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Statuto Comune Ladispoli - Principi fondamentali

Questa dispensa si riferisce alle lezioni di Diritto degli Enti Locali, tenute dalla Prof. ssa Luisa Torchia nell'anno accademico 2011.
Il documento riporta il testo del Titolo I dello Statuto del Comune di Ladispoli recante i principi fondamentali relativi a: comunità, autonomia,... Vedi di più

Esame di Diritto degli Enti Locali docente Prof. L. Torchia

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Statuto Titolo I Pagina 3 di 5

a. la promozione sportiva da realizzare attraverso la creazione dei servizi per lo

sport con la costruzione degli impianti;

b. lo "sport per tutti", inteso - secondo la definizione del Consiglio d'

Europa - come

pratica delle attività sportive in tutte le forme di espressione, che vanno dall'

attività fisica

ricreativa alla più alta competizione;

c. la partecipazione delle società sportive alla programmazione e gestione dei servizi

per lo sport. Art . 3

Lo Statuto

1. Il presente Statuto è l'

atto fondamentale che garantisce e regola l'

esercizio dell'

autonomia

normativa ed organizzativa del Comune, nell'

ambito dei principi fissati dalla legge.

2. Lo Statuto, liberamente formato dal Consiglio comunale, con il concorso delle rappresentanze

della società civile, organizzata nella Comunità , costituisce la fonte normativa che, attuando i

principi costituzionali e legislativi dell'

autonomia locale, determina l'

ordinamento generale del

Comune e ne indirizza e regola i procedimenti e gli atti secondo il principio della legalità.

3. Le funzioni degli organi politici e dell'

organizzazione amministrativa comunale sono esercitate

in conformità ai principi, alle finalità ed alle norme stabilite dal presente Statuto e dai

regolamenti. Capo II

IL COMUNE

Art. 4.

Sede

1. La sede del Comune è sita in Piazza Giovanni Falcone. La sede può essere trasferita con

deliberazione del Consiglio comunale. In essa si riuniscono, ordinariamente, tutti gli organi

comunali.

2. Il Consiglio e la Giunta possono riunirsi anche in altro luogo, esclusivamente in casi

eccezionali per esigenze particolari, da valutarsi nel primo caso dal Presidente del Consiglio

Comunale, sentita la conferma dei Capogruppo, nel secondo caso dal Sindaco.

Art. 5.

Territorio

1. Il territorio comunale è quello risultante dalla pianta planimetrica e dalla relazione descrittiva

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Statuto Titolo I Pagina 4 di 5

dei confini, allegate al D.P.R. 20 marzo 1972 n. 89, emanato a seguito dell’erezione di

Ladispoli a Comune autonomo, mediante distacco dal Comune di Cerveteri.

Art. 6.

Stemma - Gonfalone - Fascia tricolore

1. Il gonfalone e lo stemma del Comune sono quelli approvati dal Consiglio con la deliberazione

n.136 del 21 marzo 1986 e concessi con Decreto dal Presidente delle Repubblica n. 103 del 24

dicembre 1986.

2. L'

uso dello stemma e del gonfalone è disciplinato dalla legge e dal regolamento.

Capo III

LA POTESTA'

REGOLAMENTARE

Art .7

L’attività amministrativa

1. L’attività amministrativa del Comune deve essere informata ai principi della partecipazione

democratica, dell’imparzialità e della trasparenza delle decisioni e degli atti, della

semplificazione delle procedure e del decentramento.

2. La semplificazione del procedimento e della azione amministrativa costituisce obiettivo

primario degli organi elettivi, della Giunta, dell'

organizzazione e dei suoi funzionari direttivi

ed i risultati conseguiti sono periodicamente verificati dal Consiglio e resi noti ai cittadini.

3. Il presente Statuto ed il regolamento disciplinano la materia, garantendo ai cittadini interessati

la partecipazione al procedimento amministrativo.

Art. 8.

I regolamenti comunali

1. I regolamenti costituiscono atti fondamentali del Comune e sono approvati, a seconda della

competenza, dal Consiglio e dalla Giunta, cui spetta pure provvedere alle modificazioni ed alla

abrogazione relative.

2. La potestà regolamentare è esercitata secondo i principi e le disposizioni stabiliti dal presente

Statuto. Per realizzare l'

unitarietà e l'

armonia dell'

ordinamento autonomo comunale, le

disposizioni dei regolamenti sono coordinate fra loro secondo i criteri fissati dal presente

Statuto.

3. I regolamenti, dopo il favorevole esame da parte dell'

organo regionale di controllo, quando

prescritto, sono pubblicati per quindici giorni all'

Albo pretorio ed entrano in vigore il giorno

successivo all'

ultimo di pubblicazione.

4. Tutti i regolamenti comunali debbono essere raccolti e conservati presso l'

Ufficio di segreteria

e possono essere liberamente consultati dai cittadini.

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Atreyu

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DESCRIZIONE DISPENSA

Questa dispensa si riferisce alle lezioni di Diritto degli Enti Locali, tenute dalla Prof. ssa Luisa Torchia nell'anno accademico 2011.
Il documento riporta il testo del Titolo I dello Statuto del Comune di Ladispoli recante i principi fondamentali relativi a: comunità, autonomia, statuto, comune, potestà regolamentare, funzione di programmazione e pianificazione.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto degli Enti Locali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Torchia Luisa.

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