Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

LE MALATTIE REUMATICHE IN CIFRE IN

ITALIA

Tipo di malattie reumatiche:

Nel 70% dei casi si tratta di artrosi

Nel 16% di reumatismi infiammatori

Nel 13% di forme extraarticolari e

fibromialgiche

Prevalenza stimata dell’artrite reumatoide:

1% in USA e Nord Europa

Circa 0.6% in Italia

Prevalenza stimata del lupus eritematoso sistemico:

124 casi ogni 100.000 abitanti in USA

CLASSIFICAZIONE DELLE MALATTIE REUMATICHE

1. Malattie del tessuto connettivo (LES, SSc, SS, PM, Overlap, Vasculiti)

2. Artropatie infiammatorie (AR, Spondiloartriti)

3. Malattie articolari degenerative artrosiche (primarie e secondarie)

4. Artriti associate ad agenti infettivi (dirette, reattive)

5. Artropatie metaboliche (artriti da microcristalli,da deposito)

6. Reumatismi extraarticolari (diffusi e localizzati)

7. Sindromi neurologiche e neurovascolari (compressione, algodistrofiche)

8. Malattie dell’osso (m. di Paget, osteoporosi)

9. Neoplasie e sindromi paraneoplastiche

10.Manifestazioni reumatiche in corso di altre malattie

11.Miscellanea (Fen. di Raynaud, sarcoidosi, epatiti croniche autoimmuni…)

Artralgia: diagnosi differenziale

Sintomi Degenerativa Flogistica Psicogena

Dolore Con l’attività, Anche a riposo No variazioni

riposo/attività

migliora con il Interferisce con il

riposo sonno

Rigidità dopo Pochi minuti Oltre 30-60 minuti Nessuna

riposo variazione

Astenia Minima/assente Spesso Spesso,

pronunciata generalizzata, al

risveglio

Esordio Lento, nei mesi In genere Variabile

in pochi giorni

Artralgia: diagnosi differenziale

Segni Degenerativa Flogistica Psicogena

Dolorabilità In genere Sempre Presente,

presente presente ma diffusa

Tumefazione Possibile versamento Versamento, Mai

Protuberanze ossee ispessimento presente

sinoviale

Calore Talora, Spesso Mai

ed eritema ma lieve presente presente

Scrosci Spesso In genere Mai

articolari grossolani fini presenti

Caratteristiche anatomopatologiche

dell’artrite reumatoide

A) Sierosite

1) Sinovite

Articolazioni

Guaine tendineee

Borse

2) Sierosite

Pleura

Pericardio

B) Noduli

C) Vasculite

Criteri classificativi dell’artrite reumatoide

American College of Rheumatology (ACR) Criteria

Almeno 4 dei seguenti criteri:

• Rigidità mattutina >1 hour Devono essere

≥3

• Artrite di articolazioni presenti da almeno

• Artrite delle mani 6 settimane

• Artrite simmetrica

• Noduli reumatoidi

• Fattore reumatoide nel siero

• Alterazioni radiologiche Arthritis Rheum

Arnett FC et al. . 1988;31:315–324

Criteri classificativi 2010 dell’Artrite Reumatoide (AR)

Popolazione “target” (pazienti che devono essere valutati):

1)almeno 1 articolazione con sinovite clinica definita (tumefatta)

2)sinovite non meglio spiegata da altre cause

I criteri hanno lo scopo di classificare pazienti in prima diagnosi.

Possono essere classificati come aventi AR pazienti con:

- malattia erosiva tipica e storia compatibile con precedenti

elementi soddisfacenti i criteri per AR

- malattia di lunga durata, anche in remissione, con

precedenti elementi soddisfacenti i criteri per AR

Criteri classificativi

2010 dell’Artrite

Reumatoide (AR)

Grandi articolazioni

Piccole articolazioni

Criteri classificativi 2010 dell’Artrite Reumatoide (AR)

E’ necessario un punteggio 6/10 per classificare un paziente come affetto da AR

A. Coinvolgimento articolare

1 grossa articolazione 0

2-10 grosse articolazioni 1

1-3 piccole articolazioni (con o senza grosse articolazioni) 2

4-10 piccole articolazioni (con o senza grosse articolazioni) 3

> 10 articolazioni (almeno 1 piccola articolazione) 5

B. Sierologia (è necessario disporre di almeno 1 test)

F.R. negativo ed anti-CCP negativi 0

Bassa positività per F.R. o anti-CCP 2

Elevata positività per F.R. o anti-CCP 3

C. Reattanti della fase acuta (è necessario disporre di almeno 1 test)

PCR normale o VES normale 0

PCR elevata o VES elevata 1

D. Durata dei sintomi

< 6 settimane 0

> 6 settimane 1

CLASSIFICAZIONE DELLE MALATTIE REUMATICHE

(SIR 1999)

1. Artriti primarie e spondilo-enteso artriti dell’adulto

(Reumatismi infiammatori articolari)

• Artriti croniche primarie

(Artrite reumatoide e forme correlate, m. di Still,

indifferenziate)

• Spondiloartriti-entesoartriti

(Spondilite anchilosante, artrite psoriasica, artriti

reattive, artriti enteropatiche, s. SAPHO, indifferenziate)

• Artriti transitorie ricorrenti

DEFINIZIONE DI SPONDILOARTRITE

Un gruppo di artriti infiammatorie caratterizzate da

un coinvolgimento flogistico di sinovia ed entesi a

livello dello scheletro assiale e di articolazioni

periferiche, principalmente in soggetti geneticamente

predisposti

Concetto di spondiloartrite

:

Differenti sottogruppi di malattie con presentazione

clinica simile ed assenza di fattore reumatoide

Aspetti reumatologici

:

Coinvolgimento assiale

Artrite periferica

Entesopatia

Background genetico:

Antigene HLA B27

Storia familiare positiva

Coinvolgimento extraarticolare

:

Uveite anteriore acuta

Specifico per ciascuna malattia

(psoriasi, IBD, congiuntivite)

Evoluzione dei sindesmofiti

Modifiche ossee a livello del rachide

Normale Osteofiti Sindesmofiti Sindesmofiti

non marginali

Criteri classificativi del gruppo europeo di studio sulle

spondiloartropatie

Dolore alla colonna a carattere infiammatorio o

sinovite asimmetrica, essenzialmente agli arti inferiori)

E UNO DEI SEGUENTI

Storia familiare positiva

Psoriasi

Malattia infiammatoria intestinale

Dolore gluteo alternante (tipo “sciatica mozza”)

Entesopatia

(Sensibilità 77%, specificità 89%)

Se sacroileite documentata con radiografia

(Sensibilità 87%, specificità 87%)

Comparazione tra spondilite anchilosante ed altre spondiloartriti

CONNETTIVITI

MALATTIE AUTOIMMUNI SISTEMICHE

• Sindromi caratterizzate da impegno

pluridistrettuale e associate a risposta

autoimmune non-organo specifica

• Le manifestazioni di ciascuna delle

localizzazioni possono realizzarsi

contemporaneamente in tempi diversi

Lo spettro delle connettiviti

1. Lupus eritematoso sistemico/da farmaci

2. Sindrome da anticorpi antifosfolipidi

3. Sclerosi sistemica (fascite diffusa)

4. Miositi

5. Sindrome di Sjögren ( sindromi sicche di genesi

diversa)

6. Sindromi overlap (Connettivite mista)

7. Connettiviti indifferenziate

Criteri ACR per la classificazione del LES*

1. Rash malare

2. Rash discoide

3. Fotosensibilità

4. Ulcere orali

5. Artrite

6. Sierosite

7. Disturbi renali

8. Disturbi neurologici

9. Alterazioni ematologiche

10. Disordini immunologici (anti-DNAn, anti-Sm, anticardiolipina)

≥1:160)

11. Anticorpi antinucleo (titolo elevato ANA

_______________________________________________________

* Devono essere soddisfatti almeno 4 degli 11 criteri

Glomerulonefrite lupica Classificazione WHO

Classe Definizione Microsc. Immuno Sindr. Sindr. Insuff.

fluoresc.

WHO ottica nefritica nefrosica renale

I Normale - - - - -

IIa Mesangiale - + +/- +/- -

IIb “ + + + + +/-

III Prolif.focale ++ ++ +++ + +

IV Prolif.diffusa ++++ ++++ ++++ ++ +++

V Membranosa ++++ ++++ ++ ++++ +++

VI Sclerosante ++++ ++ + + ++++

Criteri per la classificazione della

sindrome da anticorpi antifosfolipidi (1999)*

Clinici

1) Trombosi vascolari (arteriose/venose, senza flogosi parete)

2) Patologia gravidica

a) 1 o più morti fetale oltre la 10a sett.

b) 1 o più morti fetali premature < 34a sett. per (pre)eclampsia o insuff.

placentare

c) 3 o più aborti prima della 10a sett.

Laboratoristici β

1) Anticardiolipina 2-GPI-dipendenti IgG/IgM a medio/alto titolo in

almeno 2 occasioni

2) Anticoagulante lupico in almeno 2 occasioni

* Un paziente con la sindrome dovrebbe avere almeno 1 criterio clinico ed uno

laboratoristico SCLEROSI SISTEMICA

(Sclerodermia)

PATOLOGIA INFIAMMATORIA

CRONICA DEL TESSUTO

CONNETTIVO CARATTERIZZATA DA

ISPESSIMENTO E FIBROSI DELLA

scleroderma

CUTE ( ) E DA

INTERESSAMENTO DI ALCUNI

ORGANI INTERNI

Criteri classificativi della SCLEROSI SISTEMICA

A. Criterio maggiore

Sclerodermia prossimale: simmetrico ispessimento ed

indurimento della cute delle dita e della zona prossimale

alle articolazioni MCF e MTF. Tali alterazioni possono

anche interessare le estremità, il volto, il collo ed il tronco

(torace ed addome)

B. Criteri minori

1. Sclerodattilia

: medesime alterazioni cutanee limitate

alle dita

2. Ulcere cutanee ischemiche digitali

3. Fibrosi polmonare

: pattern radiografico di

interstiziopatia polmonare basale bilaterale;

evoluzione verso pattern “favo d’api”

1criterio maggiore o 2 criteri minori Arthritis Rheum 1980;23:581


PAGINE

50

PESO

617.58 KB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Materiale didattico per il corso di REMAUTOLOGIA tenuto dal prof. Roberto Gerli all'Università degli Studi di Perugia, CLM in Medicina & Chirurgia, all'interno del quale sono affrontati i seguenti argomenti: la reumatologia; classificazione delle malattie reumatiche; artralgia; artite reumatoide; SPONDILOARTRITE; le connettiviti; sclerosi sistemica; il fenomeno di Reynaud; la polimiosite; la sindrome di Sjögren; osteoartrosi.


DETTAGLI
Esame: REUMATOLOGIA
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - 6 anni) (PERUGIA, TERNI)
SSD:
Università: Perugia - Unipg
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di REUMATOLOGIA e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Perugia - Unipg o del prof Greli Roberto.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Reumatologia

Malattie reumatiche
Dispensa
Artrite reumatoide, varismo e valgismo, Reumatologia
Appunto
Tubercolosi
Dispensa
Emogasanalisi arteriosa
Dispensa