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Repressione condotte antisindacali - C.Cass. n. 12811/09 Appunti scolastici Premium

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto del Lavoro A, tenute dalla Professoressa Silvana Sciarra nell'anno accademico 2011.
Il documento riporta il testo della sentenza n. 12811 emessa dalla Corte di Cassazione nel 2009 in tema di repressione della condotta antisindacale... Vedi di più

Esame di Diritto del Lavoro A docente Prof. S. Sciarra

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Archivio selezionato: Sentenze Cassazione Civile

ESTREMI

Autorità: Cassazione civile sez. lav.

Data: 03 giugno 2009

Numero: n. 12811

CLASSIFICAZIONE

ASSOCIAZIONI SINDACALI Repressione della condotta antisindacale condotta antisindacale

(estremi)

ASSOCIAZIONI SINDACALI Repressione della condotta antisindacale condotta antisindacale

(estremi) in relazione a scioperi

Comportamento antisindacale - Sciopero - Crumiraggio indiretto - Legittimità - Limiti -

Violazione di norme di legge - Fattispecie: sostituzione di lavoratori scioperanti con altri

svolgenti normalmente mansioni superiori - Illegittimità.

INTESTAZIONE LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE LAVORO

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. LAMORGESE Antonio - Presidente -

Dott. DE RENZIS Alessandro - Consigliere -

Dott. DI CERBO Vincenzo - Consigliere -

Dott. ZAPPIA Pietro - Consigliere -

Dott. CURZIO Pietro - rel. Consigliere -

ha pronunciato la seguente:

sentenza

sul ricorso proposto da:

AUTOSTRADE PER L'ITALIA S.P.A., in persona del legale rappresentante

pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, L.G. FARAVELLI 22,

presso lo studio dell'avvocato MORRICO ENZO, che la rappresenta e

difende unitamente all'avvocato FAVALLI GIACINTO, giusta mandato a

margine del ricorso;

- ricorrente -

contro

UILTRASPORTI REGIONALE DELLA TOSCANA, in persona del segretario

regionale e legale rappresentante sig. P.A., FLT - CGIL

COMPRENSORIALE FIORENTINA, in persona del segretario e legale

rappresentante, sig. B.M., FIT - CISL TOSCANA, in Pagina 1 di 5

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persona del Segretario Generale C.F., tutti

elettivamente domiciliati in ROMA, VIALE BRUNO BUOZZI 59, presso lo

studio dell'avvocato GIORGIO STEFANO, che li rappresenta e difende

unitamente all'avvocato RUSCONI FABIO, giusta mandato a margine del

controricorso;

- controricorrenti -

avverso la sentenza n. 5/2005 della CORTE D'APPELLO di FIRENZE,

depositata il 11/01/2005 R.G.N. 9/04;

udita la relazione della causa svolta nella Udienza pubblica del

03/02/2009 dal Consigliere Dott. CURZIO Pietro;

udito l'Avvocato COSENTINO per delega MORRICO;

udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.

RIELLO Luigi, che ha concluso per l'accoglimento del ricorso.

FATTO

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

1. La Autostrade per l'Italia spa ricorre contro la sentenza della Corte d'Appello di Firenze, che in

parziale accoglimento del ricorso proposto dalle organizzazioni sindacali Uiltrasporti regionale della

Toscana, FILT - CGIL comprensoriale fiorentina e FIT - CISL Toscana aveva dichiarato antisindacale la

condotta delle Autostrade per l'Italia spa in occasione dello sciopero indetto in data 11 novembre dalle

organizzazioni sindacali appellanti e aveva condannato la società alla cessazione della condotta,

ordinando, "in vista della rimozione degli effetti, di astenersi in futuro dall'utilizzare sulla sede

autostradale in occasione di scioperi personale abitualmente adibito ad altre e superiori mansioni, in

violazione dell'art. 2103 c.c., adibendolo a compiti di pilotaggio del traffico ed altri servizi sostitutivi

dell'attività degli addetti all'esazione del pedaggio in sciopero".

2. La società ricorrente chiede che la sentenza sia cassata per i seguenti motivi.

3. Il primo motivo è rubricato "violazione e falsa applicazione dell'art. 40 Cost., della L. n. 300 del

1970, art. 28, dell'art. 2103 c.c., e degli artt. 115 e 116 c.p.c.; omessa, insufficiente e contraddittoria

motivazione su di un punto decisivo della controversia". La ricorrente sostiene che la Corte di Firenze

non avrebbe correttamente applicato l'art. 40 Cost. e l'art. 2103 c.c., e i precedenti della Corte di

Cassazione sul punto, perchè "il principio secondo il quale l'eccezionalità e la marginalità

dell'assegnazione del lavoratore a mansioni non corrispondenti alla propria qualifica, quando ciè è

determinato da contingenti esigenze aziendali (quali quelle che si verificano in occasione di uno

sciopero) non integra una violazione dell'art. 2103 c.c.". E l'errore consisterebbe nel fatto di aver

applicato la norma "presupponendo che il danno alla professionalità si realizzi automaticamente ed

immediatamente per l'adibizione anche per un giorno a mansioni inferiori".

4. Il secondo motivo è così rubricato: "violazione e falsa applicazione dell'art. 40 Cost., della L. n. 300

del 1970, art. 28, dell'art. 176 C.d.S., commi 12 e 13, e degli artt. 115 e 116 c.p.c.; omessa,

insufficiente e contraddittoria motivazione su un punto decisivo della controversia". A tal fine nel

ricorso si precisa che "l'eventuale violazione della norme sulla circolazione stradale da parte del datore

di lavoro è in questa sede del tutto indifferente ed irrilevante in quanto non incide sul diritto di

sciopero". Si contesta poi che l'azienda abbia costretto i suoi dipendenti a svolgere attività in violazione

del C.d.S..

5. Il terzo motivo è così rubricato: "violazione e falsa applicazione dell'art. 40 Cost., della L. n. 300 del

1970, art. 28, del D.Lgs. n. 626 del 1994, art. 19, comma 1, lett. b), degli artt. 115 e 116 c.p.c.;

omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione su un punto decisivo della controversia. Si critica

l'affermazione della Corte d'Appello secondo la quale la società non avrebbe tenuto conto della Pagina 2 di 5


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AUTORE

Atreyu

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+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto del Lavoro A, tenute dalla Professoressa Silvana Sciarra nell'anno accademico 2011.
Il documento riporta il testo della sentenza n. 12811 emessa dalla Corte di Cassazione nel 2009 in tema di repressione della condotta antisindacale con particolare riferimento a: crumiraggio indiretto, sostituzione di lavoratori scioperanti con altri che normalmente svolgono mansioni superiori.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto del Lavoro A e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Sciarra Silvana.

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