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La risposta emotiva viene classificata sulla base di tre

componenti principali:

Valutazione del significato emotivo di uno stimolo

 Espressione di un’emozione

 Esperienza di un’emozione

 VALUTAZIONE DEL SIGNIFICATO

EMOTIVO DI UN EVENTO

Strutture Sottocorticali: implicate nel processo di

valutazione di un evento emotigeno

Strutture Corticali: implicate nel controllo ed elaborazione

delle risposte emotive

La teoria periferica di James e Lange

(1884-1885)

• Le emozioni sono risposte automatiche

innescate direttamente dalla percezione

dello stimolo a livello corticale

• Le risposte viscerali e comportamentali si

differenziano in base al tipo di emozione

• Sentire le modificazioni corporee causa il

sentimento soggettivo e cosciente

dell’emozione

La teoria periferica di James e Lange

(1884-1885)

Corteccia cerebrale RISPOSTA FISICA: FEEDBACK

1. VISCERALE SENTIMENTO

ALLA CORT.

CORTECCIA CORTECCIA 2. NEUROENDOCRINA SOGGETTIVO

SENSORIALE

SENSORIALE MOTORIA 3. MOTORIA DI PAURA

4. ESPRESSIVA

Critiche di Cannon e Bard alla teoria

periferica di James e Lange

Critiche teoriche

• In che modo la percezione di uno stimolo

produce le risposte emotive?

• In cosa risiede e come viene valutata

l’emotività dello stimolo?

Critiche di Cannon e Bard alla teoria

periferica di James e Lange

Critiche empiriche

1. Lesioni corticali non modificano le risposte emotive che

vengono compromesse da sezioni a livello dell’ipotalamo

2. La mancanza di feedback viscerale non modifica

l’espressione delle emozioni

3. I cambiamenti fisiologici che accompagnano le emozioni

si verificano anche in altre situazioni, es. sforzi fisici

4. Diversi stimoli stressanti producono reazioni fisiologiche

simili

5. I visceri sono relativamente insensibili

6. I cambiamenti viscerali avvengono troppo lentamente

7. Modificazioni viscerali indotte artificialmente non

producono emozioni

DISAUTONOMIA

• Disfunzioni pupillari e • Disfunzioni gastro-

lacrimazione intestinali

• Disordini cardiovascolari • Anomalie funzioni esofagee

• Alterazioni del ritmo • Gastroparesi

• Ipotensione posturale • Diarrea

• Perdita del dolore ischemico • Atonia colica

cardiaco •

• Disordini uro-genitali

Alterazioni dei riflessi cutaneo-

vasali • Atonia vescicale

• Disturbi respiratori • Impotenza erettile

• Anomalie della risposta • Disordini eiaculatori

all’ipercapnia • Disordini

• Anomalie delle risposte bronco- endocrinologici

motorie

• •

Arresto cardio-respiratorio Difettosa risposta

all’ipoglicemia

• Disordini della

termoregolazione

• Alterazione della sudorazione

Espressione delle emozioni: l’ipotalamo

isolando il cervello anteriormente vi sono

comportamenti di “finta rabbia” inarcamento

del dorso, drizzamento del pelo, etc.

Tuttavia sono attivati da stimoli anche tattili e

sono anche spontanei.

Durano solo per la durata dello stimolo.

La finta rabbia non c’è se la disconnessione è

caudale all’ipotalamo.

Stimolando zone dell’ipotalamo si possono

evocare ciascuno di queste reazioni.

Esperimento:

IL RUOLO DELL’IPOTALAMO sia nel gatto

NELLA RISPOSTA EMOTIVA anestetizzato che sveglio, che la

stimolazione di specifiche regioni

ipotalamiche produceva risposte

vegetative:

ad esempio,

-aumento della frequenza cardiaca e

respiratoria,

-aumento della pressione arteriosa e della

motilità intestinale,

-variazione del diametro pupillare,

-pilorerezione,

e somatiche: ad esempio:

-estensione spastica degli arti,

-inarcamento del dorso,

.

-erezione della coda,

-protrusione degli artigli

tipiche di vari stati emotivi

(ad es, rabbia, paura)

(Ranson e Hess, anni ’30)

Ipotalamo

SI E’ GIUNTI ALLA CONCLUSIONE CHE L’IPOTALAMO RAPPRESENTA

UN CENTRO CHE INTEGRA E COORDINA LE DIVERSE RISPOSTE

VEGETATIVE E SOMATICHE ASSOCIATEAD UN PARTICOLARE

STATO EMOTIVO

L’ATTIVITA’ DELL’IPOTALAMO SAREBBE MODULATA DALLE AREE

CORTICALI LIMBICHE, LA LESIONI DI QUESTE AREE CORTICALI

DETERMINA FENOMENI DI LIBERAZIONE IPOTALAMICA (Sham rage)

“Qui in questo recondito sito,

Harvey Cushing (1929):

non più grosso di un’unghia, si nasconde la vera

sorgente dell’esistenza primitiva - vegetativa,

sulla quale l’uomo è giunto,

emotiva, riproduttiva -

con maggiore o minore successo, a sovrapporre una

corteccia di inibizioni”.

La teoria centralista di Cannon e Bard

(1928-1929)

• Il centro responsabile delle emozioni è

nell’ipotalamo (preparati mesencefalici eliminano

risposte integrate)

• La corteccia non interviene nelle risposte

emotive ma nell’esperienza cosciente delle

emozioni

• Le risposte viscerali non servono né a

differenziare le emozioni né alla consapevolezza

servono a fornire l’apporto energetico

ma

necessario per mettere in atto le risposte

emotive

La teoria centralista di Cannon e Bard

(1928-1929)

INF. CORTECCIA SENSORIALE SENTIMENTO

PERCETTIVE SOGGETTIVO

SIGNIFICATO

TALAMO IPOTALAMO EMOTIVO RISPOSTA

FISICA

Papez (1937) evidenziò il seguente circuito:

la risposta emotiva è determinata dall’ipotalamo, i

nuclei anteriori del talamo, il giro del cingolo,

l’ippocampo, l’amigdala e le loro connessioni, che

costituiscono un meccanismo armonico che suscita

internamente le emozioni e, al tempo stesso

contribuiscono ad organizzare le risposte emotive”;

L’ipotalamo è più coinvolto nell’attribuzione del

significato agli stimoli sensoriali e nell’espressione

emotiva

La componente corticale è responsabile

dell’elaborazione dell’esperienza emotiva

Nasce il concetto di sistema limbico

Il circuito di Papez

FLUSSO DI PENSIERI: canale

attraverso il quale i segnali (1937)

sensoriali in entrata vengono

trasmessi lungo percorsi che

attraversano il talamo fino alle

aree laterali della

neocorteccia, dove lo stimolo

viene percepito e i ricordi che Sentimenti

vi si riferiscono vengono

attivati. Le aree della pensieri

corteccia sensoriale

attiveranno poi

a loro volta Corteccia sensoriale Corteccia cingolata

la corteccia cingolata.

Flusso

. Ippocampo Talamo ant.

Flusso sentimenti

Stimolo –valutaz.-

Ipotalamo

talamo

emotivo FLUSSO DI SENTIMENTI: canale attraverso il quale

il flusso di segnali proveniente dalle aree sensoriali Risposte fisiche

del talamo viene trasmesso all’ipotalamo e da qui poi

al talamo anteriore per raggiungere infine anch’esso

la corteccia cingolata FLUSSO DI PENSIERI:

Il circuito di Papez canale attraverso il quale i segnali

sensoriali in entrata vengono

(1937) trasmessi lungo percorsi che

attraversano il talamo fino alle aree

laterali della neocorteccia, dove

lo stimolo viene percepito e

i ricordi che vi si riferiscono

vengono attivati.

Le aree della corteccia sensoriale

attiveranno poi a loro volta

la corteccia cingolata.

Nell’ipotesi di Papez, l’ippocampo svolgeva un

ruolo cruciale nelle emozioni facendo da tramite

fra le aree corticali e l’ipotalamo.

In realtà, questo ruolo è svolto dall’amigdala.

Corteccia Aree corticali associative

prefrontale Corteccia cingolata

Nuclei talamici Ippocampo

Ipotalamo Amigdala

Fig. 2. Schema del circuito neurale proposto da Papez come base neurale per le emozioni con le

successive integrazioni di Maclean. In grigio le strutture che oggi sappiamo essere maggiormente

coinvolte nelle risposte emozionali. Le connessioni tracciate con le linee tratteggiate fra l’amigdala,

le aree corticali prefrontali e la corteccia cingolata non erano previste nel circuito originale. Le

abbiamo aggiunte in base alle attuali conoscenze.

Sistema limbico (MacLean)

Sindrome di Kluver e Bucy (1937)

Asportazione delle regioni mesiali di

entrambi i lobi temporali di scimmia

1. Iperfagia

2. Comportamento ipersessuato

3. Cecità psichica (insensibilità al valore emotivo

degli stimoli, eccessiva mansuetudine)

Il sistema limbico

I sintomi della sindrome Kluver-

Bucy possono essere frazionati e

ascritti alle diverse aree colpite: Amigdala

•Docilità

•Scarse reazioni emotive Aree inferotemporale

•Disinibizione sessuale

•Scarse capacità di riconoscere Ippocampo

gli oggetti

•Memoria esplicita

Ruolo amigdala (Downer 1961)

1. Ablazione Condizione 1: Comportamento

dell’amigdala di normale

Visione

sinistra binoculare

Condizione 2:

2. Resezione del: Comportamento

• Chiasma ottico normale

Occhio sinistro

• Corpo calloso coperto

• Commessura

anteriore Condizione 3: Sindrome di

(all’amigdala arrivano i Kluver e Bucy

Occhio destro

soli stimoli coperto

omolaterali)

stimolazione elettrica dell’amigdala provoca nell’uomo un

La FORTE STATO DI PAURA.

Lesioni dell’amigdala in animali producono DOCILITÀ ED

ASSENZA DI REAZIONI DI PAURA in risposta a stimoli che

normalmente le inducono.

lesioni che includono l’amigdala

Pazienti con mostrano:

-difficoltà a reagire e a giudicare le espressioni facciali di felicità, -

- paura,

- disgusto o tristezza anche se non hanno alcuna difficoltà a

riconoscere l’identità delle stesse facce (questa capacità è invece

danneggiata da lesioni alle aree visive inferotemporali).

Ruolo dell’amigdala nelle risposte emotive

Esperimenti di neuroimmagine

hanno evidenziato come,

soggetti normali cui

vengono mostrate facce con

espressione impaurita o felice,

l’attivazione dell’amigdala,

ed in particolare dell’amigdala

sinistra, era significativamente

maggiore per le facce

impaurite che

per quelle felici

L’attivazione

dell’amigdala è

correlata con la

“paurosità” della foto

Risposta alla paura

Coinvolgimento

dell’amigdala nelle

risposte emozionali. In amigdala

alto, da Morris et al.,

l’amigdala, in

1996: sinistra

particolare l’amigdala Attivazione

sinistra si attiva

selettivamente in

risposta alla

presentazione a Faccia Faccia

soggetti umani felice impaurita

normali di facce

impaurite. Risposta alla tristezza ed alla rabbia

In basso, da Blair et

al., 1999: l’amigdala tristezza Aree attivate maggiormente

sinistra si attiva anche Amigdala sinistra

in risposta alla Giro temporale inferiore e

presentazione di facce mediale

tristi, ma non di facce Polo temporale destro

arrabbiate. Faccia Corteccia cingolata anteriore

rabbia

neutra Corteccia orbitofrontale destra

Funzioni dell’amigdala

Controllo neurale dei modelli organizzati di risposta

emozionale: il ruolo dell’amigdala

Connessioni anatomiche:

l’amigdala è costituita da

nuclei basolaterali che

ricevono informazioni

sensoriali da corteccia e

talamo, da un nucleo mediale

che riceve informazioni

olfattive dal bulbo olfattivo e

accessorio e da un nucleo

centrale che invia comandi a

strutture motorie del

troncoencefalo e

all’ipotalamo (funzioni

vegetative e comportamenti

specie-specifici)

L’amigdala: organizza le

risposte comportamentali,

vegetative e ormonali di

rabbia, paura e ansia ed è

implicata nei comportamenti Fig. 10.1 di Carlson, Psicologia fisiologica, Piccin, 2003

sessuali e materni Circuiti neuronali

Connessioni corticali

Connessioni del nucleo

centrale(CE) dell’amigdala

L’attivazione dell’amigdala sembra importante anche per la

convergenza di stimoli emozionali appartenenti a modalità

diverse (convergenza intermodale), come accade quando

ascoltiamo e vediamo una persona arrabbiata: la rabbia è

convogliata sia dal tono di voce che dall’espressione facciale.

L’importanza dell’amigdala nella convergenza intermodale è stata

dimostrata osservando se la presentazione di una voce impaurita

facilitasse il riconoscimento di un’espressione facciale impaurita:

tale facilitazione correlava con l’attività dell’amigdala (Dolan et al., 2001).

Data l’importanza della capacità di riconoscere le espressioni facciali e di

valutare il contenuto emotivo del tono di voce nelle relazioni sociali, è evidente

che la funzione dell’amigdala è importante nel comportamento sociale e nel suo

sviluppo.

Quindi, l’amigdala è in grado di mediare la

componente corporea delle emozioni tramite

le proiezioni del nucleo centrale: attraverso la

maggior attività nel nucleo centrale si può

pensare che, nel condizionamento alla paura,

la maggior risposta allo stimolo condizionato

attivi tale componente.

L’amigdala, attraverso le sue proiezioni

all’ipotalamo ed al tronco dell’encefalo media

le reazioni corporee, la parte inconscia di uno

stato emozionale.

L’amigdala è anche importante per

l’esperienza cosciente delle emozioni: essa

proietta infatti alle aree corticali associative,

ed in particolare alla corteccia cingolata

anteriore ed alla corteccia orbitofrontale.

L’amigdala è coinvolta nell’associazione di stimoli

sensoriali con la paura (apprendimento implicito).

1. Esperimento di Le Doux

Condizionamento classico Lesioni

Corteccia uditiva

Prima del condizionamento avveniva il

SC (suono) nessuna risposta condizionamento

SI (scossa) RI immobilità Talamo uditivo non

Durante il condizionamento avveniva il

condizionamento

SC (suono) seguito da

SI (scossa) RI immobilità Mesencefalo non

Dopo il condizionamento avveniva il

condizionamento

SC (suono) RI immobilità

Conclusioni Esperimento 1 di Le

Doux

• Per attribuire un significato emotivo allo

stimolo, questo deve salire fino al talamo

ma non fino alla corteccia uditiva

• L’interruzione della connessione tra

talamo e nucleo laterale dell’amigdala

elimina il condizionamento alla paura

• Esiste una via diretta talamo-amigdala che

non coinvolge la corteccia

2. Esperimento di Le Doux

Condizionamento classico Lesioni

Corteccia uditiva

Condizione 1 avveniva il

SC 1(suono acuto) seguito da condizionamento per

SI (scossa) RI aumento freq. entrambi gli stimoli

Cardiaca Talamo uditivo non

Condizione 2 avveniva il

SC 2 (suono grave) non seguito condizionamento

da nessuna scossa

Dopo il condizionamento

SC 1(suono acuto) RC Mesencefalo non

aumento freq. Cardiaca avveniva il

SC 2 nessuna risposta condizionamento


PAGINE

94

PESO

8.87 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Le diapositive illustrano le componenti del sistema limbico e le loro funzioni. Viene descritto il sistema mesolimbico di reward, i sistemi neurotrasmettioriali, il sistema della paura, la teoria periferica delle emozioni di James-Lange, il ruolo dell’ipotalamo nell'espressione emotiva, la teoria centralista di Cannon e Bard, il circuito di Papez, la sindrome di Kluver-Bucy, il ruolo dell’amigdala nelle risposte emotive e nella social cognition, la teoria della doppia via di Le Doux.


DETTAGLI
Esame: Neurologia
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - durata 6 anni)
SSD:
Università: Ferrara - Unife
A.A.: 2010-2011

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Neurologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Ferrara - Unife o del prof Granieri Enrico.

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