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Alcune implicazioni teoriche

Un classico dilemma sociologico: struttura contro

 human agency

azione ( )

Movimenti di convergenza verso un livello

 the crucial meso­level

intermedio: (Faist)

Un campo di riflessione per la sociologia

 Immigrati e mercato del lavoro: tre

prospettive teoriche

La prospettiva liberale o assimilazionistica

 La prospettiva strutturalista

 La prospettiva della nuova sociologia economica

La prospettiva liberale o assimilazionistica

Visione ottimistica: gli immigrati si inseriscono nei

 gradini più bassi, ma gradualmente avanzano

Concetto di assimilazione come processo: a)

 auspicabile; b) individuale; c) anzitutto culturale

L’itinerario tipico: from peddler to plumber to

 professional

La prospettiva strutturalista

Le visioni di derivazione marxista: gli immigrati

 come esercito industriale di riserva

La teoria del mercato del lavoro dualistico (Piore)

 Idea di una discriminazione permanente e

 insuperabile: pessimismo di fondo

La prospettiva della nuova sociologia

economica

L’idea di costruzione sociale del mercato

 L’interazione tra domanda della società ricevente e

 offerta immigrata

Autonomia relativa e spazi di iniziativa degli

 immigrati nel MDL

Tre concetti: network, embeddedness, capitale

 sociale Embeddedness

Azione socialmente situata, attori non atomizzati

 (Granovetter)

Motivazioni individuali insufficienti come fattori

 esplicativi

E. relazionale e E. strutturale (Portes)

 E. orizzontale e E.verticale (Schweitzer)

 Capitale sociale

Concetto vago e sfuggente: risorse che fluiscono da

 appartenenze e legami sociali e si rendono disponibili per gli

individui

C.S. come aspetto dinamico dell’Embeddedness (più statica e

 strutturale)

Possibilità di convertire il capitale sociale in altri tipi di capitale:

 finanziario (ottenere credito) e umano (opportunità di valorizzare

)

i titoli di studio

Capitale sociale etnico: capitale sociale specifico, che dipende

 da una “comunita’ etnica insediata nel paese ricevente

Quattro forme di capitale sociale

(Portes e Sensenbrenner)

­ l’introiezione di determinati valori, per l’influenza di

una collettività

­ le forme di reciprocità derivanti dall’affiliazione di

gruppo

­ la “solidarietà vincolata” (per es., reattiva)

enforceable

­ la “fiducia operante” ( : che può

essere resa operativa), quando gli individui

subordinano i loro personali obiettivi alle aspettative

collettive

Migrazioni post­fordiste

Carenza di politiche esplicite di reclutamento

 Ingresso degli immigrati attraverso canali indiretti o

 irregolari

Occupazione nei settori poveri dell’economia

 Problematica inclusione nel sistema dei diritti

 “

Importatori riluttanti”

 Migrazioni fordiste e post­fordiste

Società industriale Economia post­fordista

Settori di inserimento Industrie, miniere Terziario povero, ec.

sommersa

Politiche di Accordi internazionali Ingressi irregolari e

reclutamento sanatorie

Orizzonte temporale Temporaneità Statuti diversi

(smentita) (stabilità)

Ruolo offerta Subordinata Parziale autonomia

L’economia, motore dell’integrazione

Il mercato contro la politica: le imprese chiedono

 manodopera, i governi resistono

L’economia e i suoi attori hanno, spesso involontariamente,

 un ruolo di apertura e di innovazione sociale

L’alleanza di fatto con gli attori solidaristici e i sindacati

 L’imprenditore come innovatore sociale: il superamento

 (parziale) dei pregiudizi

discriminazione statistica

Concetto di

 Il caso italiano nel contesto dell’Europa

meridionale

Ingresso largamente spontaneo

 Diffusa irregolarità iniziale

 Immigrati come problema sociale

 Ricorso ripetuto alle sanatorie

 Ampio impiego nei segmenti poveri del mercato del

 lavoro (famiglie comprese)

Debolezza delle misure di accoglienza

 Volontarismo degli interventi sociali

 I lavori delle cinque P

Precari

 Pesanti

 Pericolosi

 Poco pagati

 Penalizzati socialmente

 L’integrazione subalterna

Gli immigrati sono accettati (relativamente) come

 lavoratori disposti ad accollarsi i lavori più gravosi e

sgraditi, purché non avanzino pretese e accettino di

fatto che i lavori migliori siano appannaggio dei

nazionali

Conseguenza : le stesse motivazioni che

 supportano l’accettazione degli immigrati ne

frenano la promozione

Attitudini o stereotipi?

Specializzazioni etniche: oltre la “cultura”

 Processi di categorizzazione: la provenienza come

 fattore esplicativo

Gli individui oltre le collettività

 Stereotipi e pregiudizi: un’economia della mente

 che diventa un’avarizia del cuore

Modelli territoriali di impiego

Sistemi produttivi diffusi

 Economie metropolitane

 Aree di impiego temporaneo (Sud)

 Aree di impiego temporaneo (Centro –Nord)

 I quattro modelli territoriali

Sist. Prod. Econ. Metropol. Tempor. Tempor.

diffusi (Sud) (Centro­Nord)

Aree Lombardia, Grandi città Aree agricole Aree turistiche

e agricole

Terza Italia (e turistiche)

Datori PMI industriali Basso terziario, Imprese Alberghi

e terziarie, famiglie agricole, ristoranti

famiglie alberghi e Imprese

ristoranti agricole

Immigrati Preval. M., Misti, molte F. Preval. M, Prev. Regol.,

nelle fam. spesso irreg.

Ora anche F. stagionali

Lavori svolti Operai Servizi, assist. Manodop. Manodop.

Stagionale stagionale

Immigrati ed economia

sommersa

Lavoro irregolare e dipendente

 lavoro occasionale e stagionale

 lavoro semicontinuativo

 lavoro stabile e continuativo

 Lavoro irregolare indipendente

 autoimpiego di rifugio

 inserimento promozionale

 Lavoro coatto

 lavoro coatto in azienda

 lavoro coatto nella prostituzione

 Tipi di lavoro irregolare

Regolarità del soggiorno

No Sì

No A) Immigrati privi di B) Immigrati

permesso di autorizzati ma

soggiorno e inseriti coinvolti nel lavoro

nell’economia nero

Regolarità del lavoro sommersa

Sì C) Immigrati che, privi D) Immigrati

di documenti idonei, regolarmente inseriti

riescono a inserirsi in nel mercato del lavoro

occupazioni formali

Alcune considerazioni

L’economia sommersa esiste prima dell’arrivo degli

 immigrati

L’arrivo degli immigrati rivitalizza l’economia sommersa,

 fornendo manodopera abbondante e disponibile

Domanda e offerta sono compartecipi della costruzione

 sociale di questo mercato

Concorre anche la bassa efficacia dei controlli

 L’economia sommersa risponde a vari interessi dei sistemi

 economici e sociali in cui si colloca

Gli aspetti problematici

Rilevanza di posizioni instabili e precarie

 Concentrazione ai bassi livelli

 Rischio infortunistico più elevato che per gli italiani

 (incide la distribuzione occupazionale)

Segregazione delle donne nel settore domestico­

 assistenziale

Fenomeni di spreco di capitale umano (brain

 wasting)

Il mercato del lavoro immigrato

Ricezione societale e disposizioni normative

Domanda di lavoro Reti etniche informali Offerta di lavoro immiigrata

Reti sociali autoctone Istituzioni solidaristiche/ servizi specializzati

Le reti migratorie

Definizione :complessi di legami interpersonali

 che collegano migranti, migranti precedenti e non

migranti nelle aree di origine e di destinazione,

attraverso i vincoli di parentela, amicizia e

comunanza di origine (Massey)

Perche’ e’ un tema importante

Reti come “the crucial meso­level” tra spiegazioni macro e

 spiegazioni micro delle migrazioni

Convergenza teorica dall’alto e dal basso

 Le reti spiegano l’autoalimentazione delle migrazioni

 Trasmettono effetti di retroazione nelle aree di origine

 Ampliano il vecchio concetto di “catene migratorie”

 Reti migratorie e mercato del lavoro

le specializzazioni etniche

 regolazione particolaristica del mercato del lavoro

 l’influenza delle reti nella storia delle migrazioni:

 una curva ad U ?

informalità e frammentazione

 Elementi distintivi delle reti

migratorie

:

reti più concentrate ed esclusive

 primato dei legami forti e del capitale sociale di solidarietà

 interazione con le rappresentazioni collettivizzate (“gli

 albanesi”, “i marocchini”, ecc.)

solidarietà vincolata

 combinazione di fragilità e di forza


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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Materiale didattico per il corso di Sociologia dei processi migratori del prof. Maurizio Ambrosini. Trattasi di slides riguardanti i seguenti argomenti: la definizione di migrante e alcune stime sul fenomeno; la definizione di minoranza etnica; i diversi tipi di migrante; le fasi delle migrazioni secondo Bohning; il concetto di ciclo migratorio secondo Bastenier e Dassetto; le spiegazioni macro al fenomeno e i suoi critici; la teoria dei network; la prospettiva assimilazionista e quella strutturalista; le migrazioni fordiste e post-fordiste; le reti migratorie.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in scienze sociali per la globalizzazione
SSD:
Università: Milano - Unimi
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia dei processi migratori e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano - Unimi o del prof Ambrosini Maurizio.

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