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STORIA LINEE GUIDA

Dalla prima pubblicazione delle linee guida

sul trauma cranico nel 1995, molti studi hanno

dimostrato un migliore outcome, una minore

degenza ed una ridotta spesa sanitaria con

l’applicazione delle linee guida

Queste linee guida sono state pubblicate in

15 lingue diverse ed applicate nella maggior

parte dei paesi europei, in molti paesi del sud

America ed in alcune regioni della Cina J Neurotrauma. 1995 Oct;12(5):907-12.

STORIA LINEE GUIDA

Un’indagine condotta negli stati uniti nel 1995, nel

 2002 e nel 2006 ha dimostrato un aumento

progressivo di pazienti con trauma cranico grave

gestiti secondo i parametri delle linee guida dove,

per esempio, il monitoraggio della PIC è cresciuto

dal 32% del 1995 al 78% del 2005

E’ STATA RAGGIUNTA LA MASSIMA DIFFUSIONE?

Confronto fra la ricerca della

 frase “Traumatic Brain Injury

Guidelines” su Google e nei siti

dei ministeri della sanità di alcuni

paesi del mondo

ALCUNI RISULTATI NESSUN RISULTATO

 

IN ITALIA?

ALCUNI RISULTATI ZERO RISULTATI

 

LINEE GUIDA TRAUMA CRANICO LIEVE

Guidelines for minor head injured patients' management in adult

age.

The Study Group on Head Injury of the Italian Society for

Neurosurgery.

J Neurosurg Sci. 1996 Mar;40(1):11-5

LINEE GUIDA TRAUMA CRANICO GRAVE

Guidelines for the treatment of adults with severe head trauma.

Initial assessment; evaluation and pre-hospital treatment; current

criteria for hospital admission; systemic and cerebral monitoring.

J Neurosurg Sci. 2000 Mar;44(1):1-10

Le tabelle seguenti sono ricavate

Le tebelle seguenti sono ricavate

integralmente questo volume

integralmente questo volume

Paz. Di 24 aa – GCS: 15

Dopo 4 ore

Dopo 1 h dal trauma

1. GCS 9-13, TAC non lesioni

2. GCS 9-13, TAC lesione diffusa di tipo II

 3. GCS 9-13, TAC lesione diffusa di tipo III, IV

 4. GCS 9-13, TAC : presenza di effetto massa (def)

  (anche telematica)

TRAUMI CRANICI:

aperti

Ferite cranio-cerebrali da sfondamento

 Ferite cranio-cerebrali da proiettile

 complicanze:

- meningite

- ascesso

- fistola liquorale

Ferita e lacerazione cerebrale

Ferite d’arma da fuoco

Ferita penetrante d’arma da fuoco

Ferita penetrante d’arma da

fuoco

Ferita penetrante d’arma da

fuoco

Ferita penetrante da taglio

Ferita penetrante

TRAUMI CRANICI:

chiusi

Lesioni delle parte molli

 Fratture craniche

 Lineari: base cranica, convessità

 Avvallate: convessità

Emorragie cerebrali

 Ematoma sottocutaneo

 Ematoma epidurale

 Ematoma sottodurale

 acuto

 cronico

Emorragia subaracnoidea

 Emorragia intracerebrale

Contusione cerebrale

 Lesioni dei nervi cranici

LE LESIONI PRIMARIE

Lacerazione – Contusione

 Ematoma epidurale

 Ematoma subdurale acuto

 Ematoma intracerebrale

 Danno assonale diffuso

 Emorragia intraventricolare

 Emorragia subaracnoidea

LE LESIONI PRIMARIE

Lacerazione – Contusione

Lesione emorragica della sostanza

grigia o dell’interfaccia grigia-

bianca che determina distruzione

locale dei neuroni ed ischemia

Presenti nel 96 % dei casi di

deceduti per trauma cranico

Pia e aracnoide sono intatte nelle

contusioni ed interrotte nelle lacerazioni

In genere non necessitano di intervento chirurgico

a meno che non sono dotate di effetto massa o è

presente ipertensione endocranica

LE LESIONI PRIMARIE

Lacerazione – Contusione

Possono estendersi Ematoma intracerebrale

nella sostanza bianca Ematoma subdurale

Lacerazione pia-aracnoide

INTERVENTO CHIRURGICO

LE LESIONI PRIMARIE

Lacerazione – Contusione

 Ematoma epidurale

 Ematoma subdurale acuto

 Ematoma intracerebrale

 Danno assonale diffuso

 Emorragia intraventricolare

 Emorragia subaracnoidea

LE LESIONI PRIMARIE

Ematoma epidurale Indicazioni al trattamento

chirurgico

Un ematoma > 30 ml va sempre

-

evacuato a prescindere dal GCS

Un ematoma < 30 ml con shift < 5 mm

-

può essere trattato conservativamente

con TC e stretto monitoraggio clinico

I pz con ematoma epidurale e GCS<8

-

e/o anisocoria vanno sempre operati

LE LESIONI PRIMARIE

Ematoma epidurale Fattori prognostici

GCS

-

Età

-

Anisocoria

-

Coesistenti patologie intracraniche

-

Tempo tra deterioramento clinico ed intervento chirurgico

-

ICP

- Outcome

Mortalità: 10% (GCS 3-5: 36%; GCS: 6-8: 9%)

-

Mortalità: 26% x ematomi FCP

-

Outcome peggiore se associate altre lesioni

-

intracraniche

LE LESIONI PRIMARIE

Lacerazione – Contusione

 Ematoma epidurale

 Ematoma subdurale acuto

 Ematoma intracerebrale

 Danno assonale diffuso

 Emorragia intraventricolare

 Emorragia subaracnoidea

LE LESIONI PRIMARIE

Ematoma sottodurale acuto

Indicazioni al trattamento

chirurgico

Tutti gli ematomi con spessore > 10 mm e

-

shift > 5 mm vanno evacuati a prescindere

dal GCS

In tutti i pz con GCS< 8 va monitorata la

-

PIC

Tutti i pz con GCS < 8 con ematoma < 10

-

mm e shift < 5mm vanno operati se GCS

peggiora dal momento del trauma

all’ospedalizzazione e/o anisocoria-

midriasi e/o PIC > 20.

LE LESIONI PRIMARIE

Ematoma sottodurale acuto

Outcome

Mortalità : 40-60 %

- Mortalità: 57-68% (GCS < 8 )

- Fattori prognostici

Età (mortalità 4 volte maggiore se > 65 aa)

- Presenza di ipotensione e ipossia

- GCS

-

Intervallo trauma/intervento

- Caratteristiche TC: volume ematoma, shift, lesioni

- associate, compressione cisterne

PIC post-operatoria

-

LE LESIONI PRIMARIE

Lacerazione – Contusione

 Ematoma epidurale

 Ematoma subdurale acuto

 Ematoma intracerebrale

 Danno assonale diffuso

 Emorragia intraventricolare

 Emorragia subaracnoidea

LE LESIONI PRIMARIE

Ematoma intracerebrale

Indicazioni al trattamento chirurgico

Pz con em. intraparenchimale, segni di deterioramento

-

neurologico, refrattari a terapia anti-ipertensione

endocranica, segni di effetto massa

Pz con GCS 6-8, contusioni frontali o temporali >20 ml,

-

shift > 5mm e/o compressione cisterne

Pz con ematoma > 50 ml

-

Craniotomia decompressiva in pz con lesioni multiple ed

-

ipertensione endocranica refrattaria a terapia

Pz senza segni di compromissione neurologica, PIC < 20,

-

non segno di effetto massa alla TC possono essere

controllati nel tempo

LE LESIONI PRIMARIE

Lacerazione – Contusione

 Ematoma epidurale

 Ematoma subdurale acuto

 Ematoma intracerebrale

 Danno assonale diffuso

 Emorragia intraventricolare

 Emorragia subaracnoidea

LE LESIONI PRIMARIE

Danno assonale diffuso

E’ una degenerazione della sostanza bianca

 provocata da un danno della fibra nervosa

al momento del trauma.

Si osserva nel 50% dei pazienti affetti da

 trauma cranico.

E’ responsabile del 35% di tutti i decessi per

 trauma cranico.

E’ la causa più frequente dello “stato

 vegetativo”.


PAGINE

123

PESO

11.09 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - 6 anni) (PERUGIA, TERNI)
SSD:
Università: Perugia - Unipg
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di NEUROCHIRURGIA e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Perugia - Unipg o del prof Lunardi Pierpaolo.

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