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Il funzionalismo

Relazioni istituzionali e

Gestione della • Talcott Parsons (1902-1979) intende per sistema

responsabilità sociale

d’impresa d’azione “l’organizzazione duratura dell’interazione

tra un attore ed una situazione”

• ogni sistema d’azione può esistere solo se e in

quanto quattro bisogni di base siano almeno in parte

soddisfatti da quattro tipi di funzione, compresi nello

schema A.G.I.L.:

• l’adattamento (Adaptation): adattarsi all’ambiente e

rendere l’ambiente adatto ai suoi bisogni;

• il raggiungimento del fine (Goal): definire i suoi scopi

e mobilitare le risorse necessarie per raggiungerli;

• l’integrazione (Integration): regolare e coordinare le

parti del sistema per conservare stabilità e coerenza;

• la latenza (Latency) o mantenimento della struttura:

garantire l’energia motivazionale dei suoi membri.

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Stefano Scarcella Prandstraller Il funzionalismo

Relazioni istituzionali e

Gestione della • Per ogni sistema d’azione possono individuarsi

responsabilità sociale

d’impresa quattro sottosistemi, uno specializzato in ogni

funzione:

• A) l’organismo è diretto all’adattamento;

• B) il sistema della personalità al raggiungimento del

fine;

• C) il sistema sociale è diretto all’integrazione;

• D) il sistema culturale a mantenere la struttura

latente.

• La teoria dell’azione di Parsons è generale e

permette di identificare partizioni simili in ogni sotto-

sistema;

• il sistema sociale comprende quattro sotto-sistemi:

• a) l’economia, che ha a che fare con l’adattamento;

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Stefano Scarcella Prandstraller Il funzionalismo: sistema sociale e relazioni

Relazioni istituzionali e

Gestione della

responsabilità sociale

• Il sistema sociale è una rete di relazioni strutturate in

d’impresa base a uno schema di interazione, cui gli attori sociali

partecipano.

• Questa partecipazione ha due aspetti:

• l’aspetto istituzionale, lo status, che concerne “la

posizione del soggetto nel sistema sociale rispetto agli

altri soggetti;

• l’aspetto processuale, il ruolo, “relativo a ciò che il

soggetto compie nelle sue relazioni con gli altri”,

nell’adempiere la sua funzione per il sistema sociale.

• La distinzione tra status e ruolo dipende dalla

differenza che esiste tra le due prospettive reciproche

dell’interazione

• Chi interagisce con ego lo considera sulla base del suo

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Stefano Scarcella Prandstraller Il funzionalismo: status e ruolo

Relazioni istituzionali e

Gestione della

responsabilità sociale

d’impresa • I complessi status-ruolo sono unità del sistema sociale

e come tali preesistono ad ego e ad alter e sono

indipendenti dalla loro volontà e dalla negoziazione di

significato tra loro;

• nelle società ascrittive, o società di status, che non

conoscono il concetto di ruolo, lo status è ascritto;

• nelle società acquisitive, status e ruolo tendono

costituire una unità inscindibile, dato che lo status

viene acquisito mediante prestazioni del soggetto

nell’agire un ruolo;

• Il soggetto è una unità del sistema sociale superiore a

quella status-ruolo, costituita da un fascio di status e di

ruoli.

• Le relazioni di interazione analizzate in termini di status

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Stefano Scarcella Prandstraller Aspettative di ruolo, relazioni e istituzioni

Relazioni istituzionali e

Gestione della

responsabilità sociale

d’impresa • Il nucleo centrale delle aspettative di qualsiasi ruolo “è

costituito da definizioni concernenti il modo in cui chi lo

occupa deve comportarsi nei riguardi degli altri”;

• un criterio di valore nell’adempimento delle aspettative

di ruolo si dice istituzionalizzato quando insieme

soddisfa i bisogni-disposizioni del soggetto agente e

ottimizza dal punto di vista funzionale le relazioni con

gli altri soggetti;

• L’anomia è l’opposto di istituzionalizzazione: assenza

di una complementarietà strutturata del processo di

interazione;

• una istituzione è un complesso di ruoli istituzionalizzati

con un significato strutturale strategico nel sistema

sociale;

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Stefano Scarcella Prandstraller L’approccio drammaturgico

Relazioni istituzionali e

Gestione della

responsabilità sociale • Secondo Erving Goffman l’ordine sociale è “una

d’impresa accorta realizzazione degli individui interessati“, che

“controllano costantemente se stessi, mascherando

parte dei loro Sé e accentuandone altri aspetti”.

• La vita sociale è recita a beneficio dell’altro

generalizzato, cui tutto concorre, dal modo di vestire e

di parlare ai gesti.

• “rappresentazioni”= tutte quelle attività individuali che

servono a influenzare il pubblico durante l’incontro;

• Le rappresentazioni sono governate da regole, cioè

da codici impliciti e pratici, che indicano il

comportamento più appropriato in quella particolare

situazione;

• La “facciata” è quell’aspetto della rappresentazione

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che, “funzionando in maniera fissa e generalizzata”,

Stefano Scarcella Prandstraller La facciata

Relazioni istituzionali e

Gestione della • La facciata ha due importanti aspetti:

responsabilità sociale

d’impresa • l’ambientazione, che consiste nelle parti sceniche di

un equipaggiamento espressivo e comprende i

dettagli dello scenario che rende possibile l’azione;

è generalmente vincolata a un luogo particolare e

tende ad essere ferma;

• la facciata personale, vale a dire quegli altri elementi

dell’equipaggiamento espressivo che identifichiamo

con l’attore, come i modi di parlare e i gesti della

persona.

• La facciata personale si distingue in:

• apparenza, relativa allo status sociale dell’attore ed

alla sua “temporanea condizione rituale”;

• maniera, che indica quale ruolo l’attore intende

rappresentare nell’interazione che sta per verificarsi;

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Stefano Scarcella Prandstraller Facciata sociale, equipe e retroscena

Relazioni istituzionali e

Gestione della

responsabilità sociale

d’impresa • Le facciate sociali sono facilmente riconoscibili dagli

attori e tipicamente generali ed astratte;

• ad esse si accompagnano appropriati “abiti di

scena”;

• equipe = un gruppo di persone che cooperano per

mantenere la definizione della situazione proiettata

durante la rappresentazione;

• implicano lealtà e competenza, perché l’errore di uno

può comportare una minaccia per la coesione del

tutto;

• barriera tra ciò che è visibile al pubblico e ciò che

non lo è

• il retroscena è il luogo ove si svolgono le attività di

sostegno o preparatorie per la ribalta e contribuisce

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Stefano Scarcella Prandstraller Il controllo delle impressioni

Relazioni istituzionali e

Gestione della

responsabilità sociale

• Gli individui tendono a controllare il modo in cui sono

d’impresa percepiti dagli altri attraverso una serie di espedienti:

• 1) le “pratiche e gli attributi difensivi”, comprendenti la

lealtà drammaturgica tra i membri di una equipe;

• 2) le “pratiche di protezione”, in cui è il pubblico che,

grazie al tatto, aiuta gli attori a preservare la

rappresentazione;

• 3) la capacità degli attori di cogliere mutamenti di

atteggiamento o minacce dal pubblico, in modo da poter

rettificare il proprio comportamento in sintonia;

• proprietà situazionale = modo in cui il significato di azioni

o concetti dipende dal contesto in cui essi emergono

• in molti casi un’azione può essere interpretata

correttamente solo conoscendo il contesto in cui ha luogo;

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Stefano Scarcella Prandstraller

Relazioni istituzionali e

Gestione della

responsabilità sociale

• Contegno = modo in cui le persone si presentano come

d’impresa affidabili, e tali da poter suscitare aspettative;

• deferenza = modo in cui le persone assumono sicurezza e

fiducia, esprimendo apprezzamento nei confronti del

destinatario, tramite:

• “rituali di discrezione “, che hanno il fine di mantenere

intatte le sfere ideali che circondano gli individui;

• “rituali di presentazione”, che consistono in strumenti

positivi per onorare gli individui (saluti, complimenti,…)

• coinvolgimento = modo in cui la gente presta o nega

attenzione agli altri in una situazione data

• civile noncuranza = capacità di accettare la presenza di

estranei pur senza attardarsi in segni di deferenza, con cui

gli estranei rafforzano la reciproca fiducia e relativa

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disponibilità.

Stefano Scarcella Prandstraller Il neoistituzionalismo

Relazioni istituzionali e

Gestione della

responsabilità sociale

d’impresa • processi di istituzionalizzazione= sorgere e operare nel

lungo periodo di attività socialmente legittimate e

persistenti che caratterizzano specifici aspetti della vita

sociale.

• Istituzione (Mac Iver, 1931) =procedura organizzata e

stabile.

• Istituzione (Jepperson, 2000)= ordine o modello sociale

che ha conseguito un certo stato o una certa proprietà.

• Istituzionalizzazione= processo di tale conseguimento.

• Non tutte le istituzioni sono organizzazioni formali, ma

ve ne sono numerose che operano come istituzioni;

• la società contemporanea è popolata di istituzioni, che,

per la particolare legittimazione sociale loro

riconosciuta, hanno un ruolo privilegiato di formazione e

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Stefano Scarcella Prandstraller Istituzioni e campi organizzativi

Relazioni istituzionali e

Gestione della

responsabilità sociale

• Le istituzioni sono percepite nel proprio contesto di

d’impresa riferimento come “strutture oggettive e resistenti che

operano come fonti di significato per le azioni individuali e

collettive;

• Presentano una dualità vincolo/libertà, per cui sono

veicoli di attività all’interno di alcuni vincoli, sono modelli

di programmi che stabiliscono identità e indicano le azioni

appropriate;

• Più istituzioni insieme costituiscono dei campi

organizzativi, vale a dire delle aree riconosciute di vita

istituzionale che svolgono un’ininterrotta azione di

normazione e di controllo sull’attività di altre

organizzazioni;

• I neoistituzionalisti si dedicano alla ricostruzione del

contesto e delle sue prescrizioni, e passano a verificare i

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Stefano Scarcella Prandstraller


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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Questa lezione fa riferimento al corso di Relazioni istituzionali e responsabilità sociale d'impresa tenuto dal prof. Scarcella Prandstraller. Di seguito gli argomenti affrontati: interazionismo simbolico; il sè, il me e l'io; il funzionalismo (sistema sociale, relazioni, status e ruolo); Goffman e la drammaturgia; il neoistituzionalismo; l'etnometodologia; la sociologia relazionale.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in comunicazione de pubblicità per pubbliche amministrazioni e non profit
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di RELAZIONI ISTITUZIONALI E RESPONSABILITA’ SOCIALE D’IMPRESA e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Scarcella Prandstraller Stefano.

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