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Segno, simbolo e gesto significativo

Relazioni istituzionali e

Gestione della

responsabilità sociale

• Il segno è una semplice traccia ambientale, che diviene

d’impresa simbolo quando situato in un universo condiviso di

significato

• Il pensiero umano inizia quando vengono ad esistenza

simboli, non verbali o verbali;

• il gesto è primo meccanismo di compimento di atti sociali;

• Il gesto non significativo è analogo a quanto avviene al

livello animale, ove comporta un’immediata reazione ad

uno stimolo

• i gesti significativi sono invece basati sull’uso di simboli, i

quali sono portatori di un contenuto che è lo stesso per

individui differenti ed hanno per loro lo stesso significato;

• essi consistono nel suscitare la manifestazione in alter

della medesima risposta che susciterebbero in ego;

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Stefano Scarcella Prandstraller Il Sé (Self)

Relazioni istituzionali e

Gestione della

responsabilità sociale

• Il Sé è una caratteristica esclusiva degli esseri umani,

d’impresa che implica la capacità di “essere oggetto a se stesso

da una prospettiva esterna”.

• il Sé non può essere che un Sé sociale, vincolato in

quanto tale all’interazione sociale ed al linguaggio;

• la genesi della coscienza e del Sé si spiega attraverso

lo sviluppo graduale, durante l’infanzia, della capacità

di assumere il ruolo dell’altro e di visualizzare il proprio

modo di agire come se fosse visto dagli altri;

• il bambino crescendo impara ad assumere il ruolo

degli altri attraverso il gioco, sviluppando in sé la

capacità di mettersi al posto di altri che sono per lui

significativi;

• la partecipazione a giochi organizzati complessi

diviene possibile solo tenendo conto dei ruoli degli altri

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Stefano Scarcella Prandstraller Il Sé, il Me e l’Io

Relazioni istituzionali e

Gestione della

responsabilità sociale

d’impresa • Lo stadio finale di maturazione si ha quando il singolo

diviene capace di assumere il ruolo dell’altro

generalizzato;

• il “Sé maturo” si produce quando “l’altro generalizzato”

è interiorizzato a tal punto che per suo tramite la

comunità esercita il suo controllo sulla condotta dei

singoli membri;

• L’essenza del “Sé” è nella sua riflessività e si distingue

tra:

• il “Me”, che è il risultato degli atteggiamenti che gli altri

hanno nei confronti di ego, la considerazione degli altri

significativi e della comunità nel suo complesso ;

• l’”Io”, che è la risposta che ego dà all’atteggiamento

che gli altri assumono nei suoi confronti ed è libertà e

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Stefano Scarcella Prandstraller Il funzionalismo

Relazioni istituzionali e

Gestione della • Talcott Parsons (1902-1979) intende per sistema

responsabilità sociale

d’impresa d’azione “l’organizzazione duratura dell’interazione

tra un attore ed una situazione”

• ogni sistema d’azione può esistere solo se e in

quanto quattro bisogni di base siano almeno in parte

soddisfatti da quattro tipi di funzione, compresi nello

schema A.G.I.L.:

• l’adattamento (Adaptation): adattarsi all’ambiente e

rendere l’ambiente adatto ai suoi bisogni;

• il raggiungimento del fine (Goal): definire i suoi scopi

e mobilitare le risorse necessarie per raggiungerli;

• l’integrazione (Integration): regolare e coordinare le

parti del sistema per conservare stabilità e coerenza;

• la latenza (Latency) o mantenimento della struttura:

garantire l’energia motivazionale dei suoi membri.

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Stefano Scarcella Prandstraller Il funzionalismo

Relazioni istituzionali e

Gestione della • Per ogni sistema d’azione possono individuarsi

responsabilità sociale

d’impresa quattro sottosistemi, uno specializzato in ogni

funzione:

• A) l’organismo è diretto all’adattamento;

• B) il sistema della personalità al raggiungimento del

fine;

• C) il sistema sociale è diretto all’integrazione;

• D) il sistema culturale a mantenere la struttura

latente.

• La teoria dell’azione di Parsons è generale e

permette di identificare partizioni simili in ogni sotto-

sistema;

• il sistema sociale comprende quattro sotto-sistemi:

• a) l’economia, che ha a che fare con l’adattamento;

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Stefano Scarcella Prandstraller Il funzionalismo: sistema sociale e relazioni

Relazioni istituzionali e

Gestione della

responsabilità sociale

• Il sistema sociale è una rete di relazioni strutturate in

d’impresa base a uno schema di interazione, cui gli attori sociali

partecipano.

• Questa partecipazione ha due aspetti:

• l’aspetto istituzionale, lo status, che concerne “la

posizione del soggetto nel sistema sociale rispetto agli

altri soggetti;

• l’aspetto processuale, il ruolo, “relativo a ciò che il

soggetto compie nelle sue relazioni con gli altri”,

nell’adempiere la sua funzione per il sistema sociale.

• La distinzione tra status e ruolo dipende dalla

differenza che esiste tra le due prospettive reciproche

dell’interazione

• Chi interagisce con ego lo considera sulla base del suo

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Stefano Scarcella Prandstraller Il funzionalismo: status e ruolo

Relazioni istituzionali e

Gestione della

responsabilità sociale

d’impresa • I complessi status-ruolo sono unità del sistema sociale

e come tali preesistono ad ego e ad alter e sono

indipendenti dalla loro volontà e dalla negoziazione di

significato tra loro;

• nelle società ascrittive, o società di status, che non

conoscono il concetto di ruolo, lo status è ascritto;

• nelle società acquisitive, status e ruolo tendono

costituire una unità inscindibile, dato che lo status

viene acquisito mediante prestazioni del soggetto

nell’agire un ruolo;

• Il soggetto è una unità del sistema sociale superiore a

quella status-ruolo, costituita da un fascio di status e di

ruoli.

• Le relazioni di interazione analizzate in termini di status

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Stefano Scarcella Prandstraller Aspettative di ruolo, relazioni e istituzioni

Relazioni istituzionali e

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responsabilità sociale

d’impresa • Il nucleo centrale delle aspettative di qualsiasi ruolo “è

costituito da definizioni concernenti il modo in cui chi lo

occupa deve comportarsi nei riguardi degli altri”;

• un criterio di valore nell’adempimento delle aspettative

di ruolo si dice istituzionalizzato quando insieme

soddisfa i bisogni-disposizioni del soggetto agente e

ottimizza dal punto di vista funzionale le relazioni con

gli altri soggetti;

• L’anomia è l’opposto di istituzionalizzazione: assenza

di una complementarietà strutturata del processo di

interazione;

• una istituzione è un complesso di ruoli istituzionalizzati

con un significato strutturale strategico nel sistema

sociale;

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Stefano Scarcella Prandstraller L’approccio drammaturgico

Relazioni istituzionali e

Gestione della

responsabilità sociale • Secondo Erving Goffman l’ordine sociale è “una

d’impresa accorta realizzazione degli individui interessati“, che

“controllano costantemente se stessi, mascherando

parte dei loro Sé e accentuandone altri aspetti”.

• La vita sociale è recita a beneficio dell’altro

generalizzato, cui tutto concorre, dal modo di vestire e

di parlare ai gesti.

• “rappresentazioni”= tutte quelle attività individuali che

servono a influenzare il pubblico durante l’incontro;

• Le rappresentazioni sono governate da regole, cioè

da codici impliciti e pratici, che indicano il

comportamento più appropriato in quella particolare

situazione;

• La “facciata” è quell’aspetto della rappresentazione

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che, “funzionando in maniera fissa e generalizzata”,

Stefano Scarcella Prandstraller La facciata

Relazioni istituzionali e

Gestione della • La facciata ha due importanti aspetti:

responsabilità sociale

d’impresa • l’ambientazione, che consiste nelle parti sceniche di

un equipaggiamento espressivo e comprende i

dettagli dello scenario che rende possibile l’azione;

è generalmente vincolata a un luogo particolare e

tende ad essere ferma;

• la facciata personale, vale a dire quegli altri elementi

dell’equipaggiamento espressivo che identifichiamo

con l’attore, come i modi di parlare e i gesti della

persona.

• La facciata personale si distingue in:

• apparenza, relativa allo status sociale dell’attore ed

alla sua “temporanea condizione rituale”;

• maniera, che indica quale ruolo l’attore intende

rappresentare nell’interazione che sta per verificarsi;

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Stefano Scarcella Prandstraller Facciata sociale, equipe e retroscena

Relazioni istituzionali e

Gestione della

responsabilità sociale

d’impresa • Le facciate sociali sono facilmente riconoscibili dagli

attori e tipicamente generali ed astratte;

• ad esse si accompagnano appropriati “abiti di

scena”;

• equipe = un gruppo di persone che cooperano per

mantenere la definizione della situazione proiettata

durante la rappresentazione;

• implicano lealtà e competenza, perché l’errore di uno

può comportare una minaccia per la coesione del

tutto;

• barriera tra ciò che è visibile al pubblico e ciò che

non lo è

• il retroscena è il luogo ove si svolgono le attività di

sostegno o preparatorie per la ribalta e contribuisce

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Stefano Scarcella Prandstraller Il controllo delle impressioni

Relazioni istituzionali e

Gestione della

responsabilità sociale

• Gli individui tendono a controllare il modo in cui sono

d’impresa percepiti dagli altri attraverso una serie di espedienti:

• 1) le “pratiche e gli attributi difensivi”, comprendenti la

lealtà drammaturgica tra i membri di una equipe;

• 2) le “pratiche di protezione”, in cui è il pubblico che,

grazie al tatto, aiuta gli attori a preservare la

rappresentazione;

• 3) la capacità degli attori di cogliere mutamenti di

atteggiamento o minacce dal pubblico, in modo da poter

rettificare il proprio comportamento in sintonia;

• proprietà situazionale = modo in cui il significato di azioni

o concetti dipende dal contesto in cui essi emergono

• in molti casi un’azione può essere interpretata

correttamente solo conoscendo il contesto in cui ha luogo;

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Stefano Scarcella Prandstraller


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AUTORE

Atreyu

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+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Questa lezione fa riferimento al corso di Relazioni istituzionali e responsabilità sociale d'impresa tenuto dal prof. Scarcella Prandstraller. Di seguito gli argomenti affrontati: interazionismo simbolico; il sè, il me e l'io; il funzionalismo (sistema sociale, relazioni, status e ruolo); Goffman e la drammaturgia; il neoistituzionalismo; l'etnometodologia; la sociologia relazionale.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in comunicazione de pubblicità per pubbliche amministrazioni e non profit
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di RELAZIONI ISTITUZIONALI E RESPONSABILITA’ SOCIALE D’IMPRESA e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Scarcella Prandstraller Stefano.

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