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Rimessione in termini - C. Cass. ord. nn. 15811/10 e 14627/10 Appunti scolastici Premium

La dispensa si riferisce alle lezioni di Diritto Processuale Civile I, tenute dal Prof. Giorgio Costantino nell'anno accademico 2011.
Il documento riporta le ordinanze nn. 15811 e 14627 emesse dalla Corte di Cassazione nel 2010. I due provvedimenti... Vedi di più

Esame di Diritto Processuale Civile I docente Prof. G. Costantino

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in Foro it. 2010, I, 3050

 

I

CORTE DI CASSAZIONE; sezione II civile; ordinanza 2 luglio 2010, n. 15811; Pres.

E , Rel. G , P.M. C (concl. conf.); Russo (Avv. Z ).

LEFANTE IUSTI ENICCOLA AGARESE

Conferma Trib. Cosenza 13 maggio 2009.

Procedimento civile – Rimessione in termini – Termine per proporre ricorso per

cassazione – Decadenza – Ammissibilità (Cod. proc. civ., art. 184 bis, 360).

La rimessione in termini di cui all’art. 184 bis c.p.c. è applicabile anche nel caso di decadenza

dal termine per proporre ricorso per cassazione (nel caso di specie, la Corte ha ritenuto

non imputabile alla parte l’errore commesso a causa dell’affidamento su un

orientamento giurisprudenziale consolidato alla data della proposizione del ricorso e

successivamente mutato a seguito di una pronuncia della Suprema Corte a sezioni unite).

(1) II

CORTE DI CASSAZIONE; sezione II civile; ordinanza 17 giugno 2010, n. 14627; Pres.

E , Rel. G , P.M. C (concl. conf.); Truppa. Conferma Trib. Brindisi

LEFANTE IUSTI ENICCOLA

19 febbraio 2009.

Procedimento civile – Rimessione in termini – Termine per proporre ricorso per

cassazione – Decadenza – Ammissibilità (Cod. proc. civ., art. 184 bis, 360).

La rimessione in termini di cui all’art. 184 bis c.p.c. è applicabile anche nel caso di decadenza

dal termine per proporre ricorso per cassazione (nel caso di specie, la Corte ha ritenuto

non imputabile alla parte l’errore commesso a causa dell’affidamento su un

orientamento giurisprudenziale consolidato alla data della proposizione del ricorso e

successivamente mutato a seguito di una pronuncia della Suprema Corte a sezioni unite).

(2)

(1, 2) I provvedimenti in epigrafe (il secondo dei quali non pubblicato per esteso in

quanto fondato su motivazioni identiche a quelle fatte proprie dal primo) si inseriscono nel

filone interpretativo che afferma l’operatività dell’art. 184 bis c.p.c. (che la l. 69/09 ha

abrogato, trasferendo, al contempo, il suo contenuto nel secondo capoverso dell’art. 153 c.p.c.),

applicabile ratione temporis alle fattispecie concrete, con riferimento alle ipotesi di decadenza

dal termine per impugnare la sentenza e, dunque, anche a quello per proporre ricorso per

cassazione.

Nei casi di specie, i ricorrenti, parti di giudizi di opposizione di cui all’art. 170 d.p.r.

115/2002 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di

giustizia) avverso decreti di liquidazione dei compensi emessi nell’ambito di procedimenti

penali, avevano proposto l’impugnazione in base alle regole processuali proprie del rito penale,

in conformità all’orientamento giurisprudenziale dominante alla data del compimento dell’atto,

anziché secondo quelle proprie del processo civile, come reputato necessario da Cass., sez. un.

3 settembre 2009, n. 19161 (Foro it., Rep. 2009, voce Ausiliari del giudice, n. 2 e Guida al dir.,

2009, fasc. 39, 48, con nota di S ) in un tempo successivo alla proposizione del detto

ACCHETTINI

ricorso.

La Suprema Corte ha rilevato, in via preliminare, che ove si verifichi il mutamento di

un’interpretazione consolidata, la parte che si è conformata al precedente orientamento

giurisprudenziale pone in essere un comportamento «non imputabile a sua colpa» e, dunque,

incorre in un «errore privo di rilevanza preclusiva», in conformità ai principi costituzionali del

giusto processo di cui all’art. 111 Cost.

In queste ipotesi, deve trovare applicazione l’istituto della rimessione in termini di cui

all’art. 184 bis c.p.c., il quale può operare anche con riferimento al termine per proporre il

ricorso per cassazione (in questo senso, seppur con riferimento ad una fattispecie diversa da

 


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Atreyu

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DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa si riferisce alle lezioni di Diritto Processuale Civile I, tenute dal Prof. Giorgio Costantino nell'anno accademico 2011.
Il documento riporta le ordinanze nn. 15811 e 14627 emesse dalla Corte di Cassazione nel 2010. I due provvedimenti si occupano dell'ammissibilità della rimessione in termini ex art. 184 cpc al ricorso per Cassazione.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Processuale Civile I e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Costantino Giorgio.

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