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Regolamento del Senato della Repubblica

Materiale didattico per il corso di Diritto parlamentare del Prof. Luigi Gianniti. Trattasi del regolamento del Senato della Repubblica all'interno del quale sono dettate le norme di funzionamento del secondo ramo del Parlamento: dell'ufficio di presidenza, della conferenza dei capigruppo, dei gruppi parlamentari,... Vedi di più

Esame di Diritto internazionale dello sviluppo docente Prof. L. Gianniti

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ESTRATTO DOCUMENTO

275

REGOLAMENTO DEL SENATO

Art. 97 – Dichiarazione di improponibilità e di

inammissibilità . . . . . . . . . . . . . . . . 175

Art. 98 – Richiesta di parere del CNEL . . . . . 175

Art. 99 – Chiusura della discussione generale . 176

Art. 100 – Esame degli articoli - Presentazione

degli emendamenti . . . . . . . . . . . . . 177

Art. 101 – Proposta di stralcio . . . . . . . . . . . . . 181

Art. 102 – Votazione degli articoli e degli emen-

damenti - Votazione per parti sepa-

rate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 181

Art. 102-bis – Effetti del parere contrario della 5ª

Commissione permanente . . . . . . . . 182

Art. 103 – Correzioni di forma e coordina-

mento finale . . . . . . . . . . . . . . . . . . 183

Art. 104 – Disegni di legge approvati dal Senato

e modificati dalla Camera dei depu-

tati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 185

Art. 105 – Discussione sulle comunicazioni del

Governo - Proposte di risoluzione . . 185

Art. 106 – Applicabilità delle disposizioni sulla

discussione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 185

XIII

C

APO

Delle deliberazioni del Senato e

dei modi di votazione - Votazione finale

dei disegni di legge

Art. 107 – Maggioranza nelle deliberazioni, nu-

mero legale ed accertamento del nu-

mero dei presenti . . . . . . . . . . . . . . 186

276 REGOLAMENTO DEL SENATO

Art. 108 – Modalità per la verificazione del nu-

mero legale e del numero dei pre-

senti - Effetti della mancanza del nu-

mero richiesto . . . . . . . . . . . . . . . . . 187

Art. 109 – Annunci e dichiarazioni di voto . . . 188

Art. 110 – Interventi nel corso della votazione . 189

Art. 111 – Proclamazione del risultato delle vo-

tazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 190

Art. 112 – Proteste sulle deliberazioni del Se-

nato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 190

Art. 113 – Modi di votazione . . . . . . . . . . . . . . 190

Art. 114 – Votazioni per alzata di mano e con-

troprova . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 193

Art. 115 – Votazione nominale con scrutinio si-

multaneo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 194

Art. 116 – Votazione nominale con appello . . . 194

Art. 117 – Votazione a scrutinio segreto . . . . . 196

Art. 118 – Annullamento e rinnovazione delle

votazioni - Mancato o difettoso fun-

zionamento del dispositivo elettro-

nico di voto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 196

Art. 119 – Preannuncio delle votazioni da effet-

tuarsi con il dispositivo elettronico . 197

Art. 120 – Votazione finale dei disegni di legge 198

C XIV

APO

Dei disegni di legge costituzionale

Art. 121 – Disegni di legge costituzionale -

Prima deliberazione . . . . . . . . . . . . . 199

Art. 122 – Disegni di legge costituzionale - Ter-

mini per la seconda deliberazione . . 199

277

REGOLAMENTO DEL SENATO

Art. 123 – Disegni di legge costituzionale - Rie-

same per la seconda deliberazione . 200

Art. 124 – Disegni di legge costituzionale - Appro-

vazione in seconda deliberazione . . . 200

C XV

APO

Della procedura di esame dei bilanci

e del controllo finanziario,

economico ed amministrativo

Art. 125 – Assegnazione dei disegni di legge e

dei documenti attinenti al bilancio

dello Stato e alla programmazione

economica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 201

Art. 125-bis – Esame del documento di program-

mazione economico-finanziaria . . . . 202

Art. 126 – Assegnazione ed esame in Commis-

sione del disegno di legge di appro-

vazione dei bilanci di previsione

dello Stato e del disegno di legge fi-

nanziaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 203

Art. 126-bis – Esame dei disegni di legge collegati

alla manovra di finanza pubblica . . 207

Art. 127 – Ordini del giorno sul disegno di

legge di approvazione dei bilanci di

previsione dello Stato e sul disegno

di legge finanziaria . . . . . . . . . . . . . 209

Art. 128 – Emendamenti al disegno di legge di

approvazione dei bilanci di previ-

sione dello Stato e al disegno di

legge finanziaria . . . . . . . . . . . . . . . 210

278 REGOLAMENTO DEL SENATO

Art. 129 – Discussione in Assemblea del dise-

gno di legge di approvazione dei bi-

lanci di previsione dello Stato e del

disegno di legge finanziaria . . . . . . . 211

Art. 130 – Rendiconto generale dell’Ammini-

strazione dello Stato . . . . . . . . . . . . 214

Art. 131 – Esame delle relazioni della Corte dei

conti sugli enti sovvenzionati dallo

Stato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 214

Art. 132 – Decreti registrati con riserva . . . . . . 216

Art. 133 – Richiesta di elementi informativi alla

Corte dei conti . . . . . . . . . . . . . . . . 216

Art. 134 – Richiesta di informazioni alle Com-

missioni di vigilanza . . . . . . . . . . . . 216

XVI

C APO

Delle domande di autorizzazione a procedere

e della verifica dei poteri

Art. 135 – Esame delle domande di autorizza-

zione a procedere presentate ai sensi

dell’articolo 68 della Costituzione . . 217

Art. 135-bis – Esame degli atti trasmessi dall’auto-

rità giudiziaria per l’autorizzazione

a procedere per i reati di cui all’arti-

colo 96 della Costituzione . . . . . . . . 219

Art. 135-ter – Verifica dei poteri . . . . . . . . . . . . . . 222

XVII

C

APO

Di alcuni procedimenti speciali

Art. 136 – Nuova deliberazione richiesta dal

Presidente della Repubblica . . . . . . . 222

279

REGOLAMENTO DEL SENATO

Art. 137 – Legge regionale contrastante con gli

interessi nazionali o regionali -

Esame della questione di merito . . . 224

Art. 138 – Esame dei voti delle Regioni . . . . . . 225

Art. 139 – Sentenze della Corte costituzionale -

Invio alle Commissioni e decisioni

consequenziali delle Commissioni

stesse . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 225

Art. 139-bis – Pareri delle Commissioni su atti del

Governo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 226

Art. 140 – Petizioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 229

Art. 141 – Esame delle petizioni . . . . . . . . . . . 230

XVIII

C

APO

Delle procedure di collegamento

con l’Unione europea

e con organismi internazionali

Art. 142 – Discussione degli affari e delle rela-

zioni concernenti l’Unione europea . 231

Art. 143 – Esame delle risoluzioni del Parla-

mento europeo e delle decisioni

adottate dalle Assemblee internazio-

nali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 232

Art. 144 – Esame degli atti normativi e di altri atti

di interesse dell’Unione europea . . . . . 233

Art. 144-bis – Assegnazione ed esame del disegno

di legge comunitaria e della rela-

zione sulla partecipazione dell’Italia

all’Unione europea . . . . . . . . . . . . . . 235

Art. 144-ter – Esame delle sentenze della Corte di

giustizia delle Comunità europee . . . 238

280 REGOLAMENTO DEL SENATO

Art. 144-quater

– – Acquisizione di elementi infor-

mativi da rappresentanti delle istitu-

zioni dell’Unione europea . . . . . . . . 239

XIX

C

APO

Delle interrogazioni, interpellanze e mozioni

Art. 145 – Interrogazioni - Presentazione . . . . . 239

Art. 146 – Proponibilità delle interrogazioni e

annuncio all’Assemblea . . . . . . . . . . 240

Art. 147 – Interrogazioni orali in Commissione . 240

Art. 148 – Svolgimento delle interrogazioni

orali in Assemblea . . . . . . . . . . . . . . 240

Art. 149 – Replica dell’interrogante . . . . . . . . . 241

Art. 150 – Rinvio dello svolgimento delle inter-

rogazioni ad altra seduta dell’Assem-

blea . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 241

Art. 151 – Interrogazioni orali con carattere

d’urgenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 242

Art. 151-bis – Interrogazioni a risposta immediata. 242

Art. 152 – Svolgimento delle interrogazioni

orali in Commissione . . . . . . . . . . . 243

Art. 153 – Interrogazioni con richiesta di rispo-

sta scritta . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 244

Art. 154 – Interpellanze - Presentazione . . . . . . 245

Art. 155 – Fissazione della data di svolgimento

delle interpellanze . . . . . . . . . . . . . . 245

Art. 156 – Svolgimento delle interpellanze . . . . 246

Art. 156-bis – Interpellanze con procedimento ab-

breviato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 247

281

REGOLAMENTO DEL SENATO

Art. 157 – Mozioni - Presentazione - Fissazione

della data di discussione . . . . . . . . . 248

Art. 158 – Discussione unica e votazione di più

mozioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 249

Art. 159 – Discussione congiunta di mozioni,

interpellanze e interrogazioni . . . . . 249

Art. 160 – Disciplina della discussione delle

mozioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 250

Art. 161 – Mozioni di fiducia e di sfiducia -

Questione di fiducia . . . . . . . . . . . . 250

C XX

APO

Delle inchieste parlamentari

Art. 162 – Inchieste parlamentari . . . . . . . . . . . 256

Art. 163 – Trasferimento o invio fuori sede di

componenti della Commissione . . . . 257

XXI

C

APO

Delle deputazioni

Art. 164 – Nomina e composizione delle depu-

tazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 257

XXII

C APO

Del bilancio e del conto consuntivo del Senato

Art. 165 – Bilancio e conto consuntivo del Se-

nato - Variazioni di bilancio . . . . . . 258

282 REGOLAMENTO DEL SENATO

C XXIII

APO

Degli uffici del Senato

Art. 166 – Ordinamento degli uffici del Senato. 259

XXIV

C

APO

Della approvazione e della revisione

del Regolamento

Art. 167 – Approvazione del Regolamento e

delle sue modificazioni . . . . . . . . . . 259

Disposizione finale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 261

283

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

INDICE

ALFABETICO-ANALITICO

A

ABBINAMENTO DELLA DISCUSSIONE

di disegni di legge, art. 51, comma 1º;

di proposte di questione pregiudiziale, art. 93,

comma 3º;

di proposte di questione sospensiva, art. 93, comma 6º;

dei disegni di legge di approvazione dei bilanci di pre-

visione dello Stato e finanziaria, artt. 126, commi 1º

e 5º e 129, comma 1º;

di disegni di legge e voti delle Regioni, art. 138,

comma 2º;

di petizioni e disegni di legge, art. 141, comma 1º;

del disegno di legge comunitaria e della relazione sulla

partecipazione dell’Italia all’Unione europea, art.

144-bis, comma 6º;

di disegni di legge e sentenze della Corte di giustizia

delle Comunità europee, art. 144-ter, comma 5º;

di interrogazioni e interpellanze, art. 156, comma 3º;

di mozioni, art. 158;

di mozioni, interpellanze e interrogazioni, art. 159;

v. anche .

D ISCUSSIONE

ACCANTONAMENTO

v. R .

INVIO 284 REGOLAMENTO DEL SENATO

ACCERTAMENTO DEL NUMERO DEI PRESENTI

in Assemblea:

prima di votazione per cui è richiesta una maggioranza

dei componenti del Senato, art. 107, comma 3º;

procedure ed effetti, art. 108 comma 6º;

in caso di mancato o difettoso funzionamento del di-

spositivo elettronico del voto, art. 118, commi 2º e 3º;

in Commissione:

prima di una votazione per cui è richiesta una maggio-

ranza dei componenti della Commissione, art. 30,

comma 4º;

v., per la verifica del numero legale: V

ERIFICAZIONE DEL NU-

.

MERO LEGALE

ACCERTAMENTO DEL NUMERO LEGALE IN COMMIS-

SIONE

ad inizio di seduta, art. 30, comma 1º;

v., per la verifica del numero legale in corso di seduta:

.

V

ERIFICAZIONE DEL NUMERO LEGALE

ACCUSE

che ledano l’onorabilità di un senatore, art. 88.

ACQUISIZIONE DI ELEMENTI INFORMATIVI IN RELA-

ZIONE A DISEGNI DI LEGGE O AFFARI ASSEGNATI

A COMMISSIONE O GIUNTA

v. C

U DIENZE INFORMATIVE DELLE OMMISSIONI IN RELAZIONE A DI-

.

SEGNI DI LEGGE O AFFARI ASSEGNATI 285

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI (DA PARTE DEL GO-

VERNO)

v. T

ERMINI DI EFFICACIA O PER LA EMANAZIONE DI LEGGI, O PER LA

PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE O PER LA ADOZIONE DI

.

PROVVEDIMENTI

AFFARI

I N GENERALE:

assegnazione alle Commissioni e alle Giunte, art. 34,

commi 1º e 2º; art. 135;

invio ad altra Commissione per il parere, art. 38;

richiesta della Commissione competente in via prima-

ria di sentire il parere di altra Commissione, e di al-

tra Commissione di essere chiamata ad esprimere il

proprio parere, art. 38;

I N PARTICOLARE:

assegnati, su cui la Commissione o la Giunta sia tenuta a

riferire all’Assemblea:

documento di programmazione economico-finanziaria,

art. 125-bis;

relazioni della Corte dei conti sugli enti sovvenzionati

dallo Stato, art. 131;

domande di autorizzazione a procedere, art. 135;

questione di merito relativa a legge regionale impu-

gnata per contrasto di interessi, art. 137;

proposte di modificazione del Regolamento, art. 167;

assegnati, su cui la Commissione o la Giunta non sia te-

nuta a riferire all’Assemblea:

in generale, art. 28 e art. 50, comma 2º;

numero legale nei casi in cui la discussione possa con-

cludersi con una deliberazione avente efficacia defi-

nitiva, art. 30, comma 1º;

286 REGOLAMENTO DEL SENATO

concernenti l’Unione europea:

competenza delle Commissioni, art. 23, commi 1º e 3º;

art. 142, comma 1º; art. 144;

assegnazione alle Commissioni competenti, art. 34,

comma 3º; art. 143 e art. 144;

definizione e procedure di esame innanzi alle Commis-

sioni, art. 142, commi 1º e 2º; art. 143 e art. 144;

relativi a risoluzioni del Parlamento europeo e a decisioni

di Assemblee internazionali comunicati al Senato:

competenza delle Commissioni e relative procedure di

esame, art. 143, commi 2º e 3º;

v. anche .

A RGOMENTI

AGGIORNAMENTO DEI LAVORI DEL SENATO

convocazione delle Commissioni nei periodi di aggior-

namento, art. 29, commi 5º e 7º;

decorrenza dei termini nei periodi di aggiornamento

con convocazione a domicilio, art. 45;

convocazione del Senato nei periodi di aggiornamento

per la conversione di decreti-legge, art. 78, comma

1º;

decorso dei termini per l’espressione del parere su atti

del Governo, art. 139-bis, comma 4º;

convocazione delle Commissioni per gli atti urgenti

pervenuti durante l’aggiornamento, art. 139-bis,

comma 4º;

corso delle interrogazioni con risposta scritta nei pe-

riodi di aggiornamento, art. 153, comma 4º.

AMMINISTRAZIONE DELLO STATO

disegni di legge che attengano alla sua organizzazione:

parere obbligatorio della 1ª Commissione, art. 40,

commi 2º e 6º;

emendamenti che attengano alla sua organizzazione

presentati in Commissione in sede deliberante o redi-

gente, artt. 41, comma 5º, e 42, comma 1º;

287

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

intervento di funzionari e amministratori in Commis-

sione, artt. 47 e 48, comma 5º;

rendiconto generale, artt. 125 e 130.

AMMINISTRAZIONE DEL SENATO

attribuzioni del Presidente, art. 8;

attribuzioni dei Questori, art. 10;

attribuzioni del Consiglio di Presidenza, artt. 12 e 166,

comma 2º;

attribuzioni del Segretario generale, art. 166, comma 1º.

AMMISSIBILITÀ

v. .

R

ICEVIBILITà

ANNOTAZIONE

degli iscritti a parlare: competenza dei Segretari, art.

11, comma 1º;

dei congedi: affissione in Aula, art. 62, comma 2º;

dei votanti e del voto da ciascuno espresso nelle vota-

zioni nominali con appello, art. 118, comma 5º;

dei votanti nelle votazioni a scrutinio segreto mediante

urne, art. 118, comma 6º;

v. anche .

E LENCO DEI SENATORI VOTANTI

ANNULLAMENTO

di votazione irregolare, art. 118, comma 1º.

ANNUNCI DI VOTO

in generale, art. 109, comma 1º;

sul processo verbale, art. 60, comma 3º.

288 REGOLAMENTO DEL SENATO

ANNUNCI E COMUNICAZIONI

all’Assemblea:

della composizione della Giunta per il Regolamento,

della Giunta delle elezioni e delle immunità parla-

mentari e della Commissione per la biblioteca e per

l’archivio storico, art. 17, comma 1º;

della composizione delle Commissioni permanenti, art.

21, comma 6º;

della convocazione di Commissioni in sede deliberante

e redigente nei periodi di aggiornamento, art. 29,

comma 5º;

dell’assegnazione di disegni di legge o affari alle Com-

missioni, artt. 34, 35 e 36;

della riduzione dei termini per la presentazione della

relazione, art. 44, comma 2º;

del programma dei lavori del Senato approvato all’una-

nimità dalla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi:

sua definitiva adozione ed eventuale discussione li-

mitata, art. 53, commi 4º, 5º;

dello schema dei lavori predisposto dal Presidente del

Senato: conseguente adozione definitiva in assenza

di proposte di modifica, e procedure di approvazione

in caso di presentazione di proposte in tal senso, art.

54;

del calendario dei lavori del Senato adottato dalla Con-

ferenza dei Presidenti dei Gruppi:

– all’unanimità, con effetto di definitiva adozione,

art. 55, commi 3º e 4º;

– a maggioranza: susseguente eventuale discussione

limitata e deliberazione delle proposte di modifica,

art. 55, commi 3º e 4º;

dell’ordine del giorno delle sedute, art. 56, comma 1º;

dei messaggi, delle lettere e delle comunicazioni perve-

nuti al Senato, art. 61;

dei congedi, art. 62, comma 1º;

delle sanzioni disciplinari adottate dal Consiglio di Pre-

sidenza, art. 67, comma 5º;

dei disegni di legge presentati o trasmessi al Senato,

art. 73, comma 2º; 289

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

dei disegni di legge d’iniziativa popolare (successiva-

mente all’accertamento della regolarità della propo-

sta), art. 74, comma 1º;

dei disegni di legge d’iniziativa di due terzi dei compo-

nenti di una Commissione, art. 80;

delle conclusioni della Commissione d’indagine su fatti

lesivi dell’onorabilità di senatori, art. 88, comma 1º;

della possibilità che si effettuino votazioni mediante il

dispositivo elettronico, art. 119;

dello stralcio di disposizioni recate nel disegno di legge

finanziaria presentato dal Governo al Senato, ed

estranee all’oggetto o dirette a modificare le norme

sulla contabilità generale dello Stato, art. 126,

comma 3º;

delle disposizioni, recate nel disegno di legge finanzia-

ria, contrastanti con le regole sulla copertura finan-

ziaria, art. 126, comma 4º;

dello stralcio di disposizioni estranee all’oggetto dei di-

segni di leggi collegati alla manovra di finanza pub-

blica, art. 126-bis, comma 2º-bis;

del messaggio del Presidente della Repubblica, art. 136,

comma 2º;

dei voti presentati dalle Regioni, art. 138, comma 1º;

delle sentenze della Corte costituzionale, art. 139,

comma 1º;

di richiesta di parere parlamentare su atto del Governo

e del relativo deferimento alla Commissione compe-

tente, art. 139-bis, comma 1º;

delle petizioni, art. 140, comma 2º;

di risoluzioni votate dal Parlamento europeo e di deci-

sioni di Assemblee internazionali (in via previa al de-

ferimento), art. 143, comma 1º;

della approvazione di documento di Commissione per-

manente su atti normativi o su altri atti di interesse

dell’Unione europea, art. 144, commi 2º e 4º;

delle interrogazioni, art. 146;

delle interrogazioni orali da svolgere in Commissione,

art. 147; 290 REGOLAMENTO DEL SENATO

dell’iscrizione all’ordine del giorno, per la risposta

orale, delle interrogazioni a risposta scritta, decorso

il termine per la risposta stessa, art. 153, comma 2º;

delle interpellanze, art. 154, comma 2º;

delle mozioni, art. 157, comma 1º;

alle Commissioni:

dell’ordine del giorno delle sedute, artt. 29, comma 3º, e

30, comma 5º.

APPARATO ELETTRONICO DI VOTAZIONE

v. P .

ROCEDIMENTO ELETTRONICO DI VOTAZIONE

APPOSTAZIONI DI BILANCIO

disposizioni ed emendamenti aventi tale oggetto: inam-

missibilità di votazione a scrutinio segreto, art. 113,

comma 6º;

v. anche B S .

ILANCIO DELLO TATO, APPOSTAZIONI

APPROVAZIONE FINALE

v. V (V ).

OTAZIONI OTAZIONE FINALE

ARCHIVIO STORICO DEL SENATO

regolamento, artt. 12 e 20;

Commissione per la biblioteca e per l’archivio storico,

artt. 17 e 20.

ARGOMENTI

compresi nel programma e nel calendario dei lavori dell’As-

semblea:

esame prioritario in sede di Commissione, art. 29,

comma 2º;

votazione degli argomenti iscritti nel calendario: deter-

minazione della data da parte della Conferenza dei

Presidenti dei Gruppi, art. 55, comma 5º;

non compresi nel programma e nel calendario dei lavori del

Senato:

facoltà del Presidente del Senato di inserimento nel ca-

lendario di argomenti che, per disposizione di Costi-

291

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

tuzione o di Regolamento, debbono essere trattati

nel periodo considerato, art. 55, comma 6º;

procedure di inserimento mediante deliberazione del-

l’Assemblea, art. 55, comma 7º;

non compresi nel programma e nel calendario dei lavori di

Commissione:

inserimento nell’ordine del giorno, in seguito a richie-

sta di un quinto dei componenti della Commissione,

da parte dell’Ufficio di Presidenza, art. 29, comma 2º;

non iscritti all’ordine del giorno:

divieto di discussione e di deliberazione, art. 83;

deroghe al divieto, artt. 56, comma 4º, e 151;

dichiarazioni e richieste relative ad argomenti non

iscritti all’ordine del giorno, art. 84, comma 5º;

ARMONIZZAZIONE DEI TEMPI DEGLI INTERVENTI

competenza del Presidente del Senato, in mancanza

dell’organizzazione della discussione, art. 84,

comma 1º;

v. anche .

O RGANIZZAZIONE DELLA DISCUSSIONE

ARTICOLI DEL DISEGNO DI LEGGE

deliberazione in Commissione in sede redigente, art.

36, comma 1º, e art. 42;

esame in Commissione, art. 43, comma 2º;

inammissibilità di questioni pregiudiziali o sospensive,

art. 93, comma 7º;

ordini del giorno relativi ad articoli, art. 95, commi 6º

e 7º;

proposta di non passare all’esame degli articoli, art. 96;

discussione, art. 100;

accantonamento e rinvio alla Commissione, art. 100,

comma 11º;

stralcio, art. 101;

292 REGOLAMENTO DEL SENATO

votazione, artt. 102 e 136, comma 2º;

votazione di articolo su cui la 5ª Commissione abbia

espresso parere contrario motivato con la mancanza

della copertura finanziaria, art. 102-bis;

disposizioni per cui la votazione a scrutinio segreto è

ammissibile, art. 113, comma 4º; per cui è in ogni

caso inammissibile, art. 113 comma 6º; disciplina

dei casi di materie miste, art. 113, comma 6º;

disegni di legge composti di un articolo unico, art. 120,

comma 2º;

esame degli articoli del disegno di legge di approva-

zione dei bilanci di previsione dello Stato e del dise-

gno di legge finanziaria, art. 129, commi 2º, 3º, 4º

e 5º.

ASSEGNAZIONE (O DEFERIMENTO O INVIO) ALLE

COMMISSIONI E ALLE GIUNTE ( DI DISEGNI DI LEGGE,

)

AFFARI E ATTI VARI

I N GENERALE:

fase previa all’assegnazione:

per i disegni di legge che riproducano il contenuto di

disegni di legge precedentemente respinti: sino a

che non siano decorsi sei mesi dalla data della reie-

zione di questi ultimi, art. 76;

per i disegni di legge di iniziativa governativa, regio-

nale o del CNEL, recanti nuove o maggiori spese ov-

vero diminuzioni di entrate, non corredati della rela-

zione tecnica sulla quantificazione degli oneri e della

copertura: sino alla presentazione della relazione

stessa, art. 76-bis, comma 1º;

per il disegno di legge finanziaria presentato dal Go-

verno al Senato: sino al compimento delle operazioni

di verifica della esistenza di disposizioni estranee o

modificative della contabilità generale dello Stato,

al conseguente stralcio e relativa comunicazione al-

l’Assemblea, art. 126, comma 3º;

per il disegno di legge finanziaria: sino al compimento

delle operazioni di accertamento dell’esistenza di di-

sposizioni contrastanti con le regole sulla copertura,

293

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

e conseguente comunicazione all’Assemblea, art. 126,

comma 4º;

procedure di assegnazione, effetti e casi di specie:

in generale, art. 34, comma 1º;

a Commissioni riunite, art. 34, comma 2º;

alla 14ª Commissione permanente e alle altre Commis-

sioni competenti, dei disegni di legge, atti del Go-

verno e affari di interesse dell’Unione europea, non-

ché del documento di programmazione economico-

finanziaria, art. 34, comma 3º;

in sede deliberante, art. 35, comma 1º;

in sede redigente, art. 36, comma 1º;

in sede consultiva, art. 38;

mutamenti di assegnazione, art. 37;

dei disegni di legge d’iniziativa popolare, art. 74,

comma 2º (e inizio dell’esame entro un mese, art.

74, comma 3º);

dei disegni di legge d’iniziativa regionale, art. 74

ivi);

comma 4 (e inizio dell’esame entro un mese,

dei disegni di legge che riproducano il contenuto di di-

segni di legge precedentemente respinti dal Senato,

art. 76;

preclusione di assegnazione per i disegni di legge d’ini-

ziativa governativa, regionale o del CNEL, nonché

per gli schemi di decreto legislativo recanti oneri fi-

nanziari, non corredati della relazione tecnica di

quantificazione della spesa e della copertura, art.

bis,

76- comma 1º;

dei disegni di legge di conversione di decreti-legge, art.

78, comma 2º;

dei disegni di legge fatti propri da un Gruppo parla-

mentare, art. 79, comma 1º;

dei disegni di legge cui abbiano aderito tutti i Gruppi

parlamentari, art. 79, comma 2º;

di emendamenti, art. 100, comma 3º;

dei disegni di legge di approvazione dei bilanci di pre-

visione dello Stato e finanziaria e dei documenti atti-

nenti al bilancio dello Stato e alla programmazione

economica, art. 125;

294 REGOLAMENTO DEL SENATO

del documento di programmazione economico-finan-

ziaria, art. 125-bis, comma 1º;

modalità di assegnazione dei disegni di legge di appro-

vazione dei bilanci di previsione dello Stato e finan-

ziaria, art. 126, commi 1º, 3º e 4º;

effetti di preclusione di determinate attività del Senato,

in Commissione e in Assemblea (sessione di bilan-

cio), conseguenti all’assegnazione dei disegni di legge

di approvazione dei bilanci dello Stato e finanziaria,

art. 126, commi 10º, 11º e 12º;

del rendiconto generale dell’Amministrazione dello

Stato, art. 130;

delle relazioni e dei rilievi della Corte dei conti, art.

131;

dei decreti registrati con riserva dalla Corte dei conti,

art. 132;

delle domande di autorizzazione a procedere di cui al-

l’articolo 68 della Costituzione, art. 135, commi 1º e

11º;

degli atti trasmessi dall’autorità giudiziaria ai fini del-

l’autorizzazione a procedere di cui all’articolo 96

della Costituzione, art. 135-bis, comma 1º;

dei messaggi del Presidente della Repubblica che chie-

dono una nuova deliberazione su disegni di legge,

art. 136, comma 2º;

delle questioni di merito relative a leggi regionali impu-

gnate per contrasto di interessi, art. 137;

dei voti delle Regioni, art. 138;

delle sentenze della Corte costituzionale, art. 139,

commi 1º e 2º;

degli atti del Governo su cui sia richiesto il parere par-

lamentare, art. 139-bis, commi 1º e 4º;

delle petizioni, art. 140, comma 2º, e art. 141, comma 1º;

(dopo l’annuncio) delle risoluzioni del Parlamento eu-

ropeo e delle decisioni di Assemblee internazionali,

art. 143, comma 1º;

deferimento di proposta di inchiesta parlamentare sot-

toscritta da almeno un decimo dei componenti del

Senato: entro cinque giorni la Commissione deve riu-

295

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

nirsi con la proposta iscritta all’ordine del giorno,

art. 162, comma 2º.

I N PARTICOLARE:

alla 1ª Commissione permanente:

dei disegni di legge e degli emendamenti di rilievo co-

stituzionale o riguardanti l’organizzazione della pub-

blica Amministrazione, artt. 40, comma 2º, e 41,

comma 5º;

delle risoluzioni del Parlamento europeo e delle deci-

sioni di Assemblee internazionali all’esame della 14ª

Commissione permanente riguardanti le istituzioni

o la politica generale dell’Unione europea, art. 143,

comma 3º;

degli atti normativi e altri atti di interesse dell’Unione

europea, nonché degli schemi di atti normativi del

Governo all’esame della 14ª Commissione perma-

nente riguardanti le istituzioni o la politica generale

dell’Unione europea, art. 144, commi 4º e 5º;

alla 2ª Commissione permanente:

dei disegni di legge recanti sanzioni penali o ammini-

strative, art. 40, comma 4º;

alla 3ª Commissione permanente:

delle relazioni del Governo sull’Unione europea, art.

142, comma 3º;

delle risoluzioni del Parlamento europeo e delle deci-

sioni di Assemblee internazionali all’esame della 14ª

Commissione permanente, riguardanti le istituzioni

o la politica generale dell’Unione europea, art. 143,

commi 2º e 3º;

degli atti normativi e di altri atti di interesse dell’U-

nione europea, nonché degli schemi di atti normativi

del Governo all’esame della 14ª Commissione perma-

nente, riguardanti le istituzioni o la politica generale

dell’Unione europea, art. 144, commi 1º, 4º e 5º;

296 REGOLAMENTO DEL SENATO

alla 5ª Commissione permanente:

dei disegni di legge e degli emendamenti recanti au-

menti di spesa o diminuzione di entrate e di disegni

di legge attinenti alla programmazione economica,

artt. 40, comma 3º, e 100, comma 7º;

del disegno di legge di approvazione dei bilanci di pre-

visione dello Stato, del disegno di legge finanziaria e

del rendiconto generale dello Stato, artt. 125, 126 e

130;

dei documenti presentati dal Governo e dalla Corte dei

conti relativi alla programmazione economica ed al

bilancio, art. 125;

del documento di programmazione economico-finan-

ziaria, art. 125-bis;

delle relazioni della Corte dei conti sugli enti sovven-

zionati dallo Stato, art. 131;

alla 14ª Commissione permanente:

dei disegni di legge comunitaria, art. 23, comma 2º; art.

40, comma 1º; art. 144-bis, comma 1º;

dei disegni di legge concernenti l’applicazione dei trat-

tati dell’Unione europea e loro modificazioni; o at-

tuativi di norme comunitarie; recanti problemi rile-

vanti di compatibilità con la normativa comunitaria;

che disciplinano procedure di adeguamento dell’ordi-

namento interno alla normativa comunitaria, art. 23,

comma 3º, art. 40, comma 1º, e art. 144-bis, comma

1º;

degli schemi di atti normativi del Governo concernenti

l’applicazione dei trattati dell’Unione europea e loro

modificazioni, o attuativi di norme comunitarie,

art. 23, comma 3º, e art. 144, commi 3º, 4º e 5º;

degli atti normativi e di altri atti di interesse dell’U-

nione europea comunicati dal Governo al Senato,

art. 23, comma 3º, art. 40, comma 1º, art. 144,

comma 1º;

delle risoluzioni del Parlamento europeo e delle deci-

sioni di Assemblee internazionali, art. 143;

delle relazioni del Governo di interesse dell’Unione eu-

ropea, art. 144, comma 1º; 297

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

della relazione sulla partecipazione dell’Italia all’U-

nione europea, art. 144-bis, comma 1º;

alla Commissione parlamentare per le questioni regionali:

dei disegni di legge recanti disposizioni nelle materie

indicate dall’articolo 117 della Costituzione e in

quelle previste dagli statuti speciali delle Regioni

adottati con leggi costituzionali, o riguardanti l’atti-

vità legislativa o amministrativa delle Regioni, art.

40, comma 9º;

del documento di programmazione economico-finan-

ziaria, art. 125-bis;

delle questioni di merito relative a leggi regionali, im-

pugnate per contrasto di interessi, art. 137, comma

1º;

alla Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari:

delle domande di autorizzazione a procedere di cui al-

l’articolo 68 della Costituzione, art. 135, comma 1º;

degli atti trasmessi dall’autorità giudiziaria ai fini del-

l’autorizzazione a procedere di cui all’articolo 96

della Costituzione, art. 135-bis, comma 1º;

alla Giunta per il Regolamento:

delle proposte di modifica del Regolamento e dei rela-

tivi emendamenti, art. 167.

ASSEMBLEA, SEDUTE

v. .

S EDUTE DELL’ASSEMBLEA

ASSEMBLEE INTERNAZIONALI

assegnazione ed esame delle decisioni adottate da As-

semblee internazionali, art. 143.

ASSEMBLEE LEGISLATIVE, VILIPENDIO, art. 135,

comma 6º. 298 REGOLAMENTO DEL SENATO

ASSENZA

prolungata dai lavori della Giunta delle elezioni e delle

immunità parlamentari: effetti, art. 19 comma 2º.

ASSENZE

previa richiesta di congedo, art. 62;

dell’iscritto a parlare, art. 84, comma 4º;

del proponente di un ordine del giorno, art. 95,

comma 8º;

del proponente di un ordine del giorno, art. 95,

comma 8º;

del proponente di un emendamento, art. 102,

comma 6º;

assenti per incarico avuto dal Senato o in ragione della

carica di Ministro: esclusione dal computo ai fini del

numero legale, art. 108, comma 2º;

per congedo: computo ai fini del numero legale, art.

108, comma 2º;

dei richiedenti della verifica del numero legale, art.

108, comma 3º;

dei richiedenti della votazione nominale o a scrutinio

segreto, al momento dell’indizione della votazione,

art. 113, comma 2º;

dei richiedenti della votazione nominale o a scrutinio

segreto: computo agli effetti del numero legale, art.

113, comma 2º.

ASTENSIONE DAL VOTO

annuncio, art. 109, comma 1º;

dichiarazione, art. 109, comma 2º; v.

(per il computo delle astensioni nelle deliberazioni,

art. 107, comma 1º).

ATTI AVENTI FORZA DI LEGGE DELLO STATO

sentenze della Corte costituzionale che ne dichiarino

l’illegittimità, art. 139.

ATTI DEL GOVERNO

v. P ARERI PARLAMENTARI SU ATTI DEL GOVERNO

299

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

ATTI NORMATIVI DELL’UNIONE EUROPEA E RELA-

ZIONI DEL GOVERNO IN MATERIA COMUNITARIA

atti preparatori della legislazione dell’Unione europea,

pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione euro-

pea o comunicati dal Governo al Senato, art. 29,

comma 2º-bis, art. 142, comma 1º, art. 144, com-

ma 1º;

relazioni del Governo sulle procedure comunitarie di

approvazione dei progetti, o sullo stato di conformità

dell’ordinamento interno alla normativa comunita-

ria, art. 144, comma 1º;

modalità di esame da parte delle Commissioni, in rela-

zione alla propria competenza per materia o in esito

ad assegnazione; obbligo di richiesta, alla 3ª e alla

14ª Commissione, di parere, da allegare al docu-

mento conclusivo, art. 144, comma 1º;

competenza primaria della 14ª Commissione per gli

atti relativi alle istituzioni o alla politica generale

dell’Unione europea, e competenza consultiva delle

Commissioni 1ª e 3ª, art. 144, comma 4º;

annunzio all’Assemblea dell’approvazione di docu-

mento conclusivo dell’esame, suo invio al Governo

e relativa informazione al Presidente della Camera,

art. 144, comma 2º;

invio dei pareri al Governo, a richiesta della 14ª Com-

missione, in caso di mancata approvazione dell’anzi-

detto documento, entro quindici giorni dalla trasmis-

sione dei pareri stessi all’organo competente in via

primaria, art. 144, comma 5º;

facoltà delle Commissioni, a conclusione dell’esame

degli atti normativi e di altri atti di interesse del-

l’Unione europea, di approvare risoluzioni, art.

144, comma 6º;

v. anche U .

NIONE EUROPEA

300 REGOLAMENTO DEL SENATO

ATTI TRASMESSI DALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA AI FINI

DELL’AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE DI CUI AL-

L’ARTICOLO 96 DELLA COSTITUZIONE

v. 96

A

UTORIZZAZIONE A PROCEDERE DI CUI ALL’ARTICOLO DELLA

.

COSTITUZIONE

ATTIVITÀ CONOSCITIVA DELLE COMMISSIONI

v. GOVERNO);

C (DEL I

OMUNICAZIONI NDAGINI CONOSCITIVE

DELLE COMMISSIONI; RELAZIONE A COMMISSIONE O A GIUNTA

(SULLO STATO DI ATTUAZIONE DI LEGGI); UDIENZE INFORMATIVE

DELLE COMMISSIONI IN RELAZIONE A DISEGNI DI LEGGE O AFFARI

.

ASSEGNATI

ATTIVITÀ DEI GRUPPI PARLAMENTARI

v. G S .

RUPPI PARLAMENTARI DEL ENATO

ATTIVITÀ DELL’ASSEMBLEA

v. P S .

ROGRAMMA DEI LAVORI DEL ENATO

ATTUAZIONE DATA AD ORDINI DEL GIORNO, MO-

ZIONI, RISOLUZIONI

relazione, anche in forma scritta, di rappresentante del

Governo richiesta da Commissione, art. 46,

comma 2º.

ATTUAZIONE DI LEGGI

relazione del rappresentante del Governo, richiesta da

Commissione, sulla esecuzione di leggi, art. 46,

comma 2º;

relazione di uno o più relatori, nominati da Commis-

sione, con l’incarico di riferire sullo stato di attua-

zione di leggi, art. 46, comma 2º;

301

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

compiti della Presidenza del Senato in relazione a leggi

con efficacia a termine, o ai termini per la emana-

zione di leggi, art. 73-bis;

dichiarazione d’urgenza per l’abbreviazione dei termini

di promulgazione delle leggi, art. 82.

AUDIZIONI INFORMATIVE IN RELAZIONE A DISEGNI

DI LEGGE O AFFARI ASSEGNATI

v. U DIENZE INFORMATIVE DELLE COMMISSIONI IN RELAZIONE A DI-

.

SEGNI DI LEGGE O AFFARI ASSEGNATI

AUMENTO DI SPESA

v. A RTICOLI DEL DISEGNO DI LEGGE; COPERTURA FINANZIARIA;

EMENDAMENTI; RELAZIONE TECNICA SULLA QUANTIFICAZIONE

DEGLI ONERI E DELLA RELATIVA COPERTURA; SPESE, NUOVE O

.

MAGGIORI

AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE DI CUI ALL’ARTI-

COLO 68 DELLA COSTITUZIONE

competenza (in generale) della Giunta delle elezioni e

delle immunità parlamentari, art. 19, comma 5º e

art. 135, commi 1º e 11º;

trattazione delle domande (procedura):

deferimento alla Giunta delle domande di autorizza-

zione a procedere inviate al Senato, art. 135, comma

1º;

facoltà di richiedere documenti al Ministro compe-

tente, art. 135, comma 1º;

comunicazione di cessazione del procedimento relativo

alla domanda di autorizzazione a procedere: effetti,

art. 135, comma 2º;

atti e documenti relativi alle domande di autorizza-

zione a procedere (conoscenza riservata), art. 135,

comma 4º;

302 REGOLAMENTO DEL SENATO

facoltà del senatore nei cui confronti la domanda di

autorizzazione è stata presentata, art. 135,

comma 5º;

esame preventivo comune con la competente Giunta

della Camera dei deputati nei casi di reati di vilipen-

dio delle Assemblee legislative, art. 135, comma 6º;

termini per riferire all’Assemblea (ordinario e proro-

gato), art. 135, comma 7º;

calendarizzazione della domanda di autorizzazione a

procedere, o suo inserimento nello schema dei lavori

in seguito alla presentazione della relazione, ovvero

per effetto del semplice decorso dei termini, art.

135, comma 8º;

relazioni di minoranza, art. 135, comma 9º;

deliberazione dell’Assemblea: oggetto (la proposta della

Giunta o, in difetto – previa relazione informativa del

Presidente della Giunta o di altro suo componente –

la domanda stessa), art. 135, comma 10º;

applicabilità della procedura alle altre autorizzazioni

di cui all’art. 68 della Costituzione, art. 135,

comma 11º.

AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE DI CUI ALL’ARTI-

COLO 96 DELLA COSTITUZIONE

competenza (in generale) della Giunta delle elezioni e

delle immunità parlamentari, art. 19, comma 5º;

trattazione delle domande (procedura):

deferimento alla Giunta degli atti trasmessi al Senato,

art. 135-bis, comma 1º;

audizioni, visura degli atti, produzione di documenti,

presentazione di memorie, art. 135-bis, comma 2º;

relazione all’Assemblea: forma (scritta) e termini di

presentazione, art. 135-bis, comma 3º;

effetti della mancata presentazione (nei termini) della

relazione all’Assemblea, art. 135-bis, comma 6º;

esame in Assemblea: termini, art. 135-bis, comma 6º;

proposta di restituzione degli atti all’autorità giudizia-

ria, art. 135-bis, commi 4º e 8º; 303

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

proposta di concessione o di diniego dell’autorizza-

zione, art. 135-bis, comma 5º;

ordini del giorno e proposte in dissenso dalle conclu-

sioni della Giunta, art. 135-bis, commi 7º e 8º;

deliberazione dell’Assemblea: ordine e modi di espres-

nemine contradicente,

sione (pronuncia pronunce

con votazione e relativa maggioranza), art. 135-bis,

comma 8º;

modo di votazione delle proposte di diniego dell’auto-

rizzazione (votazione nominale in una seduta anti-

meridiana e nella seduta pomeridiana prevista per

lo stesso giorno), art. 135-bis, comma 8º-bis;

richieste riguardanti più soggetti indicati come concor-

renti: disgiunzione delle relative deliberazioni,

art. 135-bis, comma 9º;

autorizzazioni relative a misure limitative nei riguardi

degli inquisiti (libertà personale, intercettazioni tele-

foniche, sequestro di corrispondenza, perquisizioni):

termini per l’esame in Giunta, oralità della relazio-

ne, oggetto della deliberazione dell’Assemblea, art. 135-

bis, comma 10º;

validità delle riunioni della Giunta, art. 135-bis,

comma 11º.

AUTORIZZAZIONI A PROCEDERE RELATIVE A MISURE

LIMITATIVE NEI RIGUARDI DEGLI INQUISITI AI

SENSI DELL’ARTICOLO 96 DELLA COSTITUZIONE

competenza della Giunta delle elezioni e delle immu-

nità parlamentari, art. 19, comma 5º;

trattazione: termini per l’esame della Giunta, forma

orale della relazione, deliberazione dell’Assemblea

(oggetto), art. 135-bis, comma 10º.

B

BALLOTTAGGIO

per l’elezione del Presidente del Senato e dei Presidenti

delle Commissioni, artt. 4 e 27, comma 2º.

304 REGOLAMENTO DEL SENATO

BIBLIOTECA DEL SENATO

regolamento, artt. 12 e 20;

Commissione per la biblioteca e per l’archivio storico,

artt. 17 e 20.

BILANCI DI PREVISIONE DELLO STATO E DISEGNO DI

LEGGE FINANZIARIA

fase previa all’assegnazione:

disegno di legge finanziaria presentato dal Governo al

Senato: procedure preliminari per lo stralcio delle di-

sposizioni estranee modificative delle norme sulla

contabilità generale dello Stato, art. 126, comma 3º;

in ogni caso, procedure di accertamento e di comuni-

cazione della esistenza di disposizioni in contrasto

con le regole sulla copertura finanziaria, art. 126,

comma 4º;

esame in Commissione:

bilanci presentati dal Governo al Senato: competenza

primaria della 5ª Commissione ed assegnazione per

l’esame generale congiunto; competenza consultiva

delle altre Commissioni e contestuale assegnazione,

art. 126, comma 1º;

sedute delle Commissioni: partecipazione dei Ministri e

forme di pubblicità dei lavori, art. 126, comma 5º;

trasmissione dei rapporti alla 5ª Commissione e am-

missibilità di rapporti di minoranza, art. 126, comma

6º;

stampa dei rapporti e loro pubblicazione in allegato

alla relazione generale, art. 126, comma 7º;

procedure di approvazione della relazione generale e

trasmissione alla Presidenza del Senato; ammissibi-

lità di relazioni di minoranza, art. 126, comma 8º;

termini per gli adempimenti anzidetti nel caso di pre-

sentazione dei disegni di legge dal Governo al Se-

nato, e nel caso di trasmissione dalla Camera, art.

126, comma 9º;

preclusione di altre attività di Commissione e sospen-

sione dei relativi termini, art. 126, comma 10º;

305

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

preclusione di trattazione, in Commissione e in Assem-

blea, di disegni di legge con oneri finanziari o in ma-

teria di contabilità generale dello Stato, e conse-

guente sospensione dei termini, art. 126, comma 11º;

deroghe ammesse alle anzidette preclusioni, art. 126,

comma 12º;

esame della nota di variazioni, art. 129, commi 2º e 3º;

ordini del giorno:

presentazione e svolgimento in Commissione, art. 127,

comma 1º;

disciplina degli esiti di accoglimento in Commissione e

procedure di ripresentazione in Assemblea di quelli

non accolti dal Governo o respinti, art. 127, comma

2º;

illustrazione e votazione in Assemblea: ordini del

giorno concernenti la impostazione globale e le linee

generali della politica economica, art. 129, comma

1º; ordini del giorno relativi alle singole tabelle di bi-

lancio e agli articoli del disegno di legge finanziaria,

art. 129, comma 5º;

emendamenti:

al disegno di legge finanziaria, art. 128, comma 1º;

ai bilanci di previsione, art. 128, comma 2º;

ripresentazione in Assemblea degli emendamenti re-

spinti in Commissione, art. 128, comma 3º;

emendamenti non presentati in Commissione, correlati

al testo proposto dalla 5ª Commissione: ammissibi-

lità in Assemblea, art. 128, comma 4º;

termini per la presentazione in Assemblea, art. 128,

comma 5º;

inammissibilità di emendamenti contrastanti con le re-

gole sulla copertura finanziaria, estranei alla materia

o di modifica delle norme sulla contabilità generale

dello Stato, art. 128, comma 6º;

illustrazione in Assemblea e votazione, art. 129, commi

2º, 3º, 4º e 5º;

306 REGOLAMENTO DEL SENATO

discussione in Assemblea:

fase della discussione generale congiunta e di votazione

degli ordini del giorno relativi, art. 129, comma 1º;

fase di esame degli articoli e degli emendamenti:

– per i disegni di legge presentati dal Governo al Se-

nato: esame degli articoli e accantonamento della

votazione finale dei bilanci di previsione; esame

degli articoli e votazione finale del disegno di legge

finanziaria; esame e votazione della nota di varia-

zioni e votazione finale dei bilanci di previsione,

art. 129, comma 2º;

– per i disegni di legge trasmessi dalla Camera:

esame degli articoli e accantonamento della vota-

zione finale dei bilanci di previsione, con ammissi-

bilità dei soli emendamenti a legislazione vigente;

esame degli articoli e votazione finale del disegno

di legge finanziaria; esame e votazione della nota

di variazioni; votazione finale dei bilanci di previ-

sione, art. 129, comma 3º;

ordine di votazione degli articoli e delle disposizioni

dei due disegni di legge, art. 129, comma 4º;

interventi ammessi nella discussione e criteri di vota-

zione degli ordini del giorno relativi alle singole ta-

belle, art. 129, comma 5º;

organizzazione della discussione, art. 129, comma 6º.

BILANCIO DELLO STATO, APPOSTAZIONI

inammissibilità di votazione a scrutinio segreto su di-

sposizioni ed emendamenti aventi tale oggetto, art.

113, comma 6º.

BILANCIO E CONTO CONSUNTIVO DEL SENATO

competenza dei Questori, art. 10;

deliberazione del progetto del bilancio e del consun-

tivo, art. 12;

deliberazione delle variazioni di bilancio, artt. 12 e 165,

comma 3º; 307

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

spese e contributi a carico del bilancio, artt. 16 e 48,

comma 4º;

competenza del Consiglio di Presidenza, art. 165,

commi 1º e 3º;

competenza dei Presidenti delle Commissioni perma-

nenti, art. 165, comma 1º;

v. anche F S .

ONDI A DISPOSIZIONE DEL ENATO

C

CALENDARIO DEI LAVORI DELL’ASSEMBLEA

costituisce la base, unitamente al programma, dell’or-

ganizzazione dei lavori del Senato, art. 53, comma

1º;

stabilisce le modalità di applicazione del programma

definitivo dei lavori, art. 55, comma 1º;

è predisposto dal Presidente del Senato, che lo sotto-

pone all’approvazione della Conferenza dei Presi-

denti dei Gruppi, cui partecipano i Vice Presidenti

del Senato e un rappresentante del Governo, art.

55, comma 1º;

contenuti, art. 55, comma 2º;

procedure di approvazione da parte dell’Assemblea: in

seguito a adozione unanime, ovvero a maggioranza

da parte della Conferenza, art. 55, comma 3º;

pubblicazione e distribuzione del calendario definitivo,

art. 55, comma 3º;

procedure di modifica del calendario definitivo:

– in generale, art. 55, comma 4º;

– competenze speciali del Presidente, art. 55, comma

6º;

– dell’Assemblea, art. 55, comma 7º;

inversione dell’ordine degli argomenti, art. 55, comma

7º;

organizzazione della discussione di singoli argomenti

iscritti nel calendario, art. 55, comma 5º;

rapporto tra il calendario e l’ordine del giorno dell’As-

semblea, art. 56, comma 2º;

308 REGOLAMENTO DEL SENATO

inserimento della deliberazione sui pareri della 1ª Com-

missione sui presupposti e sui requisiti di decreti-

legge in conversione, art. 78, comma 3º;

inserimento della discussione di merito e votazione fi-

nale di decreto-legge in conversione presentato dal

Governo al Senato, art. 78, comma 5º;

inserimento di un disegno di legge cui abbiano aderito

tutti i Gruppi parlamentari, art. 79, comma 2º;

inserimento di un disegno di legge consequenziale ad

un dibattito di Commissione, art. 80;

inserimento di un disegno di legge già approvato dal

Senato nella precedente legislatura, art. 81, comma

3º;

iscrizioni a parlare sugli argomenti compresi nel calen-

dario, art. 84, comma 1º;

inserimento del documento di programmazione econo-

mico-finanziaria, art. 125-bis, comma 2º;

inserimento delle domande di autorizzazione a proce-

dere di cui all’articolo 68 della Costituzione, art.

135, comma 8º;

inserimento delle interpellanze con procedura abbre-

viata, art. 156-bis, comma 3º;

inserimento delle mozioni sottoscritte da almeno un

quinto dei componenti del Senato, art. 157, comma

3º;

inserimento delle proposte di inchiesta parlamentare

sottoscritte da almeno un decimo dei componenti

del Senato, art. 162, comma 2º.

CALENDARIO DEI LAVORI DELLE COMMISSIONI

predisposizione da parte dell’Ufficio di Presidenza della

Commissione integrato con i rappresentanti dei

Gruppi, art. 29, comma 2º;

priorità all’esame dei disegni di legge e degli argomenti

compresi nel programma e nel calendario dei lavori

dell’Assemblea, art. 29, comma 2º;

è predisposto in modo tale da assicurare il tempestivo

esame degli atti preparatori della legislazione del-

l’Unione europea, art. 29, comma 2º-bis.

309

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

CAMERA DEI DEPUTATI

proclamazione dei senatori che sostituiscono gli op-

tanti per la Camera, art. 3;

comunicazione della avvenuta costituzione dell’Ufficio

di Presidenza del Senato, art. 7;

indagine conoscitiva condotta congiuntamente con una

Commissione della Camera, art. 48, comma 7º;

pendenza presso i due rami del Parlamento di disegni

di legge su oggetto identico o strettamente connesso,

art. 51, comma 3º;

seduta comune con la Camera, art. 64;

applicabilità del Regolamento della Camera al Parla-

mento in seduta comune, art. 65;

disegni di legge trasmessi dalla Camera, art. 73,

comma 2º;

disegni di legge approvati dal Senato: trasmissione alla

Camera, art. 75;

menzione, nel messaggio alla Camera, della dichiara-

zione di urgenza ai fini della promulgazione della

legge, art. 82;

disegni di legge già approvati dal Senato e modificati

dalla Camera, art. 104;

trasmissione di disegni di legge costituzionale appro-

vati in prima deliberazione dal Senato, art. 121,

comma 2º;

menzione, nel messaggio alla Camera, dell’approva-

zione di un disegno di legge costituzionale con la

maggioranza di due terzi dei componenti del Senato,

art. 124, comma 2º;

procedure informative della 5ª Commissione, prelimi-

nari all’esame del documento di programmazione

economico-finanziaria: svolgimento congiunto con

la corrispondente Commissione della Camera dei de-

putati, art. 125-bis, comma 3º;

disegni di legge di approvazione dei bilanci di previ-

sione dello Stato e finanziaria trasmessi dalla Ca-

mera: termini per le procedure di esame, art. 126,

comma 9º;

310 REGOLAMENTO DEL SENATO

rapporti della Giunta delle elezioni e delle immunità

parlamentari con la Camera in ordine alle autorizza-

zioni a procedere per vilipendio alle Assemblee legi-

slative, art. 135, comma 6º;

inchiesta parlamentare condotta congiuntamente da

Commissioni della Camera e del Senato, art. 162,

comma 4º.

CENSURA anche

irrogazione, art. 67 (v. art. 12, comma 1º).

CERIMONIALE

attribuzioni dei Questori, art. 10.

CHIUSURA DELLA DISCUSSIONE

della discussione generale, art. 99;

su singoli articoli, art. 100, comma 12º.

CHIUSURA DELLE PORTE DI ACCESSO ALL’AULA

v. .

C ONTROPROVA DI VOTAZIONE

COMITATO DI REDAZIONE

per la formazione definitiva del testo dei disegni di

legge in sede referente, art. 43, comma 2º;

v. anche .

S OTTOCOMMISSIONE

COMMISSIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI CORRI-

SPONDENTE ALLA 5ª COMMISSIONE DEL SENATO

svolgimento di procedure informative preliminari all’e-

same di Commissione del documento di programma-

zione economico-finanziaria, art. 125-bis, comma 3º.

311

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

COMMISSIONE D’INDAGINE SU FATTI LESIVI DELL’ONORABILITà

DI UN SENATORE

nomina, art. 88, comma 1º;

stampa della relazione, art. 88, comma 2º.

COMMISSIONE PARLAMENTARE PER LE QUESTIONI

REGIONALI

parere obbligatorio sui disegni di legge recanti disposi-

zioni nelle materie indicate dall’art. 117 della Costi-

tuzione e in quelle previste dagli statuti speciali delle

Regioni adottati con leggi costituzionali o riguar-

danti l’attività legislativa o amministrativa delle Re-

gioni, art. 40, comma 9º;

è chiamata ad esprimere osservazioni o proposte sul

documento di programmazione economico-finanzia-

ria, art. 125-bis, comma 1º;

parere sulle questioni di merito relative a leggi regio-

nali impugnate per contrasto di interessi, art. 137.

COMMISSIONE PER LA BIBLIOTECA E PER L’ARCHIVIO

STORICO

nomina, art. 17;

composizione e competenza, art. 20.

COMMISSIONI BICAMERALI

formazione, art. 26, comma 1º;

norme relative al funzionamento, art. 26, comma 2º;

quattro settimane della sessione bimestrale dei lavori

del Senato sono di norma riservate all’attività delle

Commissioni bicamerali, con tempi specifici concor-

dati con il Presidente della Camera dei deputati, art.

53, comma 2º;

parere su atti del Governo di competenza di Commis-

sione bicamerale: assegnazione e convocazione ur-

gente, art. 139-bis, comma 5º;

v. inoltre C OMMISSIONE PARLAMENTARE PER LE QUESTIONI RE-

.

GIONALI 312 REGOLAMENTO DEL SENATO

COMMISSIONI D’INCHIESTA

procedure di esame, in generale, art. 162, comma 1º;

nomina e poteri, art. 162, commi 3º e 5º;

procedure di esame, in Commissione e in Assemblea,

delle proposte d’inchiesta sottoscritte da almeno un de-

cimo dei componenti del Senato, art. 162, comma 2º;

Gazzetta Ufficiale

pubblicazione nella di deliberazione

di inchiesta, art. 162, comma 6º;

deliberazione di compiere l’inchiesta in comune con

una Commissione della Camera, art. 162, comma 4º;

trasferimento o invio di membri fuori sede, art. 163.

COMMISSIONI DI VIGILANZA

informazioni, chiarimenti e documenti, art. 134.

COMMISSIONI PERMANENTI

I N GENERALE:

dovere, per i senatori, di partecipare ai lavori delle

Commissioni, art. 1, comma 2º;

formazione e rinnovo, art. 21;

competenza per materia, art. 22;

elezione dell’Ufficio di Presidenza, art. 27;

integrazione, con i rappresentanti dei Gruppi, dell’Uffi-

cio di presidenza in sede di predisposizione del pro-

gramma e del calendario dei lavori, art. 29, comma 2º;

prima seduta, artt. 27, comma 1º, e 29, comma 1º;

definizione delle diverse sedi, art. 28;

convocazione e ordine del giorno, art. 29, commi 1º, 2º,

3º, 4º, 5º, 6º e 7º;

programma e calendario dei lavori di Commissione,

art. 29, commi 2º e 2º-bis;

inserimento all’ordine del giorno, a richiesta di almeno

un quinto dei componenti, di argomenti non com-

presi nel programma, art. 29, comma 2º;

settimane della sessione bimestrale dei lavori del Se-

nato riservate alle sedute delle Commissioni, art.

53, comma 2º; 313

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

coordinamento dei lavori delle Commissioni con quelli

dell’Assemblea, art. 53, comma 6º;

convocazione nei periodi di aggiornamento dei lavori,

art. 29, commi 5º e 7º;

convocazione straordinaria, art. 29, commi 6º e 7º;

sospensione di seduta in sede deliberante o redigente,

in caso di concomitanza con la seduta dell’Assem-

blea, art. 29, comma 8º;

numero legale, art. 30;

partecipazione alle sedute di senatori non componenti,

artt. 31, 41, commi 3º e 4º, e 42, comma 1º;

sedute segrete (vincolo del segreto), artt. 31, comma 3º,

e 33, comma 2º;

processo verbale, art. 32;

pubblicità dei lavori: in generale, art. 33, comma 1º;

trasmissione audiovisiva interna, art. 33, commi 3º,

4º e 5º; sedute segrete, art. 33, comma 2º (v. anche

art. 31, comma 3º);

Commissioni riunite, art. 34, comma 2º;

conflitti di competenza, art. 34, commi 4º e 5º;

assegnazione di disegni di legge e affari in generale,

art. 34, comma 1º; in sede deliberante, art. 35; in

sede redigente, art. 36; in sede referente, art. 43,

comma 1º; in sede consultiva, art. 38;

invio di relazioni, documenti ed atti riguardanti mate-

rie di competenza, art. 34, comma 1º;

trasferimento di disegni di legge dalla sede referente

alla sede deliberante o redigente, art. 37;

pareri su disegni di legge o affari: richiesta di Commis-

sione, art. 38;

procedura per l’espressione dei pareri; art. 39;

pareri obbligatori, art. 40;

termini per l’espressione dei pareri, art. 39, commi 1º e

2º, e art. 40, comma 10º;

procedura in sede deliberante, art. 41;

procedura in sede redigente, art. 42;

procedura in sede referente, art. 43;

obbligo delle Commissioni di trasmettere alla 5ª Com-

missione tutti gli elementi acquisiti, utili alla quanti-

314 REGOLAMENTO DEL SENATO

ficazione degli oneri recati dai disegni di legge e da-

gli emendamenti, art. 40, comma 12º;

termini per le relazioni su disegni di legge e loro com-

puto, artt. 44 e 45;

richiesta di informazioni e chiarimenti al Governo,

art. 46;

comunicazioni del Governo, art. 46;

facoltà di nominare relatori con l’incarico di riferire

alla Commissione sullo stato di attuazione delle leggi

nelle materie di competenza, art. 46, comma 2º;

acquisizione di elementi informativi in relazione a dise-

gni di legge o affari assegnati, art. 47;

indagini conoscitive, art. 48;

obbligo di sottoporre alla decisione della Commissione

la richiesta, avanzata da almeno un terzo dei compo-

nenti, di promozione di procedure informative, art.

48-bis;

rapporti con il CNEL, art. 49;

relazioni e proposte all’Assemblea, art. 50, comma 1º;

risoluzioni, artt. 50, commi 2º e 3º; 131, comma 4º; 132;

138, comma 1º; e 139, commi 3º, 4º e 5º; 144,

comma 6º;

iscrizione all’ordine del giorno delle Commissioni di di-

segni di legge in rapporto di connessione o concor-

renza con altri disegni di legge, art. 51;

relazione orale, artt. 56, comma 4º; 77, comma 2º; 79,

comma 2º; 80 e 81, comma 3º;

posti riservati in Aula ai rappresentanti delle Commis-

sioni, art. 58, comma 1º;

partecipazione dei rappresentanti del Governo alle se-

dute di Commissione, art. 59;

segnalazione, alla Commissione competente, da parte

della Presidenza del Senato, due mesi prima della

scadenza, del termine stabilito per l’efficacia o la

emanazione di leggi, la presentazione di disegni di

legge o l’adozione di provvedimenti da parte del Go-

verno, art. 73-bis;

nuova assegnazione di disegni di legge d’iniziativa po-

polare presentati nella precedente legislatura, art.

74, comma 2º; 315

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

obbligo di inizio, entro un mese dall’assegnazione, del-

l’esame di disegni di legge d’iniziativa popolare e fa-

coltà di audizione di un rappresentante dei propo-

nenti, art. 74, comma 3º;

identico obbligo e uguale facoltà per i disegni di legge

d’iniziativa regionale, art. 74, comma 4º;

differimento dell’assegnazione di disegni di legge che

riproducono il contenuto di disegni di legge prece-

dentemente respinti dal Senato, art. 76;

richiesta alla Corte dei conti, per impulso di almeno un

terzo dei componenti di Commissione, tramite il Presi-

dente del Senato, della valutazione delle conseguenze

finanziarie della conversione di decreti-legge e della

emanazione di decreti legislativi, art. 76-bis, comma 4º;

assegnazione dei disegni di legge di conversione di de-

creti-legge, art. 78, commi 2º e 3º;

esame di disegni di legge fatti propri da uno o da tutti i

Gruppi parlamentari, art. 79;

disegni di legge su materie di competenza di Commis-

sione presentati dai due terzi dei componenti la

Commissione stessa, art. 80;

discussione ed esame di disegni di legge già approvati o

discussi nella precedente legislatura, art. 81, commi

3º, 4º e 5º;

durata degli interventi degli oratori in Commissione,

art. 89, comma 3º;

presentazione in Assemblea di emendamenti ai disegni

di legge, art. 100, commi 2º e 6º;

esame degli emendamenti presentati in Assemblea, art.

100, comma 3º;

richiesta di accantonamento e rinvio di emendamenti

in discussione in Assemblea, art. 100, comma 10º;

rinvio alla Commissione di articoli ed emendamenti,

art. 100, comma 11º;

proposte per il coordinamento di un disegno di legge

all’esame innanzi all’Assemblea, art. 103, commi 2º,

3º, 4º e 5º;

coordinamento di disegni di legge all’esame innanzi a

Commissione, art. 103, comma 6º;

316 REGOLAMENTO DEL SENATO

esame, in sede i prima deliberazione, dei disegni di

legge costituzionale, art. 121;

esame, in sede di seconda deliberazione, dei disegni di

legge costituzionale, art. 123, comma 1º;

competenze in ordine al disegno di legge di approva-

zione dei bilanci di previsione dello Stato, al disegno

di legge finanziaria, ed agli atti ad essi connessi, artt.

125, 125-bis, 126, 127, 128 e 129;

sospensione delle altre attività, interruzione del decorso

dei relativi termini, e procedure di deroga, durante la

sessione di bilancio, art. 126, commi 10º, 11º e 12º;

competenze in ordine al rendiconto generale dell’Am-

ministrazione dello Stato, art. 130;

competenze in ordine alle relazioni ed ai rilievi della

Corte dei conti sugli enti sovvenzionati dallo Stato,

art. 131;

competenze in ordine ai decreti registrati con riserva

dalla Corte dei conti, art. 132;

richiesta di elementi informativi alla Corte dei conti,

art. 133;

richiesta di informazioni alle Commissioni di vigilanza,

art. 134;

esame dei disegni di legge rinviati dal Presidente della

Repubblica alle Camere a norma dell’articolo 74

della Costituzione, art. 136;

esame della questione di merito relativa a leggi regio-

nali impugnate per contrasto di interessi, art. 137,

comma 2º;

esame dei voti delle Regioni, art. 138;

esame delle sentenze della Corte costituzionale, art.

139;

competenze in ordine ad atti del Governo sottoposti

per legge a parere parlamentare, art. 139-bis, e art.

144, commi 3º, 4º, 5º, 6;

assegnazione ed esame delle petizioni, artt. 140 e 141;

competenze ed obblighi in ordine alle risoluzioni del

Parlamento europeo e alle decisioni di Assemblee in-

ternazionali, art. 143; 317

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

competenze ed obblighi in ordine agli atti normativi e

altri atti di interesse dell’Unione europea, art. 144,

commi 1º, 3º, 4º e 5º;

potere di risoluzione a conclusione dell’esame degli atti

anzidetti, art. 144, comma 6º;

competenze in ordine al disegno di legge comunitaria e

alla relazione annuale sulla partecipazione dell’Italia

all’Unione europea, art. 144-bis, commi 1º, 2º e 3º;

competenze in ordine a sentenze della Corte di giusti-

zia delle Comunità europee, art. 144-ter;

acquisizione di elementi informativi da rappresentanti

delle istituzioni dell’Unione europea, art. 144-quater;

svolgimento delle interrogazioni orali, artt. 147, 152 e

153, comma 2º;

competenze in materia di proposte di inchieste parla-

mentari, e obblighi in ordine alle proposte stesse sot-

toscritte da almeno un decimo dei componenti del

Senato, art. 162, commi 1º e 2º.

I N PARTICOLARE:

1ª Commissione:

pareri obbligatori su disegni di legge ed emendamenti ri-

levanti in materia costituzionale o attinenti all’organiz-

zazione della pubblica Amministrazione, art. 40,

commi 2º, 5º e 7º; art. 41, comma 5º; art. 42, comma 1º;

competenza consultiva speciale in ordine ad atti nor-

mativi dell’Unione europea, relazioni del Governo

di interesse comunitario, schemi di atti normativi

del Governo in materie comunitarie deferiti in sede

primaria alla 14ª Commissione permermanente, art.

144, commi 1º, 3º, 4º e 5º;

potere di risoluzione a conclusione dell’esame delle ma-

terie anzidette, art. 144, comma 6º;

effetti dei pareri contrari, art. 35, comma 2º; art. 36,

comma 3º; art. 37, comma 2º; art. 40, comma 6º;

art. 41, comma 5º; art. 42, comma 1º;

parere obbligatorio sulla sussistenza dei presupposti e

requisiti, per i disegni di legge di conversione di de-

creti-legge, sottoposto alla deliberazione dell’Assem-

318 REGOLAMENTO DEL SENATO

blea se contrario ovvero in seguito a richiesta di un

decimo dei componenti del Senato, art. 78, comma 3º;

2ª Commissione:

pareri obbligatori sui disegni di legge recanti sanzioni

penali o amministrative, art. 40, commi 4º e 7º;

3ª Commissione:

parere sulla relazione del Governo sull’Unione europea,

art. 142, comma 3º;

parere sulle risoluzioni del Parlamento europeo e sulle de-

cisioni di Assemblee internazionali, art. 143, comma 2º;

competenza consultiva obbligatoria speciale, nei casi in

cui la competenza non sia primaria, in ordine ad

atti normativi comunitari, a relazioni del Governo di

interesse comunitario, agli atti normativi del Governo

in materie comunitarie, art. 144, commi 1º, 3º, 4º e 5º;

potere di risoluzione a conclusione dell’esame delle ma-

terie anzidette, art. 144, comma 6º;

5ª Commissione:

parere obbligatorio su disegni di legge ed emendamenti

recanti oneri finanziari o disposizioni rilevanti in

materia di programmazione economico-finanziaria,

art. 40, commi 3º, 5º, 7º, 8º, 10º; art. 41, comma 5º;

art. 42, comma 2º; art. 100, comma 7º;

speciale computo dei termini per i pareri anzidetti, art.

40, comma 10º;

facoltà di chiedere, alla Commissione competente per

materia secondo la previsione di bilancio, il parere

sui disegni di legge ed emendamenti tendenti ad utilizzi

difformi dalla previsione anzidetta, art. 40, comma 11º;

riceve dalle Commissioni di merito tutti gli elementi da

esse acquisiti, utili alla quantificazione degli oneri

recati dai disegni di legge e dagli emendamenti al

loro esame, art. 40, comma 12º;

effetti dei pareri contrari scritti, motivati con la insuf-

ficienza della quantificazione degli oneri e della co-

pertura finanziaria:

– per i disegni di legge innanzi a Commissione in

sede deliberante o redigente, art. 40, comma 5º

319

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

(e art. 35, comma 2º; art. 36, comma 3º; art. 41,

comma 5º; art. 42, comma 1º) e art. 37, comma 2º;

– per i disegni di legge innanzi all’Assemblea, art.

102-bis;

facoltà di richiedere, in Assemblea, il rinvio o l’accanto-

namento della discussione di emendamenti, art. 100,

comma 10º;

competenza primaria in ordine ai disegni di legge di

approvazione dei bilanci di previsione dello Stato e

finanziaria, al rendiconto generale dell’Amministra-

zione dello Stato, al documento di programmazione

economico-finanziaria ed agli altri documenti atti-

nenti al bilancio dello Stato e alla situazione econo-

mica, art. 125, art. 125-bis, art. 126, art. 130;

procedure informative preliminari all’esame del docu-

mento di programmazione economico-finanziaria,

anche abbinate alla corrispondente Commissione

della Camera dei deputati, art. 125-bis, comma 3º;

parere al Presidente del Senato sulla esistenza, nel dise-

gno di legge finanziaria presentato dal Governo al

Senato, di disposizioni estranee o di modifica delle

norme sulla contabilità generale dello Stato, art.

126, comma 3º;

parere al Presidente del Senato sulla esistenza, nel dise-

gno di legge finanziaria, presentato o trasmesso al

Senato, di disposizioni contrastanti con le regole

sulla copertura, art. 126, comma 4º;

parere al Presidente del Senato sulla esistenza, nei dise-

gni di legge collegati alla manovra di finanza pub-

blica, presentati dal Governo al Senato, di disposizioni

estranee al loro oggetto, art. 126-bis, comma 2º-bis;

parere al Presidente del Senato sulla esistenza, nel te-

sto dei disegni di legge collegati alla manovra di fi-

nanza pubblica proposto dalla Commissione, di di-

sposizioni contrastanti con le regole sulla copertura

o estranee all’oggetto dei disegni di legge stessi, art.

126-bis, comma 2º-quater;

sede esclusiva per la presentazione e l’esame degli

emendamenti al disegno di legge finanziaria, art.

128, comma 1º;

320 REGOLAMENTO DEL SENATO

competenza in ordine agli emendamenti al disegno di

legge di approvazione dei bilanci di previsione dello

Stato, art. 128, comma 2º;

deroghe, art. 128, comma 4º;

competenza esclusiva in ordine all’esame in sede refe-

rente delle note di variazioni al bilancio di previsione

dello Stato conseguenziali alle deliberazioni dell’As-

semblea sul disegno di legge finanziaria, art. 129,

commi 2º e 3º;

esame del rendiconto generale dell’Amministrazione

dello Stato, art. 130;

relazioni e rilievi della Corte dei conti sugli enti sovven-

zionati dallo Stato, art. 131.

14ª Commissione:

composizione, art. 21, comma 4º-bis;

competenze e funzioni, art. 23, art. 40, commi 6º e 7º;

assegnazione ed esame del disegno di legge comunita-

ria e della relazione annuale sulla partecipazione del-

l’Italia all’Unione europea, art. 144-bis;

obbligatorietà dei pareri di competenza, art. 40,

comma 1º; loro pubblicità, art. 40, comma 7º;

effetti del parere contrario, art. 40, comma 6º;

parere sui disegni di legge concernenti l’applicazione

dei trattati dell’Unione europea e loro modificazioni;

attuativi di norme comunitarie; recanti rilevanti pro-

blemi di compatibilità con la normativa comunitaria,

art. 23, comma 3º;

dibattito su proposte della Commissione europea pub-

blicate o in previsione di inserimento all’ordine del

giorno del Consiglio, su affari attinenti agli accordi

sull’Unione o alle attività di questa, art. 142, comma

1º;

procedure di esame delle relazioni del Governo sul-

l’Unione europea e parere della 3ª Commissione,

art. 142, commi 2º e 3º;

procedure di esame delle sentenze della Corte di giusti-

zia delle Comunità europee, art. 144-ter;

321

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

audizioni informative dei membri del Parlamento euro-

peo e dei componenti della Commissione europea,

art. 144-quater;

competenza consultiva e, quando riguardino le istitu-

zioni comunitarie o la politica generale dell’Unione

europea, primaria in ordine alle risoluzioni del Parla-

mento europeo e alle decisioni delle Assemblee inter-

nazionali inviate per comunicazione al Senato, e af-

fari relativi, art. 143;

funzioni di indirizzo – in sede primaria, quando riguar-

dino le istituzioni comunitarie o la politica generale

dell’Unione europea, e in sede consultiva negli altri

casi – in ordine agli atti normativi comunitari ema-

Gazzetta

nati o in fase di progetto, pubblicati nella

Ufficiale dell’Unione europa o comunicati dal Go-

verno al Senato; alle relazioni del Governo di inte-

resse comunitario, art. 144, commi 1º, 4º e 5º;

funzioni consultive su atti del Governo – quando ri-

guardino le istituzioni comunitarie o la politica gene-

rale dell’Unione europea; consultive speciali negli al-

tri casi – in ordine agli schemi di atti normativi del

Governo concernenti l’applicazione dei trattati del-

l’Unione europea o relativi alla attuazione di norme

comunitarie, art. 23, comma 3º, e art. 144, commi

3º, 4º e 5º;

potere di risoluzione a conclusione dell’esame degli atti

normativi, delle relazioni del Governo e degli schemi

anzidetti, art. 144, comma 6º.

COMMISSIONI SPECIALI

nomina, art. 24.

COMPETENZA LEGISLATIVA O AMMINISTRATIVA

DELLE REGIONI

parere obbligatorio della Commissione parlamentare

per le questioni regionali sui disegni di legge recanti

disposizioni in tali materie, art. 40, comma 9º.

322 REGOLAMENTO DEL SENATO

COMPONENTI POLITICHE DEL GRUPPO MISTO

facoltà dei loro rappresentanti di presentare e svolgere

interpellanze con procedimento abbreviato, art.

156-bis, comma 1º.

COMUNICAZIONI

del Governo

in Commissione, art. 46 e art. 48-bis;

ulteriori dichiarazioni nel corso della discussione, art.

99, comma 2º;

discussione sulle comunicazioni, art. 105;

di senatori

su argomenti non iscritti all’ordine del giorno, art. 84,

comma 5º;

della Presidenza, riguardanti l’Assemblea:

annuncio in Assemblea, art. 61.

COMUNICAZIONI DELLA PRESIDENZA ALL’ASSEM-

BLEA E ALLE COMMISSIONI

v. A .

NNUNCI E COMUNICAZIONI

CONFERENZA DEI PRESIDENTI DEI GRUPPI PARLA-

MENTARI

composizione e competenza per la formazione del pro-

gramma dei lavori del Senato e relative modifiche,

art. 53, comma 3º;

competenza riflessa in ordine alla predisposizione dello

schema dei lavori, art. 54;

competenza in ordine alla organizzazione dei lavori del

Senato nel periodo successivo a quello regolato dallo

schema, art. 54; 323

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

composizione e competenza per il calendario dei lavori

del Senato e relative modifiche, art. 55, commi 1º, 3º

e 4º;

competenza in ordine alla organizzazione della discus-

sione dei singoli argomenti iscritti in calendario, art.

55, comma 5º;

organizza la discussione in Assemblea del documento di

programmazione economico-finanziaria, art. 125-bis,

comma 4º;

facoltà di consentire deroghe alle limitazioni nell’atti-

vità del Senato, in Commissione e in Assemblea, du-

rante la sessione di bilancio, art. 126, comma 12º;

organizza la discussione in Assemblea dei disegni di

legge collegati alla manovra di finanza pubblica,

art. 126-bis, comma 1º;

fissa i termini per la presentazione in Assemblea degli

emendamenti ai bilanci di previsione dello Stato e

al disegno di legge finanziaria, art. 128, comma 5º;

organizza la discussione in Assemblea dei disegni di

legge di approvazione dei bilanci di previsione dello

Stato e finanziaria, art. 129, comma 6º;

determina le materie per le interrogazioni a risposta

immediata, art. 151-bis, comma 1º;

organizza la discussione in Assemblea delle proposte di

inchiesta parlamentare sottoscritte da almeno un de-

cimo dei componenti del Senato, art. 162, comma 2º.

CONFERENZA DEGLI ORGANISMI SPECIALIZZATI NE-

GLI AFFARI COMUNITARI (COSAC)

competenze della 14ª Commissione a curare i rapporti

con la COSAC, art. 23, comma 1º.

CONFERENZA DEI PRESIDENTI DELLE COMMISSIONI

PERMAMENTI E SPECIALI

è riunita dal Presidente del Senato per la definizione

dei lavori delle Commissioni in coordinamento con

l’attività dell’Assemblea, art. 53, comma 6º.

324 REGOLAMENTO DEL SENATO

CONFLITTI DI COMPETENZA

fra Commissioni, art. 34, commi 4º e 5º.

CONGEDI

richiesta e annotazione, art. 62;

computo ai fini del numero legale, art. 108, comma 2º;

v. anche A .

SSENZE

CONNESSIONE E CONCORRENZA DI INIZIATIVE LEGI-

SLATIVE, art. 51.

CONSEGUENZE FINANZIARIE DI DECRETI-LEGGE IN

CONVERSIONE E DI DECRETI LEGISLATIVI

valutazione della Corte dei conti richiesta, dal Presi-

dente del Senato, per impulso di almeno un terzo

dei componenti della Commissione competente per

materia, art. 76-bis, comma 4º.

CONSIGLIO DI PRESIDENZA

elezione del Presidente del Senato, art. 4;

elezione degli altri componenti, art. 5;

deliberazione in ordine alla richiesta di elezione inte-

grativa di Segretari, art. 5, comma 2º-bis;

elezione integrativa di ulteriori Segretari, art. 5, commi

2º-bis e 2º-ter;

decadenza dei Segretari che, eletti ad integrazione del

Consiglio di Presidenza, entrino a far parte di un di-

verso Gruppo parlamentare, art. 5, comma 2º-quater;

elezioni suppletive, art. 5, comma 3º;

operazioni di scrutinio per la elezione del Presidente,

art. 6, comma 1º; per la elezione degli altri compo-

nenti, art. 6, comma 2º;

costituzione, art. 7; 325

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

processo verbale delle riunioni, art. 11, comma 1º;

attribuzioni in generale, art. 12;

integrazione con i Presidenti di alcuni Gruppi, artt. 12,

comma 2º, e 67, comma 3º;

permanenza in carica, art. 12, comma 3º;

cessazione dalle cariche del Consiglio in caso di assun-

zione di cariche di Governo, art. 13;

approvazione dei regolamenti della biblioteca e dell’ar-

chivio storico, artt. 12, comma 1º, e 20;

competenze riguardo alla costituzione di Gruppi parla-

mentari con meno di dieci componenti, art. 14,

comma 5º;

competenze riguardo alle sanzioni disciplinari nei con-

fronti dei senatori, art. 67, commi 3º, 4º e 5º;

approvazione delle istruzioni tecniche per l’uso del di-

spositivo elettronico, art. 118, comma 7º;

competenze riguardo al bilancio e al conto consuntivo

del Senato, art. 165, commi 1º e 3º;

approvazione del regolamento interno del personale e

degli uffici dell’Amministrazione del Senato, art.

166, comma 2º.

CONSIGLIO NAZIONALE DELL’ECONOMIA E DEL LA-

VORO

pareri, studi e indagini richiesti dalle Commissioni, art.

49;

partecipazione di componenti di Commissioni e Comi-

tati del CNEL alle sedute delle Commissioni del Se-

nato, art. 49, comma 3º;

partecipazione dei Presidenti delle Commissioni del Se-

nato alle sedute del CNEL e delle sue Commissioni,

art. 49, comma 4º;

osservazioni e proposte, art. 49, comma 6º;

obbligo del CNEL di corredare i disegni di legge di pro-

pria iniziativa con la relazione tecnica sulla quantifi-

cazione degli oneri e della relativa copertura finan-

ziaria, art. 76-bis, comma 1º;

effetti del mancato corredo di tale relazione, art. 76-bis,

comma 1º;

326 REGOLAMENTO DEL SENATO

richiesta di parere da parte dell’Assemblea, art. 98;

v. anche P RESIDENTE DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELL’ECONOMIA

.

E DEL LAVORO

CONSIGLI REGIONALI PROPONENTI DI DISEGNI DI

LEGGE ALL’ESAME DEL SENATO

audizione dei rappresentanti, innanzi alle Commissioni

competenti: forme e procedure, art. 74, comma 4º.

CONSUNTIVI

v. R A

ENDICONTO GENERALE DELL’ MMINISTRAZIONE DELLO

S .

TATO

CONTABILITÀ GENERALE DELLO STATO

stralcio delle disposizioni modificative della normativa

vigente in materia, recate nel disegno di legge finan-

ziaria presentato dal Governo al Senato, art. 126,

comma 3º;

disegni di legge modificativi della normativa vigente in

materia: preclusione di trattazione, in Commissione

e in Assemblea, durante la sessione di bilancio, art.

126, comma 11º;

deroghe alla preclusione anzidetta: procedure e limiti,

art. 126, comma 12º;

non applicabilità della predetta preclusione ai disegni

di legge collegati alla manovra di finanza pubblica,

art. 126-bis, comma 2º;

inammissibilità di emendamenti ai bilanci di previ-

sione dello Stato e al disegno di legge finanziaria

modificativi della normativa vigente in materia, art.

128, comma 6º.

CONTO CONSUNTIVO DEL SENATO

v. S .

B ILANCIO E CONTO CONSUNTIVO DEL ENATO

327

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

CONTRASTO DI INTERESSI

fra Stato e Regioni e fra Regioni, in ordine a leggi re-

gionali, art. 137.

CONTRIBUTIVA, MATERIA

inammissibilità di votazioni a scrutinio segreto su di-

sposizioni ed emendamenti su tale materia, art.

113, comma 6º.

CONTROLLO (FUNZIONI DI)

tempi riservati nel programma dei lavori del Senato,

art. 53, comma 3º.

CONTROPROVA DI VOTAZIONE

con procedimento elettronico, art. 114, comma 2º;

senza l’uso del procedimento elettronico, art. 118,

commi 2º e 4º;

chiusura delle porte di accesso all’Aula, art. 114,

comma 2º;

v. amplius .

V

OTAZIONI

CONVERSIONE DI DECRETI-LEGGE

disegno di legge di conversione presentato dal Governo

al Senato: convocazione dell’Assemblea quando il Se-

nato sia sciolto o i suoi lavori aggiornati, art. 78,

comma 1º;

deferimento alla Commissione competente per materia

e fissazione dei termini relativi all’esame, art. 78,

anche

comma 2º (v. art. 35, comma 1º e art. 36,

comma 1º);

deferimento alla 1ª Commissione per il parere sui pre-

supposti e sui requisiti, art. 78, comma 3º;

trasmissione del parere alla Commissione di merito e

al Presidente del Senato, art. 78, comma 3º;

328 REGOLAMENTO DEL SENATO

termini per la pronuncia dell’Assemblea sul parere con-

trario della 1ª Commissione, ovvero, a richiesta di un

decimo dei componenti del Senato, sul parere favore-

vole, art. 78, comma 3º;

procedure in Assemblea di discussione e di delibera-

zione sul parere, art. 78, comma 3º;

effetti della deliberazione di non sussistenza, comples-

siva o parziale, dei presupposti e dei requisiti, art.

78, comma 4º;

richiesta alla Corte dei conti, per impulso (entro cinque

giorni dal deferimento) di almeno un terzo dei com-

ponenti della Commissione competente per materia,

di valutazione delle conseguenze finanziarie di de-

creto-legge in conversione, art. 76-bis, comma 4º;

esame di merito in Assemblea: termini per l’iscrizione

all’ordine del giorno e per la votazione finale, art.

78, comma 5º;

trattamento delle modifiche proposte dalla Commis-

sione, art. 78, comma 6º;

in materia di ordine pubblico (voto finale), art. 120,

comma 3º;

esame durante la sessione di bilancio, art. 126, comma

12º.

CONVOCAZIONE

I N GENERALE

delle Commissioni, artt. 29 e 30, comma 5º;

del Senato, artt. 52 e 56, comma 1º;

dei senatori per le sedute comuni delle Camere, art. 64,

comma 2º.

I N PARTICOLARE

della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari:

per oltre un mese con esito di riunioni andate deserte:

effetti, art. 19, comma 3º; 329

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

del Senato:

nel caso in cui la seduta sia stata tolta per tumulto in

Aula, art. 68;

nel caso di presentazione, da parte del Governo, al Se-

nato, di un disegno di legge di conversione di de-

creto-legge, art. 78, comma 1º;

nel caso in cui risulti mancante il numero legale, art.

108, commi 4º e 6º;

dei Presidenti delle Commissioni permanenti:

per il coordinamento dei lavori delle Commissioni con

quelli dell’Assemblea, art. 53, comma 6º;

della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari:

per la programmazione dei lavori del Senato, art. 53,

comma 3º; art. 54; art. 55, commi 1º, 3º e 4º;

per la organizzazione della discussione di singoli argo-

menti iscritti nel calendario, art. 55, comma 5º; art.

125-bis, comma 4º; art. 126-bis, comma 2º; art. 129,

comma 6º, art. 162, comma 2º;

per le richieste di deroga alle preclusioni di attività du-

rante la sessione di bilancio, art. 126, comma 12º;

per fissare i termini di presentazione in Assemblea de-

gli emendamenti ai bilanci di previsione dello Stato e

al disegno di legge finanziaria, art. 128, comma 5º;

per la determinazione delle materie e delle sedute per

le interrogazioni a risposta immediata, art. 151-bis.

COORDINAMENTO FINALE DEL TESTO APPROVATO

oggetto: correzioni di forma, ovvero riguardanti dispo-

sizioni in contrasto fra loro o con lo scopo della

legge, art. 103, comma 1º;

atti di impulso, art. 103, commi 1º e 2º;

procedure conseguenziali ad approvazione di una mol-

teplicità di emendamenti, art. 103, comma 3º;

relative proposte presentate dalla Commissione, art.

103, comma 4º;

procedure di discussione e deliberazione, art. 103,

comma 5º;

330 REGOLAMENTO DEL SENATO

procedure in Commissione, nelle sedi deliberante, redi-

gente e referente, art. 103, comma 6º;

emendamenti che si risolvono in correzioni di forma,

art. 100, comma 8º.

COPERTURA FINANZIARIA

definizione, art. 40, comma 8º;

effetti di parere scritto della 5ª Commissione, contrario,

motivato con la insufficienza della quantificazione

degli oneri o della copertura finanziaria, per i disegni

di legge innanzi a Commissione in sede deliberante e

redigente, art. 40, comma 5º (e art. 35, comma 2º;

art. 36, comma 3º; art. 41, comma 5º; art. 42, comma

1º); art. 37, comma 2º; per i disegni di legge innanzi

all’Assemblea, art. 102-bis;

quantificazione degli oneri finanziari di disegni di

legge ed emendamenti, nonché della corrispondente

copertura: obbligo delle Commissioni di merito di in-

viare, alla 5ª Commissione, in relazione al parere, gli

elementi acquisiti, ivi compresa, quando richiesta, la

relazione tecnica inerente ai disegni di legge di ini-

ziativa parlamentare e popolare e agli emendamenti

d’iniziativa parlamentare, art. 40, comma 12º;

quantificazione, nell’apposita relazione tecnica, a cor-

redo dei disegni di legge recanti oneri finanziari, d’i-

niziativa del Governo, regionale o del CNEL, nonché

degli emendamenti governativi, art. 76-bis, commi 1º

e 2º;

effetti della mancata quantificazione anzidetta, art.

76-bis, commi 1º e 2º;

quantificazione per i disegni di legge d’iniziativa parla-

mentare e popolare e per gli emendamenti d’inizia-

tiva parlamentare, art. 76-bis, comma 3º;

comunicazione all’Assemblea delle disposizioni recate

da disegno di legge finanziaria contrastanti con le

disposizioni sulla copertura finanziaria, art. 126,

comma 4º;

inammissibilità di emendamenti ai disegni di legge

collegati alla manovra di finanza pubblica in con-

331

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

trasto con le regole sulla copertura finanziaria, art.

126-bis, comma 2º-ter;

inammissibilità di emendamenti ai bilanci di previ-

sione dello Stato e al disegno di legge finanziaria in

contrasto con le regole sulla copertura finanziaria,

art. 128, comma 6º;

inammissibilità di votazione per scrutinio segreto su

disposizioni ed emendamenti recanti la copertura fi-

nanziaria di un provvedimento, art. 113, comma 6º.

CORREZIONI DI FORMA NEI TESTI LEGISLATIVI

rinvio degli emendamenti recanti correzioni di forma,

all’esame e alla votazione in sede di coordinamento

finale, art. 100, comma 8º;

proposte di correzioni di forma in sede di coordina-

mento finale, art. 103, comma 1º;

v. anche .

C OORDINAMENTO FINALE DEL TESTO APPROVATO

CORTE COSTITUZIONALE

sentenze: esame da parte delle Commissioni, art. 139.

CORTE DEI CONTI

valutazione, a richiesta del Presidente del Senato, per

impulso di almeno un terzo dei componenti della

Commissione, delle conseguenze finanziarie della

conversione di decreti-legge e della emanazione di

decreti legislativi, art. 76-bis, comma 4º;

documenti e relazioni sul programma economico e sul

bilancio dello Stato; relazioni sugli enti sovvenzionati

dallo Stato, art. 125;

esame delle relazioni della Corte dei conti sugli enti

sovvenzionati, art. 131;

rilievi della Corte dei conti al di fuori delle relazioni an-

nuali, art. 131, comma 6º;

decreti registrati con riserva, art. 132;

richiesta di elementi informativi da parte delle Com-

missioni, art. 133.

332 REGOLAMENTO DEL SENATO

CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITÀ EUROPEE

esame delle sentenze, art. 144-ter.

COSTITUZIONALE, MATERIA

v. M .

ATERIA COSTITUZIONALE

D

DECADENZA

dei Segretari che, eletti ad integrazione del Consiglio di

Presidenza, entrino a far parte di un diverso Gruppo

parlamentare, art. 5, comma 9º-bis;

dei senatori dalla facoltà di parlare, art. 84, comma 4º;

degli ordini del giorno, art. 95, comma 8º;

degli emendamenti, art. 102, comma 6º;

delle interrogazioni, art. 148, comma 4º;

mancata decadenza per fine legislatura dei disegni di

legge di iniziativa popolare, art. 74, comma 2º.

DECISIONI DI ASSEMBLEE INTERNAZIONALI COMUNI-

CATE AL SENATO

assegnazione, dopo l’annuncio, alle Commissioni com-

petenti per materia e, se concernenti le istituzioni

dell’Unione europea, alla 14ª Commissione perma-

nente, art. 34, comma 3º, art. 143;

procedure di esame in sede primaria in Commissione e

obbligo di parere della 3ª e della 14ª Commissione

permanente , art. 143, comma 2º;

procedure di esame in sede primaria innanzi alla 14ª

Commissione permanente e obbligo di richiesta di

parere alle Commissioni 1ª e 5ª, art. 143, comma 3º.

DECRETI DELEGATI e:

v.: ; S .

D ELEGAZIONE LEGISLATIVA CHEMI DI DECRETI DELEGATI

333

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

DECRETI-LEGGE

v. .

C ONVERSIONE DI DECRETI-LEGGE

DECRETI LEGISLATIVI

v. S .

CHEMI DI DECRETI DELEGATI

DECRETI REGISTRATI CON RISERVA DALLA CORTE

DEI CONTI

esame da parte delle Commissioni, art. 132.

DEFERIMENTO ALLE COMMISSIONI E ALLE GIUNTE

DEI DISEGNI DI LEGGE E AFFARI

v. Assegnazione (o deferimento o invio) alle commis-

sioni e alle giunte (di disegni di legge, affari e atti

vari).

DELEGAZIONE LEGISLATIVA

inammissibilità di assegnazione dei relativi disegni di

legge in sede deliberante, art. 35, comma 1º;

innammissibilità di assegnazione dei relativi disegni di

legge in sede redigente, art. 36, comma 1º;

inammissibilità di trasferimento dei relativi disegni di

legge dalla sede referente alla sede deliberante o redi-

gente, art. 37, comma 1º;

modalità e forme per la richiesta alla Corte dei conti

della valutazione delle conseguenze finanziarie della

emanazione di decreti delegati, art. 76-bis, comma

4º;

modi per la votazione finale dei disegni di legge a pre-

valente contenuto di delegazione legislativa, art. 120,

comma 3º;

v. anche .

S CHEMI DI DECRETI DELEGATI

334 REGOLAMENTO DEL SENATO

DELIBERAZIONI DEL SENATO

M QUORUM

EDIANTE VOTAZIONE: RICHIESTI

ordinario: maggioranza dei senatori che partecipano

alla votazione, art. 107, comma 1º (per il caso della

sub voce);

parità dei voti, v.

speciali:

maggioranza dei due terzi dei componenti

seconda deliberazione di disegno di legge costituzio-

nale, per la menzione nel messaggio agli effetti del-

l’articolo 138, terzo comma, della Costituzione, art.

124, comma 2;

maggioranza assoluta dei componenti:

elezione del Presidente del Senato (prime due vota-

zioni), art. 4;

adozione del Regolamento per la verifica dei poteri,

art. 19, comma 6º;

elezione di Presidente di Commissione (prime due vo-

tazioni), art. 27, comma 2º;

dichiarazione di urgenza di promulgazione, art. 82;

seconda deliberazione di disegno di legge costituzio-

nale, art. 124, comma 1º;

proposta di diniego di autorizzazione a procedere per i

reati (ministeriali) di cui all’articolo 96 della Costitu-

zione, art. 135-bis, comma 8º;

adozione del Regolamento del Senato, art. 167,

comma 1º;

adozione di modificazioni al Regolamento del Senato,

art. 167, commi 5º e 6º;

maggioranza dei due terzi dei senatori che partecipano alla

votazione:

decisione di trattare, in Assemblea, argomenti non

iscritti all’ordine del giorno, art. 56, comma 4º;

maggioranza assoluta dei senatori che partecipano alla vo-

tazione:

elezione del Presidente del Senato (terza votazione),

art. 4; 335

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

elezione del Presidente di Commissione (terza vota-

zione), art. 27, comma 2º;

maggioranza relativa dei senatori che partecipano alla vota-

zione (maggior numero di voti):

elezione del Presidente del Senato (quarta votazione: di

ballottaggio) (ed eventuali successive), art. 4;

elezione degli altri componenti del Consiglio di Presi-

denza del Senato, art. 5, commi 2º, 4º e 5º;

elezione dei componenti di organi collegiali, art. 25,

comma 1º;

elezione di Presidente di Commissione (quarta vota-

zione: di ballottaggio) (ed eventuali successive), art.

27, comma 2º;

elezioni degli altri componenti di Ufficio di Presidenza

di Commissione, art. 27, comma 3º.

S ENZA VOTAZIONE:

programma dei lavori del Senato approvato all’unani-

mità dalla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi par-

lamentari e comunicata all’Assemblea, art. 53,

commi 4º e 5º;

schema dei lavori del Senato sul quale proposte di mo-

difica non siano state avanzate o, se avanzate, siano

state respinte, art. 54;

calendario dei lavori del Senato adottato all’unanimità

dalla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parla-

mentari, ovvero, se adottata non all’unanimità, sul

quale proposte di modifica non siano state avanzate

o, se avanzate, siano state respinte, art. 55, commi 3º

e 4º;

processo verbale di seduta riguardo al quale, successi-

vamente alla lettura, non siano state formulate osser-

vazioni o siano formulate osservazioni che non com-

portano votazione, art. 60, comma 2º;

proposte della Giunta delle elezioni e delle immunità

parlamentari tendenti alla concessione di autorizza-

zione a procedere ai sensi dell’articolo 96 della Costi-

tuzione, in assenza di proposte intese a negarla, art.

135-bis, comma 8º;

336 REGOLAMENTO DEL SENATO

proposte della Giunta delle elezioni e delle immunità

parlamentari in materia di elezioni contestate, ine-

leggibilità originaria o sopravvenuta, incompatibilità,

in mancanza di proposte in difformità, art. 135-ter,

comma 2º.

v. poi, per le specie e i modi di votazione: .

V

OTAZIONI

DEPUTAZIONI DEL SENATO

nomina e composizione, art. 164.

DICHIARAZIONI

v. C .

OMUNICAZIONI

DICHIARAZIONI DEL GOVERNO

Governo).

v. (del

C OMUNICAZIONI

DICHIARAZIONI DI VOTO

dei senatori che intervengono a nome del proprio

Gruppo: modalità e limiti, art. 109, comma 2º;

dei senatori che si dissociano dalle posizioni del pro-

prio Gruppo, modalità e limiti, art. 109, comma 2º;

in fase di votazione finale in Assemblea di disegni di

legge trasferiti dalla sede deliberante alla redigente,

art. 35, comma 2º;

in fase di votazione finale in Assemblea di disegni di

legge trattati dalla Commissione in sede redigente,

artt. 36, comma 1º, e 42, comma 5º;

in fase di adozione della procedura abbreviata per i di-

segni di legge già approvati nella precedente legisla-

tura, art. 81, comma 2º;

in sede di discussione di disegni di legge già approvati

dal Senato nella precedente legislatura e dichiarati

urgenti, art. 81, comma 3º;

in sede di seconda deliberazione di disegni di legge co-

stituzionale, art. 123, comma 4º;

v. anche .

A NNUNCI DI VOTO 337

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

DIMINUZIONE DI ENTRATE

v. E ;

NTRATE

v. inoltre ; C

A

RTICOLI DEL DISEGNO DI LEGGE OPERTURA FINAN-

; E ; R

ZIARIA MENDAMENTI ELAZIONE TECNICA SULLA QUANTIFI-

; S PESE,

CAZIONE DEGLI ONERI E DELLA RELATIVA COPERTURA

.

NUOVE O MAGGIORI

DIMISSIONI

di senatore da componente della Giunta delle elezioni e

delle immunità parlamentari, art. 19, comma 2º.

DISCORSI

I N GENERALE:

iscrizione a parlare, art. 84, commi 1º, 2º e 4º;

posto e posizione degli oratori, art. 85;

divieto di parlare più di una volta nel corso della stessa

discussione, art. 86;

pubblicazione nei resoconti, in allegato ai discorsi, di

tabelle ed elenchi di cui è stata omessa la lettura,

art. 89, comma 4º;

richiamo all’argomento o ai limiti di tempo stabiliti per

l’intervento, art. 90, comma 1º;

interdizione della parola: in generale, art. 90, comma

2º; in sede di replica ad interrogazioni, art. 149,

comma 2º; in sede di replica ad interpellanze, art.

156, comma 2º; art. 159;

divieto di interruzione e di rinvio ad altra seduta della

sua continuazione, art. 91.

L

IMITI DI TEMPO:

nella discussione generale:

durata non superiore a venti minuti, salvo amplia-

mento autorizzato dal Presidente, limitatamente ad

un oratore per Gruppo, sino a sessanta minuti, art.

89, comma 1º;

338 REGOLAMENTO DEL SENATO

nelle repliche dei relatori e del rappresentante del Governo:

durata non superiore a venti minuti, salvo amplia-

mento deciso dal Presidente fino a sessanta minuti,

art. 89, comma 1º;

in qualsiasi altro intervento:

durata non superiore a dieci minuti, salvi i diversi ter-

mini previsti dal Regolamento, art. 89, comma 2º.

D IVERSI TERMINI PREVISTI DAL REGOLAMENTO PER ALTRI INTERVENTI:

in generale:

limiti derivanti dall’organizzazione della discussione,

art. 55, comma 5º;

limiti derivanti dall’armonizzazione dei tempi in rela-

zione al calendario dei lavori, art. 84, comma 1º;

in procedure determinate:

un minuto:

interrogazioni a risposta immediata: formulazione del

senatore interrogante, art. 151-bis, comma 4º;

tre minuti:

interrogazioni a risposta immediata: risposta del Go-

verno e replica dell’interrogante, art. 151-bis, comma

5º;

cinque minuti:

interrogazioni ordinarie: replica del senatore interro-

gante, art. 149, comma 2º;

interpellanze ordinarie: replica del senatore interpel-

lante, art. 156, comma 2º;

interpellanze con procedura abbreviata: replica del se-

natore interpellante, art. 156-bis, comma 4º;

dieci minuti:

tutti gli interventi, con esclusione di quelli in discus-

sione generale, nonché di quelli per i quali il Regola-

mento prescriva un diverso termine speciale, art. 89,

comma 2º; 339

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

discussione del programma dei lavori del Senato: inter-

vento dei richiedenti la discussione e di un oratore

per Gruppo, art. 53, comma 4º;

schema dei lavori del Senato: discussione delle propo-

ste di modifica (un intervento per Gruppo), art. 54;

calendario approvato a maggioranza: discussione delle

proposte di modifica (un intervento per Gruppo), art.

55, comma 3º;

calendario definitivo: proposte di inserimento di nuovi

argomenti o di inversione degli argomenti iscritti (un

intervento per Gruppo), art. 55, comma 7º; pro

inversione dell’ordine del giorno: un intervento e

contra,

uno art. 56, comma 3º;

argomenti urgentissimi: discussione sulla proposta di

inserimento all’ordine del giorno (un intervento per

Gruppo), art. 56, comma 4º;

discussione sul parere della 1ª Commissione sulla sus-

sistenza dei presupposti costituzionali di urgenza e

necessità e dei requisiti di legge: un intervento per

Gruppo, art. 78, comma 3º;

dichiarazioni, comunicazioni e richieste su argomenti

non iscritti all’ordine del giorno autorizzate dal Pre-

sidente, art. 84, comma 5º;

discussione sui richiami al Regolamento, per l’ordine

del giorno o la priorità delle discussioni o delle vota-

pro contra,

zioni: un intervento e uno ovvero uno per

Gruppo, art. 92, comma 2º;

discussione sulle questioni pregiudiziale o sospensiva:

un intervento per Gruppo, art. 93, comma 4º;

discussione su richiesta di parere del CNEL (un inter-

vento per Gruppo), art. 98, comma 1º;

discussione sulla richiesta di anticipata chiusura della

discussione generale (un intervento per Gruppo),

art. 99, comma 3º;

discussione sulla richiesta di anticipata chiusura della

discussione su singolo articolo (un intervento per

Gruppo), art. 100, comma 12º;

interventi successivi alla anticipata chiusura della di-

scussione generale, art. 99, comma 4º; o su singolo

articolo, art. 100, comma 12º;

340 REGOLAMENTO DEL SENATO

dichiarazioni di voto: durata ordinaria, art. 109,

comma 2º;

interrogazioni a risposta immediata: intervento del rap-

presentante del Governo, art. 151-bis, comma 3º;

interpellanze abbreviate: svolgimento, art. 156-bis,

comma 4º;

quindici minuti:

dichiarazioni di voto (durata ampliata), art. 109,

comma 2º;

venti minuti:

interpellanze ordinarie: svolgimento, art. 156, comma 2º;

v. anche ; D .

F ACOLTà DI PARLARE ISCUSSIONE

DISCUSSIONE

I N GENERALE

è diretta dal Presidente, art. 8;

in assenza del Presidente, è diretta da uno dei Vice Pre-

sidenti, art. 9, comma 1º;

per la fissazione dei criteri informatori cui deve atte-

nersi la Commissione in sede redigente, art. 36,

comma 2º;

in Commissione nelle diverse sedi, artt. 41, 42 e 43 (v.

anche artt. 35, comma 2º, e 36, comma 1º);

nomina della Sottocommissione per sostenere la di-

scussione in Assemblea, art. 43, comma 5º;

sospensione o differimento della discussione in Com-

missione nei casi in cui il Governo preannunci la

presentazione di un proprio disegno di legge sullo

stesso argomento, art. 51, comma 2º;

sul programma dei lavori, art. 53, commi 4º e 5º;

sullo schema dei lavori, art. 54;

sul calendario dei lavori, art. 55, comma 3º;

organizzazione della discussione di singoli argomenti

iscritti nel calendario, art. 55, comma 5º (e: art. 53,

comma 3º; art. 125-bis, comma 4º; art. 126-bis,

comma 2º; art. 129, comma 6º; 162, comma 2º);

341

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

sull’inversione degli argomenti iscritti all’ordine del

giorno, art. 56, comma 3º;

sulla proposta di discutere argomenti non iscritti all’or-

dine del giorno, art. 56, comma 4º;

parti della discussione riportate nel processo verbale,

art. 60, comma 1º;

sulla richiesta di dichiarazione d’urgenza e di autorizza-

zione alla Commissione a riferire oralmente, art. 77;

termini speciali per i disegni di legge di conversione di

decreti-legge, art. 78, comma 2º;

dei disegni di legge fatti propri da uno o da tutti i

Gruppi parlamentari, art. 79, commi 1º e 2º;

dei disegni di legge approvati dal Senato nella prece-

dente legislatura e dichiarati urgenti, art. 81, commi

3º e 5º;

divieto di parlare più di una volta nel corso della stessa

discussione, art. 86;

richiamo dell’oratore all’argomento o ai limiti della di-

scussione, art. 90;

divieto d’interruzione dei discorsi, art. 91;

richiami al Regolamento o per l’ordine del giorno o per

la priorità di una discussione o votazione, art. 92;

di questioni pregiudiziali e sospensive, art. 93, commi

3º, 4º e 6º;

discussione generale dei disegni di legge, art. 94;

degli ordini del giorno, art. 95, commi 2º, 3º e 4º;

sulla proposta di non passare all’esame degli articoli,

art. 96, comma 2º;

sulla proposta di richiesta del parere del CNEL, art. 98,

comma 1º;

chiusura ed eventuale riapertura della discussione ge-

nerale, art. 99, commi 1º e 2º;

chiusura anticipata della discussione generale, art. 99,

commi 3º e 4º;

discussioni susseguenti alla chiusura anticipata, della

discussione generale, art. 99, comma 4º; della discus-

sione degli articoli, art. 100, comma 12º;

degli articoli dei disegni di legge, art. 100, commi 1º, 2º,

9º e 11º;

degli emendamenti, art. 100, commi 2º, 9º, 10º e 11º;

342 REGOLAMENTO DEL SENATO

chiusura anticipata della discussione degli articoli, art.

100, comma 12º;

delle proposte di stralcio, art. 101, comma 2º;

delle proposte relative al coordinamento finale dei testi

approvati, art. 103, comma 5º;

dei disegni di legge approvati dal Senato e modificati

dalla Camera, art. 104;

sulle comunicazioni del Governo, art. 105;

applicabilità delle norme del Capo XII alla discussione

di ogni affare sottoposto all’Assemblea, art. 106;

dei disegni di legge costituzionale in seconda delibera-

zione, art. 123;

del documento di programmazione economico-finan-

ziaria, art. 125-bis, comma 4º;

del disegno di legge di approvazione dei bilanci di pre-

visione dello Stato e del disegno di legge finanziaria,

artt. 126 e 129;

dei disegni di legge collegati alla manovra di finanza

pubblica, art. 126-bis;

del rendiconto generale dell’Amministrazione dello

Stato, art. 130;

delle relazioni della Corte dei conti in ordine agli enti

sovvenzionati dallo Stato e della relazione generale

della 5ª Commissione, art. 131;

dei decreti registrati con riserva, art. 132;

delle domande di autorizzazione a procedere di cui al-

l’articolo 68 della Costituzione, art. 135;

delle domande di autorizzazione a procedere di cui al-

l’articolo 96 della Costituzione, art. 135-bis;

delle proposte della Giunta delle elezioni e delle immu-

nità parlamentari in materia di elezioni contestate,

ineleggibilità originaria o sopravvenuta, incompatibi-

lità, art. 135-ter;

del disegno di legge rinviato alle Camere dal Presidente

della Repubblica per una nuova deliberazione, art.

136, comma 2º;

delle questioni di merito relative a leggi regionali impu-

gnate per contrasto di interessi, art. 137, comma 3º;

dei voti delle Regioni, art. 138;

delle sentenze della Corte costituzionale, art. 139;

343

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

delle petizioni, art. 141;

degli affari e delle relazioni concernenti l’Unione euro-

pea, art. 142;

delle risoluzioni del Parlamento europeo e delle deci-

sioni di Assemblee internazionali, art. 143;

degli atti normativi e di altri atti di interesse del-

l’Unione europea, art. 144;

congiunta del disegno di legge comunitaria e relazione

sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea,

art. 144-bis;

delle sentenze della Corte di giustizia delle Comunità

europee, art. 144-ter;

congiunta di interpellanze, interrogazioni e mozioni,

art. 159;

delle mozioni in generale, art. 160;

unica di più mozioni, art. 158;

delle mozioni sottoscritte da almeno un quinto dei

componenti del Senato, art. 157, comma 3º;

delle mozioni di fiducia e di sfiducia, art. 161;

delle proposte di inchiesta parlamentare, art. 162;

del bilancio del Senato, art. 165, commi 1º e 2º;

A RMONIZZAZIONE DELLA DISCUSSIONE CON I TERMINI DEL CALENDARIO

competenza del Presidente del Senato, in mancanza di

organizzazione della discussione disposta dalla Con-

ferenza dei Presidenti dei Gruppi, art. 84, comma 1º;

O RGANIZZAZIONE DELLA DISCUSSIONE

per i disegni di legge e documenti presentati dai

Gruppi parlamentari delle opposizioni e da questi

fatti propri al fine dell’esame in Assemblea nelle se-

dute a ciò esclusivamente destinate, art. 53, comma

3º;

determinazione, da parte della Conferenza dei Pre-

sidenti dei Gruppi parlamentari, dei tempi com-

plessivi riservati a ciascun Gruppo per la discussione

dei singoli argomenti in calendario e della data in

cui debbono essere posti in votazione, art. 55,

comma 5º;

per il documento di programmazione economico-finan-

ziaria, art. 125-bis, comma 4º;

344 REGOLAMENTO DEL SENATO

per i disegni di legge collegati alla manovra di finanza

pubblica, art. 126-bis, comma 1º;

per i disegni di legge di approvazione dei bilanci di pre-

visione dello Stato e finanziaria, art. 129, comma 6º;

per il disegno di legge comunitaria e la relazione an-

nuale sulla partecipazione dell’Italia all’Unione euro-

pea, art. 144-bis, comma 6º;

per le proposte di inchiesta parlamentare sottoscritte

da almeno un decimo dei componenti del Senato,

art. 162, comma 2º;

E SCLUSIONE DELLA DISCUSSIONE

in generale:

su argomenti non iscritti all’ordine del giorno, art. 83;

in particolare:

sulla proposta che il Senato si riunisca in seduta se-

greta, art. 57;

sulle deliberazioni, adottate dal Consiglio di Presi-

denza, in materia di sanzioni disciplinari, art. 67,

comma 5º;

sulla richiesta di dichiarazione di urgenza per i disegni

di legge approvati dal Senato nella precedente legi-

slatura (esclusione di dibattito; ammissibilità di di-

chiarazioni di voto), art. 81, comma 2º;

sulle conclusioni di Commissione d’indagine su fatti le-

sivi della onorabilità di senatore, art. 88, comma 1º;

sulla proposta di suddividere la discussione generale

per parti o per titoli, art. 94;

sulla proposta di votazione per parti separate, art. 102,

comma 5º;

sulla domanda di rinvio della votazione finale per il

coordinamento finale, art. 103, comma 2º;

sulla richiesta che la data di svolgimento di interpel-

lanza sia fissata dal Senato, art. 155;

sulla richiesta che la data di discussione di mozione sia

fissata dal Senato, art. 157, comma 2;

345

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

L

IMITAZIONE DELLA DISCUSSIONE

sulla richiesta di dibattito preliminare sui disegni di

legge assegnati in sede redigente, art. 36, comma 2º;

disegni di legge già assegnati in sede redigente e iscritti

all’ordine del giorno dell’Assemblea nel testo del pro-

ponente: casi in cui non si fa luogo alla discussione

generale, art. 44, comma 4º;

sul programma dei lavori, art. 53, commi 4º e 5º;

sullo schema dei lavori, art. 54;

sul calendario dei lavori, art. 55, commi 3º e 4º;

sull’inserimento nel calendario dei lavori di argomenti

urgenti non iscritti, art. 55, comma 7º;

sull’inversione degli argomenti iscritti nel calendario,

art. 55, comma 7º;

sull’inversione dell’ordine del giorno, art. 56, comma 3º;

sulla proposta di discutere argomenti non iscritti all’or-

dine del giorno, art. 56, comma 4º;

sul processo verbale, art. 60, commi 2º e 3º;

sulla richiesta di dichiarazione d’urgenza e di autorizza-

zione alla Commissione a riferire oralmente, art. 77;

sulla sussistenza dei presupposti di costituzionalità e

dei requisiti di legge, nei decreti-legge, art. 78,

comma 3º;

sui disegni di legge approvati dal Senato nella prece-

dente legislatura, art. 81, comma 3º;

in seno alle Commissioni sui disegni di legge riprodu-

centi l’identico testo di disegni di legge già esaminati

dalle Commissioni stesse nella precedente legisla-

tura, art. 81, comma 5º;

dichiarazioni, comunicazioni e richieste su argomenti

non iscritti all’ordine del giorno, art. 84, comma 5º;

sui richiami al Regolamento o per l’ordine del giorno o

per la priorità delle discussioni o delle votazioni, art.

92, comma 2º;

sulle questioni pregiudiziale e sospensiva, art. 93,

commi 3º, 4º e 6º;

sulla proposta di richiesta del parere del CNEL da

parte dell’Assemblea, art. 98, comma 1º;

discussione, promossa da otto senatori, su ulteriori co-

municazioni del Governo, art. 99, comma 2º;

346 REGOLAMENTO DEL SENATO

sulla proposta di chiusura anticipata della discussione

generale, art. 99, comma 3º;

sulla proposta di chiusura anticipata della discussione

dei singoli articoli, art. 100, comma 12º;

discussione che segue ad anticipata chiusura, art. 99,

comma 4º, e art. 100, comma 12º;

sulla proposta di stralcio, art. 101, comma 2º;

sulle proposte per il coordinamento finale, art. 103,

comma 5º e 6º;

sui disegni di legge approvati dal Senato e modificati

dalla Camera, art. 104;

per gli annunci di voto, art. 109, comma 1º;

per le dichiarazioni di voto, art. 109, comma 2º;

divieto di intervento nel corso della votazione e casi di

deroga, art. 110;

in sede di esame degli articoli dei disegni di legge fi-

nanziaria e di approvazione dei bilanci di previsione

dello Stato, art. 129, comma 5º;

sui disegni di legge rinviati alle Camere dal Presidente

della Repubblica, art. 136, comma 2º;

v. anche A BBINAMENTO DELLA DISCUSSIONE; DISCORSI; FACOLTà

.

DI PARLARE; ISCRIZIONI A PARLARE

DISCUSSIONE GENERALE

v. D .

ISCUSSIONE

DISEGNI DI LEGGE

I N GENERALE:

assegnazione alle Commissioni, art. 34, comma 1º (v.

anche art. 76 e art. 76-bis);

assegnazione in sede deliberante, art. 35, comma 1º;

assegnazione in sede redigente, art. 36, comma 1º;

assegnazione in sede referente, art. 43, comma 1º;

assegnazione in sede consultiva, art. 38 e art. 40;

rimessione all’Assemblea dalle sedi deliberante o redi-

gente, artt. 35, comma 2º, e 36, comma 3º;

discussione in Assemblea dei criteri informatori cui do-

vrà attenersi la Commissione in sede redigente, art.

36, comma 2º; 347

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

trasferimento dalla sede referente alla sede deliberante

o redigente, art. 37;

pareri delle Commissioni, artt. 38, 39 e 40;

discussione e votazione in Commissione in sede delibe-

rante, art. 41;

discussione e votazione degli articoli in Commissione

in sede redigente e votazione finale in Assemblea,

art. 42;

esame in Commissione in sede referente, art. 43;

relazione in Commissione dei Senatori appartenenti

anche alla 14ª Commissione permanente per gli

aspetti di cui all’art. 40, comma 1º, art. 43, comma

3º-bis;

relazione della Commissione all’Assemblea, artt. 43,

commi 4º, 5º, 6º e 7º, e 44, commi 1º, 2º e 5º;

scadenza dei termini per la relazione della Commis-

sione su un disegno di legge assegnato in sede refe-

rente o in sede redigente, art. 44, commi 3º e 4º;

computo dei termini, art. 45;

acquisizione di elementi informativi da parte della

Commissione, art. 47 (e art. 48-bis);

pareri, osservazioni e proposte del CNEL, art. 49;

connessione e concorrenza di disegni di legge, art. 51;

presentazione da parte del proponente o trasmissione da

parte della Camera: modalità, art. 73, commi 1º e 2º;

annuncio, stampa, distribuzione e menzione nell’ordine

del giorno generale, art. 73, comma 2º;

trasmissione al Governo o alla Camera, art. 75;

improcedibilità, art. 76 e art. 76-bis;

urgenza, art. 77, comma 1º;

relazione orale all’Assemblea in caso di urgenza, art.

77, comma 2º;

abbreviazione dei termini di promulgazione della legge,

art. 82;

questioni pregiudiziale e sospensiva, art. 93;

discussione generale, art. 94;

ordini del giorno, artt. 95 e 97;

proposta di non passare all’esame degli articoli, art. 96;

richiesta del parere del CNEL da parte dell’Assemblea,

art. 98; 348 REGOLAMENTO DEL SENATO

chiusura della discussione generale, art. 99;

esame degli articoli, art. 100;

improponibilità e inammissibilità di emendamenti,

proposte e ordini del giorno, artt. 97 e 100;

stralcio, art. 101;

improcedibilità di emendamenti che importino nuove o

maggiori spese o diminuzione di entrate, per i quali

la 5ª Commissione permanente abbia espresso parere

contrario, art. 102-bis, comma 1º;

correzioni di forma e coordinamento finale, art. 103;

votazione finale, art. 120;

voti delle Regioni che abbiano attinenza a disegni di

legge, art. 138, comma 2º;

petizioni che abbiano attinenza a disegni di legge, art.

141, comma 1º;

I N PARTICOLARE:

aventi per oggetto materie determinate:

concernenti l’applicazione dei trattati dell’Unione euro-

pea o relativi all’attuazione di norme comunitarie, o

che comportino rilevanti problemi di compatibilità

con la normativa comunitaria, art. 23, comma 3º;

art. 34, comma 3º; art. 40, comma 1º;

in materia costituzionale, artt. 35, comma 1º, e 36,

comma 1º;

in materia elettorale, art. 35, comma 1º; art. 36, comma

1º; art. 120, comma 3º;

di delegazione legislativa, artt. 35, comma 1º, e 36,

comma 1º (e art. 120, comma 3º);

a prevalente contenuto di delegazione legislativa, art.

120, comma 3º;

di conversione di decreti-legge, artt. 35, comma 1º; art.

36, comma 1º; art. 76-bis, comma 4º; art. 78; art. 120,

anche

comma 3º; art. 126, comma 12º; (v. art. 55,

comma 6º);

di autorizzazione a ratificare trattati internazionali,

artt. 35, comma 1º, e 36, comma 1º;

di approvazione dei bilanci di previsione dello Stato (e

finanziaria), art. 35, comma 1º; art. 36, comma 1º;

349

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

art. 113, comma 6º; art. 120, comma 3º; e artt. 125,

126, 127, 128 e 129;

di approvazione del rendiconto generale dell’Ammini-

strazione dello Stato, art. 35, comma 1º; art. 36,

comma 1º; art. 113, comma 6º; art. 120, comma 3º;

art. 130;

con rilevanti aspetti in materia costituzionale o che at-

tengano all’organizzazione della pubblica Ammini-

strazione, art. 40, commi 2º, 5º e 6º; art. 35, comma

2º; art. 36, comma 3º; art. 37, comma 2º;

recanti nuove o maggiori spese o diminuzione di en-

trate o concernenti disposizioni rilevanti ai fini del

programma di sviluppo economico, art. 40, comma

3º; art. 76-bis, commi 1º e 2º; art. 102-bis, comma

2º; art. 126, comma 11º;

recanti sanzioni penali o amministrative, art. 40,

comma 4º;

recanti disposizioni nelle materie indicate dall’articolo

117 della Costituzione o previste dagli statuti speciali

delle Regioni adottati con leggi costituzionali, o ri-

guardanti l’attività legislativa o amministrativa delle

Regioni, art. 40, comma 9º;

recanti utilizzo di stanziamenti di bilancio difformi

dalle previsioni, art. 40, comma 11º;

che trattino prevalentemente le materie inerenti alle

minoranze linguistiche o ai rapporti civili ed etico

sociali di cui agli articoli 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19,

20, 21, 22, 24, 25, 26, 27, 29, 30, 31 e 32, secondo

comma, della Costituzione (votazione finale), art.

113, commi 4º e 7º;

costituzionali o di revisione della Costituzione, in mate-

ria elettorale, a prevalente contenuto di delegazione

legislativa, di conversione di decreti-legge recanti di-

sposizioni in materia di ordine pubblico, di approva-

zione dei bilanci di previsione dello Stato e dei con-

suntivi; finanziaria; collegati alla manovra di finanza

pubblica (votazione finale), art. 120, comma 3º;

in materia di contabilità generale dello Stato, art. 126,

comma 11º;

350 REGOLAMENTO DEL SENATO

aventi particolari qualificazioni procedurali:

compresi nel programma o nel calendario dei lavori

dell’Assemblea: esame prioritario da parte delle Com-

missioni, art. 29, comma 2º;

rinviati alle Camere dal Presidente della Repubblica

per una nuova deliberazione, artt. 35, comma 1º,

36, comma 1º, e 136;

di iniziativa popolare, art. 74, commi 1º e 3º;

di iniziativa popolare presentati nella precedente legi-

slatura, art. 74, comma 2º;

di iniziativa regionale, art. 74, comma 4º;

presentati dai Gruppi parlamentari delle opposizioni e

da questi fatti propri, al fine dell’esame in Assemblea

nelle sedute a ciò esclusivamente destinate, art. 53,

comma 3º;

che il Governo deve presentare in termini determinati,

v. art. 73-bis;

che debbono essere corredati della relazione tecnica

sulla quantificazione degli oneri finanziari e dei rela-

tivi mezzi di copertura, art. 76-bis, comma 1º;

per i quali le Commissioni possono chiedere al Go-

verno di predisporre la predetta relazione tecnica,

art. 76-bis, comma 3º;

fatti propri da Gruppi parlamentari, art. 79;

d’iniziativa dei due terzi dei componenti della Commis-

sione competente per materia, art. 80;

già approvati o esaminati dal Senato nella precedente

legislatura, art. 81;

già approvati dal Senato e modificati dalla Camera, art.

104;

che debbono essere sottoposti a votazione finale nomi-

nale con scrutinio simultaneo, art. 102-bis; e art. 120,

comma 3º;

per i quali è in ogni caso esclusa la votazione finale a

scrutinio segreto, art. 113, comma 6º;

per i quali è ammissibile la richiesta di votazione finale

a scrutinio segreto, art. 113, comma 7º;

che non possono essere iscritti all’ordine del giorno

delle Commissioni e dell’Assemblea durante la ses-

sione di bilancio, art. 126, comma 11º;

351

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

aventi carattere di assoluta indifferibilità, art. 126,

comma 12º;

disegni di legge comunitaria:

competenze della 14ª Commissione permanente, art.

23, comma 2º;

assegnazione, art. 144-bis, comma 1º;

esame da parte delle Commissioni competenti per ma-

teria, art. 144-bis, comma 2º;

esame da parte della 14ª Commissione permanente, art.

144-bis, commi 3º e 4º;

relazione generale per l’Assemblea, art. 144-bis, com-

ma 3º;

inammissibilità degli emendamenti e di disposizioni

del testo proposto dalla 14ª Commissione perma-

nente, art. 144-bis, comma 4º;

emendabilità, art. 144-bis, comma 5º;

discussione in Assemblea, art. 144-bis, comma 6º;

organizzazione della discussione e norma dell’art. 55,

comma 5º, art. 114-bis, comma 6º.

disegni di legge collegati alla manovra di finanza pubblica:

procedure di esame, art. 126-bis;

sono indicati nel documento di programmazione eco-

nomico-finanziaria risultante dalla risoluzione parla-

mentare di approvazione, art. 126-bis, comma 1º;

termini di presentazione al Parlamento, art. 126-bis,

comma 1º;

organizzazione della discussione, art. 126-bis, com-

ma 1º;

ammissibilità della trattazione durante la sessione di

bilancio, fatta salva la preclusione per le modifiche

delle norme sulla contabilità generale dello Stato,

art. 126-bis, comma 2º;

presentazione al Senato da parte del Governo, art. 126-

bis, comma 2º-bis;

disposizioni estranee al loro oggetto: stralcio, da parte

del Presidente del Senato, in caso di presentazione

dei disegni di legge al Senato, art. 126-bis, comma

2º-bis; 352 REGOLAMENTO DEL SENATO

ne definisce l’oggetto il documento di programmazione

economico-finanziaria risultante dalla risoluzione

parlamentare di approvazione, art. 126-bis, commi

bis

2º- e 2º-ter;

emendamenti recanti disposizioni in contrasto con le

regole sulla copertura finanziaria o estranee al loro

oggetto: inammissibilità, art. 126-bis, comma 2º-ter;

disposizioni contrastanti con le regole sulla copertura o

estranee al loro oggetto contenute nel testo proposto

dalla Commissione: inammissibilità, art. 126-bis,

comma 2º-quater;

facoltà, anche del solo proponente, di presentare in As-

semblea i soli emendamenti respinti nella Commis-

sione competente per materia, art. 126-bis, comma

2º-quinquies;

facoltà del Presidente del Senato di ammettere nuovi

emendamenti correlati con modificazioni proposte

dalla Commissione o già approvate dall’Assemblea,

art. 126-bis, comma 2º-quinquies;

votazione finale: nominale con scrutinio simultaneo

(fermo restando quanto disposto dall’articolo 113),

art. 120, comma 3º;

disegni di legge costituzionale:

prima deliberazione, art. 121;

seconda deliberazione: termini, art. 122; esame, art.

123; approvazione, art. 124;

votazione finale: nominale con scrutinio simultaneo

(fermo restando quanto disposto dall’articolo 113),

art. 120, comma 3º;

disegno di legge finanziaria:

disposizioni estranee o di modifica di norme sulla con-

tabilità generale dello Stato: stralcio in caso di pre-

sentazione del disegno di legge al Senato, da parte

del Governo, art. 126, comma 3º;

disposizioni in contrasto con le regole sulla copertura

finanziaria: accertamento e comunicazione all’As-

semblea, art. 126, comma 4º; 353

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

v., per le procedure di esame, B ILANCI DI PREVISIONE DELLO

S .

TATO E DISEGNO DI LEGGE FINANZIARIA

DISORDINI

provocati da un Senatore, artt. 66 e 67;

tumulto in Aula, art. 68;

provocati dal pubblico nelle tribune, art. 71, commi 2º

e 3º.

DISPOSITIVO ELETTRONICO DI VOTAZIONE

v. P .

ROCEDIMENTO ELETTRONICO DI VOTAZIONE

DISPOSIZIONI DI DISEGNO DI LEGGE ED EMENDA-

MENTI

contrastanti fra di loro o con lo scopo della legge: coor-

dinamento finale, art. 103;

in materia tributaria o contributiva, che comportino

aumenti di spesa o diminuzioni di entrata, indichino

i mezzi per farvi fronte o approvino appostazioni di

bilancio: inammissibilità di votazione a scrutinio se-

greto, art. 113, comma 6º;

di modifica delle norme sulla contabilità generale dello

Stato o estranee all’oggetto della legge finanziaria,

art. 126, comma 3º e art. 126-bis, comma 2º;

recate nel disegno di legge finanziaria, contrastanti con

le regole sulla copertura finanziaria stabilite per la

legge finanziaria, art. 126, comma 4º;

recate nei disegni di legge collegati alla manovra di fi-

nanza pubblica, ovvero nel testo di essi proposto

dalla Commissione all’Assemblea, contrastanti con

le regole sulla copertura finanziaria o estranee all’og-

getto dei disegni di legge stessi, art. 126-bis, commi

2º-bis, 2º-ter e 2º-quater;

contrastanti con le regole sulla copertura finanziaria o

estranee alla materia dei bilanci di previsione dello

Stato o della legge finanziaria, ovvero volte a modifi-

354 REGOLAMENTO DEL SENATO

care norme sulla contabilità generale dello Stato, re-

cate in emendamenti ai bilanci di previsione dello

Stato o al disegno di legge finanziaria, art. 128,

comma 6º.

DISSOCIATI

v. S ENATORI CHE INTENDONO DISSOCIARSI DALLE POSIZIONI AS-

G .

RUPPO

SUNTE DAL LORO

DIVISIONE

della discussione generale, per parti o per titoli del di-

segno di legge, art. 94;

per parti, della discussione su singoli articoli e su

emendamenti, art. 100, comma 9º;

per parti, di testo da mettere ai voti, art. 102, com-

ma 5º;

dei votanti, nelle votazioni di controprova, art. 118,

comma 4º.

DOCUMENTI

vincolo del segreto per la discussione, in Commissione,

di determinati documenti, art. 31, comma 3º;

invio alle Commissioni competenti per materia, art. 34,

comma 1º;

conclusivi di indagini conoscitive compiute dalle Com-

missioni, art. 48, comma 6º;

studi e indagini del CNEL, art. 49, commi 5º e 6º;

presentati dai Gruppi parlamentari delle opposizioni e

da questi fatti propri, al fine dell’esame in Assemblea

nelle sedute a ciò esclusivamente destinate, art. 53,

comma 3º;

della Corte dei conti, di valutazione degli effetti finan-

ziari conseguenti alla conversione di decreti-legge o

alla emanazione di decreti delegati, trasmessi a ri-

chiesta di almeno un terzo dei componenti delle

355

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

Commissioni competenti per materia, art. 76-bis,

comma 4º;

invio dei documenti programmatici ed economici alla

5ª Commissione, art. 125;

di programmazione economico-finanziaria, art. 125-bis

e art. 126-bis, commi 1º, 2º-bis e 2º-ter;

richiesti dalle Commissioni alla Corte dei conti, art.

133;

richiesti dalle Commissioni permanenti alle Commis-

sioni di vigilanza, art. 134;

richiesti dalla Giunta delle elezioni e delle immunità

parlamentari al Governo, art. 135, commi 1º e 4º;

conclusivi dell’esame degli atti normativi e di altri

atti di interesse dell’Unione europea, art. 144, commi

1º e 2º.

DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ECONOMICO-FI-

NANZIARIA

assegnazione alla 5ª Commissione, per l’esame, e, per il

parere, alle altre Commissioni permanenti, art. 125;

art. 125-bis, comma 1º (e art. 34, comma 3º);

deferimento, per eventuali osservazioni, alla Commis-

sione parlamentare per le questioni regionali, art.

125-bis, comma 1º;

termini per l’espressione delle osservazioni e dei pareri,

art. 125-bis, comma 1º;

termini per la relazione della 5ª Commissione e ammis-

sibilità di relazioni di minoranza, art. 125-bis,

comma 2º;

procedure informative preliminari, art. 125-bis,

comma 3º;

modalità e termini della discussione e delle delibera-

zioni di Assemblea, art. 125-bis, comma 4º;

indicazione dei disegni di legge collegati alla manovra

di finanza pubblica, art. 126-bis, comma 1º;

definizione dell’oggetto dei disegni di legge collegati

alla manovra di finanza pubblica, art. 126-bis,

commi 2º-bis e 2º-ter.

356 REGOLAMENTO DEL SENATO

DOMANDE DI AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE IN

GIUDIZIO

v. (di cui agli articoli 68 e 96

A UTORIZZAZIONI A PROCEDERE

della Costituzione)

DOMANDE DI AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE PRE-

SENTATE AI SENSI DELL’ARTICOLO 10, COMMA

1º, DELLA LEGGE COSTITUZIONALE 16 GENNAIO

1989, N. 1

v. A UTORIZZAZIONI A PROCEDERE RELATIVE A MISURE LIMITATIVE

96

NEI RIGUARDI DEGLI INQUISITI AI SENSI DELL’ARTICOLO

C .

DELLA OSTITUZIONE E

EFFICACIA DI LEGGI, TERMINI

v. T

ERMINI DI EFFICACIA O PER LA EMANAZIONE DI LEGGI, O PER LA

PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE O PER LA ADOZIONE DI

.

PROVVEDIMENTI

ELENCO DEI SENATORI VOTANTI

nella votazione nominale con scrutinio simultaneo, con

l’indicazione del voto da ciascuno espresso, art. 115,

comma 2º;

nella votazione nominale con appello e procedimento

elettronico, art. 116, comma 4º;

nella votazione a scrutinio segreto con procedimento

elettronico, art. 117, comma 2º;

annotazione dei votanti e del voto da ciascuno

espresso, nella votazione nominale con appello, art.

118, comma 5º;

annotazione dei votanti nella votazione a scrutinio se-

greto mediante urne, articolo 118, comma 6º.

357

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

ELETTORALE, MATERIA

divieto di assegnazione dei relativi disegni di legge in

sede deliberante, art. 35, comma 1º;

divieto di assegnazione dei relativi disegni di legge in

sede redigente, art. 36, comma 1º;

divieto di trasferimento dei relativi disegni di legge

dalla sede referente a quella deliberante o redigente,

art. 37, comma 1º;

votazione finale qualificata per i disegni di legge in tale

materia, art. 120, comma 3º.

ELETTRONICO, PROCEDIMENTO (DI VOTAZIONE)

v. .

P ROCEDIMENTO ELETTRONICO DI VOTAZIONE

ELEZIONE A SENATORE

proclamazione degli eletti, art. 1;

proclamazione di coloro che subentrano agli eletti op-

tanti per la Camera dei deputati, art. 3, comma 1º;

verifica dei titoli di ammissione e delle cause soprag-

giunte di ineleggibilità e incompatibilità, art. 19,

comma 4º; art. 135-ter.

ELEZIONI CONTESTATE

v. art. 19, comma 4º; art. 135-ter (amplius v. G IUNTA

).

DELLE ELEZIONI E DELLE IMMUNITÀ PARLAMENTARI

ELEZIONI ELEZIONI SUPPLETIVE

ED

v. .

N OMINE ED ELEZIONI

EMANAZIONE DI LEGGI ENTRO TERMINI DETERMI-

NATI

v. T

ERMINI DI EFFICACIA O PER LA EMANAZIONE DI LEGGI, O PER LA

PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE O PER LA ADOZIONE DI

.

PROVVEDIMENTI

358 REGOLAMENTO DEL SENATO

EMENDAMENTI

in generale:

recanti utilizzi di stanziamenti di bilancio difformi

dalle previsioni, art. 40, comma 11º;

implicanti maggiori spese o diminuzione di entrate, o

aventi rilevanti aspetti in materia costituzionale, o

attinenti alla organizzazione della Pubblica ammini-

strazione, o recanti sanzioni penali o amministrative

o che contengano disposizioni nelle materie di cui al-

l’articolo 40, comma 1º, e presentati a disegni di

legge innanzi a Commissione in sede deliberante o

redigente, art. 41, comma 5º; art. 42, comma 1º;

a disegni di legge assegnati a Commissione in sede de-

liberante, art. 41, commi 1º e 4º;

a disegni di legge assegnati a Commissione in sede re-

digente: ammissibilità, art. 42, commi 1º e 2º;

a disegni di legge assegnati a Commissione in sede re-

ferente, art. 43, comma 2º;

d’iniziativa governativa, non corredati della relazione

tecnica sulla quantificazione degli oneri e della rela-

tiva copertura, art. 76-bis, comma 2º;

d’iniziativa parlamentare, non corredati della relazione

tecnica sulla quantificazione degli oneri e della rela-

tiva copertura, art. 76-bis, comma 3º;

della Commissione a disegni di legge di conversione di

decreti-legge, art. 78, comma 6º;

facoltà di parlare dei presentatori nella discussione con

procedura abbreviata dei disegni di legge già appro-

vati dal Senato nella precedente legislatura, art. 81,

comma 3º;

inammissibilità delle questioni pregiudiziali e sospen-

sive, art. 93, comma 7º;

trasformazione in ordini del giorno, art. 95, comma 7º;

improponibilità per estraneità all’oggetto della discus-

sione o per formulazione impropria, art. 97, commi

1º e 3º;

inammissibilità per contrasto con precedenti delibera-

zioni, art. 97, commi 2º e 3º; 359

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

presentazione: termini e modalità in Assemblea, art.

100, commi 3º, 4º, 5º e 6º;

recanti oneri finanziari, presentati in Assemblea: invio

alla 5ª Commissione per il parere, art. 100, com-

ma 7º;

facoltà del Presidente di dichiarare inammissibili gli

emendamenti non aventi reale portata modificativa

e di rinviarli alla fase del coordinamento, art. 100,

comma 8º;

discussione degli emendamenti ad uno stesso articolo,

art. 100, comma 9º;

accantonamento e rinvio, art. 100, commi 10º e 11º;

facoltà di parlare dei presentatori anche dopo la antici-

pata chiusura della discussione, art. 100, comma 12º;

stampa e distribuzione, art. 100, comma 13º;

votazione, art. 102;

ritiro e possibilità che siano fatti propri da altri sena-

tori, art. 102, comma 6º;

decadenza per assenza dei presentatori e possibilità

che siano fatti propri da altri senatori, art. 102,

comma 6º;

sui quali la 5ª Commissione abbia espresso parere con-

trario motivato con la mancanza della copertura fi-

nanziaria prescritta dall’articolo 81, ultimo comma,

della Costituzione, art. 102-bis;

approvazione di una molteplicità di emendamenti: ef-

fetto di differimento della votazione finale in Assem-

blea e in Commissione in sede deliberante, art. 103,

commi 3º e 6º; effetto di differimento della nomina

del relatore in Commissione in sede redigente e refe-

rente, art. 103, comma 6º;

proponibilità rispetto a disegni di legge approvati dal

Senato e modificati dalla Camera, art. 104;

in materia tributaria o contributiva, che comportino

aumento di spese o diminuzione di entrate, indi-

chino i mezzi per farvi fronte, o approvino apposta-

zioni di bilancio: inammissibilità di votazione a scru-

tinio segreto, art. 113, comma 6º;

inammissibilità in sede di seconda deliberazione di di-

segni di legge costituzionale, art. 123, comma 3º;

360 REGOLAMENTO DEL SENATO

sui disegni di legge di approvazione dei bilanci di previsione

dello Stato, finanziaria e collegati alla manovra di fi-

nanza pubblica:

inammissibilità di emendamenti recanti disposizioni

contrastanti con le regole sulla copertura finanziaria

o estranee alla materia, ovvero volte a modificare

norme sulla contabilità generale dello Stato, art.

bis,

126- comma 2º-ter e art. 128, comma 6º;

facoltà, anche del solo proponente, di presentare in As-

semblea i soli emendamenti respinti nella Commis-

sione competente per materia, art. 126-bis, comma

2º-quinquies e art. 128, comma 3º;

facoltà del Presidente di ammettere in Aula la presenta-

zione di nuovi emendamenti, art. 126-bis, comma

2º-quinquies e art. 128, comma 4º;

accolti dalle Commissioni di merito e respinti dalla 5ª

Commissione: menzione nella relazione generale,

art. 128, comma 2º;

presentazione in Commissione e ripresentazione in As-

semblea, art. 128, commi 1º, 2º e 3º;

termini per la presentazione in Assemblea, art. 128,

comma 5º;

prima fase di trattazione in Assemblea dei bilanci di

previsione dello Stato trasmessi dalla Camera, previa

alla votazione del disegno di legge finanziaria: am-

missibilità dei soli emendamenti a previsioni di bi-

lancio non correlate al disegno di legge finanziaria,

art. 129, comma 3º;

facoltà dei presentatori di parlare in sede di esame de-

gli articoli, art. 129, comma 5º;

sul disegno di legge comunitaria:

inammissibilità per estraneità all’oggetto proprio della

legge comunitaria, art. 144-bis, comma 4º;

facoltà, anche del solo proponente, di presentare in As-

semblea i soli emendamenti respinti nella 14ª Com-

missione, art. 144-bis, comma 5º;

facoltà del Presidente di ammettere in Aula la presenta-

zione di nuovi emendamenti, art. 144-bis, comma 5º;

361

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

sulla proposta di risoluzione, accettata dal Governo, pre-

sentata in occasione dell’esame del documento di pro-

grammazione economico-finanziaria:

ammissibilità di emendamenti presentati da ciascun

senatore, art. 125-bis, comma 4º;

sulla proposta di risoluzione, accettata dal Governo, pre-

sentata in occasione dell’esame della relazione annuale

sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea:

ammissibilità di emendamenti presentati da ciascun

senatore, art. 144-bis, comma 7º

sulle proposte di modifiche del Regolamento del Senato:

presentazione in Assemblea: termini e modalità, art.

167, comma 4º.

ENTRATE

diminuzione:

quantificazione, art. 40, commi 5º e 8º;

disposizioni ed emendamenti aventi tale portata: inam-

missibilità di votazione a scrutinio segreto, art. 113,

comma 6º;

variazioni:

preclusione della iscrizione all’ordine del giorno delle

Commissioni o dell’Assemblea di disegni di legge re-

canti variazioni di entrate o di spesa durante la ses-

sione di bilancio, art. 126, comma 11º;

deroga a tale preclusione per i decreti-legge in conver-

sione, e per i disegni di legge collegati alla manovra

di finanza pubblica; procedure e limiti per la deroga

a favore di altri disegni di legge, art. 126, comma 12º;

e art. 126-bis, comma 2º;

v. amplius S ;

PESE, NUOVE O MAGGIORI

v. inoltre A ; C

RTICOLI DEL DISEGNO DI LEGGE OPERTURA FINAN-

; E ; R

ZIARIA MENDAMENTI ELAZIONE TECNICA SULLA QUANTIFI-

.

CAZIONE DEGLI ONERI E DELLA RELATIVA COPERTURA

362 REGOLAMENTO DEL SENATO

ESAME

v. D .

ISCUSSIONE

ESCLUSIONE DALL’AULA

di un Senatore, art. 67.

ESECUZIONE DI LEGGI

v. L .

EGGI

ESPOSIZIONE PRELIMINARE (DEL RELATORE)

su disegni di legge assegnati in sede deliberante, art.

41, comma 2º;

su disegni di legge assegnati in sede redigente, art. 42,

comma 1º;

su disegni di legge assegnati in sede referente, art. 43,

comma 1º.

ESPULSIONE DALLE TRIBUNE

delle persone che abbiano turbato l’ordine, art. 71,

commi 2º e 3º.

ESTENSORE DI PARERE O RAPPORTO

partecipazione alle sedute della 5ª Commissione in sede

di esame dei bilanci di previsione dello Stato e del di-

segno di legge finanziaria, art. 126, comma 6º;

comunicazione orale del parere alla Commissione di

merito, art. 39, comma 3º, e art. 43, comma 3º-bis;

comunicazione orale del parere della 5ª Commissione

all’Assemblea, art. 100, comma 7º.

ESTRANEI

divieto di ingresso in Aula della forza pubblica, art. 69,

comma 4º;

divieto di ingresso in Aula delle persone estranee al Se-

nato, art. 70, comma 1º;

ammissione del pubblico nelle tribune, art. 70, comma 2º;

polizia delle tribune, art. 71. 363

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

ESTRANEITÀ ALL’OGGETTO DELLA DISCUSSIONE O

DEL DISEGNO DI LEGGE

causa di improponibilità per ordini del giorno, emen-

damenti e proposte, art. 97, comma 1º;

di disposizioni recate nel disegno di legge finanziaria

presentato dal Governo al Senato: procedure di stral-

cio, art. 126, comma 3º;

di disposizioni recate nei disegni di legge collegati alla

manovra di finanza pubblica, presentati dal Governo

al Senato: procedure di stralcio, art. 126-bis, comma

2º-bis;

inammissibilità di emendamenti ai disegni di legge col-

legati alla manovra di finanza pubblica recanti di-

sposizioni estranee al loro oggetto, art. 126-bis,

comma 2º-ter;

inammissibilità, nel testo dei disegni di legge collegati

alla manovra di finanza pubblica proposto dalla

Commissione, di disposizioni estranee all’oggetto

dei disegni di legge stessi, art. 126-bis, comma

2º-quater;

inammissibilità di emendamenti ai bilanci di previ-

sione dello Stato o al disegno di legge finanziaria

estranei alla relativa materia, art. 128, comma 6º;

inammissibilità di emendamenti al disegno di legge co-

munitaria recanti disposizioni estranee all’oggetto

del disegno di legge stesso, art. 144-bis, comma 4º;

inammissibilità, nel testo del disegno di legge comuni-

taria proposto dalla Commissione, di disposizioni

estranee all’oggetto del disegno di legge stesso, art.

144-bis, comma 4º.

ESTRAZIONE A SORTE

per integrare il numero dei componenti la Giunta prov-

visoria per la verifica dei poteri, art. 3, comma 3º;

dei senatori che devono procedere allo spoglio delle

schede per l’elezione dei componenti della Presi-

denza, art. 6, comma 2º;

364 REGOLAMENTO DEL SENATO

del nome del Senatore da cui iniziare l’appello nomi-

nale, art. 116, comma 1º.

ETÀ presidenza del più anziano di età nella prima seduta

della legislatura, art. 2, comma 1º;

funzioni di Segretario nella prima seduta del Senato

esercitate dai sei senatori più giovani, art. 2, com-

ma 2º;

presidenza del componente più anziano di età della

Giunta provvisoria per la verifica dei poteri, art. 3,

comma 3º;

funzioni di Segretario della Giunta provvisoria per la

verifica dei poteri esercitate dal componente più gio-

vane, art. 3, comma 3º;

elezione o ingresso in ballottaggio del più anziano di

età:

– nell’elezione del Presidente, art. 4;

– nell’elezione degli altri componenti della Presi-

denza, art. 5, comma 6º;

– nell’elezione per la nomina di organi collegiali, art.

25, comma 1º;

– nell’elezione del Presidente e degli Uffici di Presi-

denza delle Commissioni, art. 27, commi 2º e 3º;

presidenza delle Commissioni riunite del Presidente

più anziano di età, art. 34, comma 2º.

F

FACOLTÀ DI PARLARE

concessione da parte del Presidente, art. 8;

sul processo verbale, art. 60, comma 3º;

è riservata, in Assemblea, ai senatori e, ogni volta che

lo richiedono, i membri del Governo, art. 63;

per fare dichiarazioni, comunicazioni o richieste in As-

semblea su argomenti non iscritti all’ordine del

giorno, art. 84, comma 5º; 365

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

divieto di parlare più di una volta nel corso della stessa

discussione, art. 86;

per fatto personale, art. 87, comma 2º;

dei senatori che hanno fatto parte di Governi prece-

denti, art. 87, comma 3º;

interdizione della parola, artt. 90, comma 2º, 149,

comma 2º, e 156, comma 2º;

durante le votazioni, art. 110;

v. anche, specie per i termini di durata, D ISCORSI; DISCUS-

.

SIONE

FATTI LESIVI DELL’ONORABILITÀ DI UN SENATORE,

art. 88.

FATTO PERSONALE

in generale, art. 87;

facoltà di parlare sul processo verbale, art. 60, com-

ma 3º;

deroga al divieto di parlare più di una volta nel corso

della stessa discussione, art. 86.

FIDUCIA AL GOVERNO

convocazione del Senato, art. 52, comma 4º;

votazione nominale con appello, art. 116, comma 1º;

mozione di fiducia e di sfiducia, art. 161, commi 1º e

2º;

materie sulle quali la questione di fiducia non può es-

sere posta, art. 161, comma 4º;

v. anche .

G OVERNO

FONDI A DISPOSIZIONE DEL SENATO

gestione: competenza dei Questori, art. 10;

bilancio e conto consuntivo del Senato, art. 165.

366 REGOLAMENTO DEL SENATO

FORZA PUBBLICA

ingresso nella sede del Senato, art. 69, comma 3º;

ingresso nelle Aule dell’Assemblea e delle Commissioni,

art. 69, comma 4º.

FUNZIONAMENTO INTERNO DEL SENATO

inammissibilità della questione di fiducia in materia,

art. 161, comma 4º.

FUNZIONARI DEL SENATO

posti riservati in Aula, art. 58, comma 2º.

FUNZIONI DI ISPEZIONE E DI CONTROLLO

tempi riservati nel programma dei lavori del Senato,

art. 53, comma 3º. G

GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

pubblicazione delle deliberazioni di inchiesta parla-

mentare, art. 162, comma 6º;

pubblicazione del Regolamento del Senato e delle sue

modificazioni, art. 167, comma 7º.

GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA

atti preparatori della legislazione dell’Unione europea,

Gazzetta Ufficiale

pubblicati nella dell’Unione euro-

pea, o comunicati dal Governo, art. 29, comma

2º-bis;

proposte della Commissione europea pubblicate o in

previsione di inserimento all’ordine del giorno del

Consiglio: esame innanzi alla 14ª Commissione, art.

142, comma 1º. 367

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

GIUNTA DELLE ELEZIONI E DELLE IMMUNITÀ PARLA-

MENTARI

componenti:

nomina, art. 17;

rifiuto della nomina: inammissibilità, art. 19, com-

ma 2º;

dimissioni: inammissibilità, art. 19, comma 2º;

sostituzione: casi di ammissibilità e procedure, art. 19,

comma 2º;

assenza prolungata dai lavori della Giunta: effetti, art.

19, comma 2º;

rinnovo in caso di riunioni andate deserte dopo ripe-

tute convocazioni: art. 19, comma 3º;

composizione e competenze, art. 19;

competenza in materia di autorizzazioni a procedere:

in generale: art. 19, comma 5º;

in particolare:

domande di autorizzazione a procedere di cui all’arti-

spec.

colo 68 della Costituzione, art. 135, commi 1º

amplius:

e 11º (v. A UTORIZZAZIONE A PROCEDERE DI CUI AL-

68 );

L’ARTICOLO DELLA COSTITUZIONE

atti trasmessi dall’autorità giudiziaria per i reati (mini-

steriali) di cui all’articolo 96 della Costituzione, art.

bis, amplius:

135- comma 1º (v. A UTORIZZAZIONE A PRO-

96 );

DELLA COSTITUZIONE

CEDERE DI CUI ALL’ARTICOLO

componenti della Giunta incaricati di preventivo esame

comune con rappresentanti della corrispondente

Giunta della Camera dei deputati, art. 135, comma 6º;

domande relative a misure limitative nei riguardi di in-

quisiti ai sensi dell’articolo 96 della Costituzione, art.

135-bis, comma 10º;

numero legale delle riunioni di trattazione delle do-

mande di autorizzazioni a procedere, art. 135,

commi 3º e 4º, e art. 135-bis, comma 11º;

atti e documenti relativi alle domande di autorizza-

zione a procedere, art. 135, comma 4º (conoscenza

riservata), e art. 135-bis, comma 1º;

368 REGOLAMENTO DEL SENATO

competenze in ordine al Regolamento per la verifica

dei poteri, art. 19, comma 6º;

competenza in materia di verifica dei poteri:

in generale, art. 19, comma 4º; art. 135-ter;

in particolare:

procedura di adozione del Regolamento per la verifica

dei poteri, art. 19, comma 6º;

proposte all’Assemblea in materia di elezioni conte-

state, ineleggibilità originaria o sopravvenuta, incom-

patibilità:

– della Giunta, art. 135-ter, comma 1º;

– di (almeno venti) senatori, in difformità da quelle

della Giunta, art. 135-ter, comma 2º;

approvazione delle proposte della Giunta, senza vota-

zione, in mancanza di proposte in difformità, art.

135-ter, comma 2º.

v. anche .

G IUNTA PROVVISORIA PER LA VERIFICA DEI POTERI

GIUNTA PER IL REGOLAMENTO

nomina, art. 17;

composizione, integrazione, attribuzioni, articoli 18 e

167;

competenza in ordine al Regolamento per la verifica

dei poteri, art. 19, comma 6º;

può essere sentita dal Presidente del Senato sulle que-

stioni di ammissibilità di votazioni a scrutinio se-

greto, art. 113, commi 5º e 7º.

GIUNTA PROVVISORIA PER LA VERIFICA DEI POTERI

nomina, composizione e competenza, art. 3, commi 2º

e 3º. 369

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

GIURÌ D’ONORE

v. C OMMISSIONE D’INDAGINE SU FATTI LESIVI DELL’ONORABILITà DI

.

UN SENATORE

GOVERNO

cessazione dei senatori chiamati a far parte del

Governo dalle cariche del Consiglio di Presidenza,

art. 13;

sostituzione dei senatori chiamati a far parte del Go-

verno nelle Commissioni permanenti, art. 21,

comma 4º;

comunica al Senato gli atti preparatori della legisla-

zione dell’Unione europea, art. 29, comma 2-bis;

potere di domandare la convocazione delle Commis-

sioni in via straordinaria, art. 29, comma 6º;

potere di richiedere la rimessione all’Assemblea dei di-

segni di legge assegnati in sede deliberante e redi-

gente, artt. 35, comma 2º, e 36, comma 3º;

assenso al trasferimento dei disegni di legge dalla sede

referente ad altra sede, art. 37, comma 1º;

facoltà di parlare in Assemblea in sede di votazione fi-

nale dei disegni di legge trattati dalle Commissioni in

sede redigente, art. 42, comma 5º;

richiesta da parte di Commissioni di informazioni e

chiarimenti, art. 46, commi 1º e 2º;

dichiarazioni e comunicazioni: in Commissione, art.

46, comma 3º; in Assemblea, art. 99, commi 1º, 2º

e 4º, e art. 105;

richieste rivolte ai Ministri in ordine alle udienze infor-

mative, art. 47;

richieste ai Ministri e intese in ordine alle indagini co-

noscitive, art. 48, commi 3º e 5º;

partecipazione dei rappresentanti del Governo alle se-

dute delle Commissioni in cui si discutano risolu-

zioni, art. 50, comma 2º;

potere di richiedere che le risoluzioni delle Commis-

sioni siano rimesse all’Assemblea, art. 50, comma

3º, e art. 144, comma 6º;

370 REGOLAMENTO DEL SENATO

preannuncio di presentazione di un disegno di legge su

materie oggetto di disegni di legge di iniziativa parla-

mentare già assegnati all’esame di Commissioni, art.

51, comma 2º;

fiducia: convocazione del Senato per il dibattito, art.

52, comma 4º; votazione, art. 116, comma 1º; mo-

zioni di fiducia e sfiducia (e materie sulle quali non

può essere posta questione di fiducia), art. 161;

è sentito dal Presidente del Senato in vista della predi-

sposizione del progetto di programma dei lavori, art.

53, comma 3º;

indica le priorità di cui si tiene conto nella redazione

del programma, art. 53, comma 3º;

partecipa con un proprio rappresentante alla Confe-

renza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari in

sede di adozione del programma e del calendario

dei lavori, art. 53, comma 3º, e art. 55, comma 1º;

può chiedere che si apra la discussione sul programma

dei lavori del Senato approvato dalla Conferenza dei

Presidenti dei Gruppi, e sulle relative modifiche, art.

53, commi 4º e 5º;

può proporre la discussione o la votazione (in Assem-

blea) di argomenti non iscritti all’ordine del giorno,

art. 56, comma 4º;

può richiedere che il Senato si riunisca in seduta se-

greta, art. 57;

posti riservati in Aula, art. 58, comma 1º;

partecipazione dei rappresentanti del Governo alle se-

dute dell’Assemblea e delle Commissioni, art. 59;

facoltà di parlare dei rappresentanti del Governo,

art. 63;

provvedimenti che il Governo deve emanare entro ter-

mini determinati: comunicazione, da parte della Pre-

sidenza del Senato, della scadenza del termine, con

un preavviso di due mesi, art. 73-bis;

è tenuto a trasmettere entro trenta giorni, alle Commis-

sioni che ne facciano richiesta, la relazione tecnica

sulla quantificazione degli oneri e delle relative co-

perture, per i disegni di legge di iniziativa parlamen-

371

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

tare e popolare e per gli emendamenti di iniziativa

parlamentare, art. 76-bis, comma 3º;

trasmissione al Governo di disegni di legge approvati

definitivamente dal Senato, artt. 75, 82 e 124,

comma 2º;

può proporre la dichiarazione di urgenza per disegni di

legge già approvati dal Senato nella precedente legi-

slatura, art. 81, comma 1º;

intervento nella discussione di disegni di legge già ap-

provati dal Senato nella precedente legislatura e di-

chiarati urgenti, art. 81, comma 3º;

discussione di provvedimenti adottati da precedenti

Governi, art. 87, comma 3º;

durata, ordinaria e ampliata, della replica del rappre-

sentante del Governo a conclusione della discussione

generale, art. 89, comma 1º;

parere sugli ordini del giorno, art. 95, commi 4º e 5º;

interventi dopo la chiusura della discussione generale,

art. 99, commi 1º e 4º;

riapertura della discussione a seguito di ulteriori di-

chiarazioni del Governo, art. 99, comma 2º;

può proporre emendamenti, art. 100, commi 2º e 6º;

parere sugli emendamenti, art. 100, commi 9º e 12º;

richiesta di accantonamento o di rinvio di emenda-

menti, art. 100, comma 10º;

proposte per il coordinamento e le correzioni di forma,

art. 103, commi 1º e 3º;

computo, ai fini del numero legale, dei senatori assenti

in ragione della carica di Ministro: esclusione, art.

108, comma 2º;

relazioni e documenti programmatici ed economici

presentati dal Governo, art. 125;

partecipazione dei Ministri alle sedute delle Commis-

sioni dedicate all’esame dei disegni di legge di appro-

vazione dei bilanci di previsione dello Stato e finan-

ziaria, art. 126, comma 5º;

nella discussione sul documento di programmazione

economico-finanziaria, la proposta di risoluzione ac-

cettata dal Governo ha la priorità nell’ordine delle

votazioni, art. 125-bis, comma 4º;

372 REGOLAMENTO DEL SENATO

è sentito dal Presidente del Senato nella fase di accer-

tamento dell’esistenza, nel disegno di legge finanzia-

ria presentato dal Governo al Senato, di disposizioni

estranee all’oggetto o di modifica delle norme sulla

contabilità generale dello Stato, ai fini del loro stral-

cio, art. 126, comma 3º;

è sentito dal Presidente del Senato nella fase di accer-

tamento della esistenza, nel disegno di legge finan-

ziaria, di disposizioni contrastanti con le regole sulla

copertura finanziaria, in vista della conseguente co-

municazione al Senato, art. 126, comma 4º;

è sentito dal Presidente del Senato nella fase di accer-

tamento dell’esistenza, nei disegni di legge collegati

alla manovra di finanza pubblica, di disposizioni

estranee all’oggetto, ai fini del loro stralcio, art.

126-bis, comma 2º-bis;

presenta al Senato i disegni di legge collegati alla ma-

novra di finanza pubblica, art. 126-bis, comma 2º-bis;

non può proporre emendamenti recanti disposizioni in

contrasto con le regole sulla copertura finanziaria o

estranee al loro oggetto, art. 126-bis, comma 2º-ter;

è sentito dal Presidente del Senato nella fase di accer-

tamento dell’esistenza, nel testo dei disegni di legge

collegati alla manovra di finanza pubblica proposto

dalla Commissione, di disposizioni contrastanti con

le regole sulla copertura o estranee all’oggetto dei di-

segni di legge stessi, art. 126-bis, comma 2º-quater;

parere sugli ordini del giorno relativi ai disegni di legge

di approvazione dei bilanci di previsione dello Stato

e finanziaria, art. 127, comma 2º;

replica in sede di discussione generale sui disegni di

legge di approvazione dei bilanci di previsione dello

Stato e finanziaria, nonché in sede di esame dei rela-

tivi articoli, art. 129, commi 1º e 5º;

attività e poteri in ordine al procedimento per le auto-

rizzazioni a procedere di cui all’articolo 68 della Co-

stituzione, art. 135, commi 1º e 2º;

destinatario della comunicazione di deliberazione del

Senato in ordine alla questione di merito relativa

373

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

ad una legge regionale impugnata per contrasto d’in-

teressi, art. 137, comma 3º;

destinatario delle risoluzioni adottate dalle Commis-

sioni in sede di esame dei voti delle Regioni e delle

sentenze della Corte costituzionale, artt. 138, comma

1º, e 139, commi 3º, 4º e 5º;

destinatario dei pareri emessi dalle Commissioni sugli

atti del Governo, art. 139-bis, comma 2º;

dichiara l’urgenza di richiesta di parere parlamentare su

atto del Governo presentata in periodo di aggiorna-

mento dei lavori del Senato, art. 139-bis, comma 4º;

destinatario degli inviti a provvedere espressi dalle

Commissioni in ordine alle petizioni, art. 141,

comma 2º;

intervento in seno alla 14ª Commissione e potere di

chiedere un dibattito, art. 142, comma 1º;

relazioni sull’Unione europea presentate dal Governo,

art. 142, commi 2º e 3º;

invio al Governo del documento approvato dalle Com-

missioni a conclusione dell’esame di atti normativi

o di altri atti di interesse dell’Unione europea e delle

relazioni del Governo di interesse comunitario tra-

smesse al Parlamento, art. 144, comma 2º;

pareri delle Commissioni sugli schemi di atti normativi

in materia comunitaria che il Governo sia tenuto a

sottoporre a pronuncia parlamentare, art. 144,

commi 3º e 4º;

osservazioni, proposte e pareri sugli anzidetti atti, rela-

zioni e schemi formulati dalle Commissioni 1ª, 3ª e

14ª in sede non primaria di esame: diretta trasmis-

sione al Governo, art. 144, comma 5º;

nella discussione della relazione annuale sulla parteci-

pazione dell’Italia all’Unione europea, la proposta di

risoluzione accettata dal Governo ha la priorità nel-

l’ordine delle votazoni, art. 144-bis, comnma 7º;

invio al Governo della risoluzione approvata dalle

Commissioni a seguito dell’esame di sentenze della

Corte di giustizia delle Comunità europee, art.

144-ter, comma 4º;

374 REGOLAMENTO DEL SENATO

facoltà di dichiarare di non poter rispondere alle inter-

rogazioni orali, art. 148, comma 3º;

richiesta di urgenza per le interrogazioni orali, art. 151;

è rappresentato dal Presidente o dal Vice Presidente

del Consiglio dei ministri ovvero dal Ministro com-

petente per materia, nello svolgimento di interro-

gazioni con risposta immediata, art. 151-bis, com-

ma 2º;

tempi riservati al Governo nello svolgimento e per la ri-

sposta a dette interrogazioni, art. 151-bis, commi 3º

e 5º;

procedure relative alle interrogazioni a risposta scritta,

art. 153;

è sentito sulla data di svolgimento delle interpellanze,

art. 155;

dichiarazioni in sede di svolgimento delle interpellanze,

art. 156, comma 2º;

repliche alle interpellanze con procedimento abbre-

viato, art. 156-bis, comma 4º;

è sentito sulla data di discussione delle mozioni, artt.

157, comma 2º, e 161, comma 2º;

materie sulle quali non può porre la questione di fidu-

cia, art. 161, comma 4º;

v. anche C .

P RESIDENTE DEL ONSIGLIO DEI MINISTRI

GRUPPI PARLAMENTARI DEL SENATO

I N GENERALE:

facoltà di richiedere l’elezione di senatori Segretari,

qualora non siano rappresentati in Consiglio di Pre-

sidenza, art. 5, comma 2º-bis;

composizione, art. 14, commi 1º, 2º, 3º, 4º e 5º;

scioglimento, art. 14, comma 6º;

convocazione e costituzione, art. 15;

presidenza, art. 15, comma 2º;

locali, attrezzature e contributi ai Gruppi, art. 16;

designazione dei componenti le Commissioni perma-

nenti e loro sostituzione, art. 21;

375

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

designazione dei componenti le Commissioni speciali,

art. 24;

designazione dei membri di organi collegiali, art. 25,

comma 3º;

rappresentanza negli organi collegiali bicamerali, art.

26, comma 1º;

integrazione con i rappresentanti dei Gruppi, dell’Uffi-

cio di Presidenza delle Commissioni in sede di predi-

sposizione del programma e del calendario dei la-

vori, art. 29, comma 2º;

potere di sostituire i propri rappresentanti presso le

Commissioni, art. 31, comma 2º;

richieste in Commissione a nome di un Gruppo, artt.

41, comma 1º, e 42, comma 1º;

nell’ambito della sessione bimestrale, una settimana è

destinata di norma all’attività dei Gruppi, art. 53,

comma 2º;

formulano proposte per la redazione del programma

dei lavori del Senato e per le modifiche relative,

art. 53, commi 3º e 5º;

indicano, se appartenenti alle opposizioni, i disegni di

legge e i documenti da esaminare nelle sedute a ciò

esclusivamente dedicate, in ragione di almeno quat-

tro sedute ogni due mesi, art. 53, comma 3º;

stabiliscono con propri regolamenti interni i modi per

consentire ai singoli senatori di esprimere orienta-

menti e presentare proposte sugli argomenti com-

presi nel programma dei lavori del Senato o all’or-

dine del giorno, art. 53, comma 7º;

determinazione del numero degli interventi e del tempo

complessivo riservato a ciascun Gruppo, art. 55,

comma 5º;

potere di far proprio un disegno di legge, art. 79,

commi 1º e 2º;

iscrizione a parlare dei senatori tramite i rispettivi

Gruppi, art. 84, comma 1º;

iscrizione a parlare di senatori che dissentano dalle

posizioni del Gruppo di appartenenza, art. 84, com-

ma 1º; 376 REGOLAMENTO DEL SENATO

limitazione ad un oratore per Gruppo della facoltà del

Presidente di ampliare i termini di durata degli inter-

venti nella discussione generale, art. 89, comma 1º;

dichiarazioni di voto di senatori che dissentano dalle po-

sizioni del Gruppo di appartenenza (in numero infe-

riore alla metà dei componenti), art. 109, comma 2º;

criteri per l’alternanza delle domande nello svolgi-

mento delle interrogazioni a risposta immediata, art.

151-bis, comma 4º;

facoltà e limiti di ciascun Gruppo di presentare, a

firma del proprio Presidente, una interpellanza con

procedimento abbreviato, art. 156-bis, comma 1º;

rappresentanza proporzionale nelle Commissioni d’in-

chiesta, art. 162, comma 3º;

rappresentanza proporzionale nelle deputazioni, art.

164;

v. anche P G

C ONFERENZA DEI RESIDENTI DEI RUPPI PARLAMEN-

; O G ; P G

RATORE A NOME DI UN RUPPO RESIDENTI DEI RUPPI

TARI .

PARLAMENTARI

I N PARTICOLARE:

Gruppi costituiti da meno di dieci componenti:

costituzione; condizioni e procedure, art. 14, comma 5º;

Gruppo misto:

composizione, art. 14, comma 4º;

componenti politiche: facoltà di presentazione di inter-

pellanze con procedimento abbreviato, art. 156-bis,

comma 1º;

Gruppi della maggioranza:

facoltà di richiedere al Presidente l’elezione di propri

Segretari per ripristinare in Consiglio di Presidenza

il rapporto tra maggioranza e opposizioni esistente

in Assemblea, art. 5, comma 4º-bis;

alternanza delle domande di senatori della maggio-

ranza con quelle di senatori delle opposizioni nello

svolgimento di interrogazioni a risposta immediata,

art. 151-bis, comma 4º. 377

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

Gruppi delle opposizioni:

facoltà di indicare i disegni di legge e i documenti da

esaminare nelle sedute a ciò esclusivamente dedi-

cate, in ragione di almeno quattro sedute ogni due

mesi, art. 53, comma 3º;

alternanza delle domande di senatori della maggio-

ranza con quelle di senatori delle opposizioni nello

svolgimento di interrogazioni a risposta immediata,

art. 151-bis, comma 4º.

GUARDIA IN SERVIZIO DI POLIZIA

posta alla diretta dipendenza funzionale del Presidente

del Senato, art. 69, comma 2º.

I

IMMUNITÀ DEI SENATORI

decorrenza, art. 1, comma 1º;

competenze della Giunta delle elezioni e delle immu-

nità parlamentari, art. 19, commi 1º e 5º;

esame delle autorizzazioni a procedere di cui all’arti-

colo 68 della Costituzione, art. 135; di cui all’articolo

96 della Costituzione, art. 135-bis.

IMPEDIMENTO

del Presidente del Senato, art. 9, comma 2º.

IMPIANTO AUDIOVISIVO INTERNO

attivazione per le sedute delle Commissioni, con esclu-

sione delle sedi referenti e consultive, art. 33, commi

4º e 5º. 378 REGOLAMENTO DEL SENATO

IMPROCEDIBILITÀ

di disegni di legge ordinaria o costituzionale respinti e

nuovamente presentati, artt. 76 e 124, comma 3º;

dei disegni di legge d’iniziativa governativa, regionale o

del CNEL, nonché degli schemi di decreto legislativo,

con conseguenze finanziarie, non corredati della re-

lazione tecnica di quantificazione degli oneri e della

relativa copertura, art. 76-bis, comma 1º;

degli emendamenti di spesa per i quali la 5ª Commis-

sione permanente abbia espresso parere contrario

per mancanza della prescritta copertura finanziaria,

a meno che quindici senatori non ne chiedano la vo-

tazione, art. 102-bis, comma 1º.

IMPROPONIBILITÀ E INAMMISSIBILITÀ

v. .

R

ICEVIBILITÀ

INCARICO CONFERITO DAL SENATO

v. S .

ENATORI ASSENTI

INCARICO DI RIFERIRE ALL’ASSEMBLEA

v. R C G A .

ELATORE (DI OMMISSIONE O IUNTA) ALL’ SSEMBLEA

INCHIESTE PARLAMENTARI

v. C .

OMMISSIONI D’INCHIESTA

INCOMPATIBILITÀ

v. art. 19, comma 4º; art. 135-ter. (amplius v. G IUNTA

).

DELLE ELEZIONI E DELLE IMMUNITÀ PARLAMENTARI

379

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

INDAGINI CONOSCITIVE DELLE COMMISSIONI

deliberazione, art. 48, comma 1º;

programma, art. 48, comma 3º;

svolgimento delle indagini: poteri delle Commissioni,

art. 48, commi 2º e 5º;

documento conclusivo, art. 48, comma 6º;

svolgimento in comune con una Commissione della Ca-

mera dei deputati, art. 48, comma 7º;

indagine conoscitiva proposta da almeno un terzo dei

componenti della Commissione: esame, da parte

della Commissione, della proposta stessa, entro dieci

giorni dalla presentazione, art. 48-bis;

attività conoscitiva preliminare della 5ª Commissione

in occasione dell’esame dei disegni di legge di appro-

vazione dei bilanci di previsione dello Stato e finan-

ziaria, art. 125-bis, comma 3º;

v. anche P .

ROCEDURE INFORMATIVE

INELEGGIBILITÀ (ORIGINARIA O SOPRAVVENUTA)

v. art. 19, comma 4º; art. 135-ter (amplius v. E LEZIONE A

e

; G

SENATORE IUNTA DELLE ELEZIONI E DELLE IMMUNITÀ PAR-

).

LAMENTARI

INIZIATIVA LEGISLATIVA POPOLARE

procedure di accertamento della ricevibilità in prima

presentazione al Senato, art. 74, comma 1º;

ultrattività nella legislatura successiva a quella di pre-

sentazione e norme applicabili, art. 74, comma 2º;

termini per l’inizio dell’esame in Commissione e proce-

dure informative speciali, art. 74, comma 3º;

facoltà delle Commissioni competenti di richiedere al

Governo la relazione tecnica di quantificazione degli

oneri e della relativa copertura, art. 76-bis, comma 3º.

380 REGOLAMENTO DEL SENATO

INIZIATIVA LEGISLATIVA REGIONALE

termini per l’inizio dell’esame in Commissione e proce-

dure informative speciali, art. 74, comma 4º;

improcedibilità in caso di mancato corredo della rela-

zione tecnica di quantificazione degli oneri e delle

relative coperture finanziarie, art. 76-bis, comma 1º.

INTERDIZIONE A PARTECIPARE AI LAVORI DEL SE-

NATO

ad un senatore al quale sia stata inflitta la censura, art.

67, commi 3º, 4º e 5º.

INTERDIZIONE DELLA PAROLA

agli oratori che si allontanino dall’argomento o che su-

perino i limiti di tempo, art. 90, comma 2º;

in sede di replica ad interrogazioni, art. 149, comma 2º;

e art. 159;

in sede di replica ad interpellanze, art. 156, comma 2º;

art. 159;

v. anche ; T (

D

ISCORSI ERMINI PER GLI INTERVENTI DEGLI ORA-

).

TORI

INTERPELLANZE

ordinarie:

definizione, art. 154, comma 1º;

presentazione, ricevibilità, annuncio, art. 154, comma 2º;

fissazione della data di svolgimento, art. 155;

svolgimento, art. 156;

discussione congiunta di mozioni, interpellanze e inter-

rogazioni, art. 159;

con procedimento abbreviato:

presentate, in un numero non superiore ad una al

mese, da Presidente di Gruppo parlamentare o da

rappresentante di componente politica del Gruppo

misto o da almeno un decimo dei componenti del Se-

nato, art. 156-bis, commi 1º e 2º;

381

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

iscrizione all’ordine del giorno entro quindici giorni

dalla presentazione, con eventuale seduta supple-

mentare, art. 156-bis, comma 3º;

termini e modalità di svolgimento, art. 156-bis, com-

ma 3º.

INTERROGAZIONI

in generale:

definizione, art. 145, comma 1º;

presentazione, art. 145, comma 2º;

proponibilità e annuncio, art. 146;

orali:

in Commissione, artt. 147 e 152;

in Assemblea, art. 148;

dichiarazioni del Governo, art. 149, comma 1º;

replica dell’interrogante, art. 149, commi 1º e 2º;

rinvio, art. 150;

urgenza, art. 151;

con richiesta di risposta scritta:

generalità, art. 153;

trasformazione in interrogazioni orali, art. 153, com-

ma 2º;

nei periodi di aggiornamento dei lavori, art. 153,

comma 4º;

a risposta immediata:

determinazione delle materie per le sedute di svolgi-

mento, art. 151-bis, comma 1º;

rappresentanza del Governo, art. 151-bis, comma 2º;

procedure di svolgimento, art. 151-bis, commi 3º, 4º e

5º;

criterio per lo svolgimento (assicura l’alternanza di do-

mande di senatori della maggioranza con quelle di

senatori delle opposizioni), art. 151-bis, comma 4º;

attivazione delle trasmissioni televisive, art. 151-bis,

comma 6º.

382 REGOLAMENTO DEL SENATO

INTERRUZIONE DEI DISCORSI ( E RINVIO, AD ALTRA SEDUTA,

)

DELLA CONTINUAZIONE

divieto, art. 91.

INTERVENTI NELLE DISCUSSIONI

e:

v. ; T ).

D ISCORSI ERMINI (PER GLI INTERVENTI DEGLI ORATORI

INVERSIONE

degli argomenti iscritti nel calendario dei lavori: propo-

sta e deliberazione, art. 55, comma 7º;

degli argomenti iscritti nell’ordine del giorno: proposta

e deliberazione, art. 56, comma 3º;

dell’ordine delle iscrizioni a parlare, art. 84, comma 4º;

dell’ordine delle votazioni, art. 102, comma 4º.

IRREGOLARITÀ NELLA VOTAZIONE

segnalazione, art. 110;

annullamento e rinnovazione di votazione irregolare,

art. 118.

IRRICEVIBILITÀ

v. .

R

ICEVIBILITà

ISCRIZIONE DI ARGOMENTI ALL’ORDINE DEL GIORNO

v. .

O RDINE DEL GIORNO DI SEDUTA

ISCRIZIONI A PARLARE

attribuzioni dei senatori Segretari, art. 11;

modalità, art. 84;

di senatori che dissentano dalle posizioni del proprio

Gruppo, art. 84, comma 1º;

v. anche .

D ISCUSSIONE 383

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

ISPETTIVE, FUNZIONI

v. F .

UNZIONI DI ISPEZIONE E DI CONTROLLO

L

LAVORI DEL SENATO

dovere dei senatori di partecipare ai lavori del Senato,

in Commissione e in Assemblea, art. 1, comma 2º;

v. C ; P

ALENDARIO DEI LAVORI DELL’ASSEMBLEA ROGRAMMA DEI

S ; O ; S

LAVORI DEL ENATO RDINE DEL GIORNO DI SEDUTA CHEMA

;

DEI LAVORI

v. anche S ; S

P ROGRAMMAZIONE DEI LAVORI DEL ENATO ESSIONI

.

BIMESTRALI DI LAVORO DEL SENATO

LEGGE REGIONALE

contrastante con gli interessi nazionali o regionali, art.

137.

LEGGI

relazione del rappresentante del Governo, richiesta da

Commissione, sulla esecuzione di leggi, art. 46,

comma 2º;

relazione di uno o più senatori, nominati da Commis-

sione, con l’incarico di riferire sullo stato di attua-

zione di leggi, art. 46, comma 2º;

compiti della Presidenza del Senato in relazione a leggi

con efficacia a termine, o ai termini per la emana-

zione di leggi, art. 73-bis;

dichiarazione d’urgenza per l’abbreviazione dei termini

di promulgazione delle leggi, art. 82;

sentenze della Corte costituzionale che dichiarano l’ille-

gittimità di leggi o atti aventi forza di legge dello

Stato, art. 139;

v. anche .

L EGISLAZIONE VIGENTE

384 REGOLAMENTO DEL SENATO

LEGISLATURA

in generale:

prima seduta, artt. 2 e 3;

ingresso di senatori nel corso della legislatura, art. 14,

comma 3º;

scioglimento di Gruppi parlamentari nel corso della le-

gislatura, art. 14, comma 6º;

formazione di nuovi Gruppi parlamentari nel corso

della legislatura, art. 15, comma 3º;

nomina delle Giunte per il Regolamento, delle elezioni

e dell’immunità parlamentari e della Commissione

per la biblioteca e per l’archivio storico, all’inizio di

ogni legislatura, art. 17;

rinnovo delle Commissioni permanenti nel corso della

legislatura, art. 21, comma 7º;

precedente legislatura:

disegni di legge d’iniziativa popolare presentati nella

precedente legislatura, art. 74, comma 2º;

disegni di legge già approvati dal Senato nella prece-

dente legislatura, art. 81, commi 1º, 2º, 3º e 4º;

disegni di legge già esaminati dalle Commissioni nella

precedente legislatura, art. 81, comma 5º.

LEGISLAZIONE VIGENTE

richiamo, nelle motivazioni del parere della 5ª Commis-

sione permanente, alle prescrizioni della legislazione

vigente sulla quantificazione degli oneri finanziari

recati da disegni di legge e della relativa copertura fi-

nanziaria, art. 40, comma 5º;

disegni di legge o schemi di decreto legislativo non cor-

redati della relazione tecnica, conforme alle prescri-

zioni di legge, sulle quantificazioni degli oneri finan-

ziari, art. 76-bis, comma 1º;

richiesta alla Corte dei conti, in conformità alla legisla-

zione vigente, delle valutazioni sulle conseguenze fi-

nanziarie derivanti da decreti-legge in conversione

o dalla emanazione di decreti legislativi, art. 76-bis,

comma 4º; 385

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

parere della 1ª Commissione permanente sui requisiti

stabiliti dalla legislazione vigente per la emanazione

di decreti-legge, art. 78, commi 3º e 4º;

stralcio, disposto dal Presidente del Senato, delle dispo-

sizioni estranee o modificative di norme in vigore in

materia di contabilità generale dello Stato, recate dal

disegno di legge finanziaria presentato dal Governo

al Senato, art. 126, comma 3º;

comunicazione all’Assemblea, da parte del Presidente

del Senato, delle disposizioni contrastanti con le re-

gole di copertura stabilite dalla legislazione vigente

per la legge finanziaria, recate in un disegno di legge

finanziaria, art. 126, comma 4º;

preclusione, durante la sessione di bilancio, di iscri-

zione all’ordine del giorno, delle Commissioni e del-

l’Assemblea, di disegni di legge intesi a modificare

la legislazione vigente in materia di contabilità gene-

rale dello Stato, art. 126, comma 11º;

preclusione, durante la sessione di bilancio, dell’esame

di modifiche della legislazione vigente in materia di

contabilità generale dello Stato, art. 126-bis, com-

ma 2º;

stralcio, disposto dal Presidente del Senato, di disposi-

zioni estranee all’oggetto dei disegni di legge colle-

gati alla manovra di finanza pubblica, art. 126-bis,

comma 2º-bis;

definizione dell’oggetto dei disegni di legge collegati

alla manovra di finanza pubblica, art. 126-bis,

commi 2º-bis e 2º-ter;

inammissibilità, in sede di esame dei disegni di legge

collegati alla manovra di finanza pubblica, di emen-

damenti in contrasto con le regole sulla copertura fi-

nanziaria, art. 126-bis, comma 2º-ter;

inammissibilità, in sede di esame dei bilanci di previ-

sione dello Stato e del disegno di legge finanziaria,

di emendamenti recanti disposizioni in contrasto

con le regole di copertura stabilite dalla legislazione

vigente per la legge finanziaria o estranee, o modifi-

cative delle norme in vigore in materia di contabilità

generale dello Stato, art. 128, comma 6º;

386 REGOLAMENTO DEL SENATO

inammissibilità, in sede di esame del disegno di legge

comunitaria, di emendamenti che riguardino materie

estranee all’oggetto proprio della legge comunitaria;

facoltà del Presidente del Senato di dichiarare inam-

missibili disposizioni del testo proposto dalla Com-

missione all’Assemblea, qualora ricorrano le predette

condizioni, art. 144-bis, comma 4º.

LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE

v. C .

S ENTENZE DELLA ORTE COSTITUZIONALE

LETTURA

di atti e documenti in Assemblea: competenza dei sena-

tori Segretari, art. 11;

del processo verbale, art. 60, comma 2º;

di scritti sconvenienti: esclusione, art. 61;

di tabelle ed elenchi di dati nominativi o numerici, art.

89, comma 4º;

di ordini del giorno, emendamenti o proposte, art. 97,

comma 3º. M

MAGGIORANZA

relativa:

nel ballottaggio per la elezione del Presidente del Se-

nato e dei Presidenti delle Commissioni, artt. 4 e

27, comma 2º;

nella elezione dei Vice Presidenti, dei Questori e dei Se-

gretari del Senato, art. 5, comma 2º;

nelle elezioni suppletive dei Vice Presidenti, dei Que-

stori e dei Segretari, art. 5, comma 3º;

nella elezione dei membri degli organi collegiali, art.

25, commi 1º e 4º;

nella elezione dei Vice Presidenti e dei Segretari delle

Commissioni, art. 27, comma 3º;

387

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

dei senatori che partecipano alla votazione:

per la elezione del Presidente del Senato e dei Presi-

denti delle Commissioni nel terzo scrutinio, artt. 4

e 27, comma 2º;

nelle deliberazioni in generale, art. 107, comma 1º;

assoluta dei componenti:

per l’elezione del Presidente del Senato e dei Presidenti

delle Commissioni nei primi due scrutini, artt. 4 e

27, comma 2º;

per l’adozione del Regolamento per la verifica dei po-

teri, art. 19, comma 6º;

per la dichiarazione d’urgenza ai fini dell’abbreviazione

dei termini di promulgazione, art. 82;

per la seconda deliberazione di disegni di legge costitu-

zionale, art. 124, comma 1º;

per l’approvazione delle proposte di diniego di autoriz-

zazione a procedere relative ai reati (ministeriali) di

cui all’articolo 96 della Costituzione, art. 135-bis,

comma 8º;

per l’approvazione del Regolamento del Senato e delle

relative modifiche, art. 167, commi 1º, 5º e 6º;

di due terzi dei senatori che partecipano alla votazione:

per discutere o votare argomenti non iscritti all’ordine

del giorno (in Assemblea), art. 56, comma 4º;

di due terzi dei componenti del Senato:

per la seconda deliberazione di disegni di legge costitu-

zionale, art. 124, comma 2º.

MAGGIORANZA PARLAMENTARE

le domande dei senatori della maggioranza sono alter-

nate a quelle dei senatori delle opposizioni in occa-

sione dello svolgimento delle interrogazioni a rispo-

sta immediata, art. 151-bis, comma 4º.

388 REGOLAMENTO DEL SENATO

MANOVRA DI FINANZA PUBBLICA

documento di programmazione economico-finanziaria,

art. 125-bis, comma 3º;

disegni di legge di approvazione dei bilanci di previ-

sione dello Stato e finanziaria, art. 126;

disegni di legge collegati, art. 126-bis.

MATERIA ATTINENTE ALLA COMPETENZA LEGISLA-

TIVA O AMMINISTRATIVA DELLE REGIONI

competenza consultiva, sui relativi disegni di legge,

della Commissione parlamentare per le questioni re-

gionali, art. 40, comma 9º.

MATERIA COSTITUZIONALE

divieto di assegnazione dei relativi disegni di legge in

sede deliberante, art. 35, comma 1º;

divieto di assegnazione dei relativi disegni di legge in

sede redigente, art. 36, comma 1º;

divieto di trasferimento dei relativi disegni di legge

dalla sede referente a quella deliberante o redigente,

art. 37, comma 1º;

disegni di legge che presentino aspetti rilevanti in or-

dine a tale materia: competenza consultiva della 1ª

Commissione, art. 40, commi 2º, 5º, 6º e 7º;

necessità di motivare nella relazione della Commis-

sione all’Assemblea l’eventuale mancato repecimento

del parere della 1ª Commissione permanente, art. 40,

comma 7º;

emendamenti con aspetti rilevanti in tale materia pre-

sentati a Commissione in sede deliberante o redi-

gente: parere obbligatorio della 1ª Commissione,

artt. 41, comma 5º e 42, comma 1º;

votazione finale qualificata per i disegni di legge costi-

tuzionale o di revisione della Costituzione, art. 120,

comma 3º. 389

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

MATERIA DI ORDINE PUBBLICO

votazione finale qualificata per i disegni di legge di

conversione dei decreti-legge recanti disposizioni in

tale materia, art. 120, comma 3º.

MATERIA ELETTORALE

divieto di assegnazione dei relativi disegni di legge in

sede deliberante, art. 35, comma 1º;

divieto di assegnazione dei relativi disegni di legge in

sede redigente, art. 36, comma 1º;

divieto di trasferimento dei relativi disegni di legge

dalla sede referente a quella deliberante o redigente,

art. 37, comma 1º;

votazione finale qualificata per i disegni di legge in tale

materia, art. 120, comma 3º.

MATERIA TRIBUTARIA E CONTRIBUTIVA

inammissibilità di votazioni a scrutinio segreto su di-

sposizioni ed emendamenti su tale materia, art.

113, comma 6º.

MATERIE DI COMPETENZA DELLE COMMISSIONI E

DELLE GIUNTE

della Giunta per il Regolamento, art. 18, comma 3º;

della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamen-

tari, art. 19, commi 4º, 5º, 6º; e artt. 135, 135-bis,

135-ter;

delle Commissioni permanenti, art. 22 e 40;

della 14ª Commissione art. 23, commi 1º, 2º, 3º e 4º;

della Commissione parlamentare per le questioni regio-

nali, art. 40, comma 9º, e art. 125-bis, comma 1º;

assegnazione alle Commissioni dei disegni di legge e

degli affari in ragione delle materie di competenza,

art. 34; art. 35, comma 1º; art. 36, comma 1º; art. 38;

procedure informative: facoltà di promozione in rela-

zione alle materie di competenza, art. 46;

390 REGOLAMENTO DEL SENATO

facoltà di presentare relazioni e proposte di autonomo

impulso sulle materie di competenza, art. 50,

comma 1º.

MATERIE PER LE INTERROGAZIONI A RISPOSTA IM-

MEDIATA

modalità di determinazione, art. 151-bis, comma 1º.

MESSAGGI

I N GENERALE:

lettura, art. 61.

I N PARTICOLARE:

messaggi legislativi:

al Governo o alla Camera dei deputati per la trasmis-

sione dei disegni di legge, art. 75;

menzione della dichiarazione d’urgenza per l’abbrevia-

zione dei termini di promulgazione, art. 82;

al Governo o alla Camera dei deputati per i disegni di

legge costituzionale approvati in seconda delibera-

zione con la maggioranza dei due terzi dei compo-

nenti del Senato, art. 124, comma 2º;

del Presidente della Repubblica per la richiesta di

nuova deliberazione su un disegno di legge, art. 136;

altri messaggi:

al Presidente della Repubblica e alla Camera dei depu-

tati, per la costituzione del Consiglio di Presidenza,

art. 7;

alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (e alle Com-

missioni competenti), con un anticipo di due mesi,

sulla scadenza dei termini per l’efficacia o per l’ema-

nazione di leggi, per la presentazione di disegni di

legge o per l’adozione di provvedimenti, art. 73-bis;

al Governo e al Presidente della Camera dei deputati

per le deliberazioni del Senato su leggi regionali im-

pugnate per conflitto di interessi, art. 137, comma 3º;

391

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

al Presidente del Consiglio dei ministri e al Presidente

della Camera dei deputati per le risoluzioni conse-

quenziali a sentenze della Corte costituzionale, art.

139, comma 5º;

al Governo per i pareri espressi dalle Commissioni su

atti dello stesso, art. 139-bis, comma 2º;

al Governo, con l’invito a provvedere, per le petizioni di

cui le Commissioni abbiano deliberato la presa in

considerazione, art. 141, comma 2º;

al Presidente del Consiglio dei ministri e al Presidente

della Camera dei deputati per i documenti approvati

dalle Commissioni in esito all’esame di atti normativi

delle Comunità europee, art. 144, comma 2º.

MINISTRI

v. .

G OVERNO

MINORANZA

partecipazione al Comitato, nominato da Commissione

in sede referente, per la redazione definitiva del testo

del disegno di legge, art. 43, comma 2º;

partecipazione alla Sottocommissione per sostenere la

discussione in Assemblea, art. 43, comma 5º;

relazioni di minoranza su disegno di legge, art. 43,

comma 6º;

relazioni di minoranza sul documento di programma-

zione economico-finanziaria, art. 125-bis, comma 2º;

relazioni e rapporti di minoranza sul bilancio dello

Stato e sul disegno di legge finanziaria, art. 126,

commi 6º e 8º;

relazioni di minoranza sulle domande di autorizza-

zione a procedere in giudizio: per i reati di cui all’ar-

ticolo 68 della Costituzione, art. 135, comma 9º; per i

reati di cui all’articolo 96 della Costituzione, art. 135-

bis, comma 3º.

392 REGOLAMENTO DEL SENATO

MINORANZE LINGUISTICHE

ammissibilità di votazione a scrutinio segreto su norme

nella materia, art. 113, comma 4º.

MISSIONE (INCARICO CONFERITO DAL SENATO)

v. S .

ENATORI ASSENTI

MODI DI VOTAZIONE

v. V (sub M ).

OTAZIONI ODI DI VOTAZIONE

MODIFICAZIONI AL REGOLAMENTO

v. R S .

EGOLAMENTO DEL ENATO

MOZIONI

potere delle Commissioni di richiedere al Governo di

riferire sulla loro attuazione, art. 46, comma 2º;

inammissibilità sulle conclusioni delle Commissioni di

indagine su fatti lesivi della onorabilità di senatore,

art. 88, comma 1º;

presentazione, ricevibilità, annuncio, art. 157, comma 1º;

fissazione della data di discussione stabilita, a richiesta

dei proponenti, dal Senato: procedure, art. 157,

comma 2º;

mozioni sottoscritte da almeno un quinto dei compo-

nenti del Senato: procedimento abbreviato di iscri-

zione all’ordine del giorno, art. 157, comma 3º;

non più di sei mozioni con procedimento abbreviato

possono essere sottoscritte da ciascun senatore in

un anno, art. 157, comma 3º;

discussione unica di più mozioni, art. 158;

discussione congiunta di interrogazioni, interpellanze e

mozioni, art. 159;

disciplina della discussione e della votazione, art. 160;

di fiducia e di sfiducia, art. 161, commi 1º, 2º e 3º.

393

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

N

NECESSITÀ E URGENZA ( )

DI DECRETO-LEGGE

v. (RICHIESTI DALLA

P RESUPPOSTI DI NECESSITà E URGENZA

COSTITUZIONE E REQUISITI STABILITI DA

LEGGE ORDINARIA PER I DECRETI-LEGGE).

NOMINA A SENATORE

decorrenza delle prerogative e dei diritti, art. 1;

verifica dei titoli di ammissione dei senatori, art. 19,

comma 4º e art. 135-ter.

NOMINA DI SENATORE A COMPONENTE DELLA

GIUNTA DELLE ELEZIONI E DELLE IMMUNITÀ

PARLAMENTARI

rifiuto: inammissibilità, art. 19 comma 2º.

NOMINE ED ELEZIONI

del Presidente del Senato, art. 4;

dei componenti l’Ufficio di Presidenza del Senato, art.

5;

dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, art. 15, com-

ma 2º;

dei componenti l’Ufficio di Presidenza dei Gruppi par-

lamentari, art. 15, comma 2º;

dei componenti la Giunta per il Regolamento, la

Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari

e la Commissione per la biblioteca e per l’archivio

generale),

storico (in art. 17;

del Presidente e dei componenti della Giunta delle ele-

zioni e delle immunità parlamentari, art. 19, commi

1º, 2º e 3º;

dei componenti la 14ª Commissione, art. 21, commi 1º

e 4º-bis,;

di componenti di Commissioni speciali, art. 24;

394 REGOLAMENTO DEL SENATO

di componenti di organi collegiali, art. 25;

formazione di organi collegiali bicamerali, art. 26;

del Presidente e dell’Ufficio di Presidenza delle Com-

missioni, art. 27;

del relatore alla Commissione, per i disegni di legge in

sede deliberante, art. 41, comma 2º; in sede redi-

gente, art. 42, comma 1º; in sede referente, art. 43,

comma 1º;

del relatore all’Assemblea per i disegni di legge asse-

gnati alle Commissioni in sede redigente, art. 42,

comma 4º;

del relatore all’Assemblea per i disegni di legge asse-

gnati alle Commissioni in sede referente, art. 43,

comma 4º;

del Comitato per la redazione del testo di disegno di

legge all’esame di Commissione in sede referente,

art. 43, comma 2º;

della Sottocommissione per sostenere la discussione in

Assemblea, art. 43, comma 5º;

di una Commissione d’indagine sui fatti lesivi dell’ono-

rabilità di un senatore, art. 88, comma 1º;

obbligo dello scrutinio segreto per le votazioni riguar-

danti persone o mediante schede, art. 113, com-

ma 3º;

nomina, da parte del Presidente del Senato, di relatore

per autorizzazione a procedere di cui all’articolo 96

della Costituzione, art. 135-bis, comma 6º;

di Commissioni parlamentari d’inchiesta, art. 162,

comma 3º.

NORME COMUNITARIE

v. U G

A

TTI NORMATIVI DELL’ NIONE EUROPEA E RELAZIONI DEL O-

;

VERNO IN MATERIA COMUNITARIA

v. anche G .

S CHEMI DI ATTI NORMATIVI DEL OVERNO

395

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

NOTA DI VARIAZIONI AI BILANCI DI PREVISIONE

DELLO STATO

conseguenziali alla approvazione del disegno di legge

finanziaria, art. 129, commi 2º e 3º.

NUMERO DEI PRESENTI

in Assemblea:

facoltà del Presidente di disporne l’accertamento prima

di una votazione qualificata, art. 107, comma 3º;

modalità per l’accertamento ed effetti del mancato rag-

giungimento del numero richiesto, art. 108, com-

ma 3º;

accertamento del numero dei presenti in caso di man-

cato o difettoso funzionamento del dispositivo elet-

tronico di voto, art. 118, commi 2º e 3º;

in Commissione:

accertamento da parte del Presidente all’inizio della se-

duta, nei casi previsti dal Regolamento, art. 30,

comma 1º;

facoltà del Presidente di disporne l’accertamento prima

di una votazione qualificata, art. 30, comma 4º;

v. anche .

Q UORUM

NUMERO LEGALE

in Assemblea:

presunzione, artt. 107, comma 2º, e 108, comma 5º;

modalità per la verificazione, artt. 107, comma 2º, e

108, comma 1º;

computo dei senatori assenti per incarico del Senato,

ovvero in ragione della loro carica di Ministro, ov-

vero per congedo, art. 108, comma 2º;

computo dei richiedenti la verifica, art. 108, comma 3º;

effetti della mancanza:

ai fini dell’ulteriore corso dei lavori, art. 108, commi

4º e 6º; 396 REGOLAMENTO DEL SENATO

alla ripresa dei lavori, dopo la sospensione, art. 108,

comma 5º;

computo, agli effetti del numero legale, dei senatori

che hanno richiesto la votazione nominale o quella

a scrutinio segreto, artt. 102-bis, comma 1º e 113,

comma 2º;

verificazione del numero legale in caso di mancato o

difettoso funzionamento del dispositivo elettronico

di voto, art. 118, commi 2º e 3º;

in Commissione:

nelle diverse sedi e per determinate deliberazioni, art.

30, commi 2º e 3º;

modalità per la verificazione ed effetti della mancanza

del numero legale, art. 30, commi 2º e 5º;

nella Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari:

in sede di esame delle autorizzazioni a procedere di cui

all’articolo 68 della Costituzione, art. 135, comma 3º;

in sede di esame delle autorizzazioni a procedere di cui

all’articolo 96 della Costituzione, art. 135-bis, com-

ma 11º;

v. anche .

Q UORUM O

OLTRAGGI

da parte di senatore già richiamato all’ordine, art. 67;

al Senato o ad alcuno dei suoi membri, art. 72.

ONERI FINANZIARI RECATI DA DISEGNI DI LEGGE ED

EMENDAMENTI, QUANTIFICAZIONE

v. e

C ; R

OPERTURA FINANZIARIA ELAZIONE TECNICA SULLA QUAN-

TIFICAZIONE DEGLI ONERI E DELLA RELATIVA COPERTURA FINAN-

.

ZIARIA 397

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

ONORABILITÀ DI UN SENATORE

accuse di fatti lesivi, art. 88.

OPPOSIZIONI

disegni di legge e documenti indicati dai Gruppi parla-

mentari delle opposizioni ai fini dell’esame in Assem-

blea nelle sedute a ciò esclusivamente dedicate, art.

53, comma 3º;

le domande dei senatori delle opposizioni sono alter-

nate a quelle dei senatori della maggioranza in occa-

sione dello svolgimento delle interrogazioni a rispo-

sta immediata, art. 151-bis, comma 4º.

OPTANTI PER LA CAMERA

proclamazione dei senatori subentranti, art. 3.

ORATORE A NOME DI UN GRUPPO

richieste avanzate in Commissione a nome di un

Gruppo, art. 41, comma 1º;

nella discussione del programma dei lavori del Senato

approvato all’unanimità dalla Conferenza dei Presi-

denti dei Gruppi, art. 53, commi 4º e 5º;

sulle proposte di modifica dello schema dei lavori, art.

54;

sulle proposte di modifica al calendario approvato a

maggioranza dalla Conferenza dei Presidenti dei

Gruppi, art. 55, commi 3º e 4º;

sulla proposta di discutere o votare su argomenti non

iscritti all’ordine del giorno, art. 56, comma 4º;

sulla domanda di dichiarazione di urgenza, art. 77,

comma 1º;

sulla domanda della Commissione competente di essere

autorizzata a riferire oralmente, art. 77, comma 2º;

sulle conclusioni della 1ª Commissione in ordine alla

sussistenza dei presupposti di costituzionalità o dei

requisiti di legge dei decreti-legge, art. 78, comma 3º;

398 REGOLAMENTO DEL SENATO

interventi nella discussione generale: ampliamento

della durata sino a sessanta minuti limitatamente

ad un oratore per Gruppo, art. 89, comma 1º;

sui richiami al Regolamento o per l’ordine del giorno o

per la priorità delle discussioni o delle votazioni, art.

92, comma 2º;

nella discussione delle questioni pregiudiziale o so-

spensiva, art. 93, commi 4º e 6º;

nel caso di riapertura della discussione generale, art.

99, comma 2º;

sulla proposta di chiusura anticipata della discussione

generale, art. 99, comma 3º;

nella fase susseguente alla chiusura anticipata della di-

scussione generale, art. 99, comma 4º;

sulle proposte di coordinamento, art. 103, comma 5º;

dichiarazioni di voto, art. 109, comma 2º;

interventi, di un oratore per Gruppo, nello svolgimento

delle interrogazioni a risposta immediata, art.

151-bis, comma 4º.

ORATORE CHE INTENDE DISSOCIARSI DALLE POSI-

ZIONI ASSUNTE DAL GRUPPO

v. S ENATORI CHE INTENDONO DISSOCIARSI DALLE POSIZIONI AS-

G .

RUPPO

SUNTE DAL LORO

ORATORI

v. ; F ; I

D

ISCORSI; DISCUSSIONE ACOLTÀ DI PARLARE SCRIZIONI A

.

PARLARE

ORDINE

mantenimento dell’ordine: competenza del Presidente,

art. 8;

turbamento dell’ordine, art. 66, comma 1º;

tumulto in Aula, art. 68; 399

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

turbamento dell’ordine da parte del pubblico, art. 71,

commi 2º e 3º;

v. anche .

S ANZIONI DISCIPLINARI

ORDINE DEL GIORNO DI SEDUTA

delle Commissioni:

per la costituzione delle Commissioni, art. 29, com-

ma 1º;

inserimento in tempi brevi, da parte dell’Ufficio di Pre-

sidenza, di argomenti anche non compresi nel pro-

gramma, a richiesta di almeno un quinto dei compo-

nenti della Commissione, art. 29, comma 2º;

per la seduta successiva: annuncio al termine di cia-

scuna seduta, art. 29, commi 1º e 3º;

termini per la stampa e la pubblicazione quando della

convocazione non sia stata data comunicazione orale

al termine della seduta, art. 29, comma 4º;

per la convocazione delle Commissioni in sede delibe-

rante e redigente nei periodi di aggiornamento dei

lavori: annuncio in Assemblea o invio a tutti i sena-

tori, art. 29, comma 5º;

iscrizione di disegni di legge aventi oggetti identici o

strettamente connessi, art. 51, comma 1º;

iscrizione, entro un mese dal deferimento, dei disegni

di legge d’iniziativa popolare, art. 74, comma 3º;

iscrizione, entro un mese dal deferimento, dei disegni

di legge d’iniziativa regionale, art. 74, comma 4º;

iscrizione di disegno di legge sottoscritto da più della

metà dei componenti di un Gruppo, art. 79, com-

ma 1º;

iscrizione di disegno di legge in sede deliberante, fatto

proprio da tutti i Gruppi parlamentari, art. 79,

comma 2º;

termine per l’iscrizione dei disegni di legge già appro-

vati dal Senato nella precedente legislatura, dichia-

rati urgenti e assegnati in sede deliberante, art. 81,

comma 4º;

iscrizione delle interrogazioni, art. 152, commi 1º e 2º;

400 REGOLAMENTO DEL SENATO

iscrizione delle interrogazioni che non hanno ricevuto

nei termini la risposta scritta, art. 153, comma 2º;

iscrizione, entro cinque giorni dal deferimento, delle

proposte di inchiesta parlamentare sottoscritte da al-

meno un decimo dei componenti del Senato, art.

162, comma 2º;

dell’Assemblea:

diramazione ai fini della convocazione del Senato, art.

52, comma 1º;

nel caso di convocazione straordinaria, art. 52, comma 2º;

annuncio al termine di ciascuna seduta o, in caso di

convocazione a domicilio, diramazione, di regola, al-

meno cinque giorni prima della seduta, art. 56,

comma 1º;

formazione sulla base del calendario o dello schema

dei lavori, art. 56, comma 2º;

inversione degli argomenti iscritti, art. 56, comma 3º;

modalità per la discussione di argomenti non iscritti al-

l’ordine del giorno, art. 56, comma 4º;

nel caso in cui la seduta precedente sia stata tolta a

causa di tumulti in Aula, art. 68;

iscrizione in tempo utile per la effettuazione della vota-

zione finale, non oltre trenta giorni dal deferimento,

dei disegni di legge di conversione di decreti-legge

presentati dal Governo al Senato, art. 78, comma 5º;

divieto di discutere e deliberare su argomenti che non

siano all’ordine del giorno, art. 83;

dichiarazioni, comunicazioni o richieste all’Assemblea

su argomenti non iscritti all’ordine del giorno, art.

84, comma 5º;

richiami per l’ordine del giorno, art. 92;

iscrizione, non oltre tre giorni dalla richiesta, del dibat-

tito sulle comunicazioni fatte dal Governo, art. 105;

nel caso in cui la seduta precedente sia stata tolta per

mancanza del numero legale, art. 108, comma 4º;

iscrizione in tempo utile per la conclusione della di-

scussione, entro trenta giorni dal deferimento, del

documento di programmazione economico-finanzia-

ria, art. 125-bis, comma 4º; 401

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

termini per l’iscrizione dei disegni di legge di approva-

zione dei bilanci di previsione dello Stato e finanzia-

ria, presentati dal Governo al Senato, o trasmessi

dalla Camera dei deputati, art. 126, comma 9º;

iscrizione delle interrogazioni: ordinarie, art. 148,

comma 2º; urgenti, art. 151;

iscrizione delle interrogazioni a risposta immediata,

art. 151-bis, comma 1º;

iscrizione delle interrogazioni che non hanno ricevuto

nei termini la risposta scritta, art. 153, comma 2º;

an-

iscrizione delle interpellanze, art. 156, comma 1º (v.

che art. 155);

iscrizione delle interpellanze con procedimento abbre-

viato, art. 156-bis, comma 3º;

iscrizione, non oltre trenta giorni dalla presentazione,

delle mozioni sottoscritte da almeno un quinto dei

componenti del Senato, art. 157, comma 3º;

iscrizione, nella prima seduta successiva alla scadenza

del termine per riferire o in una seduta supplemen-

tare da tenere nello stesso giorno o in quello succes-

sivo, delle proposte di inchiesta parlamentare sotto-

scritte da almeno un decimo dei componenti del Se-

nato, art. 162, comma 2º.

ORDINE DEL GIORNO GENERALE

menzione dei disegni di legge presentati o trasmessi,

art. 73, comma 2º.

ORDINE DELLE DISCUSSIONI

richiamo per l’ordine delle discussioni, art. 92.

ORDINE DELLE VOTAZIONI

poteri del Presidente, art. 8;

richiamo per l’ordine delle votazioni, art. 92;

delle questioni pregiudiziale e sospensiva, art. 93,

commi 2º, 5º e 6º;

402 REGOLAMENTO DEL SENATO

degli ordini del giorno relativi al disegno di legge, art.

95, commi 5º e 6º;

degli emendamenti trasformati in ordini del giorno,

art. 95, comma 7º;

della proposta di non passare all’esame degli articoli,

art. 96, comma 2º;

di più emendamenti ad uno stesso testo, art. 102,

commi 2º e 3º;

di emendamenti ad un emendamento, art. 102, com-

ma 3º;

facoltà del Presidente di modificare l’ordine delle vota-

zioni, art. 102, comma 4º;

controprova di votazione, art. 114, comma 2º;

di più proposte di risoluzione presentate sul docu-

mento di programmazione economico-finanziaria,

bis,

art. 125- comma 4º;

dei singoli articoli del disegno di legge di approvazione

dei bilanci di previsione dello Stato e del disegno di

legge finanziaria e di singole disposizioni di questo,

art. 129, commi 2º, 3º e 4º;

degli ordini del giorno relativi ai predetti disegni di

legge, art. 129, commi 1º e 5º;

delle proposte relative alle domande di autorizzazione

a procedere di cui all’articolo 96 della Costituzione,

art. 135-bis, comma 8º;

di più proposte di risoluzione presentate sulla relazione

sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea,

art. 144-bis, comma 7º;

di una pluralità di mozioni, art. 158, comma 3º;

degli ordini del giorno concernenti mozioni, art. 160.

ORDINE PUBBLICO, DISPOSIZIONI RECATE IN TALE

MATERIA DA DECRETI-LEGGE IN CONVERSIONE

votazione finale, nominale per scrutinio simultaneo,

del disegno di legge relativo, art. 120, comma 3º.

403

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

ORDINI DEL GIORNO

in generale:

per la fissazione da parte dell’Assemblea dei criteri in-

formatori cui dovrà attenersi la Commissione in sede

redigente, art. 36, comma 2º;

su disegni di legge assegnati alle Commissioni in sede

deliberante, art. 41, comma 4º;

su disegni di legge assegnati alle Commissioni in sede

redigente, art. 42, comma 1º;

inammissibilità in sede redigente di ordini del giorno

contrastanti con i criteri informatori fissati dall’As-

semblea, art. 42, comma 2º;

potere delle Commissioni di chiedere al Governo di ri-

ferire in merito all’attuazione data ad ordini del

giorno approvati dal Senato o accettati dal Governo,

art. 46, comma 2º;

attinenza al disegno di legge in discussione, art. 95,

comma 1º;

termini per la presentazione e lo svolgimento, art. 95,

commi 2º e 3º;

pareri del relatore e del Governo, art. 95, comma 4º;

votazione: facoltà dei presentatori di non insistervi, art.

95, commi 5º e 6º;

trasformazione di emendamenti in ordini del giorno,

art. 95, comma 7º;

ritiro, decadenza e facoltà di appropriazione, da parte

di altri senatori, di ordini del giorno ritirati o deca-

duti, art. 95, comma 8º;

precedenza, nella votazione, rispetto agli ordini del

giorno, della proposta di non passare all’esame degli

articoli, art. 96, comma 2º;

improponibilità (casi di), art. 97, commi 1º e 3º;

inammissibilità (casi di), art. 97, commi 2º e 3º;

inammissibilità in sede di seconda deliberazione dei di-

segni di legge costituzionale, art. 123, comma 3º;

su mozioni, art. 160;

improponibilità relativamente alle mozioni di fiducia e

di sfiducia, art. 161, comma 3º;

404 REGOLAMENTO DEL SENATO

sui disegni di legge di approvazione dei bilanci di previsione

dello Stato e finanziaria:

presentazione in Commissione, art. 127, comma 1º;

ripresentazione in Assemblea, art. 127, comma 2º;

votazione in Assemblea, art. 129, commi 1º e 5º;

sulle singole tabelle del bilancio, art. 129, comma 5º;

sulle domande di autorizzazione a procedere di cui all’arti-

colo 96 della Costituzione:

recanti proposte in difformità dalle conclusioni della

Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari:

– requisiti di presentazione in Assemblea, art.

135-bis, comma 7º; quorum

tendenti al diniego dell’autorizzazione: richie-

sto per l’approvazione e modalità di votazione, art.

135-bis, commi 8º e 8º-bis;

in materia di elezioni contestate, ineleggibilità originaria o

sopravvenuta, incompatibilità:

recanti proposte in difformità dalle conclusioni della

Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari:

requisiti per la presentazione in Assemblea, art.

135-ter, comma 2º;

v. anche .

P ROPOSTA DI NON PASSARE ALL’ESAME DEGLI ARTICOLI

ORGANI COLLEGIALI

in generale, art. 25;

nomina mediante elezione, art. 25, commi 1º, 2º e 3º;

elezioni suppletive, art. 25, comma 4º;

nomina deferita al Presidente del Senato, art. 25

comma 5º.

ORGANI COLLEGIALI BICAMERALI

v. C .

OMMISSIONI BICAMERALI 405

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

ORGANIZZAZIONE DEI LAVORI DEL SENATO

programmazione per sessioni bimestrali, sulla base di

programmi e calendari, dei lavori dell’Assemblea e

delle Commissioni, art. 53, commi 1º e 2º;

competenza della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi

e dell’Assemblea, in generale, art. 53, commi 3º, 4º, 5º

e 6º, e art. 55;

competenza della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi

nella settimana in cui i lavori del Senato sono rego-

lati dal relativo schema, art. 54.

ORGANIZZAZIONE DELLA DISCUSSIONE

in generale:

tempi complessivi riservati a ciascun Gruppo per la di-

scussione dei singoli argomenti iscritti nel calenda-

rio, e data entro cui debbono essere posti in vota-

zione, art. 55, comma 5º;

competenza della Conferenza dei Presidenti dei

Gruppi, art. 55, comma 5º;

in particolare:

per la discussione del documento di programmazione

economico-finanziaria, art. 125-bis, comma 4º;

per la discussione dei disegni di legge collegati alla ma-

novra di finanza pubblica, art. 126-bis, comma 1º;

per la discussione dei disegni di legge di approvazione

dei bilanci di previsione dello Stato e finanziaria, art.

129, comma 6º;

per la discussione del disegno di legge comunitaria e

della relazione annuale sulla partecipazione dell’Ita-

lia all’Unione europea, art. 144-bis, comma 6º;

per la discussione delle proposte di inchiesta parlamen-

tare sottoscritte da almeno un decimo dei compo-

nenti del Senato, art. 162, comma 2º;

v. anche .

A RMONIZZAZIONE DEI TEMPI DEGLI INTERVENTI

406 REGOLAMENTO DEL SENATO

ORGANIZZAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRA-

ZIONE

disegni di legge ed emendamenti che attengono a tale

materia: competenza consultiva obbligatoria della

1ª Commissione, art. 40, comma 2º, art. 41, comma

5º e art. 42, comma 1º;

effetti del parere contrario della predetta Commissione

su tali disegni di legge ed emendamenti innanzi a

Commissioni in sede deliberante e redigente, art.

40, comma 6º, art. 41, comma 5º, art. 42, comma 1º.

OSSERVAZIONI E PROPOSTE DI COMMISSIONI

della 14ª Commissione sugli schemi di atti normativi

del Governo concernenti l’applicazione dei trattati

dell’Unione europea, o relativi all’attuazione di

norme comunitarie deferiti per competenza ad altra

Commissione, e relativa pubblicazione, in allegato

al parere di questa al Governo, art. 23, comma 3º,

art. 144, comma 3º;

della Commissione parlamentare per le questioni regio-

nali, sul documento di programmazione economico-

finanziaria, e relativi termini per la loro espressione,

art. 125-bis, comma 1º;

delle Commissioni 1ª e 3ª sui predetti schemi di atti

normativi attinenti alle istituzioni dell’Unione euro-

pea o alla politica generale di essa, deferiti alla 14ª

Commissione e relativa pubblicazione in allegato al

parere della Commissione al Governo, art. 144,

comma 4º;

invio al Governo, a richiesta delle Commissioni 1ª, 3ª e

14ª, delle osservazioni e proposte da loro espresse, in

caso di mancata approvazione del parere, da parte

dell’organo con competenza primaria, entro quindici

giorni dalla data in cui sono a questo pervenute, art.

144, comma 5º. 407

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

P

PARERI PARLAMENTARI SU ATTI DEL GOVERNO

in generale, art. 139-bis;

annuncio all’Assemblea della richiesta del parere e del

suo deferimento alla Commissione competente, art.

139-bis, comma 1º;

termini per l’espressione del parere: ordinari, art.

139-bis, comma 2º; speciali, art. 139-bis, comma 3º;

prorogati, art. 139-bis, comma 2º;

decorso dei termini durante l’aggiornamento dei lavori

del Senato, art. 139-bis, comma 4º;

convocazione della Commissione per gli atti urgenti,

pervenuti dopo l’aggiornamento dei lavori del Se-

nato, art. 139-bis, comma 4º;

trasmissione al Governo del parere: procedure, art.

bis,

139- comma 2º;

atti di competenza di Commissione bicamerale: proce-

dure, art. 139-bis, comma 5º;

schemi di atti normativi del Governo concernenti l’ap-

plicazione dei trattati dell’Unione europea o relativi

all’attuazione di norme comunitarie, art. 23, comma

3º, e art. 144, commi 3º, 4º e 5º.

PARERI SU DISEGNI DI LEGGE O AFFARI ALL’ESAME

DI COMMISSIONI, O DI GIUNTE, O DELL’ASSEM-

BLEA

in generale:

sede e casi di espressione del parere, art 38; art. 40,

commi 1º, 2º, 3º, 4º, 9º e 11º; art. 78, comma 3º;

art. 100, comma 7º; art. 125-bis, comma 1º; art.

130; art. 142, comma 4º; art. 143, commi 2º e 3º;

art. 144, commi 1º e 5º;

assegnazione o richiesta di assegnazione di disegni di

legge o affari, art. 38;

invio alle Commissioni 1ª, 2ª, 5ª e 14ª, per il parere, di

emendamenti su materie determinate, art. 41,

comma 5º;

408 REGOLAMENTO DEL SENATO

richiesti dalla 5ª Commissione su disegni di legge o

emendamenti recanti utilizzi difformi da quelli stabi-

liti nel bilancio, art. 40, comma 11º;

termini per l’espressione dei pareri su disegni di legge o

affari: ordinari, urgenti, speciali, art. 39, comma 1º;

art. 40, comma 7º; art. 77, comma 1º; art. 78, commi

2º e 3º; art. 125-bis, comma 1º; art. 143, comma 3º;

art. 144, comma 5º; prorogati, art. 39, comma 2º;

termini per l’espressione dei pareri su emendamenti,

art. 41, comma 5º;

decorso del termine senza pronuncia: effetti, art. 39,

comma 2º; art. 144, comma 5º;

proroga dei termini, art. 39, comma 2º;

forme ordinarie dei pareri, art. 39, comma 3º; art. 40,

comma 7º;

pubblicazione del parere in allegato alla relazione o al

documento della Commissione di merito: di diritto,

art. 40, comma 7º; art. 142, comma 4º; art. 144,

comma 1º; a richiesta, art. 39, comma 4º;

obbligo di motivare nella relazione l’eventuale mancato

recepimento dei pareri, art. 40, comma 7º;

criteri per il computo dei termini:

in generale, art. 45;

in specie:

– per i pareri delle Commissioni 1ª, 5ª e 14ª, art. 40,

commi 7º e 10º;

– per il parere della 1ª Commissione sui presupposti

costituzionali e i requisiti di legge dei decreti-legge

in conversione, art. 78, comma 3º;

– per i pareri delle Commissioni 1ª, 3ª e 14ª sulle ri-

soluzioni del Parlamento europeo e sulle decisioni

di Assemblee internazionali, art. 143, commi 2º

e 3º;

pareri obbligatori:

delle Commissioni permanenti (con esclusione della 5ª):

sul documento di programmazione economico- finan-

ziaria, art. 125-bis, comma 1º;

sul rendiconto generale dell’Amministrazione dello

Stato, art. 130; 409

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

delle Commissioni permanenti (con esclusione della 14ª)

sulla relazione annuale sulla partecipazione dell’Italia

all’Unione europea, art. 144-bis, comma 2º;

della 1ª Commissione:

su disegni di legge, art. 40, commi 2º e 6º;

su emendamenti relativi a disegni di legge in sede deli-

berante e redigente, artt. 41, comma 5º, e 42,

comma 1º;

effetti dei pareri contrari, art. 35, comma 2º; art. 36,

comma 3º; art. 37, comma 2º; art. 40, commi 6º e

7º; art. 41, comma 5º; art. 42, comma 1º; art. 78,

comma 3º;

sulla sussistenza dei presupposti costituzionali e dei re-

quisiti di legge per i decreti-legge in conversione, art.

78, comma 3º;

sulle risoluzioni del Parlamento europeo e sulle deci-

sioni di Assemblee internazionali, art. 143, comma 3º;

su atti normativi e altri atti di interesse dell’Unione eu-

ropea, art. 144, commi 4º e 5º;

termini e modalità di espressione, art. 40, commi 7º e

10º; art. 143, comma 3º; art. 144, commi 4º e 5º;

della 2ª Commissione:

sui disegni di legge recanti sanzioni penali o ammini-

strative, art. 40, comma 4º;

effetti del parere contrario, art. 40, comma 7º;

termini e modalità di espressione, art. 40, comma 7º;

sugli emendamenti recanti sanzioni penali o ammini-

strative, art. 41, comma 5º;

della 3ª Commissione:

sulle relazioni del Governo concernenti l’Unione euro-

pea, art. 142, comma 3º;

sulle risoluzioni del Parlamento europeo e sulle deci-

sioni di Assemblee internazionali, art. 143, commi

2º e 3º;

sugli atti normativi e altri atti di interesse dell’Unione

europea, art. 144, comma 1º e 5º;

termini e modalità di espressione, art. 143, comma 3º;

art. 144, commi 1º, 4º e 5º;

410 REGOLAMENTO DEL SENATO

della 5ª Commissione:

su disegni di legge, art. 40, commi 3º e 8º;

su emendamenti relativi a disegni di legge in sede deli-

berante e redigente, artt. 41, comma 5º, e 42,

comma 1º;

termini e modalità di espressione, art. 40, comma 7º e

(spec.) commi 10º e 12º;

su emendamenti relativi a disegni di legge all’esame

dell’Assemblea, art. 100, comma 7º;

effetti di parere contrario motivato con la insufficienza

delle quantificazioni o della copertura finanziaria:

– in generale, art. 102-bis;

– riguardo a disegni di legge innanzi a Commissione

in sede deliberante o redigente, art. 35, comma 2º;

art. 36, comma 3º; art. 37, comma 2º; art. 40,

commi 5º e 7º; art. 41, comma 5º; art. 42, comma 1º;

sulla esistenza, nel disegno di legge finanziaria presen-

tato al Senato, di disposizioni estranee al suo oggetto

ovvero volte a modificare norme di contabilità gene-

rale dello Stato, art. 126, comma 3º;

sulla esistenza, nel disegno di legge finanziaria, di di-

sposizioni contrastanti con le regole di copertura,

art. 126, comma 4º;

sulla esistenza, nei disegni di legge collegati alla mano-

vra di finanza pubblica presentati al Senato, di di-

sposizioni estranee al loro oggetto, art. 126-bis,

comma 2º-bis;

sulla esistenza, nel testo dei disegni di legge collegati

alla manovra di finanza pubblica proposto dalla

Commissione, di disposizioni contrastanti con le re-

gole sulla copertura finanziaria o estranee all’oggetto

dei disegni di legge stessi, art. 126-bis, comma

2º-quater;

della 14ª Commissione:

sui disegni di legge o gli affari concernenti l’applica-

zione dei trattati dell’Unione europea o relativi all’at-

tuazione di norme comunitarie, o che comportino

problemi rilevanti di compatibilità con la normativa

comunitaria, art. 23, comma 3º; art. 40, comma 1º;

411

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

sui disegni di legge che disciplinano le procedure di

adeguamento dell’ordinamento interno alla norma-

tiva comunitaria, art. 40, comma 1º;

effetti dei pareri contrari, art. 35, comma 2º; art. 36,

comma 3º; art. 37, comma 2º; art. 40, commi 6º e

7º; art. 41, comma 5º; art. 42, comma 1º;

sulle risoluzioni del Parlamento europeo e sulle decisioni

di Assemblee internazionali, art. 143, commi 1º, 2 e 3º;

sugli atti normativi e altri atti di interesse comunitario,

art. 144, commi 1º, 3º e 4º;

termini e modalità di espressione, art. 40, commi 7º e

10º; art. 142, comma 3º; art. 143, comma 2º; art.

144, commi 1º, 3º, 4º e 5º;

della Giunta per il Regolamento:

per l’integrazione della propria composizione, art. 18,

comma 2º;

sulle questioni interpretative del Regolamento, art. 18,

comma 3º;

della Commissione parlamentare per le questioni regionali:

sui disegni di legge e gli affari in materie legislative o

amministrative di competenza delle Regioni, art.

40, comma 9º;

termini e modalità di espressione, art. 40, comma 9º;

sulla questione di merito relativa ad una legge regio-

nale impugnata per contrasto di interessi, art. 137,

commi 1º e 2º;

del CNEL:

richiesti dalle Commissioni, art. 49, commi 1º e 2º;

richiesti dall’Assemblea, art. 98;

del relatore e del Governo:

sugli ordini del giorno, art. 95, comma 4º;

sugli emendamenti, art. 100, comma 9º;

su articoli, ordini del giorno ed emendamenti relativi ai

disegni di legge di approvazione dei bilanci di previ-

sione dello Stato e finanziaria, art. 129, comma 5º;

v. anche C

O SSERVAZIONI E PROPOSTE DI OMMISSIONI O DI

G ; e: R C .

IUNTE APPORTI DELLE OMMISSIONI

412 REGOLAMENTO DEL SENATO

PARITÀ DI VOTI

in generale, art. 107, comma 1º;

nell’elezione del Presidente del Senato e dei Presidenti

delle Commissioni, artt. 4 e 27, comma 2º;

nell’elezione dei Vice Presidenti, dei Questori e dei Se-

gretari e nelle relative elezioni suppletive, art. 5,

comma 4º;

nell’elezione dei componenti di organi collegiali, art.

25, comma 1º;

nell’elezione dei Vice Presidenti e dei Segretari delle

Commissioni, art. 27, comma 3º.

PARLAMENTO EUROPEO

competenza della 14ª Commissione a curare i rapporti

con il Parlamento europeo, art. 23, comma 1º

invito rivolto a membri del Parlamento europeo a for-

nire informazioni sulle attribuzioni e le attività del-

l’Unione europea, art. 144-bis, comma 1º;

risoluzioni, art. 143.

PARLAMENTO IN SEDUTA COMUNE

convocazione e presidenza, art. 64;

Regolamento, art. 65.

PAROLE, SCRITTI E TERMINI SCONVENIENTI

esclusione della loro lettura in Assemblea, art. 61;

sanzioni per parole sconvenienti pronunciate da un se-

natore, art. 66;

improponibilità di ordini del giorno, emendamenti o

proposte formulati in termini sconvenienti, art. 97,

comma 1º;

interrogazioni formulate in termini sconvenienti, art.

146;

interpellanze formulate in termini sconvenienti, art.

154, comma 2º;

mozioni formulate in termini sconvenienti, art. 157,

comma 1º. 413

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

PARTI SEPARATE

suddivisione della discussione:

di disegni di legge, art. 94;

di articoli ed emendamenti, art. 100, comma 9º;

votazione per parti separate:

in generale, art. 102, comma 5º;

è adottata per le disposizioni e gli emendamenti su ma-

teria mista, su parte della quale non è ammesso lo

scrutinio segreto, art. 113, comma 6º;

inammissibilità per le mozioni di fiducia e di sfiducia,

art. 161, comma 3º;

modifiche al Regolamento:

votazione separata di singole norme facenti parte di un

complesso organico di proposte: modalità ed effetti,

art. 167, comma 6º.

PERIODI DI AGGIORNAMENTO

v. A S .

GGIORNAMENTO DEI LAVORI DEL ENATO

PERSONALE DEL SENATO

adozione di provvedimenti ad esso relativi, art. 12,

comma 1º;

posti riservati in Aula, art. 58, comma 2º;

norme, art. 166, comma 2º.

PETIZIONI

presentazione e accertamento dell’autenticità, art. 140,

comma 1º;

annuncio in Assemblea e trasmissione alle Commis-

sioni, art. 140, comma 2º;

esame abbinato ai disegni di legge cui esse siano atti-

nenti, art. 141, comma 1º;

414 REGOLAMENTO DEL SENATO

esame disgiunto delle altre petizioni: nomina del rela-

tore ed esiti procedurali, art. 141, comma 2º;

comunicazione al presentatore delle decisioni adottate,

art. 141, comma 3º.

POLIZIA

del Senato e delle tribune, artt. 10, 69 e 71.

POLIZIA GIUDIZIARIA

v. .

F ORZA PUBBLICA

PORTE DI ACCESSO ALL’AULA

v. C .

ONTROPROVA DI VOTAZIONE

POSIZIONE DELLE QUESTIONI

competenza del Presidente, art. 8.

PRECEDENTE LEGISLATURA

disegni di legge di iniziativa popolare presentati nella

precedente legislatura, art. 74, comma 2º;

disegni di legge già approvati dal Senato nella prece-

dente legislatura, art. 81;

relazioni già presentate dalle Commissioni nella prece-

dente legislatura, art. 81, comma 5º.

PRECLUSIONE

della votazione di ordini del giorno, emendamenti e

proposte in contrasto con deliberazioni già adottate

dal Senato nel corso della discussione, art. 97,

comma 2º;

nelle votazioni tra mozioni, art. 158, comma 3º;

415

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

di qualsiasi altra attività, da parte delle Commissioni,

durante l’esame dei bilanci di previsione dello Stato

e del disegno di legge finanziaria, art. 126, com-

ma 10º;

della iscrizione, all’ordine del giorno delle Commissioni

e dell’Assemblea, di disegni di legge recanti varia-

zioni di spesa o di entrata, o intesi a modificare la

legislazione vigente in materia di contabilità generale

dello Stato, durante la sessione di bilancio, art. 126,

comma 11º;

deroghe alle due predette preclusioni, art. 126, comma

12º e art. 126-bis, comma 2º.

PREGIUDIZIALE

v. o S .

Q UESTIONI PREGIUDIZIALE OSPENSIVA

PREROGATIVE E DIRITTI DEI SENATORI

decorrenza, art. 1.

PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE ENTRO TER-

MINI DETERMINATI

v. T

ERMINI DI EFFICACIA O PER LA EMANAZIONE DI LEGGI, O PER LA

PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE O PER LA ADOZIONE DI

.

PROVVEDIMENTI

PRESENTI

v. .

N UMERO DEI PRESENTI

PRESENZA DEI SENATORI ALLE SEDUTE

dovere dei senatori di partecipare alle sedute dell’As-

semblea e ai lavori delle Commissioni, art. 1, com-

ma 2º;

ammissibilità di congedi, art. 62, comma 1º;

416 REGOLAMENTO DEL SENATO

assenze per incarico avuto dal Senato o in ragione della

carica di Ministro, art. 108, comma 2º;

e

v. anche: ; C .

A SSENZE ONGEDI

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

riceve la segnalazione, da parte della Presidenza del Se-

nato, con due mesi di anticipo, della scadenza di ter-

mini stabiliti per l’efficacia, o per la emanazione di

leggi, la presentazione di disegni di legge o la emana-

zione di provvedimenti da parte del Governo, art.

73-bis;

intervento in sede di discussione generale congiunta

sui bilanci di previsione dello Stato e sul disegno di

legge finanziaria, art. 129, comma 1º;

riceve, da parte del Presidente del Senato, le risolu-

zioni, approvate dalle Commissioni, relative a sen-

tenze della Corte costituzionale, art. 139, comma 5º;

riceve, da parte del Presidente del Senato, i documenti

approvati dalle Commissioni a conclusione dell’e-

same degli atti normativi e di altri atti di interesse

dell’Unione europea, art. 144, comma 2º;

rappresenta il Governo, con il Vice Presidente del Con-

siglio dei ministri o il Ministro competente per mate-

ria, nello svolgimento di interrogazioni a risposta im-

mediata, art. 151-bis, comma 2º;

quando interviene per lo svolgimento di interrogazioni

a risposta immediata, è prevista la possibile attiva-

zione della trasmissione televisiva diretta, art.

151-bis, comma 6º.

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELL’ECO-

NOMIA E DEL LAVORO

riceve dal Presidente del Senato le richieste al CNEL di

pareri, studi ed indagini, art. 49, comma 1º;

intese con le Commissioni del Senato per l’invito ai

componenti del CNEL ad assistere alle sedute delle

Commissioni stesse, art. 49, comma 3º;

v. anche .

C ONSIGLIO NAZIONALE DELL’ECONOMIA E DEL LAVORO

417

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI

riceve la comunicazione della costituzione del Consi-

glio di Presidenza del Senato, art. 7;

è sentito dal Presidente del Senato ai fini delle intese

per la formazione degli organi collegiali bicamerali,

art. 26, comma 1º;

è sentito dal Presidente del Senato ai fini delle intese

per l’attività delle Commissioni dei due rami del Par-

lamento riguardo alle indagini conoscitive sulla

stessa materia, art. 48, comma 7º;

è sentito dal Presidente del Senato ai fini delle intese

per quanto attiene alla discussione di disegni di legge

presentati al Senato su oggetto identico o stretta-

mente connesso a quello di un progetto già presen-

tato alla Camera dei deputati, art. 51, comma 3º;

è sentito dal Presidente del Senato ai fini delle intese

per la convocazione del Senato in caso di dibattito

sulla fiducia al Governo, art. 52, comma 4º;

è sentito dal Presidente del Senato ai fini delle intese

relative ai tempi da riservare, nell’ambito della ses-

sione bimestrale, alle Commissioni bicamerali, art.

53, comma 2º;

è sentito dal Presidente del Senato ai fini della predi-

sposizione del programma dei lavori del Senato,

art. 53, comma 3º, e delle relative modifiche, art.

53, comma 5º;

presiede il Parlamento in seduta comune, art. 64,

comma 1º;

è sentito dal Presidente del Senato ai fini degli accordi

per la convocazione dei senatori per le sedute co-

muni delle due Camere, art. 64, comma 2º;

è sentito dal Presidente del Senato ai fini delle intese in

ordine alle richieste di parere alla Commissione per

le questioni regionali, art. 137, comma 1º;

è destinatario della comunicazione della decisione del

Senato in ordine alla questione di merito relativa

ad una legge regionale impugnata per contrasto di

interessi, art. 137, comma 3º;

è destinatario della comunicazione, da parte del Presi-

dente del Senato, delle risoluzioni adottate dalle

418 REGOLAMENTO DEL SENATO

Commissioni del Senato in ordine alle sentenze della

Corte costituzionale, art. 139, comma 5º;

è sentito dal Presidente del Senato ai fini delle intese

sul termine da fissare per l’espressione dei pareri

parlamentari su atti del Governo, art. 139-bis,

comma 3º;

è destinatario della comunicazione, da parte del Presi-

dente del Senato, dei documenti votati dalle Com-

missioni del Senato in ordine agli atti normativi e

ad altri atti di interesse dell’Unione europea, art.

144, comma 2º;

v. anche .

C AMERA DEI DEPUTATI

PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

riceve la comunicazione della costituzione del Consi-

glio di Presidenza del Senato, art. 7;

può richiedere alle Camere una nuova deliberazione su

anche

disegni di legge approvati, art. 136 (v. artt. 35,

comma 1º, 36, comma 1º, e 37, comma 1º).

PRESIDENTE DEL SENATO

elezione, artt. 4 e 6, comma 1º;

stabilisce la data della votazione per la elezione dei Se-

gretari aggiuntivi, art. 5, comma 2º-ter;

dà notizia al Presidente della Repubblica e alla Camera

dei deputati della costituzione del Consiglio di Presi-

denza del Senato, art. 7;

attribuzioni in generale, art. 8;

sostituzione in caso di assenza o di impedimento, art.

9;

poteri in ordine alle attribuzioni dei Questori, art. 10;

poteri in ordine alle attribuzioni dei Segretari, art. 11,

comma 1º;

facoltà di chiamare uno o più senatori presenti in Aula

ad esercitare le funzioni di Segretario, art. 11,

comma 2º; 419

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

presiede il Consiglio di Presidenza, art. 12, comma 1º;

propone la nomina del Segretario generale, art. 12,

comma 1º;

deferisce le questioni al Consiglio di Presidenza, art.

12, comma 1º;

indı̀ce la convocazione dei senatori per la costituzione

dei Gruppi parlamentari, art. 15, comma 1º;

nomina i componenti della Giunta per il Regolamento,

della Giunta delle elezioni e delle immunità parla-

mentari e della Commissione per la biblioteca e per

l’archivio storico, art. 17;

presiede la Giunta per il Regolamento, art. 18, comma

1º;

integra i componenti della Giunta per il Regolamento,

art. 18, comma 2º;

sottopone alla Giunta per il Regolamento le questioni

interpretative del Regolamento, art. 18, comma 3º;

facoltà di sostituzione di componenti della Giunta delle

elezioni e delle immunità parlamentari: casi, art. 19,

comma 2º;

rinnovo dei componenti della Giunta delle elezioni e

delle immunità parlamentari: art. 19, comma 3º;

poteri in ordine alla formazione delle Commissioni per-

manenti, art. 21, comma 3º;

poteri in ordine alla formazione della 14ª Commissione

permanente, art. 21, comma 4-bis;

annuncia al Senato la composizione delle Commissioni

permanenti, art. 21, comma 6º;

poteri in ordine alla formazione di Commissioni spe-

ciali, art. 24;

designa i senatori scrutatori per le elezioni di organi

collegiali, art. 25, comma 2º;

nomina i componenti degli organi collegiali previa de-

lega del Senato, art. 25, comma 5º;

promuove intese con il Presidente della Camera per la

formazione degli organi collegiali bicamerali, art.

26, comma 1º;

420 REGOLAMENTO DEL SENATO

poteri in ordine alla convocazione e alla revoca della

convocazione di sedute delle Commissioni, art. 29,

commi 1º, 5º e 6º;

facoltà di richiedere la sospensione delle sedute delle

Commissioni, art. 29, comma 8º;

poteri in ordine alla pubblicità delle sedute delle Com-

missioni, art. 33, comma 4º;

assegna i disegni di legge, artt. 34, 35 e 36;

assegna gli affari alle Commissioni, art. 34, comma 1º;

invia le relazioni, i documenti e gli atti alle Commis-

sioni, art. 34, commi 1º e 3º;

decide i conflitti di competenza fra Commissioni, art.

34, commi 4º e 5º;

facoltà di trasferire disegni di legge dalla sede referente

alla sede deliberante o redigente, art. 37;

richiede i pareri delle Commissioni sui disegni di legge

e sugli affari, art. 38;

potere di fissare un termine ridotto alla Commissione

per esprimere il parere, art. 39, comma 1º;

potere di fissare un termine ridotto alla Commissione

per la presentazione della relazione, art. 44, com-

ma 2º;

poteri in ordine alle indagini conoscitive delle Commis-

sioni, art. 48, commi 1º, 3º e 7º;

poteri in ordine ai rapporti tra Commissioni e CNEL,

art. 49, commi 1º, 3º e 5º;

sottopone all’Assemblea le risoluzioni votate dalle Com-

missioni quando ne faccia richiesta il Governo o un

terzo dei componenti la Commissione competente,

art. 50, comma 3º;

promuove intese col Presidente della Camera in caso di

presentazione di un disegno di legge al Senato su og-

getto identico o strettamente connesso a quello di un

progetto già presentato alla Camera dei deputati, art.

51, comma 3º;

convoca il Senato, art. 52;

competenze e attribuzioni per la predisposizione del

programma dei lavori del Senato, art. 53, commi 3º

e 5º; 421

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

competenze e attribuzioni per promuovere il coordina-

mento fra attività delle Commissioni e attività del-

l’Assemblea, art. 53, comma 6º;

competenze e attribuzioni per la predisposizione dello

schema dei lavori, art. 54;

è tenuto a riunire, nel corso della settimana in cui

viene utilizzato lo schema dei lavori, la Conferenza

dei Presidenti dei Gruppi per l’organizzazione dei la-

vori del Senato nel periodo successivo, art. 54;

competenza e attribuzioni nella predisposizione del ca-

lendario dei lavori del Senato, art. 54, commi 1º e 4º;

apre e chiude le sedute dell’Assemblea, art. 56, com-

ma 1º;

poteri in ordine alla inversione degli argomenti all’or-

dine del giorno, art. 56, comma 3º;

autorizza i funzionari a prender posto nel banco della

Presidenza, art. 58, comma 2º;

firma il processo verbale, art. 60, comma 4º;

dà comunicazioni all’Assemblea, art. 61;

concede i congedi, dandone comunicazione all’Assem-

blea, art. 62, comma 1º;

convoca i senatori per le riunioni del Parlamento in se-

duta comune, art. 64, comma 2º;

poteri in ordine alle sanzioni disciplinari nei confronti

dei senatori, artt. 66 e 67;

poteri in caso di tumulto in Aula, art. 68;

poteri di polizia del Senato e delle tribune, articoli 69,

70, 71 e 72;

poteri in ordine alla verifica ed al computo delle firme

dei disegni di legge di iniziativa popolare, art. 74,

comma 1º;

richiede alla Corte dei conti, a domanda di almeno un

terzo dei componenti della competente Commis-

sione, la valutazione delle conseguenze finanziarie

della conversione di decreti-legge o della emanazione

di decreti legislativi, art. 76-bis, comma 4º;

fissa, all’atto del deferimento, i termini per l’esame dei

disegni di legge di conversione di decreti-legge, art.

78, comma 2º;

422 REGOLAMENTO DEL SENATO

riceve il parere contrario della 1ª Commissione perma-

nente sulla sussistenza dei presupposti costituzionali

e dei requisiti di legge richiesti per i decreti-legge in

conversione, e sottopone il parere stesso alla delibe-

razione dell’Assemblea, art. 78, comma 3º;

sottopone alla deliberazione dell’Assemblea l’anzidetto

parere, quando favorevole, a richiesta di almeno un

decimo dei componenti del Senato, art. 78, com-

ma 3º;

adempimenti in relazione alla fissazione di un termine

abbreviato per la promulgazione della legge, art. 82;

poteri in ordine all’armonizzazione dei tempi degli in-

terventi con i termini del calendario, art. 84, comma

1º; e allo svolgimento delle discussioni, art. 84,

comma 3º;

potere di autorizzare dichiarazioni, comunicazioni o ri-

chieste su argomenti non iscritti all’ordine del giorno

dell’Assemblea, art. 84, comma 5º;

valuta la sussistenza del fatto personale, art. 87,

comma 2º;

poteri in ordine alla costituzione e all’attività della

Commissione d’indagine su fatti lesivi dell’onorabi-

lità di un senatore, art. 88, comma 1º;

può autorizzare l’ampliamento sino a sessanta minuti

della durata degli interventi nella discussione gene-

rale, limitatamente ad un oratore per Gruppo, art.

89, comma 1º;

esercita la stessa facoltà nei confronti delle repliche dei

relatori e del rappresentante del Governo, dopo la

chiusura della discussione generale, art. 89, com-

ma 1º;

autorizza la consegna ai resoconti di tabelle ed elenchi

di cui è stata omessa la lettura in Assemblea, art. 89,

comma 4º;

invita gli oratori ad attenersi all’argomento o ai limiti

di tempo della discussione e toglie loro la parola,

art. 90;

poteri in ordine ai richiami al Regolamento o per l’or-

dine del giorno o per la priorità delle discussioni o

delle votazioni, art. 92; 423

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

facoltà di ammettere lo svolgimento delle questioni

pregiudiziale o sospensiva nel corso della discus-

sione, art. 93, comma 1º;

facoltà di disporre la votazione di ordini del giorno in

sede di esame degli articoli cui si riferiscono, art.

95, comma 6º;

potere di consentire la trasformazione di un emenda-

mento in ordine del giorno, art. 95, comma 7º;

decide sull’improponibilità ed inammissibilità di ordini

del giorno, emendamenti e proposte, artt. 97, comma

3º, e 100, comma 8º;

dichiara chiusa la discussione generale e cura gli

adempimenti conseguenti alla richiesta di chiusura

anticipata, art. 99, commi 1º e 3º;

può consentire la presentazione di emendamenti fuori

dei termini, art. 100, comma 5º;

può rinviare l’esame di emendamenti proposti dalla

Commissione e dal Governo nel corso della seduta,

per consentire la presentazione di emendamenti cor-

relati, art. 100, comma 6º;

può disporre la suddivisione per parti della discussione

su singoli articoli, art. 100, comma 9º;

può decidere l’accantonamento ed il rinvio alla compe-

tente Commissione di articoli ed emendamenti, art.

100, comma 11º;

può modificare l’ordine di votazione degli articoli e de-

gli emendamenti, art. 102, comma 4º;

può proporre correzioni di forma e modificazioni di

coordinamento al testo approvato, art. 103, com-

ma 1º;

può disporre che, per il coordinamento finale, la vota-

zione finale venga differita, non alla successiva se-

duta, ma ad una fase successiva della stessa seduta,

art. 103, comma 3º;

dispone l’iscrizione all’ordine del giorno del dibattito

sulle comunicazioni del Governo, art. 105;

dispone a richiesta la verificazione del numero legale e

può disporre l’accertamento del numero dei presenti,

artt. 107, commi 2º e 3º, 108, commi 1º, 4º e 6º, e

118, commi 2º e 3º;

424 REGOLAMENTO DEL SENATO

rinvia la seduta o la votazione rispettivamente in caso

di mancanza del numero legale o di esito negativo

dell’accertamento del numero dei presenti, art. 108,

commi 4º e 6º;

proclama il risultato delle votazioni, art. 111;

ha potere di decisione sulla questione incidentale rela-

tiva alla ammissibilità della votazione a scrutinio

segreto su determinati argomenti, art. 113, commi

5º e 7º;

può disporre che una votazione, anziché per alzata di

mano, sia effettuata con procedimento elettronico,

art. 114, comma 1º;

ordina la chiusura delle porte di accesso all’Aula prima

della controprova di una votazione, art. 114, com-

ma 2º;

adempimenti nel caso di votazione nominale con ap-

pello, art. 116, comma 1º;

sospende l’appello nella votazione nominale in caso di

divergenza nelle espressioni di voto, art. 116, com-

ma 3º;

poteri in caso di irregolarità delle votazioni, art. 118;

dà preavviso delle votazioni da effettuarsi con procedi-

mento elettronico, art. 119;

decide sulla richiesta di rinvio della discussione in sede

di seconda deliberazione di disegni di legge costitu-

zionale, art. 123, comma 3º;

fa menzione, nel messaggio, dell’approvazione con la

maggioranza di due terzi di un disegno di legge co-

stituzionale in seconda deliberazione, art. 124,

comma 2º;

stabilisce i termini per il parere sul documento di pro-

grammazione economico-finanziaria da parte delle

Commissioni permanenti, nonché delle osservazioni

da parte della Commissione parlamentare per le que-

stioni regionali, art. 125-bis, comma 1º;

stabilisce termini abbreviati per la presentazione della

relazione della 5ª Commissione sul documento di pro-

grammazione economico-finanziaria, art. 125-bis,

comma 2º; 425

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

stralcia, previ pareri della 5ª Commissione e del Go-

verno, le disposizioni del disegno di legge finanziaria

presentato dal Governo al Senato che siano estranee

alla materia o di modifica delle norme sulla contabi-

lità generale dello Stato, art. 126, comma 3º;

comunica, sentiti i medesimi pareri, all’Assemblea le

disposizioni contenute nel disegno di legge finanzia-

ria contrastanti con le regole sulla copertura finan-

ziaria, art. 126, comma 4º;

stralcia, sentito il parere della 5ª Commissione e del

Governo, le disposizioni dei disegni di legge collegati

alla manovra di finanza pubblica che siano estranee

alla materia, art. 126-bis, comma 2º-bis;

può dichiarare inammissibili, sentito il parere della 5ª

Commissione e del Governo, nel testo dei disegni di

legge collegati alla manovra di finanza pubblica pro-

posto dalla Commissione, disposizioni contrastanti

con le regole sulla copertura o estranee all’oggetto

dei disegni di legge stessi, 126-bis, comma 2º-quater;

può ammettere la presentazione in Aula di nuovi emen-

damenti ai disegni di legge collegati alla manovra di

finanza pubblica, ai bilanci di previsione dello Stato

e al disegno di legge finanziaria, art. 126-bis, comma

2º-quinquies e art. 128, comma 4º;

invita la Corte dei conti a fornire informazioni, chiari-

menti e documenti alle Commissioni, art. 133;

invita le Commissioni di vigilanza a fornire informa-

zioni, chiarimenti e documenti alle Commissioni,

art. 134;

invia alla Giunta delle elezioni e delle immunità parla-

mentari le domande di autorizzazione a procedere,

di cui all’articolo 68 della Costituzione, art. 135,

comma 1º; di cui all’articolo 96 della Costituzione,

bis;

art. 135-

nomina, fra i componenti della Giunta delle elezioni e

delle immunità parlamentari, il relatore all’Assem-

blea sulle domande di autorizzazioni a procedere di

cui all’articolo 96 della Costituzione, nei casi di man-

cata presentazione della relazione scritta da parte

della Giunta, art. 135-bis, comma 6º;

426 REGOLAMENTO DEL SENATO

adempimenti in relazione alla questione di merito rela-

tiva a leggi regionali impugnate per contrasto di inte-

ressi, art. 137;

assegna all’esame delle Commissioni le sentenze della

Corte costituzionale e trasmette al Presidente del

Consiglio le risoluzioni ad esse relative adottate dalle

Commissioni stesse, art. 139, commi 1º, 2º e 5º;

assegna alle Commissioni (del Senato o bicamerali con

sede in Senato) le richieste di parere parlamentare su

atti del Governo; ulteriori adempimenti relativi a tale

procedura (termini e trasmissione al Governo), art.

139-bis, comma 5º;

facoltà di proroga del termine ordinario di espressione

del parere parlamentare, art. 139-bis, comma 2º;

fissa, d’intesa col Presidente della Camera, termini spe-

ciali per l’espressione del parere anzidetto, art.

139-bis, comma 3º;

richiede la convocazione delle Commissioni, per pareri

aventi carattere di urgenza, nei periodi di aggiorna-

mento dei lavori del Senato, art. 139-bis, comma 4º;

può disporre l’accertamento dell’autenticità della peti-

zione e della qualità di cittadino del proponente,

art. 140, comma 1º;

trasmette al Governo le decisioni delle Commissioni in

ordine a petizioni, art. 141, comma 2º;

assegna all’esame delle Commissioni le risoluzioni del

Parlamento europeo e le decisioni di Assemblee in-

ternazionali, art. 143;

riceve dalla Commissione competente la richiesta di

parere della 3ª e della 14ª Commissione su risolu-

zioni del Parlamento europeo o su decisioni di As-

semblee internazionali, art. 143, comma 2º;

riceve dalla 14ª Commissione la richiesta di parere

della 1ª e della 3ª Commissione su risoluzioni del

Parlamento europeo o su decisioni di Assemblee in-

ternazionali, art. 143, comma 3º;

annuncia all’Assemblea la approvazione di risoluzione

di Commissione su atti normativi e altri atti di inte-

resse dell’Unione europea, che trasmette al Governo

dandone notizia alla Camera, art. 144, comma 2º;

427

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

invia al Governo, nei casi stabiliti, a richiesta delle

Commissioni consultate, le osservazioni e le proposte

da detti organi formulate sugli schemi di atti norma-

tivi del Governo concernenti l’applicazione dei trat-

tati dell’Unione europea, o relativi all’attuazione di

norme comunitarie, ovvero su atti normativi o altri

atti di interesse dell’Unione europea, art. 144,

comma 5º;

può dichiarare inammissibili disposizioni del testo pro-

posto dalla 14ª Commissione all’Assemblea per il di-

segno di legge comunitaria quando riguardino mate-

rie estranee all’oggetto proprio di tale legge, art. 144-

bis, comma 4º;

può ammettere la presentazione in Aula di nuovi emen-

damenti al disegno di legge comunitaria, art. 144-bis,

comma 5º;

trasmette al Presidente del Consiglio dei ministri, dan-

done notizia al Presidente della Camera dei deputati,

la risoluzione approvata dalla Commissione compe-

tente in merito a sentenze della Corte di giustizia

delle Comunità europee, art. 144-ter, comma 4º;

può dare il consenso alla Commissione che intende in-

vitare componenti della Commissione europea a for-

nire informazioni, art. 144-quater, comma 2º;

accerta la ricevibilità delle interrogazioni, art. 146;

dispone lo svolgimento delle interrogazioni orali in

Commissione, art. 147;

stabilisce l’ordine di svolgimento delle interrogazioni,

art. 148, comma 2º;

può togliere la parola all’interrogante in sede di replica,

art. 149, comma 2º;

può rinviare lo svolgimento di interrogazioni, art. 150;

giudica sull’urgenza delle interrogazioni, art. 151;

alterna le domande di senatori della maggioranza con

quelle di senatori delle opposizioni nello svolgi-

mento delle interrogazioni a risposta immediata, art.

151-bis, comma 4º;

può disporre la trasmissione televisiva diretta in occa-

sione dello svolgimento delle interrogazioni a rispo-

sta immediata, art. 151-bis, comma 6º;

428 REGOLAMENTO DEL SENATO

dispone l’iscrizione, all’ordine del giorno dell’Assem-

blea, come interrogazione orale, di una interroga-

zione scritta che non ha ricevuto risposta nei termini

stabiliti, art. 153, comma 2º;

accerta la ricevibilità delle interpellanze, art. 154,

comma 2º;

determina la data di svolgimento delle interpellanze,

art. 155;

accerta la ricevibilità delle mozioni, art. 157, comma 1º;

fissa la seduta supplementare necessaria per consentire

la discussione, entro trenta giorni dalla presenta-

zione, di mozione sottoscritta da almeno un quinto

dei componenti del Senato, art. 157, comma 3º;

dispone la discussione congiunta di mozioni, interpel-

lanze e interrogazioni, art. 159;

stabilisce il termine per riferire sulle proposte di in-

chiesta parlamentare sottoscritte da almeno un de-

cimo dei componenti del Senato (decorso inutil-

mente il quale termine le proposte sono iscritte al-

l’ordine del giorno dell’Assemblea con discussione or-

ganizzata), art. 162, comma 2º;

poteri riguardo alle deputazioni del Senato, art. 164;

rapporti con il Segretario generale per quanto attiene

agli uffici del Senato, art. 166, comma 1º;

può ammettere la presentazione di emendamenti alle

proposte di modifica al Regolamento durante il

corso della discussione, art. 167, comma 4º;

v. anche S .

P RESIDENZA DEL ENATO

PRESIDENTE PROVVISORIO DEL SENATO

è il senatore più anziano di età che presiede la prima

seduta dopo le elezioni, art. 2, comma 1º;

proclama gli eletti che subentrano agli optanti per la

Camera, art. 3, comma 1º;

convoca e integra la Giunta provvisoria per la verifica

dei poteri, art. 3, commi 2º e 3º.

429

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

PRESIDENTI DEI GRUPPI PARLAMENTARI

riunioni del Consiglio di Presidenza alle quali parteci-

pano i Presidenti dei Gruppi che non abbiano propri

componenti nel Consiglio stesso, artt. 12, comma 2º,

e 67, comma 3º;

nomina, art. 15, comma 2º;

competenza nella predisposizione del programma

(dello schema) e del calendario dei lavori, artt. 53,

54 e 55;

competenze nella organizzazione della discussione dei

singoli argomenti inscritti nel calendario dei lavori,

art. 55, comma 5º;

dichiarazione, a nome del Gruppo, di far proprio un di-

segno di legge, art. 79, comma 1º;

adesione ad un disegno di legge fatto proprio da altro

Gruppo parlamentare, art. 79, comma 2º;

competenza nella scelta delle materie su cui potranno

essere presentate interrogazioni con risposta imme-

diata, art. 151-bis, comma 1º;

facoltà di presentazione di interpellanze con procedi-

mento abbreviato, art. 156-bis, comma 1º;

v. anche P G

C ONFERENZA DEI RESIDENTI DEI RUPPI PARLAMEN-

.

TARI

PRESIDENTI DI COMMISSIONE E DI GIUNTA

In generale:

elezione, art. 27, commi 1º e 2º;

convocano le Commissioni, art. 29, comma 1º;

annunciano la data, l’ora e l’ordine del giorno della se-

duta successiva, art. 29, comma 3º;

accertano all’inizio della seduta, nei casi previsti dal

Regolamento, la presenza della maggioranza dei

componenti delle Commissioni, art. 30, comma 1º;

dispongono, d’ufficio o su richiesta di un senatore, la

verifica del numero legale, art. 30, comma 2º;

possono disporre l’accertamento del numero dei pre-

senti, prima della votazione di una proposta per la

430 REGOLAMENTO DEL SENATO

cui approvazione sia richiesto il voto favorevole di

una maggioranza dei componenti della Commis-

sione, art. 30, comma 4º;

sospendono la seduta in caso di accertata mancanza

del numero legale, art. 30, comma 5º;

ricevono comunicazione scritta dai Gruppi parlamen-

tari della sostituzione di loro rappresentanti in seno

alla Commissione, art. 31, comma 2º;

presidenza delle Commissioni riunite, art. 34, com-

ma 2º;

poteri consultivi in ordine ai conflitti di competenza fra

Commissioni, art. 34, comma 5º;

ricevono le richieste di rimessione all’Assemblea dei di-

segni di legge, art. 35, comma 2º;

richiedono le proroghe per l’espressione dei pareri, art.

39, comma 2º;

facoltà di esprimere personalmente il parere della

Commissione o di delegare un membro della Com-

missione ad esprimerlo, art. 39, comma 3º;

fanno l’esposizione preliminare sui disegni di legge o

ne danno incarico ad altro senatore (relatore alla

Commissione), artt. 41, comma 2º, 42, comma 1º, e

43, comma 1º;

facoltà di intervento alle sedute del CNEL e delle sue

Commissioni, art. 49, comma 4º;

sono sentiti dal Presidente del Senato in ordine alla

predisposizione del programma dei lavori, art. 53,

comma 3º, e delle successive modifiche, art. 53,

comma 5º;

sono convocati dal Presidente del Senato per coordi-

nare, in presenza del rappresentante del Governo,

l’attività delle Commissioni con quella dell’Assem-

blea, art. 53, comma 6º;

facoltà di richiedere la discussione, in Assemblea, di ar-

gomenti non iscritti all’ordine del giorno, art. 56,

comma 4º;

facoltà di richiedere la dichiarazione di urgenza per i

disegni di legge, art. 77, comma 1º;

431

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

rinviano lo svolgimento delle interrogazioni orali in

Commissione quando sia trascorso il tempo ad esse

destinato, art. 152, comma 4º;

competenze in ordine al bilancio del Senato, art. 165,

comma 1º;

in particolare:

Presidente della 5ª Commissione permanente: esprime il

parere della Commissione sugli emendamenti pre-

sentati in Assemblea, art. 100, comma 7º;

Presidente della 14ª Commissione: è sostituito dal suo

Gruppo, nella Commissione di appartenenza, con al-

tro senatore, per la durata della carica, art. 21,

comma 4º;

Presidente della Giunta delle elezioni e delle immunità

parlamentari: riferisce oralmente all’Assemblea sulle

domande di autorizzazione a procedere di cui all’ar-

ticolo 68 della Costituzione, nei casi di mancata pre-

sentazione della relazione scritta della Giunta, art.

135, comma 10º;

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

v. C .

P RESIDENTE DEL ONSIGLIO DEI MINISTRI

PRESIDENZA DEL SENATO

riceve le comunicazioni dei senatori relative alle iscri-

zioni ai Gruppi parlamentari, art. 14, commi 2º e 3º;

riceve le comunicazioni in ordine alla costituzione ed

alle variazioni degli Uffici di Presidenza dei Gruppi

parlamentari e l’elenco dei componenti di questi ul-

timi, art. 15, comma 2º;

riceve le comunicazioni dei Gruppi in ordine alle desi-

gnazioni dei senatori nelle Commissioni permanenti,

art. 21, comma 1º;

comunica ai Gruppi il numero dei posti spettanti a cia-

scuno in seno agli organi collegiali da formare, art.

25, comma 3º;

banco della Presidenza, art. 58, comma 2º;

432 REGOLAMENTO DEL SENATO iter

riceve i disegni di legge che iniziano il proprio in

Senato, art. 73, comma 1º;

tiene nota dei termini stabiliti per l’efficacia o per l’e-

manazione di leggi, o la presentazione di disegni di

legge, o l’adozione di provvedimenti da parte del Go-

verno, e ne segnala la scadenza, con anticipo di due

mesi, alla Presidenza del Consiglio dei ministri e alla

Commissione competente per materia, art. 73-bis;

riceve le iscrizioni a parlare, art. 84, comma 2º;

riceve la comunicazione dello scambio, fra senatori,

nell’ordine di iscrizione a parlare, art. 84, comma 4º;

riceve gli emendamenti, art. 100, comma 3º;

riceve la relazione generale e le relazioni di minoranza

sui disegni di legge di approvazione dei bilanci di

previsione dello Stato e finanziaria, art. 126, com-

ma 8º;

riceve copia della risposta scritta alle interrogazioni,

art. 153, comma 1º;

deve essere informata del trasferimento o invio fuori

sede dei membri delle Commissioni di inchiesta,

art. 163;

può chiedere che la discussione del bilancio e del conto

consuntivo del Senato si svolga in seduta segreta, art.

165, comma 2º;

v. anche P ; P S .

C ONSIGLIO DI RESIDENZA RESIDENTE DEL ENATO

PRESIDENZE DEI GRUPPI PARLAMENTARI

v. S ; e P G

G RUPPI PARLAMENTARI DEL ENATO RESIDENTI DEI RUPPI

.

PARLAMENTARI

PRESIDENZE DELLE COMMISSIONI

v. P C .

U FFICI DI RESIDENZA DELLE OMMISSIONI

433

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

PRESUPPOSTI DI NECESSITÀ E URGENZA, RICHIESTI

C OSTITUZIONE E REQUISITI STABILITI DA LEGGE ORDINARIA

DALLA

PER I DECRETI-LEGGE

deliberazione sulla sussistenza e suoi effetti, art. 78,

commi 3º e 4º;

v. amplius .

C ONVERSIONE DI DECRETI-LEGGE

PROCEDIMENTO ELETTRONICO DI VOTAZIONE

adozione per la verifica del numero legale, art. 108,

comma 1º;

adozione per l’accertamento del numero dei presenti,

art. 108, comma 6º;

adozione, per disposizione del Presidente, nelle vota-

zioni che dovrebbero essere effettuate per alzata di

mano, art. 114, comma 1º;

adozione ordinaria per le votazioni di controprova, art.

114, comma 2º;

adozione ordinaria per le votazioni nominali con scru-

tinio simultaneo, art. 115, comma 1º;

relative modalità, art. 115, comma 2º;

adozione ordinaria per la votazione nominale con ap-

pello, art. 116, comma 1º;

relative modalità, art. 116, commi 3º e 4º;

adozione ordinaria per le votazioni a scrutinio segreto,

art. 117, comma 1º;

relative modalità, art. 117, comma 2º;

difettoso funzionamento: segnalazione nel corso della

votazione, art. 110;

casi di irregolarità: rinnovazione della votazione con o

senza procedimento elettronico, art. 118, comma 1º;

procedimenti sostitutivi in caso di mancato o difettoso

funzionamento del dispositivo elettronico di voto:

– verifica del numero legale e accertamento del nu-

mero dei presenti, art. 118, comma 3º;

– controprova delle votazioni per alzata di mano,

art. 118, comma 4º;

– votazione nominale, art. 118, comma 5º;

– scrutinio segreto, art. 118, comma 6º;

434 REGOLAMENTO DEL SENATO

modalità tecniche e istruzioni del Consiglio di Presi-

denza per l’uso del dispositivo elettronico di voto,

art. 118, comma 7º;

preavviso, con anticipo di venti minuti, di votazioni

(qualificate) da effettuarsi con dispositivo elettro-

nico, art. 119, comma 1º;

esclusione di detto preavviso per le votazioni per alzata

di mano, art. 119, comma 1º;

unicità del preavviso nel corso della stessa seduta, art.

119, comma 2º.

PROCEDURE INFORMATIVE

in generale:

obbligo di sottoporre alla decisione della Commissione,

entro dieci giorni dalla presentazione, la richiesta,

formulata da almeno un terzo dei componenti della

Commissione, di promuovere le procedure sopra-

menzionate, art. 48-bis;

in specie:

comunicazioni del Governo e relazioni sullo stato di at-

tuazione di leggi e sull’esecuzione data a ordini del

giorno, mozioni e risoluzioni approvate dal Senato,

art. 46, commi 1º, 2º e 3º;

relazione di uno o più senatori, nominati da Commis-

sione, con l’incarico di riferire sullo stato di attua-

zione di leggi, art. 46, comma 2º;

udienze informative in relazione a disegni di legge o af-

fari assegnati, art. 47;

indagini conoscitive, art. 48;

audizione dei rappresentanti dei proponenti, prelimi-

nare all’esame di disegni di legge d’iniziativa popo-

lare e regionale, art. 74, commi 3º e 4º;

audizioni preliminari all’esame del documento di pro-

grammazione economico-finanziaria, art. 125-bis,

comma 3º;

acquisizione di elementi informativi da rappresentanti

delle istituzioni dell’Unione europea, art. 144-quater.

435

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

PROCESSO VERBALE DELLE SEDUTE

attribuzioni dei Segretari, art. 11;

sedute di Commissione, art. 32;

sedute pubbliche di Assemblea: redazione, approva-

zione e rettifiche, art. 60, commi 1º, 2º e 3º;

sedute segrete (di Assemblea), art. 60, comma 4º;

iscrizione dei richiami all’ordine, art. 66, comma 1º;

divieto di inserirvi le proteste sulle deliberazioni del Se-

nato, art. 112.

PROCLAMAZIONE DEL RISULTATO DELLE VOTAZIONI

competenza del Presidente, art. 8;

formula, art. 111;

votazioni nominali con scrutinio simultaneo, art. 115,

comma 2º;

votazioni nominali con appello, art. 116, comma 4º.

PROGRAMMA DEI LAVORI DEL SENATO

dell’Assemblea:

costituisce la base, unitamente al calendario, della pro-

grammazione dei lavori del Senato organizzati per

sessioni bimestrali, art. 53, comma 1º;

criteri ordinari e modi di distribuzione dei lavori della

sessione fra Commissioni, Assemblea, Gruppi parla-

mentari e singoli senatori, art. 53, comma 2º;

predisposizione del programma, con cadenza bime-

strale, sentiti il Presidente della Camera, i Presidenti

delle Commissioni e il Governo, a cura del Presi-

dente del Senato che sottopone il progetto alla Con-

ferenza dei Presidenti dei Gruppi, art. 53, comma 3º;

composizione della Conferenza predetta e redazione

del programma secondo le priorità indicate dal Go-

verno e le proposte avanzate dai Gruppi e da singoli

senatori, con riserva di tempi specifici alle funzioni

ispettive e di controllo e con l’inserimento, in ragione

di almeno quattro sedute ogni due mesi, a ciò esclu-

sivamente destinate, di disegni di legge e documenti

436 REGOLAMENTO DEL SENATO

presentati dai Gruppi parlamentari delle opposizioni

e da questi fatti propri, art. 53, comma 3º;

modalità di definitiva adozione del programma (appro-

vazione unanime della Conferenza), sua comunica-

zione all’Assemblea e susseguente eventuale discus-

sione, art. 53, comma 4º;

mancato accordo della Conferenza sul programma e

conseguente adozione dello schema predisposto dal

Presidente del Senato sulla base delle indicazioni

emerse nella Conferenza, art. 54;

procedure per le modifiche del programma divenuto

definitivo, art. 53, comma 5º;

applicazione del programma attraverso il calendario

dei lavori, art. 55, comma 1º;

coordinamento dell’attività delle Commissioni in vista

dell’attuazione del programma: riunione, promossa

a tal fine dal Presidente del Senato, dei Presidenti

delle Commissioni, con la partecipazione del Go-

verno, art. 53, comma 6º (v. anche art. 29, com-

ma 2º);

inserimento, nel calendario, di argomenti non com-

presi nel programma: per disposizione del Presidente

del Senato, art. 55, comma 6º (e art. 157, comma 3º);

per deliberazione dell’Assemblea, art. 55, comma 7º;

inserimento nel programma di disegno di legge ai fini

della discussione preliminare dei criteri informatori

cui dovrà attenersi la Commissione in sede redi-

gente, art. 36, comma 2º;

inserimento nel programma dei disegni di legge quando

sia scaduto il termine per la presentazione della rela-

zione, art. 44, comma 3º (v. anche comma 4º);

delle Commissioni:

predisposizione, da parte dell’Ufficio di Presidenza

della Commissione, integrato con i rappresentanti

dei Gruppi, art. 29, comma 2º;

è coordinato con l’attività dell’Assemblea ed è stabilito

in modo da dare priorità ai disegni di legge e agli ar-

gomenti compresi nel programma dei lavori dell’As-

semblea, art. 29, comma 2º (e art. 53, comma 6º);

437

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

argomenti anche non compresi nel programma: iscri-

zione nell’ordine del giorno, in tempi brevi, su richie-

sta di almeno un quinto dei componenti della Com-

missione, art. 29, comma 2º;

è predisposto in modo da assicurare il tempestivo

esame degli atti preparatori della legislazione dell’U-

nione europea, art. 29, comma 2-bis.

PROGRAMMA DI SVILUPPO ECONOMICO

disegni di legge recanti disposizioni rilevanti ai fini

delle direttive e delle previsioni di tale programma:

competenza consultiva della 5ª Commissione, art.

40, comma 3º;

documento di programmazione economico-finanziaria,

competenza primaria della 5ª Commissione, art. 125;

procedure di esame, art. 125-bis;

v. amplius D

OCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ECONOMICO-FI-

.

NANZIARIA

PROGRAMMAZIONE DEI LAVORI DEL SENATO

metodo di organizzazione dei lavori del Senato, ope-

rante di norma per sessioni bimestrali sulla base di

un programma dei lavori (v.) e di calendari (v.),

art. 53, comma 1º.

PROGRAMMAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA

v. D ; e:

OCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA

.

P ROGRAMMA DI SVILUPPO ECONOMICO

PROMULGAZIONE DELLE LEGGI

abbreviazione dei termini, art. 82.

438 REGOLAMENTO DEL SENATO

PROPONENTI DI DISEGNO DI LEGGE

d’iniziativa di senatori:

che costituiscono più della metà dei componenti di un

gruppo parlamentare, art. 79, comma 1º;

che costituiscono i due terzi dei componenti di una

Commissione, art. 80;

d’iniziativa popolare:

audizione innanzi alla Commissione di merito, art. 74,

comma 3º;

d’iniziativa regionale:

audizione innanzi alla Commissione di merito, art. 74,

comma 4º.

PROPONENTI DI INCHIESTA PARLAMENTARE

pari ad almeno un decimo dei componenti del Senato:

procedura abbreviata di esame della relativa propo-

sta, art. 162, comma 2º.

PROPONIBILITÀ

v. R .

ICEVIBILITà

PROPOSTA DI NON PASSARE ALL’ESAME DEGLI ARTI-

COLI

presentazione, art. 96, comma 1º;

svolgimento, discussione e deliberazione, art. 96,

comma 2º.

PROPOSTE DI MODIFICAZIONE DEL REGOLAMENTO

DEL SENATO

v. R .

EGOLAMENTO DEL SENATO 439

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

PROPOSTE E OSSERVAZIONI DI COMMISSIONE O DI

GIUNTA

v. O C

SSERVAZIONI E PROPOSTE DI OMMISSIONI.

PROPOSTE O RELAZIONI ALL’ASSEMBLEA DI COMMIS-

SIONI O DI GIUNTE

su materia di competenza, art. 50, comma 1º;

v. anche: M ATERIE DI COMPETENZA DELLE COMMISSIONI E DELLE

; R

GIUNTE ELAZIONE ALL’ASSEMBLEA DELLE COMMISSIONI E

.

DELLE GIUNTE

PROROGA DEI POTERI

del Consiglio di Presidenza, art. 12, comma 3º;

del Senato: convocazione in via straordinaria dell’As-

semblea, art. 52, comma 3º.

PROROGA DEI TERMINI PRESCRITTI

per i pareri delle Commissioni, su disegni di legge e af-

fari all’esame di Commissioni, di Giunte o dell’As-

semblea, art. 39, comma 2º;

per la presentazione delle relazioni delle Commissioni,

art. 44, comma 3º;

per la presentazione della relazione su un disegno di

legge quando sia stato richiesto parere del CNEL,

art. 49, comma 1º;

per la relazione sulle domande di autorizzazione a pro-

cedere di cui all’articolo 68 della Costituzione, art.

135, comma 7º;

per i pareri delle Commissioni su atti del Governo, art.

139-bis, comma 2º;

v. anche .

T ERMINI

440 REGOLAMENTO DEL SENATO

PROTESTE

sulle deliberazioni del Senato (inammissibilità), art.

112.

PROVVEDIMENTI DEL GOVERNO DA EMANARE EN-

TRO TERMINI DETERMINATI

v. T

ERMINI DI EFFICACIA O PER LA EMANAZIONE DI LEGGI, O PER LA

PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE O PER LA ADOZIONE DI

.

PROVVEDIMENTI

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, ORGANIZZAZIONE

disegni di legge che attengono alla organizzazione di

tale settore: competenza consultiva della 1ª Commis-

sione, art. 40, comma 2º.

PUBBLICITÀ DEI LAVORI

delle sedute di Commissione:

redazione del processo verbale, art. 32;

redazione e pubblicazione dei resoconti stenografici e

del riassunto dei lavori, art. 33, commi 1º e 3º;

esclusione della pubblicità anzidetta per le sedute per

le quali i senatori sono tenuti al vincolo del segreto,

art. 33, comma 2º;

attivazione dell’impianto audiovisivo interno: a richie-

sta, art. 33, comma 4º; per le sedi deliberante e redi-

gente, art. 33, comma 5º;

nello svolgimento delle indagini conoscitive, art. 48,

comma 6º;

nell’esame dei bilanci di previsione dello Stato e del di-

segno di legge finanziaria, art. 126, comma 5º;

nello svolgimento delle interrogazioni orali, art. 152,

comma 6º;

delle sedute dell’Assemblea:

in generale (e casi di esclusione), art. 57 e art. 165,

comma 2º;

processo verbale, art. 60, comma 4º;

441

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

redazione e pubblicazione dei resoconti stenografico e

sommario, art. 60, comma 5º;

trasmissione televisiva in occasione dello svolgimento

delle interrogazioni a risposta immediata di partico-

lare importanza o con la partecipazione del Pre-

sidente del Consiglio dei ministri, art. 151-bis,

comma 6º;

v. anche .

S EDUTE SEGRETE

PUBBLICO

ammissione a seguire lo svolgimento della sedute di

Commissione (con esclusione delle sedi referente e

consultiva), in separati locali, attraverso impianti au-

diovisivi, art. 33, commi 4º e 5º;

ammissione nelle apposite tribune, per seguire i lavori

dell’Assemblea, art. 70, comma 2º.

Q

QUANTIFICAZIONE DEGLI ONERI E DELLA RELATIVA

COPERTURA FINANZIARIA

v. ; e: R

C OPERTURA FINANZIARIA ELAZIONE TECNICA SULLA QUAN-

.

TIFICAZIONE DEGLI ONERI E DELLA RELATIVA COPERTURA

QUESTION TIME

v. .

INTERROGAZIONI, A RISPOSTA IMMEDIATA

QUESTIONE DI FIDUCIA

materie sulle quali non può essere posta, art. 161,

comma 4º.

442 REGOLAMENTO DEL SENATO

QUESTIONE INCIDENTALE

in generale:

effetti della natura incidentale di una questione: prece-

denza sulla questione principale, art. 92, comma 1º e

art. 93, comma 2º;

deroga al divieto di parlare più di una volta nel corso

della stessa discussione, art. 86;

in particolare:

sulla ammissibilità di votazione a scrutinio segreto:

procedure per la relativa decisione, art. 113, commi

5º e 7º.

QUESTIONI (IN GENERALE)

sono poste dal Presidente, art. 8.

QUESTIONI PREGIUDIZIALE E SOSPENSIVA

in generale:

definizione; termini per presentare la relativa proposta,

art. 93, comma 1º;

carattere incidentale, art. 93, comma 2º;

concorso di più proposte: discussione e votazione, art.

93, commi 3º, 5º e 6º;

discussione e votazione, art. 93, commi 4º, 5º e 6º;

inammissibilità nei confronti di articoli ed emenda-

menti, art. 93, comma 7º;

applicabilità delle norme dell’articolo 93 del Regola-

mento alla discussione delle proposte di richiesta

del parere del CNEL da parte dell’Assemblea, art.

98, comma 1º;

applicabilità delle norme dell’articolo 93 del Regola-

mento alla discussione delle proposte di stralcio,

art. 101, comma 2º;

inammissibilità in sede di seconda deliberazione dei di-

segni di legge costituzionale, art. 123, comma 3º;

443

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

in Commissione:

in sede redigente, art. 42, comma 3º;

in sede referente, art. 43, comma 3º.

QUESTORI

elezione, art. 5; anche

attribuzioni, art. 10 (v. art. 8);

curano l’esecuzione dell’ordine di allontanamento del

senatore nei cui confronti il Presidente abbia dispo-

sto l’esclusione dall’Aula, art. 67, comma 2º;

poteri di polizia del Senato, art. 69, comma 2º;

propongono le norme per l’ammissione del pubblico

alle tribune, art. 70, comma 2º;

predispongono il progetto di bilancio e il conto consun-

tivo del Senato, art. 165, comma 1º.

QUORUM

numero minimo dei componenti della Giunta provviso-

ria per la verifica dei poteri, art. 3, comma 3º;

per l’elezione del Presidente del Senato, art. 4;

per la elezione degli altri componenti del Consiglio di

Presidenza, art. 5, comma 2º;

numero minimo degli scrutatori per la validità delle

operazioni di scrutinio relative all’elezione dei com-

ponenti della Presidenza, art. 6, comma 2º;

per la costituzione di un Gruppo parlamentare, art. 14,

commi 4º e 5º;

per l’adozione del Regolamento della Giunta delle

elezioni e delle immunità parlamentari, art. 19, com-

ma 6º;

per la elezione dei componenti di organi collegiali, art.

25, comma 1º;

per la elezione dei Presidenti e degli altri componenti

degli Uffici di Presidenza delle Commissioni, art.

27, comma 2º;

per l’inserimento, all’ordine del giorno di Commissione,

di argomenti anche non compresi nel programma

dei lavori, art. 29, comma 2º;

444 REGOLAMENTO DEL SENATO

per la richiesta di convocazione delle Commissioni nei

periodi di aggiornamento dei lavori, art. 29, comma 7º;

per la richiesta di sospensione delle sedute delle Com-

missioni in sede deliberante o redigente, art. 29,

comma 8º;

per la validità delle sedute delle Commissioni, nei casi

previsti dal Regolamento, art. 30, comma 1º;

per la validità delle deliberazioni nelle sedute delle

Commissioni, art. 30, comma 3º;

per la richiesta di rimessione all’Assemblea di disegni di

legge assegnati in sede deliberante, art. 35, comma 2º;

per la richiesta di discutere in Assemblea i criteri infor-

matori cui deve attenersi la Commissione in sede re-

digente, art. 36, comma 2º;

per la richiesta di rimessione all’Assemblea di disegni di

legge assegnati in sede redigente, art. 36, comma 3º;

per la richiesta di trasferimento di un disegno di legge

dalla sede referente alla sede deliberante o redigente,

art. 37, comma 1º;

per la proposta, nelle Commissioni in sede deliberante

o redigente, delle richieste che in Assemblea debbono

essere avanzate da almeno otto senatori, art. 41,

comma 1º e art. 42, comma 1º;

per la richiesta di votazione nominale o a scrutinio se-

greto in Commissione in sede deliberante o redi-

gente, art. 41, comma 1º e art 42, comma 1º;

per sottoporre alla decisione della Commissione, entro

dieci giorni dalla presentazione, proposte di proce-

dure informative, art. 48-bis;

per la richiesta di rimessione all’Assemblea delle risolu-

zioni adottate dalle Commissioni, art. 50, comma 3º;

per la richiesta di inserimento nel calendario dei lavori

di nuovi argomenti, art. 55, comma 7º;

per la proposta di inversione degli argomenti iscritti al-

l’ordine del giorno, art. 56, comma 3º;

per la proposta di discutere o votare (in Assemblea) su

argomenti non iscritti all’ordine del giorno e per la

relativa deliberazione, art. 56, comma 4º;

445

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

per la richiesta della seduta segreta: in generale, art.

57; in sede di discussione del bilancio del Senato,

art. 165, comma 2º;

perché il Presidente del Senato richieda alla Corte dei

conti la valutazione delle conseguenze finanziarie

della conversione in legge di decreti-legge o della

emanazione di decreti legislativi, art. 76-bis, com-

ma 4º;

per la richiesta di dichiarazione d’urgenza per i disegni

di legge, art. 77, comma 1º;

per la richiesta al Presidente del Senato che il parere

favorevole della 1ª Commissione sulla sussistenza

dei presupposti costituzionali e dei requisiti di legge

dei decreti-legge in conversione, venga sottoposto

alla deliberazione dell’Assemblea, art. 78, comma 3º;

perché un disegno di legge possa essere fatto proprio

da un Gruppo parlamentare, art. 79, comma 1º;

per le iniziative legislative consequenziali ad un dibat-

tito in Commissione, presentate da parte dei compo-

nenti la Commissione stessa, art. 80;

per la richiesta di dichiarazione d’urgenza per disegni

di legge già approvati dal Senato nella precedente le-

gislatura, art. 81, comma 1º;

per la dichiarazione d’urgenza ai fini della promulga-

zione della legge, art. 82;

per la richiesta di riapertura della discussione su ulte-

riori dichiarazioni del Governo, art. 99, comma 2º;

per la richiesta di chiusura anticipata della discussione

generale, art. 99, comma 3º, e degli articoli, art. 100,

comma 12º;

per la presentazione di emendamenti, almeno un’ora

prima della seduta di discussione dell’articolo cui si

riferiscono, art. 100, comma 4º;

per la presentazione, durante la seduta, di emenda-

menti, correlati ad altri emendamenti, art. 100,

comma 5º;

per la richiesta di apertura di un dibattito sulle comu-

nicazioni del Governo, art. 105;

per le deliberazioni del Senato in generale, art. 107,

comma 1º;

446 REGOLAMENTO DEL SENATO

per la richiesta di verificazione del numero legale: del-

l’Assemblea, art. 107, comma 2º; delle Commissioni,

art. 30, comma 2º;

numero massimo dei senatori in congedo scomputabili

dal numero legale, art. 108, comma 2º;

numero massimo di componenti di un Gruppo am-

messi a dichiarazioni di voto dissenzienti, art. 109,

comma 2º;

per le richieste di votazione nominale e di votazione a

scrutinio segreto, art. 113, comma 2º;

per la richiesta di votazione nominale con appello, art.

116, comma 1º;

per la seconda deliberazione dei disegni di legge costi-

tuzionale, art. 124, commi 1º e 2º;

per la ripresentazione in Assemblea degli ordini del

giorno, respinti in Commissione, sui bilanci di previ-

sione dello Stato e sul disegno di legge finanziaria,

art. 127, comma 2º;

per la validità delle riunioni della Giunta delle elezioni

e delle immunità parlamentari in sede di esame delle

autorizzazioni a procedere, artt. 135, comma 3º e

135-bis, comma 11º;

per la presentazione, in Assemblea, di ordini del giorno

in difformità dalle proposte della Giunta delle ele-

zioni e delle immunità parlamentari, sulle domande

di autorizzazione a procedere di cui all’articolo 96

della Costituzione, art. 135-bis, comma 7º;

per il diniego di autorizzazione a procedere relativa ai

reati (ministeriali) di cui all’articolo 96 della Costitu-

zione, art. 135-bis, comma 8º;

per la richiesta di discussione in seno alla 14ª Commis-

sione di affari e relazioni concernenti l’Unione euro-

pea, art. 142, comma 1º;

per la presentazione di interpellanze con procedimento

abbreviato, art. 156-bis, comma 2º;

per la presentazione delle mozioni, art. 157, comma 1º;

per la presentazione di mozioni a procedimento abbre-

viato, art. 157, comma 3º;

per la presentazione di mozione di sfiducia, art. 161,

comma 2º; 447

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

per la presentazione di proposte di inchiesta parlamen-

tare a procedimento abbreviato, art. 162, comma 2º;

per l’adozione del Regolamento del Senato, art. 167,

comma 1º;

per le modificazioni al Regolamento del Senato, art.

167, commi 5º e 6º;

per singole norme stralciate (ai fini della loro imme-

diata entrata in vigore) da un complesso organico

di modifiche al Regolamento del Senato, art. 167,

comma 6º. R

RAPPORTI CIVILI E ETICO-SOCIALI

disciplinati dagli articoli da 13 a 22 e 24, 25, 26, 27, 29,

30, 31 e 32, secondo comma, della Costituzione: am-

missibilità di votazione a scrutinio segreto per le de-

liberazioni in materia, art. 113, comma 4º.

RAPPORTI DELLE COMMISSIONI

sulla tabella di competenza dei bilanci di previsione

dello Stato e sul disegno di legge finanziaria, art.

126, commi 6º e 7º;

sulle relazioni e i rilievi della Corte dei conti in merito

alla gestione degli enti sovvenzionati dallo Stato, art.

131, commi 3º e 6º.

RAPPORTI DI MINORANZA

sulle tabelle, di competenza delle Commissioni, dei bi-

lanci di previsione dello Stato e sul disegno di legge

finanziaria, art. 126, commi 6º e 7º.

RATIFICA DEI TRATTATI INTERNAZIONALI

v. .

T

RATTATI INTERNAZIONALI

448 REGOLAMENTO DEL SENATO

REATI (MINISTERIALI) DI CUI ALL’ARTICOLO 96 DELLA

COSTITUZIONE

v. 96

A UTORIZZAZIONE A PROCEDERE DI CUI ALL’ARTICOLO DELLA

C .

OSTITUZIONE

REGIONI

disegni di legge recanti disposizioni nelle materie di

competenza legislativa regionale o che riguardino

l’attività legislativa o amministrativa delle regioni:

deferimento, per il parere, alla Commissione parla-

mentare per le questioni regionali, art. 40, comma 9º;

documento di programmazione economico-finanziaria:

deferimento, per osservazioni, alla predetta Commis-

sione parlamentare, art. 125-bis, comma 1º;

leggi regionali contrastanti con gli interessi nazionali o

regionali, art. 137;

voti delle Regioni, art. 138.

REGISTRAZIONI CON RISERVA

v. .

D ECRETI REGISTRATI CON RISERVA DALLA CORTE DEI CONTI

REGOLAMENTI INTERNI DEI GRUPPI PARLAMENTARI

stabiliscono procedure di partecipazione che consen-

tano ai singoli senatori di esprimere orientamenti e

presentare proposte sulle materie in programma o

all’ordine del giorno del Senato, art. 53, comma 7º.

REGOLAMENTI INTERNI DELL’AMMINISTRAZIONE

DEL SENATO

artt. 10, 12, comma 1º, e 166, comma 2º.

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA

approvazione, art. 12, comma 1º;

proposta, art. 20. 449

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

REGOLAMENTO DELL’ARCHIVIO STORICO

approvazione, art. 12, comma 1º;

proposta, art. 20.

REGOLAMENTO DEL SENATO

osservanza: poteri del Presidente, art. 8;

iniziativa ed esame da parte della Giunta per il Regola-

mento delle proposte di modificazione, art. 18,

comma 3º;

parere su questioni interpretative, art. 18, comma 3º;

applicabilità agli organi collegiali bicamerali che hanno

sede in Senato, art. 26, comma 2º;

richiami al Regolamento, artt. 92 e 110;

approvazione del Regolamento e delle sue modifica-

zioni, art. 167, commi 1º, 5º e 6º;

proposte di modifica, artt. 18, comma 3º, e 167, commi

2º e 3º;

emendamenti sulle proposte di modifica, art. 167,

comma 4º;

ammissibilità della votazione a scrutinio segreto sulle

proposte di modifica, art. 113, comma 4º;

inammissibilità della questione di fiducia sulle propo-

ste di modifica, art. 161, comma 4º;

Gazzetta Ufficiale,

pubblicazione nella art. 167, com-

ma 7º;

entrata in vigore, Disposizioni finali.

REGOLAMENTO PER LA VERIFICA DEI POTERI

proposta e approvazione, art. 19, comma 6º.

REIEZIONE DI UN DISEGNO DI LEGGE

effetti: per i disegni di legge ordinaria, art. 76; per i di-

segni di legge costituzionale, art. 124, comma 3º;

pronuncia di non sussistenza dei presupposti richiesti

dall’art. 77, secondo comma, della Costituzione e

dei requisiti stabiliti dalla legislazione vigente, per i

disegni di legge di conversione di decreto-legge: ef-

450 REGOLAMENTO DEL SENATO

fetto di reiezione del disegno di legge, art. 78,

comma 4º.

RELATORE ALLA COMMISSIONE (O ALLA GIUNTA)

su disegni di legge in generale:

è designato dal Presidente della Commissione: in sede

deliberante, art. 41, comma 2º; in sede redigente,

art. 42, comma 1º; in sede referente, art. 43, com-

ma 1º;

sullo disegno di legge comunitaria:

nomina di relatori delle singole Commissioni, art.

144-bis, comma 2º;

sullo stato di attuazione di leggi:

uno o più relatori possono essere nominati per riferire

alla Commissione entro termine assegnato, art. 46,

comma 2º;

su petizioni non abbinate a disegno di legge:

un relatore è nominato previamente all’esame della pe-

tizione, art. 141, comma 2º.

RELATORE (DI COMMISSIONE O GIUNTA) ALL’ASSEM-

BLEA

su disegno di legge:

nomina a conclusione dell’approvazione degli articoli

in sede redigente art. 42, comma 4º (e art. 103,

comma 6º);

nomina in esito all’esame in sede referente, art. 43,

comma 4º (e art. 103, comma 6º);

termini assegnati al relatore per la presentazione della

relazione, artt. 43, comma 4º, e 126, comma 8º;

facoltà di integrare oralmente, in Assemblea, la rela-

zione scritta, art. 43, comma 7º;

intervento nella discussione di disegni di legge già ap-

provati dal Senato nella precedente legislatura e di-

chiarati urgenti, art. 81, comma 3º;

intervento di replica a conclusione della discussione ge-

nerale, art. 99, commi 1º e 4º; 451

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

facoltà del Presidente del Senato di ampliare fino a ses-

santa minuti la durata di tale replica, art. 89, comma 1º;

parere sugli ordini del giorno, art. 95, comma 4º;

parere sugli emendamenti, art. 100, commi 9º e 12º;

facoltà degli estensori dei rapporti delle Commissioni

sui bilanci di previsione dello Stato e sul disegno di

legge finanziaria di partecipare alle sedute della 5ª

Commissione permanente, art. 126, comma 6º;

replica in sede di discussione generale sui disegni di

legge di approvazione dei bilanci di previsione dello

Stato e finanziaria, art. 129, comma 1º;

parere sugli emendamenti e sugli ordini del giorno re-

lativi ai disegni di legge di approvazione dei bilanci

di previsione dello Stato e finanziaria, art. 129,

comma 5º;

su autorizzazione a procedere di cui all’articolo 96 della Co-

stituzione:

è nominato dal Presidente del Senato in caso di man-

cata presentazione di relazione da parte della Giunta

delle elezioni e delle immunità parlamentari, art.

135-bis, comma 6º.

RELATORE DI MINORANZA

in generale, art. 43, comma 6º;

sul documento di programmazione economico-finan-

ziaria, art. 125-bis, comma 2º;

sulle tabelle dei bilanci di previsione dello Stato e sulla

parte, di singola Commissione, di competenza del di-

segno di legge finanziaria (rapporti di minoranza),

art. 126, comma 6º;

sul disegno di legge di approvazione dei bilanci di pre-

visione dello Stato e sul disegno di legge finanziaria,

art. 126, comma 8º;

sulle domande di autorizzazione a procedere: di cui al-

l’articolo 68 della Costituzione, art. 135, comma 9º;

di cui all’articolo 96 della Costituzione, art. 135-bis,

comma 3º;

facoltà di integrare oralmente, in Assemblea, la rela-

zione scritta, art. 43, comma 7º;

452 REGOLAMENTO DEL SENATO

interventi di replica a conclusione della discussione ge-

nerale, art. 99, commi 1º e 4º;

facoltà del Presidente del Senato di ampliare fino a ses-

santa minuti la durata di tale replica, art. 89,

comma 1º;

delle singole Commissioni sul disegno di legge comuni-

taria, art. 144-bis, comma 2º.

RELAZIONE A COMMISSIONE

su disegni di legge in generale:

in sede deliberante, art. 41, comma 2º;

in sede redigente, art. 42, comma 1º;

in sede referente, art. 43, commi 1º e 3º-bis;

sul disegno di legge comunitaria:

relazioni delle Commissioni alla 14ª Commissione sulle

parti di propria competenza; relazioni di minoranza,

art. 144-bis, comma 2º;

facoltà delle Commissioni di nominare uno o più rela-

tori perché riferiscano in ordine allo stato di attua-

zione di leggi, art. 46, comma 2º;

sullo stato di attuazione di leggi:

facoltà delle Commissioni di nominare uno o più rela-

tori perché riferiscano in ordine allo stato di attua-

zione di leggi, art. 46, comma 2º;

la richiesta della nomina di uno o più relatori ai fini

anzidetti è sottoposta alla Commissione entro dieci

giorni dalla presentazione, art. 48-bis;

su petizioni non abbinate a disegno di legge:

previa all’esame della petizione, art. 141, comma 2º.

453

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

RELAZIONE ALL’ASSEMBLEA DELLE COMMISSIONI E

DELLE GIUNTE

I N GENERALE:

su disegni di legge:

allegazione dei pareri su richiesta della Commissione

consultata, art. 39, comma 4º, nonché dei pareri ob-

bligatori, art. 40, commi 7º e 9º, e dei pareri del

CNEL, art. 49, comma 2º;

obbligo di motivare il mancato recepimento di pareri

obbligatori, art. 40, comma 7º;

su disegni di legge assegnati in sede redigente, art. 42,

comma 4º;

sulle questioni pregiudiziali o sospensive proposte in

Commissione in sede redigente o referente, art. 42,

comma 3º; art. 43, comma 3º;

incarico di redazione e presentazione della relazione

della Commissione, art. 43, comma 4º;

integrazione orale, in Assemblea, della relazione

scritta: ammissibilità, art. 43, comma 7º;

termini per la presentazione; proroga; effetti della sca-

denza, art. 44, commi 1º, 2º e 3º;

stampa e distribuzione, art. 44, comma 5º;

computo dei termini per la presentazione, art. 45;

adozione di relazioni già presentate dalle Commissioni

nella precedente legislatura, art. 81, comma 5º;

sulle proposte di coordinamento finale, art. 103,

comma 4º;

orali:

su argomenti posti in discussione con procedura ur-

gentissima, art. 56, comma 4º;

nel caso di urgenza, art. 77, comma 2º;

su disegni di legge cui abbiano aderito tutti i Gruppi

parlamentari, art. 79, comma 2º;

su disegni di legge di iniziativa dei due terzi dei compo-

nenti la Commissione, art. 80;

su disegni di legge approvati dal Senato nella prece-

dente legislatura e sottoposti a procedura abbreviata,

art. 81, comma 3º;

454 REGOLAMENTO DEL SENATO

del Presidente della Giunta delle autorizzazioni a pro-

cedere e delle immunità parlamentari, sulle do-

mande di autorizzazione a procedere di cui all’arti-

colo 68 della Costituzione, nei casi in cui non sia

stata presentata nei termini la relazione scritta della

Giunta, art. 135, comma 10º;

del componente della Giunta predetta, nominato dal

Presidente del Senato, sulle domande di autorizza-

zione a procedere di cui all’articolo 96 della Costitu-

zione, nei casi in cui non sia stata presentata nei ter-

mini la relazione scritta della Giunta stessa, art.

135-bis, comma 6º;

della Giunta predetta, sulle domande di autorizzazione

relative a misure limitative nei riguardi degli inqui-

siti ai sensi dell’articolo 96 della Costituzione, art.

135-bis, comma 10º;

su materie di competenza delle Commissioni e su singoli

affari:

presentate dalla Commissione su loro autonomo im-

pulso, art. 50, comma 1º;

su risoluzioni adottate dalle Commissioni e rimesse

alla deliberazione dell’Assemblea, art. 50, comma 3º.

I N PARTICOLARE:

sull’indagine, compiuta da apposita Commissione, relativa

a fatti lesivi dell’onorabilità di un senatore:

stampa, art. 88, comma 2º;

sul documento di programmazione economico-finanziaria:

art. 125-bis, comma 2º;

sui disegni di legge di approvazione dei bilanci di previsione

dello Stato e finanziaria:

relazione generale della 5ª Commissione, art. 126,

comma 8º;

allegazione dei rapporti delle Commissioni, art. 126,

comma 7º;

allegazione degli ordini del giorno accolti o approvati

in Commissione, art. 127, comma 2º;

455

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

menzione degli emendamenti proposti dalle altre Com-

missioni e respinti dalla 5ª Commissione, art. 128,

comma 2º;

sul rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato:

della 5ª Commissione, art. 130;

sugli enti sovvenzionati dallo Stato:

della 5ª Commissione, art. 131, comma 4º;

sulle domande di autorizzazione a procedere di cui all’arti-

colo 68 della Costituzione:

della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamen-

tari, art. 135, commi 7º e 8º;

relazioni di minoranza, art. 135, comma 9º;

sulle domande di autorizzazione a procedere di cui all’arti-

colo 96 della Costituzione:

della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamen-

tari, art. 135-bis, commi 3º e seguenti;

relazioni di minoranza, art. 135-bis, comma 3º;

sulle autorizzazioni relative a misure limitative nei riguardi

di inquisiti ai sensi dell’articolo 96 della Costituzione:

della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamen-

tari, art. 135-bis, comma 10º;

in materia di elezioni contestate, ineleggibilità originaria o

sopravvenuta, incompatibilità:

della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamen-

tari, art. 135-ter;

su questioni di merito relative a legge regionale impugnata

per contrasto di interessi:

art. 137, comma 2º;

sui voti delle Regioni:

art. 138, comma 1º;

456 REGOLAMENTO DEL SENATO

su affari e relazioni del Governo riguardanti l’Unione euro-

pea:

della 14ª Commissine permanente, art. 142, commi 2º

e 3º;

sul disegno di legge comunitaria:

relazione generale della 14ª Commissione alla quale

sono allegate le relazioni delle altre Commissioni,

art. 144-bis, comma 3º;

sulla relazione annuale sulla partecipazione dell’Italia all’U-

nione europea:

relazione generale della 14ª Commissione, alla quale

sono allegati i pareri delle altre Commissioni, art.

144-bis, comma 3º;

sulle proposte di modifica al Regolamento:

della Giunta per il Regolamento, art. 167, comma 3º;

v. anche ( ).

E SPOSIZIONE PRELIMINARE DEL RELATORE

RELAZIONE DI MINORANZA (ALL’ASSEMBLEA)

a conclusione dell’esame di disegno di legge in sede re-

ferente, art. 43, comma 6º;

sul documento di programmazione economico-finan-

ziaria, art. 125-bis, comma 2º;

sui disegni di legge di approvazione dei bilanci di pre-

visione dello Stato e finanziaria, art. 126, commi 6º

e 8º;

sulle domande di autorizzazione a procedere in giudi-

zio ai sensi dell’articolo 68 della Costituzione, art.

135, comma 9º.

sulle domande di autorizzazione a procedere in giudi-

zio ai sensi dell’articolo 96 della Costituzione, art.

135-bis, comma 3º.

sul disegno di legge comunitaria, art. 144-bis,

comma 2º. 457

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

RELAZIONE SUL BILANCIO DEL SENATO

dei Questori al Consiglio di Presidenza, art. 165,

comma 1º;

del Presidente della 5ª Commissione permanente all’As-

semblea, art. 165, comma 1º.

RELAZIONE TECNICA SULLA QUANTIFICAZIONE DE-

GLI ONERI E DELLA RELATIVA COPERTURA

a corredo dei disegni di legge d’iniziativa governativa,

regionale o del CNEL nonché degli schemi di decreto

legislativo recanti nuove o maggiori spese o diminu-

zione di entrate (in mancanza, detti disegni di legge

non vengono deferiti alle competenti Commissioni),

art. 76-bis, comma 1º;

a corredo degli emendamenti d’iniziativa governativa

recanti oneri finanziari (in mancanza, detti emenda-

menti risultano improponibili), art. 76-bis, com-

ma 2º;

può essere chiesta al Governo, dalle Commissioni, per i

disegni di legge di iniziativa popolare o parlamentare

e per gli emendamenti parlamentari, art. 76-bis,

comma 3º;

ove acquisita dalle Commissioni sui disegni di legge d’i-

niziativa popolare e parlamentare e sugli emenda-

menti parlamentari, deve essere trasmessa alla 5ª

Commissione ai fini dell’espressione del parere di

sua competenza, art. 40, comma 12º.

RELAZIONI DEL GOVERNO

in generale:

a Commissione, sull’esecuzione di leggi e sull’attua-

zione di ordini del giorno, mozioni e risoluzioni,

art. 46, comma 2º;

la richiesta che tali relazioni vengano prodotte è sotto-

posta alla decisione della Commissione entro dieci

giorni dalla presentazione, art. 48-bis;

458 REGOLAMENTO DEL SENATO

in particolare:

sull’Unione europea, art. 23, comma 3º, e art. 142,

commi 2º e 3º;

in materia economica, art. 125;

sulle procedure comunitarie di approvazione di pro-

getti di atti normativi, art. 144, comma 1º;

sullo stato di conformità, delle norme vigenti nell’ordi-

namento interno, alle prescrizioni contenute nella

normativa comunitaria, art. 144, comma 1º.

sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea, art.

144-bis, commi 1º, 2º, 3º, 6º e 7º.

RELAZIONI E RILIEVI DELLA CORTE DEI CONTI

v. .

C ORTE DEI CONTI

RENDICONTO GENERALE DELL’AMMINISTRAZIONE

DELLO STATO

invio alla 5ª Commissione permanente, art. 125;

esame in Commissione e discussione in Assemblea, art.

anche

130 (v. artt. 35, comma 1º, 36, comma 1º, e 37,

comma 1º);

inammissibilità di votazione per scrutinio segreto, art.

113, comma 6º;

votazione finale nominale con scrutinio simultaneo,

art. 120, comma 3º.

REPLICA

dei relatori e del rappresentante del Governo, a conclu-

sione della discussione generale, art. 99, commi 1º

e 4º;

facoltà di ampliamento delle predette repliche fino a

sessanta minuti, art. 89, comma 1º;

dell’interrogante, art. 149;

del rappresentante del Governo e degli interroganti

nello svolgimento di interrogazioni a risposta imme-

diata, art. 151-bis, comma 5º;

dell’interpellante, art. 156, comma 2º;

459

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

ordine delle repliche in caso di svolgimento congiunto

di interrogazioni ed interpellanze, art. 156, com-

ma 3º;

nelle interpellanze con procedimento abbreviato, art.

156-bis, comma 4º;

ordine delle repliche in caso di discussione congiunta

di mozioni, interpellanze ed interrogazioni, art. 159.

RESOCONTI DELLE SEDUTE

attribuzioni dei Segretari, art. 11;

delle sedute delle Commissioni, art. 33, commi 1º e 2º;

delle sedute delle Commissioni per lo svolgimento di

indagini conoscitive, art. 48, comma 6º;

dell’Assemblea, art. 60, comma 5º;

pubblicazione, in allegato ai discorsi, delle tabelle e de-

gli elenchi di cui è stata omessa la lettura in Assem-

blea, art. 89, comma 2º;

divieto di registrare le proteste sulle deliberazioni del

Senato, art. 112;

pubblicazione dell’elenco dei senatori votanti nelle vo-

tazioni nominali a scrutinio simultaneo o per ap-

pello, con l’indicazione del voto da ciascuno

espresso, artt. 115, comma 2º, e 116, comma 4º;

pubblicazione dell’elenco dei senatori che hanno parte-

cipato alla votazione a scrutinio segreto, art. 117,

comma 2º;

delle sedute delle Commissioni riservate all’esame dei

bilanci di previsione dello Stato e del disegno di

legge finanziaria, art. 126, comma 5º;

pubblicazione delle interrogazioni, art. 146;

delle sedute delle Commissioni dedicate allo svolgi-

mento delle interrogazioni orali, art. 152, comma 6º;

pubblicazione delle risposte scritte alle interrogazioni,

art. 153, comma 3º;

pubblicazione delle interpellanze, art. 154, comma 2º;

pubblicazione delle mozioni, art. 157, comma 1º.

460 REGOLAMENTO DEL SENATO

RIAPERTURA DELLA DISCUSSIONE

art. 99, comma 2º.

RICEVIBILITÀ

competenza del Presidente a giudicare della ricevibilità

dei testi, artt. 8 e 97, comma 3º;

improponibilità di mozioni e risoluzioni relative alle

conclusioni di Commissioni d’indagine su fatti lesivi

della onorabilità di senatori, art. 88, comma 1º;

casi di improponibilità e inammissibilità di ordini del

giorno, emendamenti e proposte, art. 97, commi 1º

e 2º;

di emendamenti presentati lo stesso giorno della di-

scussione o a discussione iniziata, art. 100, commi

4º e 5º;

inammissibilità di emendamenti privi di reale portata

modificativa, art. 100, comma 8º;

improponibilità di emendamenti recanti oneri finan-

ziari, d’iniziativa governativa, non corredati della re-

lazione tecnica, art. 76-bis, comma 2º;

di emendamenti su disegni di legge approvati dal Se-

nato e modificati dalla Camera, art. 104;

improponibilità di emendamenti ed ordini del giorno ai

disegni di legge costituzionale in sede di seconda de-

liberazione, art. 123, comma 3º;

di emendamenti alla risoluzione, accettata dal Go-

verno, a conclusione della discussione in Assemblea,

del documento di programmazione economico-finan-

ziaria, art. 125-bis, comma 4º;

inammissibilità di emendamenti ai disegni di legge col-

legati alla manovra di finanza pubblica recanti di-

sposizioni estranee al loro oggetto o in contrasto

con le regole sulla copertura finanziaria, 126-bis,

comma 2º-ter;

inammissibilità, nel testo dei disegni di legge collegati

alla manovra di finanza pubblica proposto dalla

Commissione, di disposizioni contrastanti con le re-

gole sulla copertura finanziaria o estranee all’oggetto

461

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

dei disegni di legge stessi, art. 126-bis, comma

2º-quater;

di ordini del giorno sui bilanci di previsione dello Stato

e sul disegno di legge finanziaria, art. 127;

di emendamenti ai disegni di legge di approvazione dei

bilanci di previsione dello Stato e finanziaria, art.

128;

inammissibilità di emendamenti al disegno di legge co-

munitaria e di disposizioni del testo proposto dalla

Commissione che riguardino materie estranee all’og-

getto proposto di tale legge, art. 144-bis, comma 4º;

di emendamenti al disegno di legge comunitaria, art.

144-bis, commi 4º e 5º;

di emendamenti alla risoluzione, accettata dal Go-

verno, a conclusione dell’esame della relazione sulla

partecipazione dell’Italia all’Unione europea, art.

144-bis, comma 7º;

delle interrogazioni, art. 146;

delle interpellanze, art. 154, comma 2º;

delle mozioni, art. 157, comma 1º;

di emendamenti sulle proposte di modifica al Regola-

mento del Senato, art. 167, comma 4º.

RICHIAMI AL REGOLAMENTO, PER L’ORDINE DEL

GIORNO, PER L’ORDINE DELLE DISCUSSIONI O

DELLE VOTAZIONI

precedenza sulla questione principale, art. 92, comma 1º;

interventi, art. 92, comma 2º;

votazione, art. 92, comma 3º;

richiamo al Regolamento nel corso della votazione, art.

110.

RICHIAMO ALL’ORDINE DI UN SENATORE

richiamo ed eventuale iscrizione nel processo verbale,

art. 66, comma 1º;

spiegazioni del senatore richiamato ed eventuale re-

voca del richiamo, art. 66, comma 2º.

462 REGOLAMENTO DEL SENATO

RICHIAMO DI UN ORATORE

all’argomento o ai limiti di tempo stabiliti, art. 90;

al limite di tempo concesso per la replica sulle interro-

gazioni orali, art. 149, comma 2º; art. 159;

al limite di tempo concesso per la replica sulle interpel-

lanze, art. 156, comma 2º, e art. 159.

RIESAME

di disegni di legge modificati dalla Camera dei depu-

idem

tati, art. 104; per i disegni di legge costitu-

anche

zionale, art. 121, comma 3º (v. art. 122,

comma 1º);

di disegni di legge rinviati alle Camere dal Presidente

anche

della Repubblica, art. 136 (v. articoli 35,

comma 1º, 36, comma 1º; 37, comma 1º).

RIMESSIONE ALL’ASSEMBLEA

di disegni di legge assegnati alle Commissioni in sede

deliberante, art. 35, comma 2º;

di disegni di legge assegnati alle Commissioni in sede

redigente, art. 36, comma 3º;

di disegni di legge in materia costituzionale o attinenti

alla organizzazione della Pubblica amministrazione,

ovvero recanti oneri finanziari, nel caso di mancata

ottemperanza al parere contrario della 1ª o della 5ª

Commissione permanente, art. 40, commi 5º e 6º;

di risoluzioni votate dalle Commissioni, art. 50, com-

ma 3º.

RINNOVAZIONE DI VOTAZIONE IRREGOLARE

art. 118, comma 1º. 463

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

RINVIO

della discussione:

di disegni di legge esaminati in sede referente, art. 43,

comma 3º;

divieto della interruzione di un discorso e del rinvio ad

altra seduta della sua continuazione, art. 91;

in seguito all’approvazione della questione sospensiva,

art. 93, comma 6º;

di articoli e dei relativi emendamenti, art. 100, commi

10º e 11º;

delle sedute:

per mancanza del numero legale: in Assemblea, art.

108, comma 4º; in Commissione, art. 30, comma 5º;

della votazione:

finale di un disegno di legge per correzioni di forma e

di coordinamento, art. 103, commi 2º, 3º e 6º;

per il conferimento dell’incarico di relatore, ai mede-

simi fini, art. 103, comma 6º;

in seguito ad esito negativo dell’accertamento del nu-

mero dei presenti, art. 108, comma 6º;

in sede di seconda deliberazione di disegni di legge co-

stituzionale, art. 123, comma 3º;

dello svolgimento di interrogazioni:

in Assemblea, art. 150; in Commissione, art. 152,

comma 4º.

RISOLUZIONI

modalità di esame:

adozione da parte delle Commissioni, art. 50, comma 2º;

rimessione all’Assemblea delle risoluzioni adottate dalle

Commissioni, art. 50, comma 3º;

improponibilità di risoluzioni aventi per oggetto le con-

clusioni di una Commissione d’indagine su fatti lesivi

dell’onorabilità di senatore, art. 88;

464 REGOLAMENTO DEL SENATO

proposte in Assemblea in occasione di dibattiti su co-

municazioni del Governo, art. 105;

proposte in Assemblea sul documento di programma-

zione economico-finanziaria: priorità, nella vota-

zione, alla risoluzione accettata dal Governo, art.

125-bis, comma 4º;

proponibilità di emendamenti alla risoluzione anzi-

detta, art. 125-bis, comma 4º;

della 5ª Commissione a conclusione dell’esame di rela-

zioni della Corte dei conti, art. 131, comma 4º;

delle Commissioni a conclusione dell’esame dei decreti

registrati con riserva, art. 132;

delle Commissioni a conclusione dell’esame dei voti in-

viati dalle Regioni, art. 138, comma 1º;

delle Commissioni in relazione all’esame di sentenze

della Corte costituzionale, art. 139, commi 3º e 4º;

proposte innanzi alle Commissioni competenti in sede

di esame degli atti normativi e di altri atti di inte-

resse dell’Unione europea nonchè degli schemi di

atti normativi del Governo concernenti l’applicazione

di trattati dell’Unione europea o relativi all’attua-

zione di norme comunitarie, art. 144, comma 6º;

proposte in Assemblea sulla relazione annuale sulla

partecipazione dell’Italia all’Unione europea, art.

144-bis, comma 6º;

priorità, nella votazione, della risoluzione accettata dal

Governo ed emendabilità di questa, art. 144-bis,

comma 7º;

delle Commissioni al termine dell’esame di sentenze

della Corte di giustizia delle Comunità europee, art.

144-ter, commi 3º, 4º e 5º;

approvate dal Senato:

facoltà delle Commissioni di chiedere che il Governo ri-

ferisca sulla loro attuazione, art. 46, comma 2º;

definizione, in relazione al documento di programma-

zione economico-finanziaria, dei disegni di legge col-

legati alla manovra di finanza pubblica e del loro og-

getto, art. 126-bis, commi 1º, 2º-bis e 2º-ter;

465

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

trasmissione, al Presidente del Consiglio dei ministri e

comunicazione al Presidente della Camera, di risolu-

zione approvata, art. 139, comma 5º;

v. anche .

D OCUMENTI

RISOLUZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO COMUNI-

CATE AL SENATO

assegnazione alle Commissioni competenti per materia

e, se riguardano le istituzioni comunitarie o la poli-

tica generale delle Comunità, alla 14ª Commissione

permanente, art. 143, comma 1º (e art. 34, com-

ma 3º);

procedure di esame innanzi alle Commissioni, con ob-

bligo di richiesta di parere delle Commissioni 3ª e

14ª, art. 143, comma 2º;

procedure di esame innanzi alla 14ª Commissione per-

manente, con obbligo di richiesta di parere delle

Commissioni 1ª e 3ª, art. 143, comma 3º;

v. anche .

P ARLAMENTO EUROPEO

S

SANZIONI DISCIPLINARI

competenza del Consiglio di Presidenza, artt. 12,

commi 1º e 2º, 67, commi 3º e 4º;

richiamo all’ordine, art. 66;

censura, esclusione dall’Aula e interdizione a parteci-

pare ai lavori del Senato, art. 67.

SANZIONI PENALI O AMMINISTRATIVE

disegni di legge che le rechino: competenza consultiva

obbligatoria della 2ª Commissione, art. 40, comma 4º;

emendamenti che le rechino, presentati a disegni di

legge in sede deliberante o redigente: parere obbliga-

466 REGOLAMENTO DEL SENATO

torio della 2ª Commissione, art. 41, comma 5º, e art.

42, comma 1º.

SCHEDE

votazioni mediante schede, artt. 4, 5, 25 e 27;

schede bianche nell’elezione del Presidente: computo,

art. 4;

spoglio delle schede per l’elezione dei componenti la

Presidenza, art. 6;

spoglio delle schede per l’elezione degli organi colle-

giali, art. 25, comma 2º;

obbligatorietà dello scrutinio segreto nelle elezioni me-

diante schede, art. 113, comma 3º.

SCHEMA DEI LAVORI

è predisposto dal Presidente del Senato in caso di man-

cato accordo sul programma ed ha la durata di una

settimana, art. 54:

è comunicato all’Assemblea e risulta definitivamente

adottato in assenza di proposte di modifica, art. 54;

in presenza di proposte di modifica: discussione unica

e limitata e conseguente votazione di ciascuna, art.

54;

riunione della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi nel

corso della medesima settimana per l’organizzazione

dei lavori per il periodo successivo, art. 54;

conformità dell’ordine del giorno delle sedute allo

schema, art. 56, comma 2º;

inserimento dei disegni di legge cui abbiano aderito

tutti i Gruppi parlamentari, art. 79, comma 2º;

inserimento dei disegni di legge d’iniziativa di due terzi

dei componenti di una Commissione, art. 80;

inserimento dei disegni di legge già approvati dal Se-

nato nella precedente legislatura per i quali sia stata

adottata la procedura abbreviata, art. 81, comma 3º;

inserimento delle domande di autorizzazione a proce-

dere di cui all’articolo 68 della Costituzione, art.

135, comma 8º. 467

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

SCHEMI DI ATTI NORMATIVI DEL GOVERNO

in genere:

improcedibilità degli schemi di decreto legislativo re-

canti oneri finanziari che non siano corredati della

relazione tecnica di quantificazione della spesa e

della copertura, art. 76-bis, comma 1º;

facoltà e procedure per richiedere alla Corte dei conti

la valutazione delle conseguenze finanziarie del-

l’emanazione di decreto legislativo, art. 76-bis,

comma 4º;

applicativi dei trattati istitutivi dell’Unione europea, o at-

tuativi di norme comunitarie, che il Governo sia tenuto

a comunicare al Parlamento:

assegnazione alle Commissioni, per il parere al Go-

verno, art. 144, comma 3º (nonché art. 23, comma

3º, e art. 34, comma 3º);

assegnazione alla 14ª Commissione permanente, per

osservazioni e proposte, da trasmettere alle Commis-

sioni di merito e da pubblicare in allegato al loro pa-

rere, art. 144, comma 3º;

quando riguardino le istituzioni o la politica generale

dell’Unione europea, assegnazione alla 14ª Commis-

sione permanente per il parere al Governo e, per os-

servazioni e proposte da allegare al parere, alle Com-

missioni 1ª e 3ª, art. 144, comma 4º;

invio al Governo, a richiesta delle Commissioni con-

sultate, delle osservazioni e delle proposte da loro

espresse quando l’organo con competenza primaria

non abbia pronunciato il parere entro quindici giorni

dalla loro trasmissione, art. 144, comma 5º;

facoltà delle Commissioni di approvare risoluzioni a

conclusione dell’esame degli schemi, art. 144,

comma 6º.

SCIOGLIMENTO DEL SENATO

proroga dei poteri del Consiglio di Presidenza, art. 12,

comma 3º;

468 REGOLAMENTO DEL SENATO

convocazione in via straordinaria del Senato dopo lo

scioglimento, art. 52, comma 3º;

convocazione del Senato, dopo lo scioglimento, nell’i-

potesi di presentazione di un disegno di legge di con-

versione di decreto-legge, art. 78, comma 1º.

SCIOGLIMENTO DI GRUPPI PARLAMENTARI

per riduzione dei componenti al di sotto del numero

prescritto, art. 14, comma 6º.

SCRITTI SCONVENIENTI

v. P .

AROLE, SCRITTI E TERMINI SCONVENIENTI

SCRUTATORI

per l’elezione dei componenti l’ufficio di Presidenza,

art. 6, comma 2º;

per l’elezione dei componenti di organi collegiali, art.

25, comma 2º.

SCRUTINIO SEGRETO

v. votazione a scrutinio segreto.

V :

OTAZIONI

SEDE DEL SENATO

disponibilità dei locali per i Gruppi parlamentari, art.

16;

organi bicamerali aventi sede in Senato, art. 26,

comma 2º;

sopralluoghi, di componenti di Commissione, da effet-

tuare fuori della sede del Senato: autorizzazione del

Presidente del Senato, art. 48, comma 3º;

469

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

poteri di polizia, art. 69;

ammissione degli estranei, art. 70 (e art. 33, commi 4º

anche

e 5º); (v. artt. 47; 48; 49, comma 3º; 74, commi

3º e 4º; art. 144-quater);

polizia delle tribune, art. 71;

esame degli atti relativi alle autorizzazioni a procedere:

di cui all’articolo 68 della Costituzione (ammissibilità

nella sede della Giunta competente), art. 135, comma

4º; di cui all’articolo 96 della Costituzione, art.

135-bis, comma 11º;

trasferimento o invio fuori sede dei componenti le

Commissioni d’inchiesta, art. 163.

SEDUTE COMUNI DELLE DUE CAMERE

v. .

P ARLAMENTO IN SEDUTA COMUNE

SEDUTE DELL’ASSEMBLEA

dovere dei senatori di partecipare alle sedute, art. 1,

anche

comma 2º (v. art. 62, comma 1º);

convocazione, art. 52;

si tengono di norma nelle tre settimane della sessione

bimestrale riservate all’attività dell’Assemblea, art.

53, comma 2º (e art. 151-bis, comma 1º);

anche

prima seduta della legislatura, art. 2 (v. artt. 3

e 4);

destinate esclusivamente, in ragione di almeno quattro

ogni due mesi, all’esame di disegni di legge e docu-

menti presentati da Gruppi parlamentari delle oppo-

sizioni e da questi fatti propri, art. 53, comma 3º;

la data e il numero delle singole sedute sono indicati,

insieme agli argomenti da trattare, nel calendario

dei lavori, di norma con cadenza mensile, art. 55,

comma 2º;

470 REGOLAMENTO DEL SENATO

sedute supplementari possono essere inserite nel calen-

dario per la discussione di argomenti urgenti o indif-

feribili, art. 54, comma 7º, art. 157, commi 2º e 3º e

art. 162, comma 2º;

apertura e chiusura; annuncio dell’ordine del giorno

della seduta successiva, art. 56, comma 1º;

fasi diverse e sospensioni, art. 103, comma 3º; art. 67,

comma 2º; art. 68; art. 69, comma 4º; art. 108,

commi 4º, 5º e 6º;

pubblicità e segretezza, artt. 57 e 165, comma 2º;

trasmissione televisiva diretta, art. 151-bis, comma 6º;

partecipazione dei rappresentanti del Governo, art. 59;

del Presidente o del Vice Presidente del Consiglio dei

ministri, art. 151-bis, commi 2º e 6º;

processo verbale e resoconti, art. 60;

assenza, per congedo, da singole sedute, art. 62;

sospensione in caso d’inottemperanza alle disposizioni

del Presidente, art. 67, comma 2º;

sospensione o chiusura della seduta per tumulto, art.

68;

divieto di partecipazione di estranei alle sedute, art. 70,

comma 1º;

numero legale, artt. 107, comma 2º, 108 e 118, commi

;

2º e 3

rinvio e riconvocazione in caso di mancanza del nu-

mero legale, art. 108, commi 4º e 6º;

dedicate alle interrogazioni, art. 148, comma 1º;

in parte riservate allo svolgimento delle interrogazioni

a risposta immediata, periodicamente e comunque

almeno una volta al mese, art. 151-bis, comma 1º.

SEDUTE DELLE COMMISSIONI E DELLE GIUNTE

si tengono di norma nelle quattro settimane della ses-

sione bimestrale ad esse riservate nel programma,

art. 53, comma 2º;

prima seduta della legislatura, convocazione e ordine

del giorno, art. 27, comma 1º e 29 comma 1º;

471

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

sedute successive: convocazione verbale ovvero con di-

ramazione dell’ordine del giorno, art. 29, commi 1º,

3º e 4º;

convocazione delle sedute in sede deliberante e re-

digente nei periodi di aggiornamento, art. 29, com-

ma 5º;

convocazione straordinaria a richiesta del Presidente

del Senato, in seguito anche a domanda del Governo,

art. 29, comma 6º;

convocazione promossa, nei periodi di aggiornamento,

da un terzo dei componenti, art. 29, comma 7º;

sedute in sede deliberante o redigente concomitanti

con la seduta dell’Assemblea: sospensione a richiesta

del Presidente del Senato o di un terzo dei presenti

in Commissione, art. 29, comma 8º;

partecipazione di senatori esterni e sostituzioni dei

componenti, art. 31;

audizioni di estranei non senatori, art. 47, art. 48,

commi 5º e 7º; art. 74, commi 3º e 4º; 142, commi

2 e 3;

casi in cui estranei non senatori possono assistere alle

sedute, art. 49, comma 3º; anche

partecipazione del Governo, art. 59 (v. art. 46;

art. 126, comma 5º; art. 142, comma 1º);

numero legale delle sedute nelle diverse sedi, art. 30;

casi e modi di accertamento, art. 30, commi 1º e 2º; ef-

fetti dell’accertata mancanza, art. 30, comma 5º;

pubblicità in generale, artt. 32 e 33, comma 1º; nelle di-

verse sedi, art. 33, commi 2º, 3º, 4º e 5º;

pubblicità in casi di specie, art. 48, comma 6º; art. 126,

comma 5º; art. 152, comma 6º;

seduta segreta, art. 31, comma 3º, e art. 33, comma 2º;

v. anche .

C OMMISSIONI PERMANENTI

SEDUTE SEGRETE

delle Commissioni:

vincolo del segreto, art. 31, comma 3º (e art. 33,

comma 2º);

472 REGOLAMENTO DEL SENATO

dell’Assemblea:

richiesta e decisione, art. 57;

processo verbale, artt. 60, comma 4º, e 11, comma 1º;

per la discussione del bilancio del Senato, art. 165,

comma 2º.

SEGRETARI DELLE COMMISSIONI

elezione, art. 27, commi 1º e 3º;

sovrintendono alla redazione del processo verbale, art.

32.

SEGRETARI DEL SENATO

provvisori, nella prima seduta, art. 2;

eletti in via ordinaria, art. 5, commi 1º e 2º;

eletti a richiesta di Gruppi non rappresentati in Consi-

glio di Presidenza, art. 5, commi 2º-bis e 2º-ter;

decadenza di quelli che, eletti a integrazione del Consi-

glio di Presidenza, entrino a far parte di un diverso

Gruppo parlamentare, art. 5, comma 2º-quater;

elezioni suppletive, art. 5, comma 3º;

anche

attribuzioni, art. 11 (v. art. 8);

supplenza in caso di necessità, art. 11, comma 2º;

competenze nelle operazioni di scrutinio per l’elezione

dei componenti di organi collegiali, art. 25, com-

ma 2º;

firmano il processo verbale, art. 60, comma 4º;

consegnano al Presidente l’elenco dei votanti nelle vota-

zioni nominali, con l’indicazione del voto espresso,

art. 115, comma 2º e art. 116, comma 4º;

tengono nota dei votanti, nelle votazioni nominali con

appello e nelle votazioni a scrutinio segreto, art.

118, commi 5º e 6º;

vigilano sulla custodia dei documenti di scrutinio nel-

l’intervallo delle sedute dedicate al voto delle pro-

poste di diniego dell’autorizzazione a procedere di

473

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

cui all’articolo 96 della Costituzione, art. 135-bis,

comma 8º-bis.

SEGRETARIO GENERALE DEL SENATO

nomina, art. 12, comma 1º;

posto riservato in Aula, art. 58, comma 2º;

competenze in materia di poteri di polizia relativi alla

sede del Senato, art. 69, comma 2º;

poteri relativi agli uffici del Senato, art. 166, comma 1º.

SEGRETO

imposizione del vincolo del segreto in relazione a docu-

menti, notizie e discussioni in Commissione, art. 31,

comma 3º;

sui documenti ed atti relativi alle autorizzazioni a pro-

cedere, art. 135, comma 4º;

v. anche .

S EDUTE SEGRETE

SENATO, FUNZIONAMENTO INTERNO

inammissibilità della questione di fiducia su quanto at-

tiene al funzionamento interno del Senato, art. 161,

comma 4º.

SENATORI ASSENTI

per congedo:

non sono computati, nel limite massimo di un decimo

dei componenti dell’Assemblea, per fissare il numero

legale, art. 108 comma 2º;

per incarico avuto dal Senato o in ragione della carica di

Ministro:

non sono computati per fissare il numero legale, art.

108, comma 2º.

474 REGOLAMENTO DEL SENATO

SENATORI CHE INTENDONO DISSOCIARSI DALLE PO-

SIZIONI ASSUNTE DAL LORO GRUPPO

nella discussione generale, art. 84, comma 1º;

nelle dichiarazioni di voto, art. 109, comma 2º.

SENATORI CHE SUBENTRANO AGLI OPTANTI PER LA

CAMERA

proclamazione, art. 3.

SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE

comunicazione al Senato, art. 139, comma 1º;

trasmissione alle Commissioni, art. 139, commi 1º e 2º;

risoluzioni delle Commissioni relative alle sentenze,

art. 139, commi 3º, 4º e 5º.

SERVIZI DEL SENATO

attribuzioni dei Questori, art. 10;

v. anche S .

U FFICI DEL ENATO

SESSIONE DI BILANCIO

periodo riservato alla trattazione dei disegni di legge di

approvazione dei bilanci di previsione dello Stato e

finanziaria, Capo XV e, in particolare, art. 126,

commi 10º, 11º e 12º;

preclusione, nel periodo compreso fra il deferimento

dei documenti finanziari predetti alle Commissioni

e la votazione finale dell’Assemblea del disegno di

legge di approvazione dei bilanci di previsione dello

Stato, della iscrizione all’ordine del giorno di Assem-

blea e di Commissione di disegni di legge recanti va-

riazioni di entrata e di spesa o tendenti a modificare

norme sulla contabilità generale dello Stato, art. 126,

comma 11º (e commi 3º e 4º); 475

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

preclusione di qualsiasi altra attività di Commissione

nella fase di esame abbinato delle tabelle di bilancio

e delle parti di competenza del disegno di legge fi-

nanziaria, art. 126, comma 10º;

deroghe alle predette preclusioni di attività, art. 126,

comma 12º;

non applicabilità delle preclusioni sopra precisate ai

decreti-legge in conversione nonché ai disegni di

legge riconosciuti indifferibili dalla Conferenza dei

Presidenti dei Gruppi, art. 126, comma 12º; ed ai di-

segni di legge collegati alla manovra di finanza pub-

blica, ferma restando la preclusione relativa alla vi-

gente normativa sulla contabilità generale dello

Stato, art. 126-bis comma 2º;

inammissibilità, conseguenziale alle predette preclu-

sioni, di emendamenti ai bilanci di previsione dello

Stato e al disegno di legge finanziaria, diretti a modi-

ficare le vigenti norme sulla contabilità generale

dello Stato e le regole sulla copertura finanziaria

della legge finanziaria o estranei alla materia di que-

sta e della legge di bilancio, art. 128, comma 6º.

SESSIONI BIMESTRALI DI LAVORO DEL SENATO

periodi di lavoro del Senato organizzati sulla base di

programmi bimestrali e di calendari mensili, art. 53

commi 1º e 3º, e art. 55 comma 2º;

comprendono di norma otto settimane di lavoro del Se-

nato, ripartite in quattro di Commissione, tre di As-

semblea, e una di Gruppo parlamentare o riservata

ai singoli senatori, art. 53 comma 2º;

determinazione, nell’ambito delle settimane riservate

alle Commissioni, di tempi specifici e adeguati per

le Commissioni bicamerali, art. 53, comma 2º;

determinazione di tempi specifici ed adeguati alle fun-

zioni ispettive e di controllo, art. 53, comma 3º;

riserva di almeno quattro sedute ogni due mesi all’e-

same di disegni di legge e documenti presentati dai

Gruppi parlamentari delle opposizioni e da questi

fatti propri, art. 53, comma 3º.

476 REGOLAMENTO DEL SENATO

SFIDUCIA AL GOVERNO

v. F G .

IDUCIA AL OVERNO

SOPRALLUOGHI FUORI DELLA SEDE DEL SENATO

da parte di Commissione nel corso di indagine conosci-

tiva, art. 48, comma 3º.

SORTEGGIO

di componenti la Giunta provvisoria per la verifica dei

poteri, art. 3, comma 3º;

degli scrutatori per le elezioni dell’Ufficio di Presidenza

del Senato, art. 6, comma 2º;

del nome del senatore da cui iniziare l’appello nelle vo-

tazioni nominali, artt. 116, comma 1º, e 118, comma

5º.

SOSPENSIONE

dell’esame di disegno di legge in Commissione:

in caso di preannuncio, da parte del Governo, della

presentazione, sulla stessa materia, di un proprio di-

segno di legge, art. 51, comma 2º;

della discussione principale:

in seguito a un richiamo al Regolamento, per l’ordine

del giorno o per la priorità delle discussioni o delle

votazioni, art. 92, comma 1º;

delle sedute:

delle Commissioni:

– in sede deliberante o redigente, in caso di conco-

mitante seduta dell’Assemblea, artt. 29, comma 8º;

– per accertata mancanza del numero legale, art. 30,

comma 5º;

dell’Assemblea:

– nel caso in cui un senatore, colpito da sanzioni di-

sciplinari, si rifiuti di allontanarsi dall’Aula, art.

67, comma 2º;

– nel caso di tumulto in Aula, art. 68;

477

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

– per mancanza del numero legale, art. 108, commi

4º e 6º;

– nel caso di reiezione di proposta di restituzione de-

gli atti all’autorità giudiziaria, in mancanza di altre

proposte relative a domanda di autorizzazione a

procedere di cui all’articolo 96 della Costituzione,

art. 135-bis, comma 8º;

della votazione:

per richiamo al Regolamento inerente alla votazione

stessa o per irregolarità nella votazione o per difet-

toso funzionamento del dispositivo elettronico, art.

110;

in caso di errore nell’espressione del voto, art. 116,

comma 3º.

SOSPENSIVA

v. .

Q UESTIONI PREGIUDIZIALE O SOSPENSIVA

SOSTITUZIONE

del Presidente del Senato (nella presidenza di seduta e

in mansioni di rappresentanza), art. 9;

dei senatori Segretari, art. 11, comma 2º;

di senatore componente della Giunta delle elezioni e

delle immunità parlamentari: casi di ammissibilità,

art. 19, comma 2º;

in seno alle Commissioni permanenti ed alle Giunte di

senatori entrati a far parte del Governo e del Sena-

tore eletto presidente della 14ª Commissione perma-

nente, art. 21, comma 4º;

in seno alle Commissioni permanenti ed alle Giunte di

senatori per determinati disegni di legge o per sin-

gole sedute, art. 31, comma 2º.

SOTTOCOMMISSIONE

per l’esame in sede referente degli articoli dei disegni di

legge e per la redazione del testo della Commissione,

art. 43, comma 2º;

478 REGOLAMENTO DEL SENATO

per sostenere la discussione dinanzi all’Assemblea, art.

43, comma 5º.

SPESE, NUOVE O MAGGIORI

quantificazione: criteri di determinazione e relativa

esposizione nella apposita relazione tecnica, art.

76-bis, comma 1º (e art. 40, comma 8º);

disegni di legge che le comportino: competenza consul-

tiva della 5ª Commissione, art. 40, commi 3º e 5º;

emendamenti che le comportino presentati a disegni di

legge in sede deliberante o redigente: competenza

consultiva della 5ª Commissione, art. 41, comma 5º

e art. 42, comma 1º;

disegni di legge che le comportino, d’iniziativa governa-

tiva o regionale o del CNEL, non corredati della pre-

scritta relazione tecnica: improcedibilità, art. 76-bis,

comma 1º;

disegni di legge che le comportino, d’iniziativa popo-

lare o parlamentare, non corredati della relazione

tecnica: facoltà delle Commissioni di richiederla al

Governo, art. 76-bis, comma 3º;

emendamenti governativi che le comportino, non cor-

redati della relazione tecnica, improponibilità, art.

76-bis, comma 2º;

emendamenti parlamentari che le comportino, non

corredati della relazione tecnica: facoltà delle Com-

missioni di richiederla al Governo, art. 76-bis,

comma 3º;

emendamenti che le comportino presentati in Assem-

blea, art. 100, comma 7º;

emendamenti, articoli e disegni di legge che le compor-

tino, su cui sia stato espresso parere contrario della

5ª Commissione, motivato con la mancanza della co-

pertura finanziaria, art. 102-bis (in sede di Commis-

sione, v. art. 41, comma 1º);

disegni di legge che comportino variazioni di entrate o

di spesa (o intesi a modificare la legislazione vigente

in materia di contabilità generale dello Stato): pre-

clusione di trattazione durante la sessione di bilan-

479

INDICE ALFABETICO-ANALITICO

cio, salva espressa autorizzazione della Conferenza

dei Presidenti dei Gruppi, art. 126, commi 11º e

12º; non applicabilità della predetta preclusione ai

disegni di legge collegati alla manovra di finanza

pubblica, art. 126-bis, comma 2º; e ai decreti-legge

in conversione, art. 126, comma 12º.

STAMPA (E PUBBLICO)

ammissione in separati locali a seguire le sedute delle

Commissioni (con esclusione delle sedi referenti e

consultive nonché delle sedute segrete) attraverso

impianti audiovisivi interni, art. 33, commi 4º e 5º.

STATO DI ATTUAZIONE DELLE LEGGI

v. .

L

EGGI

STRALCIO

a fini di rinvio o di disgiunzione dell’esame:

di articoli e singole disposizioni di disegni di legge, art.

101;

divieto di stralcio in sede di seconda deliberazione di

disegni di legge costituzionale, art. 123, comma 3º;

di disposizioni estranee o di modifica delle norme sulla

contabilità generale dello Stato, recate dal disegno di

legge finanziaria presentato dal Governo al Senato,

art. 126, comma 3º;

di disposizioni estranee all’oggetto dei disegni di legge

collegati alla manovra di finanza pubblica, art. 126-

bis, comma 2º-bis;

ai fini della immediata entrata in vigore:

di singole disposizioni di proposte di modifica del Re-

golamento costituenti un complesso normativo orga-

nico, art. 167, comma 6º.


PAGINE

456

PESO

1.02 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Materiale didattico per il corso di Diritto parlamentare del Prof. Luigi Gianniti. Trattasi del regolamento del Senato della Repubblica all'interno del quale sono dettate le norme di funzionamento del secondo ramo del Parlamento: dell'ufficio di presidenza, della conferenza dei capigruppo, dei gruppi parlamentari, delle giunte, delle commissioni, del procedimento legislativo e delle altre funzioni.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in relazioni internazionali
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto internazionale dello sviluppo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Gianniti Luigi.

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