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Caratteristiche funzione del risparmio

• La funzione del risparmio mostra il risparmio

programmato per ogni livello di reddito.

• L’intercetta è pari al consumo autonomo ma con

segno negativo. Infatti, se il reddito disponibile è

S

pari a zero, allora = -c 0

• La propensione marginale al risparmio è invece

una misura della variazione del risparmio per una

variazione del reddito disponibile pari a 1.

Lezione 3 Economia Politica - Macroeconomia 15

Propensione marginale al risparmio

S = −

= c

(

1 )

s 1

Y

Lezione 3 Economia Politica - Macroeconomia 16

Inclinazione e spostamenti

• L’inclinazione della funzione è pari a s = (1-c ).

1

Se c aumenta (diminuisce), l’inclinazione

1

diminuisce (aumenta) e la funzione del risparmio

ripida).

diventa più piatta (più Il significato è che

ogni variazione del reddito determina una minore

(maggiore) variazione del risparmio.

• Se aumenta (diminuisce) i mutamenti del

Y

d

risparmio si misurano lungo la curva

c

• Se aumenta (diminuisce), il risparmio si riduce

0

(aumenta) dello stesso ammontare e la funzione si

l’alto)

sposta verso il basso (verso

Lezione 3 Economia Politica - Macroeconomia 17

Reddito e reddito disponibile

• Finora abbiamo derivato FC e funzione del risparmio

(FR) come funzioni del reddito disponibile (Y )

d

• Nel nostro caso abbiamo: , dove sono le

Y Y – T T

D

tasse (esogene)

• Allora possiamo esprimere FC e FR direttamente in

funzione di anziché :

Y Y

d

– C = c + c (Y – T)

0 1

– S= - c +(1- c ) (Y – T)

0 1

• D’ora in poi esprimiamo le funzioni in termini di (a

Y

meno di specificare altrimenti)

Lezione 3 Economia Politica - Macroeconomia 18

Spesa per investimenti

• Gli investimenti (I), a differenza della spesa per

consumi, rappresentano la variabile più volatile

della domanda aggregata

Generalmente gli dipendono:

I

• dal tasso di interesse

• dal livello del reddito corrente e dalle previsioni

di variazione della domanda (aspettative di

profitto)

• In questo primo modello risulta

I esogeno,

ovvero è determinato al di fuori del modello

Lezione 3 Economia Politica - Macroeconomia 19

Domanda aggregata privata e totale

AD C + I

Aggiungiamo la spesa pubblica G

AD C + I + G

La spesa pubblica è una variabile esogena

determinata dal governo e si compone della

spesa per beni e servizi della Pubblica

Amministrazione

Lezione 3 Economia Politica - Macroeconomia 20

La funzione della spesa aggregata privata

La somma verticale di ≡AD

consumo e investimento

AD ≡

AD C+I

C

I

0 Reddito, Y

Lezione 3 Economia Politica - Macroeconomia 21

Aggiungiamo G

• Componente della spesa aggregata che insieme

alle tasse rappresenta il settore pubblico

T

dell’economia. Tutte le decisioni relative a spesa

pubblica e imposizione fiscale vanno sotto il

nome di politica fiscale.

• Se la spesa privata e l’equilibrio che si realizza

non è sufficiente ad ottenere il pieno impiego,

questa terza componente della spesa aggregata

può spingere l’economia verso questo obiettivo

Lezione 3 Economia Politica - Macroeconomia 22

Il livello di domanda sarà più elevato

Con l’aggiunta di G,

l’intercetta sull’asse

AD c +I+G–c T

delle ordinate è AD≡C+I+G

0 1 ≡

AD C+I

+G

0 Y

Lezione 3 Economia Politica - Macroeconomia 23

Equilibrio

• Ricordiamo che si ha equilibrio quando la

produzione totale risulta uguale alla

domanda aggregata

• Ovvero in simboli: Y=AD

• Quindi: Y=C+I+G

Lezione 3 Economia Politica - Macroeconomia 24

L’equilibrio grafico

Y=AD

AD E AD=C+I+G

45° Reddito

Y*

Lezione 3 Economia Politica - Macroeconomia 25

L’equilibrio nel punto E

• La figura precedente mostra l’equilibrio del

modello semplice (mercato delle merci)

keynesiano.

E

• Nel punto in cui le due rette si intersecano si ha

che livello di produzione = spesa programmata.

• Il punto giace sulla retta a 45° che indica tutte le

combinazioni in cui il prodotto (reddito) equivale

alla spesa programmata.

Lezione 3 Economia Politica - Macroeconomia 26

Meccanismo di aggiustamento attraverso

variazioni della produzione (quantità)

A sinistra del punto E

• la spesa programmata > della produzione

• eccesso di domanda

• le imprese dovranno attingere dalle loro scorte (che

diminuiscono) e aumentare la produzione

A destra del punto E

• la produzione > della spesa programmata

• eccesso di offerta

• le imprese dovranno aumentare le loro scorte e ridurre la

produzione

Lezione 3 Economia Politica - Macroeconomia 27

Esempio: C=10+0,7Y d

Y I C+I ∆ Scorte(Y-AD)

30 20 31+20 -21

50 20 45+20 -15

100 20 80+20 0

140 20 108+20 12

• Con reddito di 30 c’è un decumulo non desiderato

di scorte e le imprese aumentano la produzione

• Con un reddito di 140 c’è un accumulo non

desiderato di scorte e le imprese desiderano

ridurre la produzione

Lezione 3 Economia Politica - Macroeconomia 28


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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia e commercio (BARI, TARANTO)
SSD:
Università: Bari - Uniba
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia politica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bari - Uniba o del prof Capolupo Rosa.

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