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strutture vulnerabili strutture resistenti

tondini di ferro

tondini di ferro spirali di tondini

Strutture con rinforzi a spirale

A. strutture con rinforzi verticali

verticali di ferro

in acciaio solo verticali

Il ponte superiore collasso'

su quello inferiore Ponte sospeso (Golden Gate Bridge)

B. Ponte a mensola (Bay Bridge) collasso del piano

stradale superiore

su quello inferiore

C. Giunti rigidi C. Giunti flessibili

A: il cedimento del doppio viadotto fu dovuto alla mancanza di spirali di tondino d’acciaio;

B: il Bay Bridge, a corte campate rigide, collassò parzialmente mentre il Golden Gate, a campata

unica sospesa e flessibile non riportò danni importanti;

C: la presenza di giunti e snodi flessibili sulle tubature dell’acqua e del gas può impedire la rottura

delle medesime e le conseguenti perdite e interruzione dei servizi.

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Gli elementi fondamentali per una moderna valutazione della pericolosità

sismica possono essere raggruppati in quattro distinte categorie:

.Cataloghi dei Terremoti e Banche Dati

Caratterizzazione della sorgente sismica

.

.Forti movimenti del terreno* (Strong Ground Motion)

Calcolo della pericolosità sismica

.

* Con il termine “Strong Motion” si intendono movimenti del suolo di ampiezza e

durata tali da essere potenzialmente dannosi a fabbricati e infrastrutture.

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Cataloghi dei Terremoti e Banche Dati

compilazione di omogenei

cataloghi della sismicità

banche dati (pre-1900),

storico (1900-1964)

protostrumentale (1964 – oggi)

strumentale Prodotti:

carte della sismicità

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Carta delle Massime

intensità macrosismiche

(scala Mercalli modificata)

osservate nei comuni

italiani valutate a partire

dalla

banca dati macrosismici

del GNDT

dai dati del

Catalogo dei Forti

Terremoti in Italia

di INGV/SGA.

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Caratterizzazione della sorgente sismica

creazione di modelli di sorgenti sismiche

capaci di spiegare la distribuzione spazio-temporale dei terremoti

attraverso indicazioni tratte dai •cataloghi,

•sismotettonica,

•paleosismica,

•geomorfologia,

•rilevamento delle faglie attive,

•stime geodetiche di deformazione crustale,

•modelli geodinamici.

Prodotti:

carte di zonazione sismica

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sorgenti sismogeniche capaci di

generare terremoti con Magnitudo

superiore a 5.5

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Zone sismiche

dell’Italia e

regioni

adiacenti.

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1

Zona legata

all’interazione tra le

placche Adriatica ed

Europea

(dalle Alpi alle

Ellenidi Occidentali)

I movimenti rivelati dai

terremoti si accordano con

1.1 - Fasce longitudinali ( mfa: la rotazione della placca

accavallamento e transpressione); Adria intorno a un polo

ubicato in Liguria

1.2 - Fasce trasversali di svincolo

(mfa: trascorrenza e transpressione con

movimento laterale destro

[es zone 15, 1, 87] o sinistro [zone 22, 5])

mfa = meccanismi focali attesi

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2

Zona delle Alpi e

degli Appennini.

2.3 - Langhe e Liguria (mfa: trascorrenza

sinistra dei terremoti crustali; dip slip

[spostamenti verticali o subverticali] dei

terremoti profondi)

2.2 - Mar Ligure con strutture di

compressione che si sovrappongono a

2.1 - Zone di taglio della caratteristiche di estensione

Liguria Occidentale (mfa: accavallamento e trascorrenza sinistra);

(mfa: trascorrenza e

transpressione sinistre);

mfa = meccanismi focali attesi

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3 3.1 - Fasce longitudinali adriatiche

Zona legata allo (accavallamento e trascorrenza);

sprofondamento

della litosfera 3.2 - Fasce assiali

adriatica sotto gli dell’Appennino

Appennini Settentrionale (mfa:

Settentrionali e prevalente estensione ad alta

all’innalzamento inclinazione immergenti sia

dell’astenosfera verso l’Adriatico che verso il

lungo il margine Tirreno);

tirrenico della catena

montuosa. 3.3 - Fasce trasversali

3.3 - Fasce longitudinali (mfa: trascorrenza destra

tirreniche (mfa: prevalente prevalente; subordinata

estensione ad alta estensione nei terremoti

inclinazione immergente profondi)

verso Sudovest);

mfa = meccanismi focali attesi

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4

Zona legata alla

disattivazione del 4.1 - Fasce assiali degli Appennini

sistema thrust belt - Meridionali (mfa: faglie ad alto angolo di

foredeep negli inclinazione immergenti sia verso NE che

Appennini verso SO; subordinata trascorrenza)

Meridionali e alla

rotazione antioraria

della placca adriatica

4.2 - Fascia Tirrenica

(mfa: dip slip)

mfa = meccanismi focali attesi

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5

Zona dell’Arco Calabro. è ancora oggetto di

discussione e dibattito se il comportamento

cinematico attuale dell’arco calabro sia comparabile

con la zona 2 oppure con la zona 3 5.1 - Fasce longitudinale

5.2 - Fasce trasversali (mfa: trascorrenza (mfa: prevalente dip slip);

destra [es. zona 74] e sinistra [es. zona 65])

mfa = meccanismi focali attesi

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6

Zone interne alla regione di foreland e

lungo i margini di flessura (Belice,

margine ibleo, scarpata di Malta,

canale d’Otranto, Gargano-Tremiti,

Vicentino). Mfa: dip slip prevalente

nelle aree di flessura (es: zona 78) e

lungo la scarpata di Malta;

trascorrenza nelle altre aree

7

Zone situate in aree di vulcanismo

attivo (Ischia, Campi Flegrei,

Vesuvio, Etna, isole Eolie). Mfa: dip

slip in Campania; dip slip e

trascorrenza destra in Sicilia

mfa = meccanismi focali attesi

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Forti movimenti del terreno

valutazione dello scuotimento del suolo

in funzione di dimensione e distanza del terremoto e di effetti locali

utilizzando

•misure dirette dei danni causati (l’intensità sismica)

•valori strumentali dei movimenti del terreno

Prodotti:

= linee che racchiudono

Isosisme carte delle isosisme e

aree nelle quali il sisma ha avuto

intensità omogenea carte di intensità prevista

riproducono gli effetti (in termini di intensità) di terremoti verificatisi nel passato in

un’area e possono rapidamente essere adattate a epicentri diversi:

“cosa succede se un terremoto come quello di…. si verifica a….?”

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35

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1.19 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Materiale didattico per il corso di Fondamenti di Scienze della Terra a cura del Prof. Roberto Santacroce, all'interno del quale sono affrontati i seguenti argomenti: i terremoti; pericolosità, rischio sismico e valutazione del rischio; caratterizzazione della sorgente sismica e zonazione della pericolosità sismica; la carta di pericolosità sismica dell'Italia.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze e tecnologie per l'ambiente (Facoltà di Agraria, di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali)
SSD:
Università: Pisa - Unipi
A.A.: 2009-2010

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fondamenti di scienze della terra e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Pisa - Unipi o del prof Santacroce Roberto.

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