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A chiusura, il legislatore dispone «fatte

salve le disposizioni del presente

regolamento, una SE è trattata in ciascuno

Stato membro come una società per azioni

costituita in conformità della legge dello

Stato membro in cui la SE ha la sede

sociale». La sede della SE

La sede sociale della SE è momento centrale di

disciplina: «situata all’interno della Comunità,

nello stesso Stato membro dell’amministrazione

centrale», la sede è prescelta quale criterio di

collegamento rilevante per la determinazione

della legge applicabile alla SE, per le materie che

non sono direttamente disciplinate dal

Regolamento

Considerati i numerosi rinvii del Regolamento di cui si è detto sopra, la scelta di stabilire

la sede della SE in un determinato Stato membro piuttosto che in un altro Stato membro

è una scelta importante in punto di disciplina applicabile e, comunque, di contesto

giuridico di riferimento.

In via generale, la SE è considerata come una società per azioni di diritto dello

stato della sede per tutto quello che non è previsto dal Reg. SE e dallo Statuto.

Il diritto sussidiario dello Stato della Sede sarà applicato:

- alla costituzione della SE (art. 3, par. 1 e art. 15);

- al suo capitale, alle azioni, alle obbligazioni e agli altri titoli (art. 5);

- alla sua iscrizione alla pubblicità dei suoi atti (art. 12 e art. 13);

- al controllo di regolarità della costituzione della SE (art. 26);

- all’esclusione di diritto di essere membro di un organo della SE (art.

47, par. 2);

- alla responsabilità dei membri degli organi per il pregiudizio subito

dalla SE del fatto della loro violazione alle obbligazioni legali o

statutarie (art. 51);

- all’autorità giudiziaria o amministrativa competente a convocare

l’assemblea generale, procedure e termini applicabili (art. 55);

- alla redazione dei conti annuali, e se del caso ai conti consolidati e

loro pubblicità (art. 61);

- alle regole applicabili in caso di scioglimento, liquidazione,

insolvenza, cessazione dei pagamenti (art. 63);

- all’autorità competente per obbligare la SE a regolarizzare la sua

situazione se la sede statutaria e amministrazione centrale non sono

più nel medesimo stato membro (art. 64).

Nella direttiva, la legge della sede della SE si applica alla procedura di

negoziazione tra i dirigenti e il gruppo speciale di negoziazione. Si

applica altresì alle disposizioni di riferimento applicabili in caso di

mancanza di un accordo.

Il Reg. SE impone alla SE di stabilire

- la sede sociale e

- la sede dell’amministrazione centrale

nello stesso Stato membro (sede reale).

I trasferimenti di sede sociale della SE in un

altro Stato membro saranno

obbligatoriamente accompagnati dal

trasferimento della amministrazione

centrale

Il trasferimento della sede della SE

Particolarmente significativa, e innovativa,

è la disciplina del trasferimento di sede, per

il quale è stabilito l’importante principio

che «non dà luogo a scioglimento né a

costituzione di una nuova persona

giuridica», fermo restando, in ragione di

quanto appena detto sulla rilevanza della

sede, il cambiamento della legge

applicabile.

Quanto alle conseguenze di tale cambiamento sui profili

organizzativi interni della SE, va detto che là dove

disciplinati direttamente dal Reg. SE, o da questo rimessi

all’autonomia statutaria, essi non subiscono alterazioni per

il trasferimento di sede; tuttavia in questa materia il

legislatore comunitario ha frequentemente rinviato alla

disciplina contenuta nella normativa nazionale. La

conservazione delle disposizioni organizzative interne

derivanti dall’applicazione della legge dello Stato membro

della sede originaria della SE dipende quindi dalla

legislazione dello Stato membro in cui la SE trasferisce la

sede stessa.

La “conservazione” della personalità giuridica e

l’assenza di scioglimento della SE non ostante il

trasferimento della sede in altro Stato membro non

sono conseguenze di poco momento, considerato

che questa soluzione, essenzialmente (ma non

solo) per ragioni fiscali, è negata in diversi

ordinamenti.

La SE come strumento per le imprese di grandi

dimensioni già operanti a livello europeo

• Nel primo progetto di statuto, risalente al 1966, la società

per azioni europea è stata pensata per «offrir aux

entreprises du Marché commun une forme d’organisation

leur permettant de choisir leur implantation à l’intérieur

de la communauté en fonction des seules nécessités

économiques – abstraction faite de considérations

juridiques».

• Sin dagli albori della sua elaborazione, la SE è, dunque,

eletta tipo societario per l’impresa che opera a livello

europeo. Uno strumento attraverso il quale poter operare

nell’Unione europea a partire da una sola persona

giuridica, evitando la proliferazione di consigli di

amministrazione per ciascuno Stato in cui si svolge

attività.

La SE è lo strumento che il legislatore offre alle imprese

la cui attività non è limitata al soddisfacimento di

esigenze puramente locali affinché:

- all’unità economica possa corrispondere l’unità

giuridica dell’impresa;

- possano riorganizzare le loro attività su scala

comunitaria;

- siano superate le difficoltà di natura giuridica, fiscale e

psicologica che ostacolano la realizzazione di

operazioni di ristrutturazione e cooperazione.

La conseguenza: le modalità di costituzione

La conseguenza che il legislatore fa

direttamente derivare dalla riflessione in

merito alla necessità che le imprese europee

assumano dimensioni adeguate al mercato

sopranazionale è evidente: la SE è

strumento per le società già esistenti. Di qui

le peculiari scelte in punto di disciplina

della costituzione della SE.

Alla costituzione della SE si può addivenire secondo una delle seguenti modalità:

(i) fusione di più società per azioni o SE delle quali almeno due abbiano sede

effettiva in Stati membri differenti;

(ii) trasformazione di una società per azioni avente da almeno due anni una affiliata

(non basterebbe dunque una sede secondaria) in uno Stato membro diverso da quello

della sua sede effettiva;

(iii) costituzione di una “SE holding” da parte di società per azioni, SE e società a

responsabilità limitata almeno due delle quali abbiano la sede effettiva in Stati

membri distinti ovvero abbiano da almeno due anni una affiliata in Stato membro

diverso da quello della loro sede effettiva;

(iv) costituzione di una “SE affiliata” da parte di società (ai sensi dell’art. 48, comma

2, Trattato CE), SE o altre entità giuridiche di diritto pubblico o privato almeno due

delle quali abbiano la sede effettiva in Stati membri distinti ovvero abbiano da

almeno due anni una affiliata in uno Stato membro diverso da quello della loro sede

effettiva


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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto Commerciale II, tenute dal Prof. Antonio Nuzzo, nell'anno accademico 2011.
Il documento riporta una presentazione in cui si spiega la disciplina delle società europee (reg. 2157/2011/CE e dir. 2001/86/CE e la normativa italiana), il coinvolgimento dei lavoratori, Governance interna, sede e trasferimento di sede.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Commerciale II e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Guido Carli - Luiss o del prof Nuzzo Antonio.

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