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In questo periodo furono istituiti: il Fondo monetario

internazionale, la Banca mondiale e il “sistema” delle

Nazioni Unite. Economia e politica della cooperazione 6

Stefano Mocio

il presidente Truman fornisce aiuti militari ed economici a

Grecia e Turchia, geograficamente contigue all’ex

Jugoslavia.

Il Segretario di Stato George Marshall definisce un piano di

aiuti economico – finanziari (European Recovery Program -

ERP), destinato ai Governi dell’Europa occidentale

(compresa la Germania). Un’operazione analoga veniva

promossa a favore del Giappone (piano Dodge).

Economia e politica della cooperazione 7

Stefano Mocio

Gli aspetti storici: rinvio

In questa sede non approfondiremo le vicende

storiche che hanno caratterizzato l’economia e la

politica della cooperazione nella seconda parte del

secolo precedente. Ci limiteremo ad accennare

alcuni aspetti delle più recenti politiche ONU, utili ai

fini della presente trattazione.

Nel corso degli anni Novanta del secolo scorso si susseguono

numerose conferenze tematiche delle Nazioni Unite,

decisive:

per fornire un nuovo slancio alla cooperazione (in una fase

in cui l’Aiuto Pubblico allo Sviluppo (APS) calava

drasticamente – fase di aid fatigue).

per riaffermare la centralità di questa importante

istituzione. Economia e politica della cooperazione 9

Stefano Mocio

• Sull’Ambiente e sviluppo (Rio, 1992);

• Sui Diritti umani (Vienna, 1993);

• Su Popolazione e sviluppo (Il Cairo,

1994);

Tra le altre, si • Sullo Sviluppo sociale (Copenaghen,

ricordano le 1995);

seguenti

Conferenze • Sull’Alimentazione (Roma, 1996);

mondiali: • Sul Cambiamento climatico (Kyoto,

1997).

Economia e politica della cooperazione 10

Stefano Mocio

Economia e politica della cooperazione

Stefano Mocio

Scopo Conferenze Mondiali

Piano di azione comune dei Governi Nazionali

finalizzato a:

- delineare i principali problemi connessi allo sviluppo internazionale;

- raggiungere un consenso globale sulle priorità da inserire nell’agenda

dello sviluppo per i decenni successivi;

- concentrare l’attenzione su un concetto condiviso di sviluppo

sostenibile, più centrato sulle persone. 11

Un riconoscimento esplicito alle politiche dell’ONU ed al valore di

queste Conferenze Mondiali

si riscontra nel

documento strategico, pubblicato dal DAC-OECD, sul contributo

della “cooperazione allo sviluppo” nel nuovo millennio

Shaping the Twenty-First Century: The Contribution of

“ Development Cooperation” - 1996

Economia e politica della cooperazione 12

Stefano Mocio

Il Comitato per l’aiuto allo sviluppo (DAC –

Development Assistance Committee) è uno dei

principali forum all’interno dell’OCSE

(Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo

economico), in cui i Paesi donatori si coordinano

per definire le linee guida della Cooperazione.

Economia e politica della cooperazione 13

Stefano Mocio

Le finalità di analisi e di coordinamento delle

economie dei paesi più industrializzati, proprie

dell’OCSE (Organistion for Economic Co-operation and

Development – OECD), sono un’eredità dell’OEEC

(Organization of European Economic Co – operation),

nata per gestire il Piano Marshall.

Economia e politica della cooperazione 14

Stefano Mocio

Economia e politica della cooperazione

Stefano Mocio DICHIARAZIONE DEL MILLENNIO

in occasione del vertice di New York presso le Nazioni Unite, i capi di

Stato e di Governo presenti, approvano all’unanimità la

Dichiarazione del Millennio

Cosa è?

Patto globale per il raggiungimento, entro il 2015, di otto

obiettivi (i Millennium Development Goals, MDG), mutuati

dagli International Development Targets del DAC. 15

MILLENNIO Agli otto obiettivi individuati corrispondono 18 traguardi specifici (in

DEL grado di tradurre gli obiettivi generali), che, a loro volta, si articolano in

48 indicatori, sulla cui base misurare il grado di raggiungimento degli

DICHIARAZIONE obiettivi.

La Dichiarazione del Millennio è servita a trasformare un

impegno dei soli Donatori, riuniti intorno all’OCSE, in qualcosa

di condiviso da gran parte degli attori della Cooperazione allo

sviluppo. Economia e politica della cooperazione 16

Stefano Mocio


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1.49 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Materiale didattico per il corso di Economia e politica della cooperazione del prof. Stefano Mocio, riguardante il concetto generale di cooperazione ed in particolare: la Società delle Nazioni ed i primi esempi moderni di cooperazione allo sviluppo; lo United Nations Relief and Rehabilitation Administration, UNRRA; lo European Recovery Program (ERP) o Piano Marshall; il Comitato per l’aiuto allo sviluppo; la Dichiarazione del Millennio e gli otto obiettivi.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in scienze economiche e sociali per la cooperazione internazionale e lo sviluppo (Facoltà di Economia, di Lettere e Filosofia, di Scienze della Comunicazione, di scienze Politiche e di scienze Umanistiche)
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia e politica della cooperazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Mocio Stefano.

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