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INFLUENZA DELL’EMORRAGIA ACUTA E

DELLE INFUSIONI SULL’Hct

UN METODO SEMPLICE PER LA DETERMINAZIONE DEL

VOLUME DI FLUIDO NECESSARIO PER LA

RIANIMAZIONE

Sequenza Descrizione

1. Valutazione del normale vol. ematico (VE)

2. Valutazione della percentuale di perdita del VE (P%)

3. Calcolo del deficit di volume (DV) DV= VE x P%

4. Determinazione del volume di rianimazione (VR) VR sangue int. =DV

VR Colloidi =1.5 x DV

VR Cristalloidi = 4 x DV

CO TELESPIRATORIA

2 TERAPIA

TRASFUSIONALE

•Mortalità e morbidità non aumentano se Hb> 7 mg/dl

Consensus statement on red cell transfusion: Proceedings of a consensus

conference held by the Royal College of Physicians of Edinburgh, May 9-10,1994.

Br J Anaesth 73:857,1994

•Il decorso perioperatorio è maggiormente influenzato

dalla CAUSA piuttosto che dalla GRAVITÀ dell’ANEMIA

Irving GA: Perioperative blood and blood component therapy. Can J Anaesth

39:1105, 1992

•La trasfusione di globuli rossi concentrati in pazienti

critici normovolemici ed anemici non migliora gli indici

di ossigenazione tissutale e non ha effetti sulla

tonometria gastrica. La correzione non è un supporto

utile nei pazienti critici

Walsh TS et al.: Does the storage time of transfused red blood cells influence

regional or global indexes of tissue oxygenation in anemic critically ill patients?

Critical Care Medicine 32(2): 364; 2004

LINEE GUIDA

PER IL BUON USO DEL SANGUE

Nascono per ottimizzare la gestione degli

emocomponenti con lo scopo di evitare o

ridurre le trasfusioni negli interventi di

chirurgia maggiore programmati

Vengono stilati protocolli aziendali basati

sulle linee guida internazionali

Fattori che alterano la fisiologica risposta

all’anemia

anemia isovolemica

all’ NON

LA TRASFUSIONE E’ INDICATA

• Per mantenere il benessere del pz.

• Per accelerare la guarigione

• Per espandere il volume

intravascolare

• In un pz. NON SINTOMATICO

E’

LA TRASFUSIONE INDICATA

2

• VO inferiore a 100 ml/min/m

2

• Indice di estrazione dell’ossigeno

pari a 0.5 in pz con bassa gittata

cardiaca

INDICAZIONI ALLA TRASFUSIONE

British Journal of Haematology 2001.113,24-31

• La trasfusione di GRC non è indicata

con Hb > 10 g/dl.

• La trasfusione di GRC è indicata con

Hb< 7 g/dl. ?

• 7< Hb< 10 g/dl

SANGUE conservato tra 1-6° in CPD

• INTERO Ht 30-40%

• GRC Ht 60-80%

Hb 23-27 g/dl

Hb = Hb + (unità trasfusex70/peso)-[(perdite

post pre

ematichexHb )/(pesox70)]

pre

VOLUME EMATICO 70 ml/kg

RISCHI DELLA TRASFUSIONE

• Intossicazione da Citrato

• Variazioni dell’equilibrio acido-base

• Diminuzione del 2,3-DPG

• Iperkaliemia

• Ipotermia

• Formazione di microaggregati

• Reazioni immuno-mediate

immunomodulazione

emolisi immediata

emolisi tardiva

reazione alle proteine plasmatiche

• Problemi infettivi

RISCHIO INFETTIVO

INFEZIONI RISCHIO X UNITA’ REFERENCE

DI SANGUE

Epatite A 1/1000000 Dodd 1994

Epatite B 1/170000 Regan 2000

Epatite C 1/200000 Regan 2000

Hiv <1/2000000 Regan 2000

Parvovirus B19 1/10000 Dodd 1994

Infezioni batteriche 1/500000 Sazama 1990

EMORRAGIA ACUTA MASSIVA

Ripristinare il volume circolante

1. Posizionare ago-cannula 14 G

2. Somministrare cristalloidi-colloidi o

sangue riscaldati

3. Mantenere PA e Diuresi >30 ml/h

4. Riscaldare il pz

Chiedere aiuto a MEDICO DI GUARDIA

MEDICO REPERIBILE

ANESTESISTA

TRASFUSIONALE

Arrestare il sanguinamento

CHIRURGIA PRECOCE

DIAGNOSI RADIOLOGICA, RADIOLOGIA INERVENTISTICA

Indagini di laboratorio

EMOCROMO, QE, FIBRINOGENO

BIOCHIMICO, EGA,

RIPETERE OGNI 4 ORE O DOPO AVER RIMPIAZZATO

1/3 VOLUME PERSO O DOPO INFUSIONE DI

EMOCOMPONENTI

Richiedere sangue

EMERGENZA 2 unità 0 NEG non crociato

( Rh POS solo a maschi o donne dopo la menopausa)

ABO non crociato se gruppo noto

(richiedere gruppo e compatibilità)

UTILIZZA DEVICE PER TRASFONDERE

SANGUE RISCALDATO E A RAPIDA

INFUSIONE

TECNICHE

AUTOTRASFUSIONALI

Tecniche in cui il paziente “dona sangue” a se

stesso ed in caso di necessità riceverà il proprio

sangue.

• Predeposito

• Emodiluizione acuta preoperatoria

• Recupero intraoperatorio di sangue

Predeposito

Durante le settimane precedenti all’intervento

chirurgico, il paziente dona sangue a se stesso.

Il sangue raccolto in sacche apposite viene

conservato in frigoriferi a temperatura costante

(emoteche) e potra’ essere trasfuso al paziente,

se sara’ necessario, durante o dopo l’intervento

chirurgico.

Predeposito

• Indicazioni

– Interventi in elezione che prevedono perdite

ematiche > 600 ml

• Tecnica

– Possono essere eseguiti fino a tre prelievi con

intervallo minimo di almeno 3-4 giorni. Devono

trascorrere almeno 72 ore tra l’ultimo prelievo

e l’intervento

Emodiluizione acuta

preoperatoria

• Consiste nella diluizione di tutti i

componenti ematici

• Si esegue sostituendo una quota della

massa ematica con un liquido privo di

cellule.

• Viene definita normovolemica se condotta

in maniera tale da mantenere entro limiti

fisiologici il volume ematico.

• Viene definita acuta se eseguita

immediatamente prima di un atto

chirurgico.

Recupero intraoperatorio

Durante gli interventi chirurgici esiste

sempre un certo sanguinamento, che

viene raccolto aspirando dal campo

operatorio.

Il sangue così raccolto viene sottoposto a

separazione, filtrazione e lavaggio prima

di essere reinfuso, ad opera di una

macchina (autotrans).

Il sangue reinfuso ha un ematocrito

leggermente inferiore a quello del

paziente al momento della perdita.

INDICAZIONE ALLA TRSFUSIONE DEI

COMPONENTI EMATICI

PIASTRINE

INDICAZIONI

3

< 100000/mm disfunzione piastrinica, fans, uremia, Glanzmann’s

tromboastenia

3

< 40000/mm trasfusione massiva

3

< 20000/mm depressione midollare

3

< 10000/ mm porpora trombocitipenica idiopatica

1 UNITA’ PIASTRINICA INCREMENTA LA CONTA DI 7500-

10000

1 UNITA’ OGNI 10 Kg

CONTROINDICAZIONI

Porpora trombocitopenica immunomediata

Profilassi nelle trasfusioni massive

INDICAZIONE ALLA TRSFUSIONE DEI

COMPONENTI EMATICI

PLASMA

INDICAZIONI

Deficit dei fattori della coagulazione

Porpora trombotica trombocitopenica

Trasfusioni massive

DOSE EMPIRICA 5-10 ml/Kg

CONTROINDICAZIONI

Trattamento dell’ipovolemia

Carenze nutrizionali

IL PLASMA E’ IL PRODOTTO EMATICO PIU’

UTILIZZATO IN ASSENZA DI INDICAZIONI REALI

FACENDO AUMENTARE IL RISCHIO INFETTIVO

Management della severa emorragia

Massive Transfusion in

acute trauma patient

Guidelines to Blood Product

Transfusions

• In 1994, the ASA established the Task

Force on Blood Component Therapy to

develop evidence-based guidelines for

transfusing blood products in

perioperative and trauma settings

Massive Transfusion

La trasfusione in

• meno di 24 ore di

una quantità di

sangue pari o

superiore al volume

ematico totale del

paziente

• Trasfusione di 8-10

unità di GRC in 24

ore

American College of Surgeon’s Classes of Acute

Hemorrhage

Class I II III IV

Blood loss (ml) 750 750-

750 -

1500 1500-

1500 -2000 2000

≤ ≥

Blood loss (% 15-

15 -

30% 30-

30 -

40%

≤15% ≥40%

blood volume)

Pulse rate <100 >100 >120 140

Blood pressure Normal Normal Decreased Decreased

Pulse pressure Normal or Decreased Decreased Decreased

(mmHg) increased

Capillary refill Normal Positive Positive Positive

test

Respiratory rate 14-

14 -

20 20-

20 -

30 30-

30 -

40 >35

Urine output 30 20-

20 -

30 5 -

15 Negligible

(ml/hr)

CNS

CNS-

-

mental Slightly anxious Mildly anxious Anxious and Confused,

status confused lethargic

Fluid replacement Crystalloid Crystalloid Crystalloid + Crystalloid +

(3:1 rule) Blood Blood


PAGINE

66

PESO

1.04 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Materiale didattico per il corso di ANESTESIOLOGIA del prof. Vito Aldo Peduto, in collaborazione con la Dott.ssa Simonetta Tesoro e si interessa di studiare ogni aspetto farmacologico e clinico dell'anestesia. Questo file riguarda i seguenti argomenti: Shock ipovolemico ed emorragico, indicazioni per la corretta trasfusione di sangue; l'anemia e i suoi effetti; ringer lattato; legge di starling; la terapia trasfusionale, indicazioni e controindicazioni; emorragia acuta massiva; tecniche autotrasfusionali.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - 6 anni) (PERUGIA, TERNI)
SSD:
Università: Perugia - Unipg
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di ANESTESIOLOGIA e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Perugia - Unipg o del prof Tesoro Simonetta.

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