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2. In particolare, concorre istituzionalmente alle determinazioni e all’esercizio delle funzioni

regionali a vario titolo rilevanti per il sistema provinciale anche attraverso il Consiglio delle

autonomie locali, istituito ai sensi dell’ultimo comma dell’art. 123 della Costituzione.

3. La Provincia attraversa la concertazione e la programmazione interistituzionale, fondata sulla pari

dignità istituzionale, realizza forme di partecipazione e di relazione con la Regione.

Art. 6

Rapporti con lo Stato

1. La Provincia tutela e promuove gli interessi del territorio negli organismi statali ai quali

partecipa, in via diretta o indiretta, ritenendo essenziale il proprio ruolo di rappresentanza del

sistema provinciale ai fini di una effettiva valorizzazione dell’autonomia locale e di un costante

adeguamento degli interventi statali alle esigenze della stessa autonomia, in sintonia col principio

fondamentale sancito dall’art. 5 della Costituzione.

2. In questa prospettiva, la Provincia concorre, anche attraverso le Associazioni rappresentative

degli enti locali, a valorizzare le sedi di concertazione interistituzionale, con particolare attenzione

al ruolo della Conferenza unificata e della Conferenza Stato-Città-autonomie locali, nonché al

coinvolgimento istituzionale degli enti locali nelle sedi parlamentari nazionali.

Art. 7

Rapporti internazionali e con l’Unione Europea

1. La Provincia concorre al processo di unità politica e di integrazione sociale ed economica tra

nazioni e popoli dell’Unione Europea, valorizzando a tal fine le sedi di partecipazione delle

autonomie territoriali nell’ambito dell’U.E., nonchè gli organismi associativi delle autonomie

territoriali dei Paesi europei, e le possibilità di partenariato nella progettazione e nell’attuazione di

interventi comunitari.

2. Concorre, altresì, a realizzare forme di cooperazione pacifica col resto del mondo, con una

specifica attenzione all’esigenza di promuovere il rispetto e l’effettività dei diritti umani.

3. Realizza iniziative di rilievo internazionale e partecipa a quelle promosse da altri enti territoriali,

sviluppando attività di cooperazione e di solidarietà internazionale, con particolare attenzione alle

relazioni con le istituzioni locali di area vasta delle capitali europee.

Art. 8

Autonomia normativa e fonti locali

1. La Provincia è titolare del potere regolamentare riconosciuto dal sesto comma dell’art. 117 della

Costituzione, che esercita con le modalità previste dallo Statuto.

2. La Provincia, sulla base di quanto previsto dalla Costituzione, considera tale autonomia

normativa essenziale per la disciplina sia della propria organizzazione sia delle modalità di

svolgimento delle funzioni fondamentali e di quelle proprie ad essa riconosciute.

3. Le modalità e procedure di adozione dei regolamenti sono fissate dallo Statuto, che prevede

anche idonee misure per garantire la qualità degli atti normativi e le forme di pubblicità necessarie

per la loro entrata in vigore e per facilitarne la conoscenza da parte dei cittadini.

Art. 9

Autonomia e funzioni amministrative

1. La Provincia cura concretamente gli interessi della Comunità provinciale, nell’ambito

dell’autonomia che è ad essa garantita dalla Costituzione e dalle leggi, esercitando le funzioni

amministrative di cui è titolare per riconoscimento o attribuzione della legge statale e regionale.

2. Può, altresì, esercitare, per propria autonoma iniziativa, altre attività indirizzate alla realizzazione

dei diritti di cittadinanza, alla cura degli interessi e alla promozione dello sviluppo della Comunità

provinciale, se non spettanti per legge ad altro soggetto istituzionale della Repubblica.

3. Nella programmazione, pluriennale e annuale, e nello svolgimento dell’attività amministrativa si

conforma ai principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza e assicura l’imparzialità e

oggettività delle scelte, nonché l’utilizzazione rigorosa delle risorse e l’efficienza ed efficacia della

propria azione, mirando anche a favorire le iniziative dei cittadini, singoli o associati, che

promuovono, realizzano o comunque svolgono attività di interesse generale.

Art. 10

Risorse e autonomia finanziaria

1. Per l’attuazione dei propri compiti la Provincia utilizza le risorse derivanti dal proprio

patrimonio, nonché dai trasferimenti finanziari provenienti dallo Stato e dalle Regioni o da entrate

proprie.

2. Ai sensi dell’art. 119 della Costituzione, esercita l’autonomia finanziaria di entrata e di spesa e

stabilisce entrate proprie, secondo i principi di coordinamento della finanza pubblica e del sistema

tributario. Compartecipa al gettito di tributi erariali riferiti al proprio territorio. Si avvale, senza

vincoli di destinazione, dei trasferimenti statali e regionali e delle somme spettanti sui fondi statali

alla perequazione.

3. La Provincia, nell’ambito delle proprie competenze, esercita l’autonomia di prelievo e tariffaria,

disciplinando le relative modalità e misure secondo i principi e i limiti di cui al comma 2, in ogni

caso con l’osservanza di criteri di imparzialità, equità e perequazione.

4. La Provincia esercita l’autonomia patrimoniale secondo criteri di manutenzione, economicità e

oculati impieghi delle rendite, delle acquisizioni dalle vendite e della più conveniente utilizzazione

economica e sociale del patrimonio stesso.

Art. 11

Obiettivi fondamentali e metodi di azione

1. La Provincia considera obiettivi fondamentali della propria azione la promozione della solidarietà

sociale, nonché la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale.

2. In particolare, persegue la promozione della solidarietà e dell’inclusione sociale nei confronti di

coloro che, nel territorio provinciale, versino in situazioni di svantaggio, in primo luogo favorendo

l’inserimento civile, sociale e professionale dei disabili, tutelando i diritti dei minori e degli anziani

anche sul piano delle attività culturali, sportive e del tempo libero, collaborando al reinserimento

sociale degli ex-detenuti e alla lotta contro la diffusione delle dipendenze, nonché alle attività di

accoglienza e di inserimento degli immigrati e dei rifugiati politici e dei nomadi, attuando iniziative

di solidarietà in favore delle vittime della criminalità, delle mafie e del terrorismo.


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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Questa dispensa si riferisce alle lezioni di Diritto degli Enti Locali, tenute dalla Prof. ssa Luisa Torchia nell'anno accademico 2011.
In questo documento si trovano gli articoli relativi ai principi fondamentali dello Statuto della Provincia di Roma: autonomia, identità e fisionomia istituzionale, provincia metropolitana, provincia capitale, rapporti con la Regione Lazio, rapporti con l'Unione Europea, autonomia normativa e fonti locali, funzioni amministrative, risorse, obiettivi e metodi d'azione.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto degli Enti Locali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Torchia Luisa.

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