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Una successiva definizione di sviluppo sostenibile, in cui è inclusa una visione globale, è stata

dalla World Conservation Union, UN

fornita, nel },

HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/1991"

{

Environment Programme and World Wide Fund for Nature, che lo identifica come

...un miglioramento della qualità della vita, senza eccedere la capacità di carico degli

«

ecosistemi di supporto, dai quali essa dipende »

Nello stesso anno ricondusse lo sviluppo

}

HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/Herman_Daly"

{

sostenibile a tre condizioni generali concernenti l'uso delle risorse naturali da parte dell'uomo:

il tasso di utilizzazione delle risorse rinnovabili non deve essere superiore al loro tasso di

• rigenerazione;

l'immissione di sostanze inquinanti e di scorie nell'ambiente non deve superare la capacità di

• carico dell'ambiente stesso;

lo stock di risorse non rinnovabili deve restare costante nel tempo. HYPERLINK

{

• "http://it.wikipedia.org/wiki/Sviluppo_sostenibile" \l "cite_note-0" \o "^ cfr. Enzo Tiezzi, Nadia

}

Marchettini, Che cos'è lo sviluppo sostenibile?, Donzelli Editore, 1999, pp. 45-46"

In tale definizione, viene introdotto anche un concetto di "equilibrio" auspicabile tra uomo ed

ecosistema.

Nel l'ICLEI (

},

HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/1994" HYPERLINK

{ {

"http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=International_Council_for_Local_Environmental_Initiatives&acti

ha

})

on=edit&redlink=1" \o "International Council for Local Environmental Initiatives (pagina inesistente)"

fornito un'ulteriore definizione di sviluppo sostenibile: “Sviluppo che offre servizi ambientali,

sociali ed economici di base a tutti i membri di una comunità, senza minacciare l'operabilità dei

sistemi naturali, edificato e sociale da cui dipende la fornitura di tali servizi”. Ciò significa che le tre

dimensioni economiche, sociali ed ambientali sono strettamente correlate, ed ogni intervento di

programmazione deve tenere conto delle reciproche interrelazioni. L' HYPERLINK

{ },

"http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=ICLEI&action=edit&redlink=1" \o "ICLEI (pagina inesistente)"

infatti, definisce lo sviluppo sostenibile come lo sviluppo che fornisce elementi ecologici, sociali ed

opportunità economiche a tutti gli abitanti di una comunità, senza creare una minaccia alla vitalità

del sistema naturale, urbano e sociale che da queste opportunità dipendono.

Nel l'

},

HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/2001" HYPERLINK

{ {

ha ampliato il concetto di sviluppo sostenibile

}

"http://it.wikipedia.org/wiki/UNESCO" \o "UNESCO"

indicando che "la diversità culturale è necessaria per l'umanità quanto la biodiversità per la natura

(...) la diversità culturale è una delle radici dello sviluppo inteso non solo come crescita economica,

ma anche come un mezzo per condurre una esistenza più soddisfacente sul piano intellettuale,

emozionale, morale e spirituale". (Art 1 e 3, Dichiarazione Universale sulla Diversità Culturale,

UNESCO, 2001). In questa visione, la diversità culturale diventa il quarto pilastro dello sviluppo

sostenibile, accanto al tradizionale equilibrio delle tre E.

Il rapporto Brundtland ha ispirato alcune importanti conferenze delle HYPERLINK

{

documenti di programmazione

},

"http://it.wikipedia.org/wiki/Nazioni_Unite" \o "Nazioni Unite"

economica e legislazioni nazionali ed internazionali.

Per favorire lo sviluppo sostenibile sono in atto molteplici attività ricollegabili sia alle HYPERLINK

{

ambientali dei singoli stati e delle organizzazioni

}

"http://it.wikipedia.org/wiki/Politica" \o "Politica"

sovranazionali sia a specifiche attività collegate ai vari settori dell' HYPERLINK

{

}.

"http://it.wikipedia.org/wiki/Ambiente_naturale"

In particolare, il nuovo concetto di sviluppo sostenibile proposto dall'UNESCO ha contribuito a

generare approcci multidisciplinari sia nelle iniziative politiche che nella HYPERLINK

{

Un esempio molto recente è la rete di eccellenza

}.

"http://it.wikipedia.org/wiki/Ricerca" \o "Ricerca"

Sviluppo sostenibile in un mondo diverso finanziata

},

HYPERLINK "http://www.ebos.com.cy/susdiv"

{

dall' e coordinata dalla

}

HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/Unione_Europea" \o "Unione Europea"

{ o pure quest'altro: Sistemi Sostenibili Internazionali

}

HYPERLINK "http://www.feem.it" HYPERLINK

{ {

(archiviato dall'url originale).

}

"http://www.reocities.com/juwandem/benvenuto.html"

[

Critiche HYPERLINK

{

"http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sviluppo_sostenibile&action=edit&section=3" \o "Modifica la

}]

sezione Critiche"

Il concetto di Sviluppo sostenibile è aspramente criticato da HYPERLINK

{

}, HYPERLINK

"http://it.wikipedia.org/wiki/Serge_Latouche" { e dai movimenti facenti capo alla teoria della

}

"http://it.wikipedia.org/wiki/Maurizio_Pallante" {

Essi ritengono impossibile pensare uno sviluppo

}.

HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/Decrescita"

economico basato sui continui incrementi di produzione di merci che sia anche in sintonia con la

preservazione dell'ambiente. In particolare, ammoniscono i comportamenti delle società occidentali

che, seguendo l'ottica dello sviluppo sostenibile, si trovano ora di fronte al paradossale problema di

dover consumare più del necessario pur di non scalfire la crescita dell' HYPERLINK

{ con conseguenti

},

"http://it.wikipedia.org/wiki/Economia_di_mercato" \o "Economia di mercato"

numerosi problemi ambientali: sovrasfruttamento delle risorse naturali, aumento dei rifiuti,

mercificazione dei beni. Il tutto non è quindi compatibile con la sostenibilità ambientale: lo

sviluppo sostenibile appare quindi come una contraddizione in termini, in ogni caso non più

applicabile ad un modello economico destinato a durare nel tempo.

[

Il protocollo di Kyōto HYPERLINK

{

"http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sviluppo_sostenibile&action=edit&section=4" \o "Modifica la

}]

sezione Il protocollo di Kyōto"

Nel venne istituito il

}

HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/1997" HYPERLINK

{ {

alla

}

"http://it.wikipedia.org/wiki/Protocollo_di_Ky%C5%8Dto" HYPERLINK

{ },

"http://it.wikipedia.org/wiki/Convenzione_quadro_delle_Nazioni_Unite_sui_cambiamenti_climatici"

attraverso il quale 169 del mondo si

}

HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/Nazione" \o "Nazione"

{

sono impegnate a ridurre le emissioni di per

}

HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/Gas_serra"

{

rimediare ai HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/Cambiamenti_climatici" \o "Cambiamenti climatici"

{

in atto. Grandi assenti furono gli

} HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27America"

{

i primi produttori di gas serra nel mondo. Per raggiungere questi obiettivi

},

\o "Stati Uniti d'America"

ora si lavora su due vie:

il risparmio energetico attraverso l'ottimizzazione sia nella fase di produzione che negli usi

• finali (impianti, edifici e sistemi ad alta efficienza, nonché educazione al HYPERLINK

{

"http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Consumo_consapevole&action=edit&redlink=1" \o

}),

"Consumo consapevole (pagina inesistente)"

lo sviluppo delle }

HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/Fonti_alternative_di_energia"

{

• invece del consumo massiccio di HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/Combustibili_fossili"

{

}. [

ISO 26000: Responsabilità sociale e sviluppo sostenibile HYPERLINK

{

"http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sviluppo_sostenibile&action=edit&section=5" \o "Modifica la

}]

sezione ISO 26000: Responsabilità sociale e sviluppo sostenibile"

A novembre 2009 si è pubblicatala norma ISO 26000 "Guida sulla responsabilità sociale" che

intende fornire una guida mirata a responsabilizzare tutti i tipi di organizzazioni sull'impatto delle

loro attività sulla società e sull'ambiente, affinché tali attività siano condotte in una modalità che, in

accordo con le leggi applicabili, sia basata su un comportamento etico e sia consistente con gli

interessi della società e di uno sviluppo sostenibile.

[

ISO 9004: Qualità verso la sostenibilità HYPERLINK

{

"http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sviluppo_sostenibile&action=edit&section=6" \o "Modifica la

}]

sezione ISO 9004: Qualità verso la sostenibilità"

L'evoluzione dei modelli organizzativi stanno recependo con forte attenzione il tema dello sviluppo

sostenibile.

La nuova revisione della norma da

},

HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/ISO_9004" \o "ISO 9004"

{

decenni di riferimento internazionale per i Sistemi di gestione per la qualità in ambito aziendale e

non, da "Linea guida per il miglioramento delle prestazioni" (nella revisione 2000) sarà intitolata

"Managing for sustainability" (nella revisione prevista per gennaio 2009) proprio con l'intenzione di

fornire alle organizzazioni una linea guida per conseguire un successo sostenibile.

Nella stessa norma vien proposta la definizione di "sostenibile" come "capacità di

un'organizzazione o di un'attività di mantenere e sviluppare le proprie prestazioni nel lungo

periodo" attraverso un bilanciamento degli interessi economico-finanziari con quelli ambientali.

[

Manutenzione: una speranza per il futuro del mondo HYPERLINK

{

"http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sviluppo_sostenibile&action=edit&section=7" \o "Modifica la

}]

sezione Manutenzione: una speranza per il futuro del mondo"

La manutenzione può rappresentare una speranza per il futuro del mondo, stimolando i cittadini a

conservare, a ridurre lo spreco, ad agire in sicurezza, a condurre un’esistenza sostenibile che renda

vivibili le nostre città ed efficienti quanto virtuose le nostre fabbriche, nel rispetto dell’ambiente e

della vita umana.

Nel rapporto di Donella Meadows per il Club di Roma ("I Limiti dello sviluppo"), circa quaranta

anni fa, si osservò che “la cultura del mantenimento è l’unica alternativa allo sviluppo incontrollato

delle attività produttive che porterà al disastro l’umanità”.

[

Lo sviluppo sostenibile secondo la legge italiana HYPERLINK

{

"http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sviluppo_sostenibile&action=edit&section=8" \o "Modifica la

}]

sezione Lo sviluppo sostenibile secondo la legge italiana"

Il concetto di sviluppo sostenibile in Italia, alla luce del HYPERLINK

{ 3 aprile 2006, n. 152, in

}

"http://it.wikipedia.org/wiki/Decreto_legislativo" \o "Decreto legislativo"

materia "ambientale" HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/Sviluppo_sostenibile" \l "cite_note-1" \o

{ } con le modifiche apportate dal D.lgs 16 gennaio 2008, n.

"^ Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152"

4 HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/Sviluppo_sostenibile" \l "cite_note-2" \o "^ Decreto Legislativo

{ }

, è così definito:

16 gennaio 2008, n. 4"


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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Materiale didattico per il corso di Economia dello sviluppo sostenibile del prof. Antonio Piccinini avente ad oggetto lo sviluppo sostenibile ed in particolare: la definizione del concetto di sviluppo sostenibile, la sua evoluzione, le voci critiche, il Protocollo di Kyoto, la normativa ISO 26000 in tema di responsabilità sociale e sviluppo sostenibile, la normativa ISO 9004 in tema di qualità e sostenibilità, lo sviluppo sostenibile nella legislazione italiana.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in cooperazione internazionale e sviluppo
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia dello sviluppo sostenibile e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Piccinini Antonio.

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