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ARTICOLO VI

Tutti i debiti contratti e le obbligazioni assunte prima della presente Costituzione saranno validi

per gli Stati Uniti sotto la presente Costituzione, come lo erano sotto la Confederazione.

La presente Costituzione e le leggi degli Stati Uniti che verranno fatte in conseguenza di essa, e

tutti i trattati conclusi, o che si concluderanno, sotto l’autorità degli Stati Uniti, costituiranno la

legge suprema del Paese (the supreme Law of the Land); e i giudici di ogni Stato saranno tenuti a

conformarsi ad essi, quali che possano essere le disposizioni in contrario nella Costituzione o nella

legislazione di qualsiasi singolo Stato.

I Senatori e i Rappresentanti sopra menzionati, i membri delle Legislature dei singoli Stati e tutti

i rappresentanti del Potere esecutivo e di quello giudiziario, sia degli Stati Uniti, che di ogni singolo

Stato, saranno tenuti, con giuramento e con dichiarazione sul loro onore, a difendere la presente

Costituzione; ma nessuna professione di fede religiosa sarà mai imposta come necessaria per

coprire un ufficio od una carica pubblica degli Stati Uniti.

ARTICOLO VII

La ratifica da parte delle Assemblee di nove Stati sarà sufficiente a far entrare in vigore la

presente Costituzione negli Stati che l’abbiano in tal modo ratificata.

Redatto in Assemblea per unanime consenso degli Stati presenti, il giorno diciassettesimo del

settembre dell’anno del Signore 1787, e dodicesimo dell’indipendenza degli Stati Uniti d’America.

In fede di che abbiamo qui sotto apposto le nostre firme. ∗

EMENDAMENTI

I (1791)

Il Congresso non potrà fare alcuna legge per il riconoscimento di qualsiasi religione, o per

proibirne il libero culto; o per limitare la libertà di parola o di stampa; o il diritto che hanno i

cittadini di riunirsi in forma pacifica e di inoltrare petizioni al governo per la riparazione di torti

subiti. II (1791)

Essendo necessaria alla sicurezza di uno Stato libero una ben ordinata milizia, il diritto dei

cittadini di tenere e portare armi non potrà essere violato.

III (1791)

Nessun soldato, in tempo di pace, potrà essere alloggiato in una casa privata senza il consenso

del proprietario; né potrà esserlo in tempo di guerra, se non nei modi che verranno prescritti per

legge. IV (1791)

Il diritto dei cittadini a godere della sicurezza per quanto riguarda la loro persona, la loro casa, le

loro carte e le loro cose, contro perquisizioni e sequestri ingiustificati, non potrà essere violato; e

nessun mandato giudiziario potrà essere emesso, se non in base a fondate supposizioni, appoggiate

da un giuramento o da una dichiarazione sull’onore e con descrizione specifica del luogo da

 I primi dieci emendamenti, approvati nel 1791, costituiscono la cosiddetta “Dichiarazione dei diritti ” (Bill of Rights),

perquisire, e delle persone da arrestare o delle cose da sequestrare.

V (1791)

Nessuno sarà tenuto a rispondere di un reato che comporti la pena capitale, o comunque

infamante, se non per denuncia o accusa fatta da una grande giuria, a meno che il reato non sia

compiuto da individui appartenenti alle forze di terra o di mare, o alla milizia, quando questa si

trovi in servizio attivo, in tempo di guerra o di pericolo pubblico; né alcuno potrà essere sottoposto

due volte, per un medesimo delitto, a un procedimento che comprometta la sua vita o la sua

integrità fisica; né potrà essere obbligato, in qualsiasi causa penale, a deporre contro sé medesimo,

ne potrà essere privato della vita, della libertà o della proprietà, se non in seguito a regolare

procedimento legale (without due process of law); e nessuna proprietà potrà essere destinata ad un

uso pubblico, senza un giusto indennizzo. VI (1791)

In ogni processo penale, l’accusato avrà il diritto di essere giudicato sollecitamente e

pubblicamente da una giuria imparziale dello Stato e del distretto in cui il reato e stato commesso (i

limiti del quale distretto saranno stati precedentemente determinati per legge); e avrà diritto di

essere informato della natura e del motivo dell’accusa; di esser messo a confronto con i testimoni a

suo favore, e di farsi assistere da un avvocato per la sua difesa.

VII (1791)

Nelle cause che dovranno essere giudicate a norma della common law, il diritto al giudizio a

mezzo di giuria sarà mantenuto ogni volta che l’oggetto della controversia superi il valore di venti

dollari; e nessun fatto giudicato da una giuria potrà essere sottoposto a nuovo esame in qualsiasi

altra Corte degli Stati Uniti, se non secondo le norme della common law.

VIII (1791)

Non si dovranno esigere cauzioni esorbitanti, né imporre ammende eccessive, né infliggere pene

crudeli e inusitate. IX (1791)

L’enumerazione di alcuni diritti fatta nella Costituzione non potrà essere interpretata in modo

che ne rimangano negati o menomati altri diritti mantenuti dai cittadini.

X (1791)

I poteri non delegati dalla Costituzione agli Stati Uniti, o da essa non vietati agli Stati, sono

riservati ai rispettivi Stati, ovvero al popolo (c.d. «clausola dei poteri residui»: n.d.t.).

XI (1798)

Il Potere giudiziario federale degli Stati Uniti non potrà essere chiamato a decidere in

qualsivoglia processo, di diritto o di equità, iniziato o perseguito contro uno degli Stati Uniti da

cittadini di un altro Stato o da sudditi di un qualsiasi Stato estero.

XII (1804)

Gli elettori si riuniranno nei loro rispettivi Stati e procederanno con voto a scrutinio segreto alla

nomina del Presidente e del Vicepresidente, uno dei quali almeno non dovrà essere abitante delle

stesso Stato degli elettori; questi designeranno in una scheda la persona per cui votano come

Presidente e in una scheda distinta quella per cui votano come Vicepresidente; compileranno liste

distinte di tutte le persone designate per la Vicepresidenza, e del numero di voti da ciascuna

raccolti: tali liste saranno dagli elettori firmate, autenticate, e trasmesse, sigillate, alla sede del

governo degli Stati Uniti, indirizzate al Presidente del Senato.

Il Presidente del Senato, presenti le due Camere, aprirà tutti i verbali e si procederà al computo

dei voti. Colui che avrà ottenuto il maggior numero di suffragi per la Presidenza, sarà Presidente,

sempre che tale numero rappresenti la maggioranza del numero totale degli elettori riuniti. Se

nessuno raggiungesse tale maggioranza, la Camera dei Rappresentanti sceglierà immediatamente il

Presidente, per scrutinio segreto fra i tre candidati che avranno ottenuto per la Presidenza il maggior

numero di voti. Ma, in questa scelta del Presidente, i voti si conteranno per Stato, avendo la

rappresentanza di ciascuno Stato un solo voto. Il numero legale per questo scrutinio sarà costituito

dalla rappresentanza di due terzi degli Stati, composta di uno o più membri, e la maggioranza di

tutti gli Stati sarà necessaria per la scelta. Se la Camera dei Rappresentanti non sceglierà, il

Presidente, allorché questa scelta le sia devoluta, prima del quarto giorno del seguente mese di

marzo, il Vicepresidente fungerà da Presidente, come nel caso di decesso o d’altra incapacità

costituzionale del Presidente. Colui che ottiene un maggior numero di suffragi per la

Vicepresidenza, sarà Vicepresidente, sempre che tale numero rappresenti la maggioranza del

numero totale degli elettori riuniti; e se nessuno raggiungesse questa maggioranza, il Senato

sceglierà il Vicepresidente fra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti: la

presenza dei due terzi dei Senatori e la maggioranza del numero totale sono necessarie per questa

scelta. Peraltro, nessuno che sia costituzionalmente ineleggibile alla carica di Presidente, sarà

eleggibile a quella di Vicepresidente degli Stati Uniti.

XIII (1865)

Sezione I. - Né schiavitù, né servitù involontaria potranno sussistere negli Stati Uniti, o in luogo

alcuno soggetto alla loro giurisdizione, se non per punizione di un crimine per il quale l’imputato

sia stato debitamente condannato.

Sezione 2. – II Congresso è incaricato di emanare le norme necessarie per imporre l’osservanza

di questo articolo. XIV (1868)

Sezione 1. – Tutte le persone nate o naturalizzate negli Stati Uniti e soggette alla loro

giurisdizione sono cittadini degli Stati Uniti e dello Stato in cui risiedono. Nessuno Stato emanerà o

darà vigore ad alcuna legge che restringa i privilegi o le immunità dei cittadini degli Stati Uniti; così

pure nessuno Stato priverà alcuna persona della vita, della libertà, o della proprietà se non in seguito

a regolare procedimento legale (without due process of law), né rifiuterà a chicchessia nei limiti

della sua giurisdizione l’eguale protezione delle leggi (the equal protection of the laws).

Sezione 2. – I Rappresentanti saranno ripartiti fra i diversi Stati in proporzione alla popolazione

di questi, computando la totalità degli abitanti di ciascuno Stato, ad esclusione degli indiani non

tassati. Ma se il diritto di voto in una qualsiasi elezione per la scelta degli elettori del Presidente e

del Vicepresidente degli Stati Uniti, o dei Rappresentanti al Congresso, o dei rappresentanti del

Potere esecutivo e giudiziario di uno Stato o dei membri della sua Legislatura, è rifiutato ad alcuni

degli abitanti maschi di tale Stato che abbiano compiuto ventuno anni d’età e siano cittadini degli

Stati Uniti, o se questo diritto è ristretto in qualsiasi modo, ove non sia per avere partecipato a una

ribellione o per altro crimine, la base della rappresentanza di questo Stato sarà ridotta in

proporzione al numero dei cittadini che saranno stati esclusi, confrontato con il numero totale dei

cittadini maschi dello Stato suddetto che abbiano compiuto i ventuno anni di età.

Sezione 3. – Non potrà essere Senatore né Rappresentante al Congresso, né elettore del

Presidente o del Vicepresidente, né ricoprire alcun impiego civile o militare dipendente dagli Stati

Uniti o da qualche Stato chi, avendo antecedentemente – come membro del Congresso pubblico

funzionario degli Stati Uniti, o membro della Legislatura di uno Stato, o rappresentante del Potere

esecutivo o giudiziario di uno Stato – prestato giuramento di difendere la Costituzione degli Stati

Uniti, abbia preso parte a un’insurrezione o ribellione contro la Nazione stessa, o prestato aiuto od

assistenza ai suoi nemici. Ma il Congresso potrà, col voto di due terzi dei membri di ciascuna

Camera, eliminare questo motivo di incapacità.

Sezione 4. – La validità del debito pubblico degli Stati Uniti, contratto secondo la legge,

compresi i debiti derivanti dal pagamento di pensioni e ricompense in ragione di servigi resi per la

repressione di insurrezioni o ribellioni, non potrà mai essere messa in discussione. Ma né gli Stati

Uniti, né alcuno Stato potranno prendere a loro carico, o pagare alcun debito, o alcuna obbligazione

contratti per venire in aiuto alla insurrezione o ribellione contro gli Stati Uniti, né alcuna indennità

reclamata per la perdita o l’emancipazione di alcuno schiavo; tutti i debiti, le obbligazioni, i reclami

per simili titoli saranno tenuti per illegali e nulli.

Sezione 5. – Il Congresso è incaricato di emanare le norme necessarie per l’applicazione di

questo articolo. XV (1870)

Sezione 1. – Il diritto di voto spettante ai cittadini degli Stati Uniti non potrà essere negato né

limitato dagli Stati Uniti, né da alcuno Stato, per ragioni di razza o di precedente condizione servile.

Sezione 2. – Il Congresso è incaricato di emanare le norme necessarie per l’applicazione di

questo articolo. XVI (1913)

Il Congresso avrà la facoltà di stabilire ed esigere imposte sui redditi derivanti da qualunque

fonte, senza ripartirle tra i vari Stati e senza dover tenere conto di alcun censimento o valutazione.

XVII (1913)

Il Senato degli Stati Uniti sarà composto di due Senatori per ciascuno Stato, eletti dalla

popolazione di questo per la durata di sei anni: e ogni Senatore avrà diritto ad un solo voto. Gli

elettori di ogni Stato dovranno possedere gli stessi requisiti richiesti per essere elettori del più

numeroso dei due rami della Legislatura dello Stato.

Allorché nel Senato dovesse rendersi vacante uno dei seggi spettanti ad uno Stato, il Potere

esecutivo di quello Stato ordinerà che si proceda alle elezioni per la copertura del seggio vacante; a

meno che la Legislatura dello Stato in parola non autorizzi il Potere esecutivo locale a procedere a

nomine provvisorie, valide sino a che il popolo non provveda a coprire la vacanza con elezioni da

tenersi quando la Legislatura stessa disponga.

Il presente emendamento non dovrà essere interpretato nel senso che possa influire sull’elezione

o la permanenza in carica di un qualunque Senatore prescelto prima che l’emendamento stesso entri

a far parte integrante della Costituzione. ∗

XVIII (1920)

Sezione l. – A partire da un anno dopo la ratifica del presente articolo, e per effetto del

medesimo, sono vietati entro i confini degli Stati Uniti la fabbricazione, la vendita e il trasporto a

scopo di consumo dei liquori nocivi, nonché l’importazione e l’esportazione dei medesimi da e per

il territorio degli Stati Uniti e di tutte le regioni soggette alla loro giurisdizione.

Sezione 2. – Il Congresso ed i vari Stati sono autorizzati a emanare le norme necessarie per

l’applicazione del presente articolo.

Sezione 3. – Il presente articolo non sarà valido, sinché non sarà stato ratificato dagli organi

legislativi dei singoli Stati quale emendamento alla Costituzione, come previsto da quest’ultima

entro sette anni dalla data in cui esso sarà sottoposto dal Congresso ai singoli Stati per tale ratifica.

XIX (1920)

Il diritto di voto conferito ai cittadini degli Stati Uniti non potrà essere negato o limitato dagli

Stati Uniti o da uno degli Stati in considerazione del sesso.

Il Congresso è incaricato di emanare le norme necessarie per l’applicazione di questo articolo.

XX (1933)

Sezione 1. – La durata in carica del Presidente e del Vicepresidente avrà termine a mezzogiorno

del 20 gennaio, mentre la durata in carica dei Senatori e dei Rappresentanti cesserà alle dodici del

giorno 3 gennaio degli anni in cui avrebbero dovuto scadere i rispettivi mandati se il presente

articolo non fosse stato ratificato; alle stesse date entreranno in carica i loro successori.

Sezione 2. – Il Congresso si riunirà almeno una volta all’anno, e la sessione dovrà aver inizio a

mezzogiorno del 3 gennaio, a meno che il Congresso stesso non fissi per legge un altro giorno.

Sezione 3. – Se all’epoca fissata per l’inizio del mandato presidenziale il Presidente eletto fosse

deceduto, il Vicepresidente diverrà Presidente.

Se non si fosse proceduto alla designazione di un Presidente, prima del momento fissato per

l’inizio del mandato, o se il Presidente eletto non avesse dimostrato di possedere i requisiti

necessari, il Vicepresidente fungerà da Presidente sino a quando non sia stato proclamato

formalmente un Presidente; e, nel caso in cui né un Presidente eletto, né un Vicepresidente eletto

avessero dimostrato di possedere i requisiti necessari, il Congresso provvederà per legge ad indicare

chi dovrà fungere da Presidente o il modo in cui dovrà essere designata la persona che dovrà

fungere da Presidente; la persona così designata eserciterà le funzioni presidenziali sino a quando

non vengano formalmente proclamati un Presidente od un Vicepresidente.

Sezione 4. – Il Congresso può, con legge, prendere i provvedimenti necessari nel caso di morte di

una delle persone tra le quali la Camera dei Rappresentanti sceglie il Presidente, ove il diritto di

scelta le sia devoluto, e per il caso di morte di una delle persone tra le quali il Senato sceglie il

Vicepresidente, ove il diritto di scelta gli sia devoluto.

Sezione 5. – Le Sezioni 1) e 2) entreranno in vigore il 15 ottobre successivo alla ratifica del

presente articolo.

Abrogato con l’emendamento XXI, del l933. Tale XXI emendamento è stato l'unico approvato, nei singoli

Stati, non dalle Assemblee legislative ma da Convenzioni appositamente elette.

Sezione 6. – Il presente articolo non sarà valido sinché non sarà stato ratificato come

emendamento alla Costituzione dalle Legislature di tre quarti degli Stati, entro sette anni dalla data

in cui esso sarà sottoposto alla loro approvazione.

XXI (1933)

Sezione 1. – L’articolo XVIII di emendamento alla Costituzione degli Stati Uniti e abrogato.

Sezione 2. – Il trasporto o l’importazione in qualunque Stato, Territorio o Possedimento degli

Stati Uniti dei liquori nocivi a scopo di vendita o di consumo, in violazione delle leggi ivi vigenti,

sono vietati con il presente articolo.

Sezione 3. – Il presente articolo non sarà valido finche non sarà ratificato come emendamento

alla Costituzione, e, come da questa previsto, dalle Convenzioni (Conventions) elette nei vari Stati,

entro sette anni dalla data in cui sara sottoposto dal Congresso agli Stati stessi per la ratifica.

XXII (1951)

Nessuno potrà essere eletto per più di due volte alla carica presidenziale e nessuno, che abbia

occupato tale carica o abbia esercitato le funzioni di Presidente per più di due anni durante il

mandato di un altro Presidente eletto, potrà essere eletto per più di una volta alla carica

presidenziale. Questo articolo non si applicherà al Presidente che era in carica al momento in cui

l’articolo stesso veniva proposto dal Congresso e non impedirà a colui, che occupi la carica di

Presidente o funga da Presidente nel corso del mandato durante il quale questo articolo entra in

vigore, di occupare tale carica o esercitarne le funzioni per il restante periodo del mandato stesso.

XXIII (1961)

Sezione 1. – Il Distretto ove si trova stabilita la sede del governo degli Stati Uniti eleggerà,

secondo la procedura che verrà determinata dal Congresso, un numero di elettori del Presidente e

del Vicepresidente pari al numero totale dei Senatori e dei Rappresentanti al Congresso, cui il

Distretto medesimo avrebbe diritto, se fosse costituito in Stato, ma tale numero non potrà superare

in alcun caso quello degli elettori designati dallo Stato meno popoloso dell’Unione; gli elettori

stessi si uniranno a quelli designati dagli Stati e saranno considerati, ai fini dell’elezione del

Presidente e del Vicepresidente, come designati da uno Stato; essi si riuniranno nel territorio del

Distretto e adempiranno i doveri loro assegnati dal XII emendamento.

Sezione 2. – Il Congresso è incaricato di emanare le norme necessarie per imporre l’osservanza

di questo articolo. XXIV (1964)

Sezione 1. – Il diritto dei cittadini degli Stati Uniti ad essere iscritti nelle liste elettorali per le

elezioni, sia primarie sia di qualsiasi altra natura, del Presidente e del Vicepresidente, degli elettori

presidenziali e dei Senatori e dei Rappresentanti al Congresso non sarà rifiutato o limitato, né dagli

Stati Uniti né da qualsiasi singolo Stato, per il motivo che l’interessato non abbia pagato una tassa

elettorale (poll tax) o qualsiasi altra tassa.

Sezione 2. – Il Congresso è incaricato di emanare le norme necessarie per imporre l’osservanza

di questo articolo.


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AUTORE

Atreyu

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze politiche per il governo e l'amministrazione
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto costituzionale italiano e comparato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Bonfiglio Salvatore.

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