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LA "SINTESI NEOCLASSICA" E LA NUOVA

"ROTTURA DEL CONSENSO"

• Negli anni '60, Macroeconomia ed economia

keynesiana sono praticamente sinonimi (modello AD-

AS ricavato tramite Modello ISLM e trade-off della

curva di Phillips); Il funzionamento del sistema

economico si riteneva rispondesse a logiche

keynesiane nel breve periodo ed a logiche

neoclassiche nel lungo periodo;

• Negli anni '70, si assiste ad una nuova "rottura del

consenso" sia dal punto di vista empirico, sia dal punto

di vista teorico; dal punto di vista teorico, Friedman e

Phelps (1968) criticano con argomentazioni

microeconomiche la relazione empirica fra inflazione e

disoccupazione; dal punto di vista empirico si assiste al

fenomeno della "Stagflazione";

• Senza la "stagflazione" i contributi di Friedman e

Phelps sarebbero stati probabilmente considerati una

semplice diatriba fra accademici.

IL "CONTRIBUTO DI FRIEDMAN"

• Milton Friedman (P. Nobel, 1976), Caposcuola della

Scuola di Chicago e principale teorico del "filone

monetarista", afferma che:

• "le azioni di pe intraprese per eliminare l'instabilità nel

sistema possono, in realtà, contribuire ad accrescerla

anche quando siano effettivamente prese nella giusta

direzione e di scala ridotta rispetto alle fluttuazioni'; in

pratica, "guidare" l'economia non è come guidare

un'automobile ma come essere al timone di una nave in

un mare in tempesta;

• Friedman (1953) dimostrò attraverso strumenti di

derivazione statistica l'esistenza di due "ritardi" capaci di

rendere incerti gli effetti della pe sul sistema economico

(obiettivo fine tuning irraggiungibile):

• "ritardo interno", periodo di tempo che intercorre fra

shock e decisione di attuare l'intervento (politica fiscale)

• "ritardo esterno", periodo di tempo fra decisione ed

attuazione (politica monetaria)

IL "CONTRIBUTO DI FRIEDMAN"

• Friedman (1963) presentò, inoltre, una "rilettura

monetaria" della depressione del '29,

interpretando la crisi effettivamente come il

risultato del comportamento errato nella

conduzione della politica monetaria;

• Ricetta: Politica economica passiva: più efficaci

meccanismi di stabilizzazione prodotti

"automaticamente" dal sistema (imposta sul

reddito; sistemi previdenziali e sussidi, ecc.);

• Friedman (1968) contemporaneamente a Phelps

(1968) dimostra l'inconsistenza trade-off della

curva di Phillips, tramite l'introduzione della

nozione di Aspettative (Adattive).

LA NUOVA "ROTTURA DEL CONSENSO" E LA

"CRITICA DI LUCAS"

• Causa Teorica: consapevolezza gap troppo

elevato fra analisi macro e "fondamenti micro";

• Causa Empirica: Stagflazione

• Friedman (1968) e Phelps (1968) dimostrano

che la relazione empirica della Curva di Phillips

non si sarebbe mantenuta se i policymakers

avessero tentato di sfruttarla;

• L'inflazione si sarebbe incrementata, senza una

riduzione permanente della disoccupazione,

stabile al proprio "tasso naturale"

(disoccupazione involontaria o NAIRU, Non

accelerating Inflation Rate of Unemployment, il

tasso di disoccupazione che mantiene costante

l'inflazione );

LA NUOVA "ROTTURA DEL CONSENSO" E LA

"CRITICA DI LUCAS"

• Trade-of fenomeno temporaneo, legato ad una

sistematica sottostima dell'inflazione da parte degli

operatori nella determinazione dei salari;

• L'intuizione di Friedman e Phelps aprì la strada

alla "critica di Lucas" (P. Nobel 1995) che

denunciò, più in generale, l'inadeguatezza dei

modelli di pe fondati sull'insieme delle relazioni

passate delle variabili economiche;

• Secondo Lucas, i parametri non sono stabili nel

tempo ma risentono dei mutamenti del sistema

economico, ivi compresi gli stessi interventi di pe,

rendendo inutilizzabili i modelli fondati su tali

parametri.

• Lucas introduce negli anni 70’ il concetto di

"Aspettative Razionali".

MODELLI DI Aspettative Razionali (AR):

APPLICAZIONE TEORICA ED EMPIRICA

• Formulazione originaria delle AR (John Muth,

1961);

• Modello delle isole di Lucas (spiega il trade off

della curva di Phillips di b.p. in modo più

soddisfacente rispetto a ipotesi Friedmann e

Phelps di AA);

• Applicazione empirica delle AR (Consumo come

Random Walk – Robert Hall, 1978);

• Applicazione teorica delle AR (abbandono

modelli passivi e deterministici di "controllo

ottimo" e applicazione teoria dei giochi alla p.e.

con evidenziazione problema di incoerenza

temporale della politica ottimale);

MODELLI di Aspettative Razionali (AR):

APPLICAZIONE TEORICA ED EMPIRICA

• Prima e controversa applicazione delle AR alla

p.e. è il modello Sargent & Wallace (1975)

dell'irrilevanza della politica economica

(sistematica) – erroneamente attribuita all'ipotesi

AR;

• Fisher e Taylor (1977) presentarono modelli di

AR con rigidità dimostrando come la politica

economica attiva rimaneva compatibile con

ipotesi AR;

• L'ipotesi di AR rappresentò indubbiamente una

rivoluzione nell'ambito della teoria

macroeconomica moderna. Si apre così il

dibattito REGOLE-DISCREZIONALITA'.

L'INCOERENZA TEMPORALE

DELLA POLITICA ECONOMICA (1)

• Partiamo dal Trade-off della curva di Phillips: u= tasso disocc.

TT=inflazione, a effetti disocc. su inflazione

= – a (u-un)

TT TTe

Se la banca centrale annuncia p.m. compatibile con inflazione 0:

= - a (u-un)

TT

Se la banca centrale realizza ob. annunciato:

[– a (u-un) =O]

NB. Una volta che il pubblico crede all'annuncio, la banca

centrale, dato il trade off compatibile con inflazione attesa

pari a 0, si rende conto che può addirittura far scendere la

disoccupazione oltre il tasso naturale n= – a (u-un)

Es. accettando TT=+1° se a=1 si avrebbe un calo di (u-un)= -1%

• Il problema dell'incoerenza temporale fu evidenziato per la

prima volta da Kyndland e Prescott (1977) ed esteso

successivamente da Barro e Gordon (1983);


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AUTORE

Atreyu

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+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Materiale didattico per il corso di Politica economica del prof. Umberto Triulzi all'interno del quale sono affrontati i seguenti argomenti: la teoria normativa della politica economica; la teoria positiva della politica economica; le teorie keynesiane ed il contributo di J. M. Keynes; il contributo di M. Friedman; la teoria di Lucas; i modelli di Aspettative Razionali; la macroeconomia attuale.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze politiche e relazioni internazionali (POMEZIA, ROMA)
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Politica economica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Triulzi Umberto.

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