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16- CAP.2 Nuovissimo ordinamento

Se la quantità Q2 viene prodotta da una sola impresa: ingressi nel

mercato (contendibilità) ma se ci sono due imprese (con le stesse

funzioni di costo) che producono la quantità Q2 di equilibrio i costi

totali saranno maggiori. Nel grafico si ipotizza che una impresa

produca OQ1 e l’altra OA=Q1Q2. Il costo totale è maggiore di quello

che si avrebbe con una sola impresa che producesse OQ2

(confrontare le aree del costo totale).

QUI: NON VI E’ “SPAZIO” PER DUE IMPRESE LA SOMMA DEI

COSTI CHE SOPPORTANO DUE IMPRESE PER PRODURRE

UNA DATA QUANTITA’ COMPLESSIVA E’ SUPERIORE AL

COSTO CHE SOPPORTEREBBE UNA IMPRESA SE

PRODUCESSE DA SOLA LA QUANTITA’ COMPLESSIVA -

SUBADDITIVITA’ DEI COSTI

ALMENO UNA DELLE DUE AVRA’ PERDITE (IN QUESTO

SENSO NON VI E’ “SPAZIO” PER DUE IMPRESE).

LIMITI DEGLI ALTRI PRESUPPOSTI DELLA CONCORRENZA

PERFETTA

1. MOLTEPLICITA’ DI OPERATORI: E SE VI SONO ACCORDI?

2 . OMOGENEITA’ DEI PRODOTTI: MA PUBBLICITA’ E

DIFFERENZIAZIONE?

3 .

PERFETTA INFORMAZIONE: MA IGNORANZA E

ASIMMETRIE INFORMATIVE? 16

17- CAP.2 Nuovissimo ordinamento

MERCATI INCOMPLETI: ESTERNALITA’

INCOMPLETEZZA DEI MERCATI DIMOSTRATA DA:

 ESTERNALITA’

 BENI PUBBLICI

 ASSENZA DI MERCATI PER COSTI DI TRANSAZIONE E

ASIMMETRIE INFORMATIVE

ESTERNALITA’:

NEGATIVA : AZIONE I CUI BENEFICI VENGONO APPROPRIATI DAL

DECISORE MA I CUI “COSTI” RICADONO (ALMENO IN PARTE) SU

ALTRI.

POSITIVA: AZIONE I CUI “COSTI” RICADONO SUL DECISORE MA I CUI

BENEFICI VENGONO APPROPRIATI (ALMENO IN PARTE) DA ALTRI.

IN GENERALE: L’AZIONE VIENE DECISA SENZA TENERE CONTO

DI TUTTI I SUOI COSTI E/O BENEFICI (PERCHE’ NON C’è UN

PREZZO DA PAGARE O RICEVERE PER I COSTI E BENEFICI

ARRECATI AD ALTRI)

LE ESTERNALITA’ SI MANIFESTANO NELLA PRODUZIONE O NEL

CONSUMO.

ORIGINE DELLE ESTERNALITA’

ASSENZA DI DIRITTI DI PROPRIETA’ INDIVIDUALI SULLE RISORSE

(OGNUNO LE USA NON TENENDO CONTO DEGLI EFFETTI SUGLI

ALTRI)

ATTIVITà DI PRODUZIONE O CONSUMO CONGIUNTO (L’ATTIVITà DI UN

INDIVIDUO DETERMINA CONGIUNTAMENTE BENI O MALI PER ALTRI:

ESEMPIO, LA FABBRICA CHE INQUINA E’ COME SE AVESSE OLTRE AL

PROPRIO ANCHE IL PRODOTTO CONGIUNTO DELL’INQUINAMENTO) 17

18- CAP.2 Nuovissimo ordinamento

ESEMPIO DI ESTERNALITA’

FUNZIONI DI UTILITA’ DI BICE E ANDREA:

A A

 

A A

U x ,x

=U  

1 2

B B A

 

B B

U x ,x ,x

=U  

1 2 2

L’UTILITA’ DI BICE DIPENDE ANCHE (NEGATIVAMENTE, PER

IPOTESI) DAL CONSUMO CHE FA ANDREA DEL BENE 2.

SE CIASCUNO EGUAGLIA IL RAPPORTO TRA I PREZZI DEI

DUE BENI AL PROPRIO SMS NON SI REALIZZA

L’EFFICIENZA PARETIANA

ANDREA BICE

Q Ut. Marg. Q Ut. Marg.

BENE 5 4 BENE 6 6

1,A 1,B

BENE2, 6 2 BENE 7 3

A 2,B

BENE 6 6

2,A

p

1 =2

PER IPOTESI : . ENTRAMBI EGUAGLIANO QUESTO

p 2

RAPPORTO AL PROPRIO SMS. MA A CAUSA

18

19- CAP.2 Nuovissimo ordinamento

DELL’ESTERNALITA’ E’ ANCORA POSSIBILE UN

MIGLIORAMENTO PARETIANO:

 S E A CONSUMA 1 UNITA’ IN MENO DEL BENE 2:

A PERDE 2 “UNITA’ DI UTILITA”; B NE “GUADAGNA” 6.

 SE B “CEDE” 1 UNITA DEL BENE B AD A:

L’UTILITA’ DI B NEL COMPLESSO RESTA COSTANTE E

QUELLA DI A AUMENTA DI 4 , NEL COMPLESSO

AUMENTA DI 2.

QUESTA E’ L’INEFFICIENZA DA ESTERNALITA’. COME SI

VEDE ESSA SPINGE A CONSUMARE TROPPO DEL BENE

CHE GENERA ESTERNALITA’.

IMPLICAZIONI DELLE ESTERNALITA’:

1. SE NEGATIVE, SI PRODURRA’ TROPPO DEI BENI CHE

GENERANO ESTERNALITA’;

2. SE POSITIVE, SI PRODURRA’ TROPPO POCO

SI NOTI CHE:

PER AVERE EFFICIENZA OCCORRE CHE ANDREA CONSUMI I

DUE BENI IN MODO TALE CHE

p

1 A

>SMS

p 1,2

2

IL SEGNO DIPENDE DAL FATTO CHE L’ESTERNALITA’ E’

NEGATIVA . 19

20- CAP.2 Nuovissimo ordinamento

DISCORSO DEL TUTTO ANALOGO NEL CASO DI

ESTERNALITA’ DELLA PRODUZIONE.

IN GENERALE: COSTI O BENEFICI SOCIALI DIVERSI DAI

COSTI O BENEFICI PRIVATI DI CHI DECIDE L’AZIONE.

SOLUZIONI ALLE ESTERNALITA’:

 IMPOSTE PIGOUVIANE

 REGOLAMENTAZIONE

 DIRITTI DI PROPRIETA’

TEOREMA DI COASE

IDEA DI FONDO: L’ASSENZA DI DIRITTI DI PROPRIETA’

COME CAUSA DI ESTERNALITA’. PER ELIMINARE QUESTE

ULTIME OCCORRE ASSEGNARE QUESTI DIRITTI.

PROPOSIZIONE 1: IN ASSENZA DI COSTI DI TRANSAZIONE

SE VENGONO ASSEGNATI I DIRITTI DI PROPRIETA’ LE

PARTI TROVERANNO UN ACCORDO CHE ELIMINERA’

L’ESTERNALITA’. IL SOGGETTO A CUI SONO ASSEGNATI

QUESTI DIRITTI NON E’ RILEVANTE PER L’EFFICIENZA.

PROPOSIZIONE 2: IN PRESENZA DI COSTI DI TRANSAZIONE

PUO’ ESSERE NECESSARIO PER RAGGIUNGERE

L’EFFICIENZA NON SOLTANTO ASSEGNARE I DIRITTI DI

PROPRIETA’ MA ANCHE ASSEGNARLI A UNO SPECIFICO

SOGGETTO. 20

21- CAP.2 Nuovissimo ordinamento

BENI PUBBLICI

CARATTERISTICA PRINCIPALE:

NON –RIVALITA’ NEL CONSUMO

PRODURRE UN BENE PUBBLICO SIGNIFICA PRODURRE UN

BENE DI CUI POSSONO USUFRUIRE PIU’ PERSONE.

PER QUESTA CARATTERISTICA IL BENE PUBBLICO IN

GENERE NON DETERMINA COSTI VARIABILI (CIOE’ QUEI

COSTI CHE DIPENDONO DAL NUMERO DI COLORO CHE

FRUISCONO DEL BENE O SERVIZIO) MA SOLTANTO COSTI

FISSI.

L’IMPORTANZA CHE ASSUMONO I COSTI FISSI ASSIMILA I

BENI PUBBLICI AL MONOPOLIO NATURALE: E’ DIFFICILE

AVERE UNA PLURALITA’ DI OFFERENTI.

ALTRA CARATTERISTICA:

NON ESCLUDIBILITA’ (O ESCLUDIBILITA’ MOLTO COSTOSA)

DAL CONSUMO DEL BENE ---- FREE RIDING DEI FRUITORI

(ATTENDONO CHE SI PRODUCA E DI FRUIRNE SENZA PAGARE),

ANNULLAMENTO DEI PROFITTI E NON CONVENIENZA ALLA

PRODUZIONE.

ESEMPI E CLASSIFICAZIONI

DIFESA NAZIONALE, SEGNALI DEI FARI, LUCE DEL

CONDOMINIO, SEGNALI TELEVISIVI (SE NON

ESCLUDIBILI….)

BENI PUBBLICI GLOBALI: CONSEGUENZE CHE RICADONO

SU AREE AMPLISSIME AL LIMITE IL GLOBO (AMBIENTE,

STABILITA’ FINANZIARIA) 21

22- CAP.2 Nuovissimo ordinamento

ESEMPIO DI FREE RIDING:

BICE E ANDREA DECIDONO SE ACQUISTARE O NO UN DVD

PLAYER DALCUI USO NESSUNO PUO’ ESSERE ESCLUSO.

IPOTESI:

 PREZZO DI RISERVA DI BICE= 400

 PREZZO DI RISERVA DI ANDREA = 400

 PREZZO DEL DVD PLAYER= 700

 SE ENTRAMBI ACCONSENTONO IL COSTO VIENE DIVISO (350

ognuno)

 SE SOLO UNO/A ACCONSENTE, PAGA TUTTO LUI/LEI.

CASI POSSIBILI:

A: Si, B: Si --- SURPLUS DI 50 PER ENTRAMBI

A: SI, B: No -- A: PERDE 300; B: SURPLUS DI 400

E COSì VIA A ACCONSENTE A N O N

ACCONSENTE

B ACCONSENTE 50; 50 -300; 400

B N O N 400; -300 0; 0

ACCONSENTE

COME FINIRA’?

STRATEGIA DOMINANTE PER ENTRAMBI: NON

ACCONSENTIRE 22

23- CAP.2 Nuovissimo ordinamento

RISPETTO ALLE RISORSE DI PROPRIETA’ COMUNE IL

PROBLEMA SI PRESENTA COME TRAGEDIA DELLE

PROPRIETA’ COMUNI (cioè inefficienza dovuta al fatto che

ciascuno usa la risorsa senza tenere conto degli effetti

complessivi delle proprie azioni: esempio automobile di

proprietà comune….)

COSTI DI TRANSAZIONE E ASIMMETRIA

INFORMATIVA

COSTI DI TRANSAZIONE:

TUTTI I COSTI CONNESSI ALLO SVOLGIMENTO DELLE

TRANSAZIONI, DIVERSI DAI COSTI DI PRODUZIONE. SI

RIFERISCONO SOPRATTUTTO ALLE TRANSAZIONI CHE SI

SVOLGONO NEL MERCATO.

ASIMMETRIA INFORMATIVA:

SITUAZIONE NELLA QUALE LE DUE PARTI DI UNA

TRANSAZIONE (ES. COMPRATORE E VENDITORE) NON

SONO EGUALMENTE INFORMATE. IN PARTICOLARE: UNA

DELLE DUE POSSIEDE INFORMAZIONI CHE L’ALTRA

VORREBBE POSSEDERE MA CHE LA PRIMA NON HA ALCUN

INCENTIVO A RIVELARE (CORRETTAMENTE). 23

24- CAP.2 Nuovissimo ordinamento

IN QUESTI CASI SI PARLA ANCHE DI PROBLEMI DI “AGENZIA”

(DELEGA). IL SOGGETTO PIU’ INFORMATO E’ L’A G E N T E

(DELEGATO), IL SOGGETTO MENO INFORMATO E’ IL

PRINCIPALE (DELEGANTE).

LE ASIMMETRIE INFORMATIVE SONO CAUSA DI COSTI DI

TRANSAZIONE E DI INEFFICIENZA.

I PIU’ NOTI CASI DI “FALLIMENTO DEL MERCATO” A CAUSA

DELL’ASIMMETRIA INFORMATIVA SONO:

1. LA SELEZIONE AVVERSA

2. L’AZZARDO O RISCHIO MORALE

SELEZIONE AVVERSA

PRESUPPOSTI

L’ASIMMETRIA INFORMATIVA RIGUARDA UNA CARATTERISTICA

DEL BENE O SERVIZIO OGGETTO DI TRANSAZIONE. SI

MANIFESTA IN GENERALE PRIMA DELLA CONCLUSIONE DEL

CONTRATTO TRA LE PARTI.

MANIFESTAZIONE

LA PARTE MENO INFORMATA TEME DI ACQUISTARE UN BENE O

SERVIZIO CON CARATTERISTICHE NEGATIVE E ATTUA

COMPORTAMENTI DIRETTI A PROTEGGERSI DA QUESTO

RISCHIO

CONSEGUENZE

ALCUNI SCAMBI RECIPROCAMENTE VANTAGGIOSI NON HANNO

LUOGO (INEFFICIENZA PARETIANA)

ESEMPIO: MERCATO AUTO USATE (“LEMONS”, AKERLOF 1970)

CARATTERISTICA CHE GENERA ASIMMETRIA

INFORMATIVA: QUALITA’ 24

25- CAP.2 Nuovissimo ordinamento

LE AUTO USATE POSSONO ESSERE BUONE O CATTIVE

(“LEMONS”)

 PREZZO DI RISERVA DELL’ACQUIRENTE PER UNA B: 20

 PREZZO DI RISERVA DELL’ACQUIRENTE PER UNA C: 10

 PREZZO DI RISERVA DELL’OFFERENTE PER UNA B: 16

 PREZZO DI RISERVA DELL’OFFERENTE PER UNA C: 8

QUINDI: E’ EFFICIENTE SCAMBIARE ENTRAMBI I TIPI DI AUTO.

MA: L’ACQUIRENTE E’ GRAVATO DA INFORMAZIONE

ASIMMETRICA.

IL PREZZO DI RISERVA PER UN’AUTO CHE PUO’ ESSERE

PER LUI B 0 C SARA’ COMPRESO TRA 10 E 20 E

DIPENDERA’ DALLA PROBABILITA’ CHE EGLI ASSEGNA AI

DUE EVENTI. SUPPONIAMO CHE SIA: 15

(EQUIPROBABILITA’).

IN QUESTO CASO NESSUNA B POTRA’ ESSERE VENDUTA

(IL PREZZO DI RISERVA DEL VENDITORE E’ MAGGIORE DI

15) E SI SCAMBIERANNO SOLO “BIDONI” (SELEZIONE

AVVERSA).

NEL CASO IN CUI IL PREZZO DI RISERVA

DELL’ACQUIRENTE PER LE AUTO C FOSSE MINORE DI 8, IL

MERCATO VERREBBE ‘DISTRUTTO’ MALGRADO GLI

SCAMBI POTENZIALMENTE EFFICIENTI DELLE AUTO B.

ALTRE APPLICAZIONI:

 MERCATO ASSICURATIVO (RISCHIOSITA’ DEGLI

ASSICURATI)

 MERCATO DEL CREDITO (RISCHIOSITA’ DEI PROGETTI DA

FINANZIARE)

 MERCATO DEL LAVORO (ABILITA’ DEI LAVORATORI). 25

26- CAP.2 Nuovissimo ordinamento

POSSIBILI SOLUZIONI ALLA SELEZIONE AVVERSA

 REPUTAZIONE

 “CERTIFICAZIONE” CREDIBILE (REPUTAZIONE DI TERZI)

 “SEGNALI” CREDIBILI

AZZARDO MORALE

PRESUPPOSTI

L’ASIMMETRIA RIGUARDA IL COMPORTAMENTO DELL’AGENTE.

( DOPO LA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO).

MANIFESTAZIONE

L’AGENTE SCEGLIE L’AZIONE PIU’ CONVENIENTE,

INDIPENDENTEMENTE DALL’IMPEGNO ASSUNTO.

CONSEGUENZE

IL TENTATIVO DI PROTEGGERSI DEL PRINCIPALE PUO’

IMPEDIRE SCAMBI RECIPROCAMENTE VANTAGGIOSI.

ESEMPIO: ELUSIONE DELL’IMPEGNO DA PARTE DEL LAVORATORE

(SHIRKING).

 IL LAVORATORE PUO’ EROGARE LO SFORZO ALTO O BASSO.

 PROTETTO DALL’A.I. EGLI EROGHERA’ LO SFORZO BASSO.

 TEMENDO CIO’ IL PRINCIPALE OFFRE UN SALARIO BASSO.

 L’AGENTE RIFIUTA E LA TRANSAZIONE NON AVVIENE ANCHE

SE PER LO SFORZO ALTO (CERTO) IL PRINCIPALE

OFFRIREBBE UN SALARIO SUPERIORE AL PREZZO DI

RISERVA DEL LAVORATORE PER QUESTO SFORZO

(INEFFICIENZA)

ALTRE APPLICAZIONI:

 MERCATO ASSICURATIVO (PROTEZIONE DAL RISCHIO)

 MERCATI MONETARI (PRESTATORI DI ULTIMA ISTANZA)

 CONFLITTO MANAGER-AZIONISTI

SOLUZIONI (CHE GENERANO COSTI DI TRANSAZIONE): 26

27- CAP.2 Nuovissimo ordinamento

I. MONITORAGGIO

II. CONTRATTI INCENTIVANTI (BASATI SUI RISULTATI)

TEOREMA DEL “SECONDO OTTIMO”

TEOREMA:

QUANDO NON TUTTE LE CONDIZIONI DI OTTIMO POSSONO

ESSERE SODDISFATTE LA SITUAZIONE MIGLIORE NON E’

NECESSARIAMENTE QUELLA IN CUI E’ SODDISFATTO IL

MAGGIOR NUMERO POSSIBILE DELLE ALTRE CONDIZIONI

(CIOE’: IL PRIMO TEOREMA NON E’ ‘ROBUSTO’).

ESEMPIO:

PRODUZIONE DI PANE QUANDO C’E’ MONOPOLIO NEI

TRASPORTI.

I. IL MONOPOLIO IMPLICA UN PREZZO PIU’ ALTO PER I

TRASPORTI

II. I TRASPORTI SONO UN INPUT NELLA PRODUZIONE

DEL PANE: IL COSTO MARGINALE DEL PANE RISENTE

DEL MONOPOLIO.

I I I . IL BENESSERE SOCIALE POTREBBE ESSERE

MAGGIORE SE LA QUANTITA’ DI PANE FOSSE TALE

CHE P<CM (CONDIZIONE DI EFFICIENZA VIOLATA).

IV. RAGIONE: OCCORRE EGUAGLIARE IL PREZZO AL

COSTO MARGINALE CHE SI AVREBBE IN CASO DI

CONCORRENZA NEL SETTORE DI TRASPORTI, PER

EVITARE LA DIFFUSIONE AL PANE DELLA

DISTORSIONE DA MONOPOLIO. 27

28- CAP.2 Nuovissimo ordinamento

QUANDO VIENE VIOLATA UNA CONDIZIONE NON E’ FACILE

DIRE IN GENERALE QUALE SIA LA SOLUZIONE MIGLIORE

(ANALISI CASO PER CASO)

QUESTO PUO’ ANCHE IMPLICARE CHE SIANO NECESSARIE

FORME DI COOPERAZIONE TRA DECISORI DIVERSI

(ESEMPIO DELLE DUE AGENZIE GOVERNATIVE).

DISTRIBUZIONE DEL REDDITO E EQUITA’

UNA SITUAZIONE IN CUI MOLTI INDIVIDUI NON HANNO

“NULLA” POTREBBE ESSERE EFFICIENTE IN SENSO

PARETIANO. LA VIOLAZIONE DI PRINCIPI DI EQUITA’

AMPIAMENTE CONDIVISI POTREBBE ESSERE VISTA COME

CAUSA DI “FALLIMENTO DEL MERCATO”.

EQUITA’ COME UGUAGLIANZA (NON UNICA ACCEZIONE)

UGUAGLIANZA NELLE OPPORTUNITA’ O NEL REDDITO?

LA REALIZZAZIONE DI UNA “MINORE DISUGUAGLIANZA”

HA COSTI?

L’IPOTESI DEL TRADE-OFF TRA EFFICIENZA ED EQUITA’

(SECCHIO BUCATO)

 DISTORSIONE DEGLI INCENTIVI

 COSTI AMMINISTRATIVI

LE CRITICHE

LA DISUGUAGLIANZA PUO’ GENERARE VARI COSTI CONTRARI

ALL’EFFICIENZA (MALNUTRIZIONE E PRODUTTIVITA’, COSTI

DEL CONFLITTO, ECC.) 28


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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia
SSD:
A.A.: 2008-2009

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Politica Economica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Franzini Maurizio.

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