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Trascrizione domande giudiziali - C.Cass. n. 4922/06 Appunti scolastici Premium

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto Civile, tenute dal Prof. Giovanni Furgiuele nell'anno accademico 2011.
Il documento riporta il testo della sentenza n. 4922 emessa dalla Corte di Cassazione nel 2006 in tema di atti soggetti a trascrizione in tema di beni... Vedi di più

Esame di Diritto Civile docente Prof. G. Furgiuele

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ESTRATTO DOCUMENTO

FATTO

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Con atto notificato il io settembre 1990 e trascritto in pari data G.D. conveniva V.M. davanti al Tribunale

di Alba, chiedendo che venisse accertata la autenticità della sottoscrizione apposta dal convenuto su un

contratto stipulato per scrittura privata il 10 giugno 1987 ed avente ad oggetto il trasferimento in

favore di esso attore di immobili in (OMISSIS).

V.M. rimaneva contumace.

Nel giudizio interveniva N.M. e premesso di avere acquistato da V.M., con atto pubblico in data 7

settembre 1990, trascritto l'11 settembre 1990, gli stessi fondi, chiedeva in via principale il rigetto della

domanda proposta da G.D. e, in via subordinata, la condanna di V.M. al risarcimento dei danni.

Con sentenza in data 3 settembre 1993 il Tribunale di Alba accoglieva la domanda proposta da G.D.,

condannando V.M. al risarcimento dei danni, da liquidare in separato giudizio, subiti da N.M..

Quest'ultima proponeva appello, deducendo che in tanto il conflitto tra essa appellante e G.D. avrebbe

potuto essere risolto in base alla anteriorità della trascrizione della domanda proposta dall'attore ai

sensi dell'art. 2652 cod. civ., n. 3, in quanto la scrittura privata posta a fondamento di tale domanda

avesse avuto data certa anteriore all'atto pubblico in data 7 settembre 1990.

Con sentenza in data 9 luglio 2001 la Corte di Appello di Torino rigettava l'appello, in adesione a quanto

affermato da questa S.C. in tema di trascrizione della domanda diretta all'esecuzione specifica

dell'obbligo di contrarre di cui all'art. 2932 cod. civ., e cioè che ai fini della efficacia di tale trascrizione

non è necessario il requisito della data certa.

Contro tale decisione ha proposto ricorso per Cassazione, con tre motivi, N.M..

Resiste con controricorso V.E., alla quale il ricorso è stato notificato quale erede di D.N., deceduto.

DIRITTO

MOTIVI DELLA DECISIONE

Va preliminarmente rilevato che il ricorso è stato ritualmente e tempestivamente notificato agli eredi di

N.D., collettivamente ed impersonalmente all'ultimo domicilio dello stesso.

Non può dichiararsi la inammissibilità della proposizione del ricorso nei confronti di V.E., quale erede

identificata, in quanto la stessa non contesta di avere rivestito la qualità di chiamata e non ha provato

di avere rinunciato all'eredità.

Con il primo motivo la ricorrente eccepisce la nullità della vendita per scrittura privata tra V.M. e G.D.,

per mancata allegazione alla stessa del certificato di destinazione urbanistica di cui alla L. 23 febbraio

1985, n. 47, art. 18, comma 2.

La doglianza non può trovare accoglimento. Non avendo, infatti, G.D. svolto attività difensiva in questa

sede, non è stato depositato il fascicolo di parte del giudizio di merito, nel quale era stata inserita la

scrittura privata in questione e quindi è impossibile controllare la corrispondenza al vero dell'assunto

della ricorrente.

Con il secondo motivo la ricorrente, tra l'altro, ribadisce la tesi secondo la quale la priorità della

trascrizione ex art. 2652 cod. civ., n. 3, in tanto può operare in quanto la domanda si riferisca ad una

scrittura privata avente data certa, in applicazione del principio generale di cui all'art. 2704 cod. civ..

La doglianza è fondata, in quanto il collegio non ritiene di condividere l'orientamento, manifestatosi

nella giurisprudenza di questa S.C. con riferimento alla trascrizione della domanda di cui all'art. 2652

cod. civ., n. 2, ed al quale si è ispirata la sentenza impugnata, secondo il quale non è necessario, ai fini

della trascrivibilità della domanda, che il contratto preliminare di cui si chiede l'esecuzione specifica

abbia data certa.

Si è, in proposito, affermato (sent. 23 novembre 1983 n. 6994) che la regola dell'art. 2704 cod. civ.,

circa le condizioni di certezza e di computabilità della data della scrittura privata non autenticata vale ai

fini dell'opponibilità della scrittura ai terzi, che siano titolari di una situazione giuridica collegata e

incompatibile con quella di una parte del negozio documentato, da cui agli stessi può derivare

pregiudizio, ma i criteri posti dall'art. 2704 cod. civ., con espresso riferimento al settore delle prove

documentali, non sono invocabili quando si tratta di dirimere conflitti la cui risoluzione sia affidata dalla

legge a norme specifiche, come quelle che stabiliscono la preferenza, in base al momento della

trascrizione, nei casi di più acquisti dello stesso diritto reale o di diritti incompatibili sul medesimo

immobile.

In senso contrario si può osservare che nella formulazione dell'art. 2652 cod. civ., n. 3, non è

rinvenibile alcun elemento dal quale desumere che tale disposizione deroghi al principio generale

stabilito dall'art. 2704 cod. civ.. D'altra parte, sarebbe difficile individuare la giustificazione logica della

conclusione che una scrittura privata di vendita priva di data certa, che per ciò solo sarebbe

inopponibile al terzo acquirente dello stesso immobile in base ad atto di data certa, ove non venisse in

gioco il sistema della trascrizione, diventi opponibile per il solo fatto che la trascrizione della domanda

diretta ad accertare la autenticità delle sottoscrizioni precede la trascrizione dell'atto di acquisto del

terzo.

Sembra più logico, invece, ritenere che l'art. 2652 cod. civ., n. 3, preveda rispetto all'art. 2704 cod.

civ., un ulteriore requisito ai fini della soluzione del conflitto tra due aventi causa dallo stesso venditore,


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Atreyu

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DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto Civile, tenute dal Prof. Giovanni Furgiuele nell'anno accademico 2011.
Il documento riporta il testo della sentenza n. 4922 emessa dalla Corte di Cassazione nel 2006 in tema di atti soggetti a trascrizione in tema di beni immobili e dell'opponibilità di essi nei confronti di terzi.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Civile e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Furgiuele Giovanni.

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