni, ecc.

Il Consiglio svolge diverse funzioni fondamentali:

1) È l'organo legislativo dell'Unione, esercita il potere legislativo in codecisione

con il Parlamento europeo per un ampio spettro di competenze comunitarie;

2) Coordina le politiche economiche generali degli Stati membri;

3) Conclude, a nome della Comunità, accordi internazionali con uno o più Stati o

organizzazioni internazionali;

4) Condivide il potere di bilancio con il Parlamento;

5) Prende le decisioni necessarie alla definizione e all'attuazione della politica

estera e di sicurezza comune, sulla base degli orientamenti generali definiti

dal Consiglio europeo;

6) Coordina le azioni degli Stati membri e adotta misure nel settore della

cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale.

Decreto legge - D.L.

Atto con forza di legge adottato dal Governo, di sua iniziativa e sotto la sua

responsabilità, in casi straordinari di necessità e di urgenza.

È deliberato dal Consiglio dei ministri e emanato con forma di Decreto del

Presidente della Repubblica.

Pur essendo efficace fin dalla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, per

essere definitivo, necessita della conversione in legge da parte del

Parlamento, entro 60 giorni dalla sua pubblicazione, pena la

decadenza.

Il potere di emanare un decreto legge spetta soltanto al Governo come

organo collegiale (Consiglio dei Ministri) e non anche ai singoli Ministri

o ad altri organi. Oltre al requisito della necessità ed urgenza, altro

d’urgenza dall’impossibilità

limite alla decretazione è costituito per il

Governo di decretare in quelle materie (approvazione del bilancio o del

suo esercizio provvisorio, autorizzazione alla ratifica di trattati

internazionali ecc.) per le quali è previsto il controllo politico del

Parlamento sul Governo.

Fonte: Vocabolario Simone

Decreto legislativo - D.Lgs

Atto con efficacia di legge emanato dal Governo in base ad una delega

legislativa (e nei limiti di questa) del Parlamento.

La delega del Parlamento è conferita con legge formale ordinaria. Destinatario

della delega legislativa può essere soltanto il Governo.

Non è consentita la delega ai singoli Ministri o ad organi diversi dal Governo; è

altresì vietata la sub-delegazione: il Governo non può, a sua volta,

delegare altro organo.

La delega legislativa è normalmente conferita dal Parlamento nei casi di

dell’iter

particolare complessità della materia ovvero formativo della legge.

Solitamente i codici e i testi unici con carattere di raccolte normative sono

adottati per mezzo di decreti legislativi.

Fonte: Vocabolario Simone

Decreto ministeriale - D.M. nell’ambito

Atto di normazione secondaria adottato dai singoli Ministri dei

rispettivi settori di competenza, in virtù di una legge che espressamente

disponga in ordine a tale potere. Il Ministro che emana un decreto deve

prima della sua adozione darne comunicazione al Presidente del Consiglio

dei Ministri. Per i decreti che assumono la denominazione e la forma di

regolamenti è previsto un procedimento più complesso che richiede il

parere del Consiglio di Stato, il controllo della Corte dei Conti e la

pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Fonte: Vocabolario on line Simone

Decreto presidente consiglio ministri - D.P.C.M.

Atto del Presidente del Consiglio dei Ministri (sentiti tutti o solo alcuni di essi) che

ha per oggetto la regolamentazione di questioni già disciplinate dalla legge.

Ha una prevalente funzione di orientamento.

Decreto Presidente Repubblica - D.P.R.

Provvedimento con cui il Presidente della Repubblica emana gli atti previsti dalla

Costituzione o dalle norme costituzionali, nonché quelli relativi

all’organizzazione del personale del Segretariato della Presidenza della

Repubblica, nonché tutti gli atti espressamente elencati dalla legge 13/91

(es.: nomina dei sottosegretari di Stato, decisione dei ricorsi straordinari,

concessione della cittadinanza italiana, scioglimento dei consigli comunali e

provinciali).

Delibera

Atto tipico adottato dagli organi collegiali degli enti locali (Consigli e Giunte

comunali e provinciali) a conclusione di un procedimento attraverso il quale

tali organi manifestano la loro volontà. Per la validità della seduta si richiede

all’art.

la presenza di un quorum strutturale, in base 38 del D.Lgs. 267/2000

il regolamento consiliare indica il numero dei consiglieri necessario per la

validità delle sedute e in ogni caso con la presenza di almeno un terzo dei

all’ente,

consiglieri assegnati per legge senza computare a tali fine il Sindaco

e il Presidente della Provincia. Il termine può indicare altresì atti delle

autorità amministrative indipendenti.

Direttiva comunitaria

Atto del Consiglio o, meno spesso, della Commissione europea rivolto agli Stati

membri.

Nell’ordinamento italiano è recepito con atti avente forza di legge. Ogni direttiva

è vincolante per gli obiettivi che si prefigge ma lascia alle Autorità nazionali

la scelta dei modi e delle forme della sua applicazione. La Commissione

controlla la sua adozione da parte degli Stati membri, che possono essere

deferiti alla Corte di Giustizia nel caso di mancata ottemperanza.

È notificata a coloro ai quali è destinata ed ha effetto nel momento della notifica.

Tutte le direttive sono pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale della CEE serie "L".

Disegno legge

Nella prassi costituzionale sono definiti disegni di legge i progetti di legge divisi in

articoli elaborati dagli organi ministeriali e approvati dal Consiglio dei Ministri.

Con la presentazione dei disegni di legge si esplica il potere di iniziativa

legislativa del Governo.

Si differenziano dalle proposte o progetti di legge (ad iniziativa di parlamentari

ecc.) in quanto, rispetto a questi sono più completi, contenendo gli elementi

e le informazioni necessarie. Essi, inoltre, sono in grado di indicare la

all’indirizzo

copertura delle eventuali nuove spese e rispondono in pieno

politico di maggioranza. Per tali ragioni sono i più autorevoli fra tutti i progetti

di legge.

Enti locali

Il termine indica i comuni, le province, le città metropolitane, le comunità

montane, le comunità isolane e le unioni di comuni.

Sono enti autonomi e autarchici, con competenze territorialmente limitate.

(D.Lgs. 267/2000)

Enti pubblici

Soggetti cui e stata attribuita personalità giuridica dalla legge o da altre

disposizioni normative (v. al riguardo L. 20 marzo 1975, n.70) e che

perseguono fini di carattere pubblico che riguardano la collettività.

Per la qualificazione di Ente pubblico occorrono almeno alcuni dei seguenti

indici sintomatici: autarchia; autotutela; carattere autoritativo nelle scelte;

indisponibilità dei beni finalizzati al conseguimento degli obiettivi dell'ente;

posizione di soggezione nei confronti di altri enti quali lo Stato e la

Regione che sono dotati di poteri di vigilanza e di controllo.

Non costituiscono caratteri distintivi dell'ente pubblico le finalità da esso

perseguite, perchè alcuni enti perseguono finalità svolte anche dagli enti

privati (Cass. pen. 27 gennaio 1981).

Sono Enti pubblici, tra gli altri: lo Stato, gli Enti pubblici territoriali e gli Enti

pubblici istituzionali.

Fondi strutturali

I Fondi strutturali sono strumenti finanziari con cui la Comunità Europea

sostiene le politiche volte al rafforzamento della coesione economica e

sociale, attraverso la riduzione del divario tra i livelli di sviluppo delle varie

regioni.

I fondi sono quattro: il Fondo sociale europeo (FSE), il Fondo europeo di

sviluppo regionale (FESR), il Fondo europeo agricolo di orientamento e

garanzia (FEAOG) e lo Strumento finanziario di orientamento della pesca

(SFOP).

I finanziamenti dei Fondi strutturali sono assegnati per periodi di

programmazione.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Gazzetta Ufficiale

Pubblicazione del Poligrafico dello Stato che ha lo scopo di diffondere la

“dies

conoscenza delle leggi e dei decreti e di stabilire il a quo” della loro

vigenza, che è di regola il quindicesimo giorno successivo alla

pubblicazione (art. 733 Cost.), ma può, in certi casi, coincidere col giorno

della pubblicazione o con quello immediatamente successivo.

Oltre agli atti normativi, nella Gazzetta Ufficiale sono pubblicati tutti gli atti di

interesse pubblico, nonché gli avvisi e le inserzioni di cui sia obbligatoria la

pubblicità.

Giunta comunale

l’organo

È esecutivo del Comune. La Giunta comunale compie tutti gli atti di

amministrazione che non siano riservati dalla legge al Consiglio e che non rientrino

dell’art.

nelle competenze del Sindaco. Ai sensi 47 del D. Lgs. 267/00 la Giunta è

composta dal Sindaco, che la presiede, e da un numero di assessori, stabilito dagli

statuti che non deve essere superiore ad un terzo dei consiglieri comunali

(arrotondato aritmeticamente) compreso il Sindaco e comunque non superiore a

sedici unità.

Giunta provinciale

l’organo

È esecutivo della Provincia. Ha competenza generale in materia di

amministrazione attiva per tutto ciò che non è attribuito ad altri organi provinciali. La

Giunta è composta dal Presidente della Provincia che la nomina e presiede e da un

numero di assessori stabilito dagli statuti, che non deve essere superiore ad un

terzo dei consiglieri provinciali (arrotondato aritmeticamente) compreso il Presidente

della Provincia e comunque non superiore a sedici unità.

Giunta regionale

l’organo

È esecutivo della Regione. La Giunta regionale ha una competenza

amministrativa generale e ha il potere di emanare circolari. Partecipa alla funzione

l’attuazione

di indirizzo politico attraverso del programma politico fissato dal

Consiglio, ha potere di iniziativa legislativa e può impugnare dinanzi alla Corte

costituzionale le leggi statali (o di altre Regioni) invasive della competenza

regionale. Disciplina il suo stesso funzionamento attraverso un apposito

regolamento interno.

Giurisprudenza

L’insieme delle pronunce emesse dagli organi giurisdizionali. La giurisprudenza

non rientra tra le fonti del diritto e non costituisce precedente: ciò trova espressa

dall’art.

conferma nel principio affermato 2909 c.c. secondo cui le sentenze

passate in giudicato hanno effetto soltanto tra le parti, i loro eredi e gli aventi

causa. In pratica, tuttavia, le massime consolidate in giurisprudenza concorrono

alla formazione del diritto.

Innovazione dell’attività

Azione di ammodernamento amministrativa, volta a introdurre elementi

dell’attività

nuovi o modificare elementi gia esistenti. Tra i progetti più rispondenti

alle logiche del policy making e di implementazione delle strategie generali delle

l’e-goverment;

politiche pubbliche in materia di innovazione della P.A. tra cui: il re-

engineering dei procedimenti; la realizzazione di studi, ricerche, raccolta di dati utili

alla definizione delle politiche in materia di innovazione delle pubbliche

amministrazioni; la formazione; il miglioramento della gestione dei flussi di spesa

l’efficienza

del Dipartimento al fine di aumentare e il rendimento degli uffici; la

devoluzione di funzioni e compiti alle regioni e agli enti locali.

Innovazione legislativa

Rientra nel processo di modernizzazione dello Stato e si realizza attraverso

l’introduzione di nuove norme nei differenti settori della vita pubblica e

privata.

Invarianti

Elementi fisici o parti del territorio non modificabili (fra questi ci può essere

anche il paesaggio); esprimono un carattere permanente e in quanto tali la

loro tutela e salvaguardia risulta indispensabile per il mantenimento dei

caratteri fondamentali e delle risorse essenziali del territorio. “obiettivi

Sono individuate dagli strumenti urbanistici in quanto definiscono

prestazionali” dichiarati e riconosciuti come decisivi per la tutela e il governo

del territorio.

Legislazione

Il complesso delle leggi di uno stato, o di una data epoca, di un regime e simili;

insieme di leggi che regola un determinato settore della vita sociale: es.

legislazione sanitaria, sportiva, del lavoro, ambiente, cultura, ecc. .

Legislazione comunale l’organizzazione dell’Ente

Complesso di leggi che regola locale.

Legislazione provinciale l’organizzazione

Il complesso delle leggi che regolamenta e il funzionamento

della regione. La legge regionale ha un ambito territoriale limitato al

proprio territorio e limiti stabiliti dal divieto di violare la legge nazionale

dello Stato.

Legislazione regionale l’assetto

Complesso di leggi che regolamenta della regione. La legge regionale

(come la legge provinciale) ha un ambito territoriale limitato al proprio

territorio e limiti stabiliti dal divieto di violare la legge nazionale dello Stato.

Legislazione europea dell’Unione

Il complesso delle leggi europea.

Marketing territoriale

Attività finalizzata allo scopo di promuovere l'attrazione di investimenti e

favorire la conoscenza delle opportunità di investimento sul territorio

(fiscalità, infrastrutture, qualificazione di mano d'opera, ecc.), indirizzando

piu’

alla scelta dell'area adeguata alle esigenze produttive ed economiche

di chi investe.

Ministero beni attività culturali

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali esercita le attribuzioni spettanti allo

Stato in materia di beni culturali e ambientali, spettacolo e sport,

eccettuate quelle attribuite ad altri ministeri o ad agenzie, e fatte in ogni

caso salve le funzioni conferite dalla vigente legislazione alle regioni ed

agli enti locali.

Al Ministero sono altresì trasferite, con le inerenti risorse, le funzioni esercitate

dal Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria, istituito presso la

Presidenza del Consiglio dei Ministri, in materia di diritto d'autore e

disciplina della proprietà letteraria e promozione delle attività culturali.

Fonte: Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Nulla osta

Provvedimento amministrativo autorizzativo con il quale si rimuove un limite

all’esercizio di una facoltà.

In genere sono dalla legge indicati come nulla osta le autorizzazioni date dalle

autorità centrali per attività che debbono svolgersi in sede locale (es. nulla

l’apertura

osta per di sale cinematografiche o per la proiezione di film);

dalle autorità governative in seguito a proposta o istruttoria delle autorità

l’apertura

locali (es. nulla-osta per di distributori di carburanti).

Fonte: Vocabolario Simone

Parco

Spazio, privato o pubblico, con piante ornamentali e d'alto fusto. Quello

pubblico può essere nazionale o regionale ed è soggetto a particolare

norme volte a tutelarlo come bene naturalistico e ambientale. È gestito

dall’Ente Parco.

Parco culturale

Luogo, ambiente, paesaggio particolarmente legati ad una personalità, ad un

tema, ad una tradizione o ad un'opera culturale che li abbia caratterizzati

nel tempo e ne abbia influenzato la percezione. Il parco culturale riguarda

l'insieme delle risorse ambientali e culturali che caratterizzano il

determinato rapporto fra personaggio ed area.

Parlamento

Organo costituzionale e complesso, costituito da due organi interni principali,

operanti su un piano di piena parità giuridica (la Camera dei Deputati e il

Senato della Repubblica).

È un organo rappresentativo perché rispecchia la volontà politica del

popolo/corpo elettorale, da cui è eletto nella quasi totalità dei suoi membri.

È composto da 630 deputati e 315 senatori elettivi.

Al Senato vi sono alcuni componenti non elettivi: i senatori a vita di diritto (ex

Presidenti della Repubblica) e i senatori a vita nominati dal Capo dello

Stato, che li sceglie (in numero non superiore a cinque) tra i cittadini

insigni (art. 59 Cost.). s’informa

Il nostro sistema parlamentare al principio del bicameralismo

perfetto.

Ha funzioni legislative e di controllo politico sul governo.

Parlamento europeo

Il Parlamento europeo, eletto ogni cinque anni a suffragio universale diretto, è

l'espressione democratica dei 374 milioni di cittadini europei.

Al suo interno sono rappresentate le principali tendenze politiche dei paesi

membri riunite in formazioni politiche paneuropee.

Il Parlamento svolge tre funzioni essenziali:

1) Insieme al Consiglio, svolge una funzione legislativa consistente

nell'adozione delle leggi europee (direttive, regolamenti, decisioni). La sua

partecipazione contribuisce a garantire la legittimità democratica dei testi

adottati.

2) Condivide con il Consiglio il potere di bilancio e può modificare le spese

comunitarie. Adotta definitivamente il bilancio nella sua completezza.

3) Esercita un controllo democratico sulla Commissione. Approva la

designazione dei suoi membri e ha il potere di censura. Inoltre, svolge un

controllo politico su tutte le istituzioni.

Portavoce

L'organo di vertice dell'amministrazione pubblica può essere coadiuvato da un

portavoce, anche esterno all'amministrazione, con compiti di diretta

collaborazione ai fini dei rapporti di carattere politico-istituzionale con gli

organi di informazione. Il portavoce, incaricato dallo stesso organo, non

può, per tutta la durata del relativo incarico, esercitare attività nei settori

radiotelevisivo, del giornalismo, della stampa e delle relazioni pubbliche.

Al portavoce è attribuita una indennità determinata dall'organo di vertice nei

limiti delle risorse disponibili appositamente iscritte in bilancio da ciascuna

amministrazione per le medesime finalità.

Fonte: Legge n. 150/2000

Protocollo intesa

Accordi o convenzioni che possono essere stipulati ai sensi dell'art. 15 della L.

241/90;

Tale articolo così recita: "le amministrazioni pubbliche possono sempre

concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in

collaborazione di attività di interesse comune".

Per detti accordi si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni previste

dall'art. 11, commi 2, 3 e 5.

Provincia

Ente locale intermedio tra comune e regione, rappresenta la propria comunità, ne

cura gli interessi, ne promuove e ne coordina lo sviluppo.

Ha autonomia statutaria, normativa, organizzativa e amministrativa, nonché

autonomia impositiva e finanziaria nell'ambito del proprio statuto e regolamento e

delle leggi di coordinamento della finanza pubblica. La provincia è titolare di

funzioni proprie e di quelle conferitegli con legge dello Stato e della regione,

secondo il principio di sussidiarietà. Svolge, inoltre, la propria funzione anche

attraverso le attività che possono essere adeguatamente esercitate dalla

autonoma iniziativa dei cittadini e delle loro formazioni sociali (D.Lgs. 18 agosto

2000, n.267).

Regione

piu’

È il grande ed importante ente territoriale. La regione, ferme restando le

funzioni che attengono ad esigenze di carattere unitario nei rispettivi territori,

organizza l'esercizio delle funzioni amministrative a livello locale attraverso i

comuni e le province. La legge regionale indica i principi della cooperazione dei

comuni e delle province tra loro e con la regione, al fine di realizzare un efficiente

sistema delle autonomie locali al servizio dello sviluppo economico, sociale e

civile. La regione, nell'ambito della propria autonomia legislativa, prevede

strumenti e procedure di raccordo e concertazione, anche permanenti, che diano

luogo a forme di cooperazione strutturali e funzionali, al fine di consentire la

collaborazione e l'azione coordinata fra regioni ed enti locali nell'ambito delle

rispettive competenze (D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267).

Responsabile procedimento

Dirigente o altro dipendente dell'unita organizzativa addetta all'istruttoria che ha la

responsabilità del singolo procedimento attivato. La legge 241/90 ha previsto tale

figura e prescritto l?indicazione che per ogni procedimento venga reso noto il

responsabile del procedimento.

Rischio ambientale

Probabilità del verificarsi di un danno ambientale moltiplicata per la grandezza del

danno stesso. Nelle procedure di VIA esprime la possibilità che gli interventi

dell'uomo superino un livello tale da provocare sensibili e spesso irreversibili

fenomeni di inquinamento e di dissesto con alterazione degli equilibri preesistenti.

Salvaguardia

Situazione di un piano adottato, ma non ancora approvato. Periodo in cui

coesistono contemporaneamente due strumenti urbanistici: quello vigente (cioè

valido) e quello adottato (da validare). Il Sindaco non può autorizzare progetti e

interventi in contrasto con le previsioni del piano adottato o tali da comprometterne

l’attuazione (in questo caso si parla appunto, di misure di salvaguardia).


PAGINE

52

PESO

247.05 KB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

In questo materiale didattico vengono trattati i seguenti argomenti.
- Direttiva 2001/42/Ce sulla Valutazione Ambientale del territorio;
- Rapporto ambientale;
- Sviluppo del concetto di “Bene culturale” nella legislazione italiana;
- Evoluzione dei concetti di territorio, paesaggio e ambiente;
- Il sistema della pianificazione territoriale ed ambientale;
- Le Direttive comunitarie;
- Valutazione dei sistemi ambientali.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in urbanistica
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Analisi e Valutazione Ambientale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Mediterranea - Unirc o del prof Leone Antonio Maria.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Analisi e valutazione ambientale

Valutazione ambientale strategica - Direttive UE
Dispensa
Analisi e la valutazione ambientale
Dispensa
Rischi ambientali - Analisi e valutazione
Dispensa
Conservazione dell'habitat - Direttive comunitarie
Dispensa