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Fase di ammissibilità

1. Originariamente la LOTC prevedeva che la Sala poteva dichiarare, se vi

fossero gli estremi, l’inammissibilità del ricorso con un’ordinanza motivata

(auto), audito il ricorrente ed il p.m.

2. La l.org. 6/88 ha modificato l’ART 50 LOTC. L’inammissibilità così poteva

essere stabilita da una Sezione competente ,composta da 3 giudici, sia per

mezzo di auto sia attraverso un provvedimento (providencia), deliberato

all’unanimità, che potrebbe essere anche non motivato, ma che nella prassi lo

era sempre, seppur sinteticamente. La differenza tra auto e providencia

consiste nel fatto che nell’ultima manca il dibattitto nel processo e l’audizione

dei soggetti.

3. La l.org 6/07 ha ulteriormente modificato l’ART 50 LOTC. Adesso le ordinanze

di inammissibilità non devono essere motivate; è sufficiente che indichino il

requisito non soddisfatto. Inoltre è invertita la logica dell’inammissibilità, infatti

non si stabiliscono più in negativo le cause di inammissibilità bensì si fissano

in positivo i requisiti. Accanto ai requisiti di natura procedurale si inserisce

quello di merito sulla speciale rilevanza costituzionale, che il ricorrente ha 13

l’onere di provare. Inoltre si elimina il requisito della carenza di contenuto

Procedimento di ammissibilità

Ci sono due possibilità:

La funzione di filtro preliminare esercitata dalle Secciones in fase di ammissibilità è

da ritenersi delegata dalle Salas, che possono avocare la questione in ragione

della sua importanza. 14

Condizioni di ammissibilità

Condizione Spiegazione

Assenza manifesta ed insanabile dei Se i vizi sono sanabili la Sezione fissa un

requisiti stabiliti dalla LOTC agli ARTT da 41 termine ed il ricorrente è invitato a porvi

a 46 e 49 per la presentazione del ricorso o rimedio. Se non lo fa essa dichiara

mancanza di giurisdizione e competenza del l’inammissibilità.

TC .

Il ricorso involve diritti e libertà fondamentali

diversi da quelli tutelabili con l’amparo

costituzionale.

Esistenza di un precedente del TC, che ha Poco utilizzata, interpretata in modo

esaminato nei medesimi termini il merito restrittivo: il caso deve essere

della questione, concludendo per il rigetto. .

assolutamente identico nei presupposti

Ricorso manifestamente carente di Requisito generico, oscuro ed impreciso che

conduceva ad una pronuncia di manifesta

contenuto che giustifichi una decisione nel infondatezza del ricorso.

merito da parte del TC. (ABROGATO) Ha suscitato vari problemi interpretativi.

Si amplia la dimensione oggettiva del

L’esame nel merito deve essere giustificato dalla

speciale rilevanza costituzionale del ricorso, ricorso. Ora si prescinde dalla fondatezza

valutata in relazione alla sua importanza per del ricorso e dalla gravità della violazione

l’interpretazione della Costituzione, per la sua nel caso concreto.

applicazione o efficacia generale, e per la 15

determinazione del contenuto e della portata dei

Sospensione dell’atto

impugnato

Prima della decisione sul merito la Sala può essere chiamata a pronunciarsi, d’ufficio

o su istanza di parte, sulla sospensione dell’atto dei pubblici poteri che si ritiene

incostituzionale.

L’ART 56 LOTC afferma che la sospensione va accordata quando l’esecuzione

dell’atto impugnato potrebbe vanificare le finalità dell’amparo.

Eccezione: si può negare se da essa possano derivare gravi pregiudizi all’interesse

generale o ai diritti fondamentali o alle libertà pubbliche di un terzo.

La richiesta di sospensione può essere avanzata in qualunque momento. La Sala si

pronuncia dopo aver sentito il ricorrente, il p.m., e se lo ritiene opportuno le autorità

responsabili dell’esecuzione. La sospensione può essere condizionata al deposito di

una cauzione.

La decisione di sospensione può essere modificata durante il giudizio di amparo in

caso di circostanze nuove o sconosciute al momento della decisione.

Se la decisione della Sala genera danni risarcibili, l’interessato può richiedere il

risarcimento entro un anno dalla pubblicazione sentenza del TC all’autorità 16

giudiziaria ordinaria.

Fase della decisione di merito

Ai sensi dell’ART 55 LOTC può avere uno o più dei seguenti contenuti:

1.Dichiarare la nullità dell’atto lesivo del diritto fondamentale, con

determinazione, del caso, dei suoi effetti.

2.Riconoscimento del diritto o della libertà costituzionalmente garantito/a.

3.Reintegrazione del ricorrente nel suo diritto o libertà, con indicazione di

misure e strumenti idonei alla sua conservazione.

Anche la pronuncia di inammissibilità della Sala, dopo che il ricorso aveva

superato il vaglio della Sezione, è da considerarsi decisione di rigetto. 17

Effetti e conseguenze della

sentenza

•Non si prevede nessun meccanismo

•Gli effetti delle sentenze emanate in processuale per richiedere il risarcimento dei

seguito al ricorso di amparo sono danni derivanti da sentenze del TC.

esclusivamente inter partes e si

riferiscono unicamente al caso •Però è prevista dall’ART 58 LOTC la

concreto. possibilità di chiedere, da parte del singolo, un

ristoro economico per i danni derivanti dalla

decisione del TC di sospendere (oppure di non

•Però dobbiamo sottolineare la farlo) un atto impugnato mediante ricorso di

dimensione anche oggettiva di queste amparo. L’indennizzo è quantificato dagli

sentenze, le quali devono essere organi giudiziari competenti.

tenute in considerazione in presenza di

casi analoghi, inoltre condizionano •L’ART 95 LOTC permette di addossare le

l’operato di tutti i poteri pubblici nel spese processuali oltre che una sanzione

economica a coloro che ricorrono alla

complesso. Esse sono pubblicate sul giurisdizione costituzionale (quindi anche

Bollettino Ufficiale dello Stato, all’amparo), temerariamente, in mala fede o

indicativo del carattere vincolante delle abusando del diritto.

argomentazioni giuridiche qui

contenute. 18

Natura dell’amparo

Soggettiva o oggettiva?

• In passato la natura dell’istituto era ambigua, infatti già la prima sentenza del

TC (1/81) affermava che il ricorso ha sia la funzione di tutelare i diritti fondamentali

sia quella della difesa oggettiva della costituzione, trascendendo così gli interessi

del singolo. Ciò ha causato vari problemi: un ricorso è da considerarsi chiuso

quando il ricorrente ha ottenuto soddisfazione per altre vie? Oppure il TC deve

decidere anche se il ricorso non ha più interesse per il ricorrente?

• Si è tentato di risolvere questi problemi con la riforma operata dalla l.org.6/07, che

ha prodotto la c.d. “oggettivizzazione” dell’amparo, per mezzo del nuovo requisito

della “speciale rilevanza costituzionale”.Oggi la violazione di un diritto

fondamentale (di natura soggettiva) è una mera occasio per la pronuncia del TC,

la quale avverrà se nel medesimo tempo la lesione produce una situazione (di

natura oggetiva) interessante per l’interpretazione della costituzione, per la portata

dei diritti fondamentali in generale, strumentale alla formazione di un indirizzo

giurisprudenziale. Natura oggettiva non è da intendersi come tutela indiretta, in

contrapposizione a natura soggettiva/tutela diretta, in quanto dopo il vaglio di

ammissibilità il ricorso è giudicato nel merito concretamente, ricevendo quindi una

tutela diretta, non mediata attraverso la garanzia di valori superiori. 19

Premessa alle caratteristiche

Prima di procedere all’esame delle caratteristiche dell’amparo costituzionale

bisogna esaminare due istituti particolari, per fare chiarezza: 20

Caratteristiche dell’amparo

Riscontrabile nell’ART 53,2° c della CE nella misura in cui configura l’amparo

giudiziario come lo strumento ordinario di tutela dei diritti fondamentali, al quale si

aggiunge o in modo alternativo o successivo quello straordinario dell’amparo

costituzionale di fronte al TC. Si deve però notare che nella prassi c’è stato un

altissimo numero di ricorsi di amparo costituzionale, e spesso e volentieri sono gli

stessi giudici ad essere imputati di aver violato i diritti.

Trova fondamento nell’ART 44 LOTC, in forza del quale per effettuare il ricorso di

amparo, bisogna prima aver esaurito tutti i rimedi esperibili presso la giurisdizione

ordinaria, nell’ART 41, 3°c LOTC, che afferma che oggetto di tutela sono solo i diritti

fondamentali, ed infine nell’ART 54 LOTC, che limita la cognizione della Sala

all’accertamento e tutela dei diritti, con l’obbligo di astenersi da ulteriori valutazioni.

Lo stesso TC ha autolimitato la propria competenza decidendo di astenersi dal

valutare sull’interpretazione della legge e sulla valutazione ed accertamento dei fatti

operati da parte dei giudici ordinari. Inoltre è alla base della modificazione dell’ART

21

L’autocuestiòn de

incostitucionalidad

(o questione interna di costituzionalità)

La LOTC prevede che, durante un giudizio di amparo, la parte possa invocare, a

conferma della violazione del proprio diritto, l’incostituzionalità della legge la cui

applicazione genera la lesione concreta ed attuale del diritto.

La Sala può allora rimettere, nel corso di un giudizio di amparo, la questione di

incostituzionalità della legge o dell’atto avente forza di legge al Plenum.

Dato che si può ricorrere per amparo solo contro atti privi di forza di legge, la Sala

deferisce la questione solo quando dubita della legittimità costituzionale non solo

dell’atto in questione ma anche della legge che lo prevede.

Di conseguenza è lo stesso TC a promuovere la questione di costituzionalità, da qui

il nome.

• Prima della riforma del 2007 il giudizio seguiva lo stesso procedimento della

questione di incostituzionalità, con la differenza che non vi era un giudizio a quo

dipendente dalla pronuncia del TC, che quindi non era pregiudiziale. Infatti il

giudizio di amparo poteva risolversi anche durante la pendenza del giudizio di

costituzionalità, ed i due giudizi potevano essere discordanti.

• La riforma trasforma l’autoquestione in una vera e propria questione di

costituzionalità in via incidentale, introducendo la pregiudizialità tra le due

pronunce; da ciò deriva la sospensione del giudizio di amparo fino al momento

22

della decisione sulla costituzionalità della legge da applicare.

Cifre

Invocazione diritti (1980 -1998)

90

80 50000 Cittadini

70 40000

60 Altri organi

ART 24

50 30000 pubblici

ART 14

40 20000 P.m.

ALTRO

30 10000

20 Difensore del

10 0 popolo

0 N° ricorsi (48000)

% 1980-1998

Ricorsi

Ammessi Oggi

1988 - 1998

Non

ammessi 0 50 100


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25

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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Giustizia Costituzionale Comparata, tenute dalla Prof. ssa Vittoria Barsotti nell'anno accademico 2011.
Il documento spiega i seguenti aspetti del recurso de amparo: diritti fondamentali tutelati, art. 24, sospensione degli atti impugnati, amparo electoral, amparo judicial, autocuestion de inconstitucionalidad.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Giustizia Costituzionale Comparata e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Barsotti Vittoria.

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