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Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006

Capitolo VIII. Stratificazione, classi e disuguaglianza

Le classi si distinguono dalle altre forme di stratificazione, poiché:

­ ⇒

non dipendono da ordinamenti giuridici o religiosi i sistemi di classe sono fluidi e i

confini tra classi non sono mai netti;

­ ⇒

acquisita

la collocazione di classe è, almeno in parte, è frequente la mobilità

sociale;

­ ⇒

le classi si fondano su differenze economiche possesso e controllo di risorse

materiali;

­ ⇒

i sistemi di classe si fondano su rapporti impersonali le disuguaglianze di

trattamento salariale, ad esempio, interessano tutti i membri di una stessa categoria

occupazionale. 6

Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006

Capitolo VIII. Stratificazione, classi e disuguaglianza

Karl Marx e la struttura di classe

Una classe è un gruppo di individui che condivide un determinato rapporto con i

mezzi di produzione mezzi con cui si provvede al proprio sostentamento.

Nel corso della storia si sono sempre opposte due classi principali in base ai

differenti mezzi di produzione e ai differenti rapporti di produzione caratteristici

del periodo storico.

Il rapporto tra classi è sempre stato un rapporto di sfruttamento.

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Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006

Capitolo VIII. Stratificazione, classi e disuguaglianza

La teoria di Karl Marx

Epoca Mezzi di produzione Classi principali Tipo di sfruttamento

Società pre­ Terra Proprietari terrieri Trasferimento

industriali diretto di prodotti o

Strumenti agricoli Lavoratori della di lavoro

Strumenti per allevare il terra

bestiame

Società Fabbriche Capitalisti Sfruttamento

industriali occultato (pluslavoro

Macchinari Proletariato ⇒ plusvalore)

Capitale 8

Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006

Capitolo VIII. Stratificazione, classi e disuguaglianza

La teoria di Max Weber

Le dimensioni della stratificazione sociale sono:

­ ⇒

la classe: si fonda sulla posizione di mercato possesso dei mezzi di produzione +

capacità e credenziali professionali (es. qualifiche, titoli di studio);

­ ⇒

lo status (o ceto): si fonda su differenze sociali relative all’onore o al prestigio

stile di vita

viene riconosciuto attraverso lo (abbigliamento, abitazione, modo di

parlare ecc.);

­ il partito: gruppo di individui che operano insieme in virtù di origini, obiettivi o interessi

comuni.

Classe e status non necessariamente coincidono (es. ‘nobiltà decaduta’ o ‘nuovi

ricchi’).

Né lo status, né il partito possono essere ridotti alle divisioni di classe.

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Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006

Capitolo VIII. Stratificazione, classi e disuguaglianza

Nelle società occidentali contemporanee è possibile distinguere la:

­ classe superiore: alti dirigenti, imprenditori e capitalisti finanziari;

­ classe media: professionisti, dirigenti, funzionari, impiegati, tecnici;

­ ⇒ imborghesimento:

classe operaia: operai processo attraverso il quale gli

operai con redditi da classe media ne adottano anche i valori, la mentalità e gli stili di

vita ;

­ sottoproletariato: emarginati ed esclusi.

10

Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006

Capitolo VIII. Stratificazione, classi e disuguaglianza

• Mentre nelle società occidentali, sino agli anni ’60 del XX secolo, la classe

sociale si sovrapponeva con uno stile di vita ben determinato (classi con tratti

cetuali), con l’affermarsi della società del benessere si è assistito:

1) in una prima fase alla tendenziale massificazione degli stili di vita in direzione del

ceto medio; dal punto di vista soggettivo permaneva una visione centrata sul

modello di una rigida divisione in classi;

2) in una seconda fase (dalla seconda metà degli anni ’70) la condizione

economica si è gradualmente separata dallo stile di vita con la crescente

moltiplicazione di quest’ultimi e la fine delle rappresentazioni sociali centrati sul

modello delle classi (molecolarizzazione= frammentazione degli stili di vita e

contemporaneo rafforzamento delle disuguaglianze; terziarizzazione del lavoro);

Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006

Capitolo VIII. Stratificazione, classi e disuguaglianza

• Attualmente, lo studio della stratificazione sociale si articola

nell’analisi delle tre (sue) dimensioni che si considerano

fondamentali:

a) Struttura delle disuguaglianze (distribuzione degli individui e

dei gruppi nello spazio sociale, nel suo farsi).

b) Fenomeni di mobilità (in che modo gli individui e i gruppi

accedono a queste posizioni).

c) Rappresentazioni sociali della stratificazione (percezione,

immaginario e razionalizzazioni delle strutture di

disuguaglianza e dei fenomeni di mobilità).

Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006

Capitolo VIII. Stratificazione, classi e disuguaglianza

Parte II: Mobilità sociale e povertà

Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006

Capitolo VIII. Stratificazione, classi e disuguaglianza

La mobilità sociale è data dai movimenti di individui e gruppi tra diverse posizioni

socioeconomiche.

È possibile distinguerla in:

­ mobilità verticale: movimento verso l’alto o verso il basso nella scala delle

posizioni socioeconomiche;

­ mobilità orizzontale: movimento geografico attraverso quartieri, città, regioni e

paesi;

­ mobilità ascendente: si ha quando un individuo o un gruppo guadagna in

ricchezza, reddito, status ecc.;

­ mobilità discendente: si ha quando un individuo o un gruppo subisce una perdita

di ricchezza, reddito, status ecc.

I canali di mobilità, sono i fattori tramite i quali è possibile mutare posizione (ad

esempio, l’istruzione). 14

Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006

Capitolo VIII. Stratificazione, classi e disuguaglianza

La mobilità discendente, seppur meno frequente di quella ascendente, rimane un

fenomeno diffuso.

I principali fattori della mobilità discendente sono:

­ l’insorgere di problemi e disturbi psicologici;

­ la disoccupazione;

­ le ristrutturazioni aziendali;

­ i tagli occupazionali;

­ il divorzio (soprattutto per le donne). 15

Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006

Capitolo VIII. Stratificazione, classi e disuguaglianza

• Studiamo la mobilità sociale per capire se, quanto e come

una società è fluida oppure bloccata, vale a dire come sono

distribuite, come funzionano e come sono riprodotte le

disuguaglianze di opportunità al suo interno (considerata,

nella modernità, dove dovrebbero dominare i valori

acquisitivi, una delle principali fonti delle altre

disuguaglianze sociali e dell’equità sociale).


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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Dispensa al corso di Sociologia generale del Dott. Francesco Antonelli. Trattasi di slides esplicative del volume di Anthony Giddens "Fondamenti di sociologia", all'interno delle quali sono affrontati i seguenti argomenti: stratificazione sociale e classi sociali, Karl Marx e la struttura di classe, mobilità sociale e povertà.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze politiche per la cooperazione
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Antonelli Francesco.

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