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Rapporti Statistici e Variazioni

La presente lezione fa riferimento al corso di Analisi dei dati e fonti statistiche per la comunicazione tenuto dalle Prof.sse Bocci e Mingo. Gli argomenti trattati riprendono in parte quelli della precedente lezione:
- Rapporti statistici
- Misurare le variazioni
- Differenze assolute,... Vedi di più

Esame di ANALISI DEI DATI E FONTI STATISTICHE PER LA COMUNICAZIONE docente Prof. I. Mingo

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Analisi dei dati e fonti

statistiche per la

comunicazione

Prof.ssa Isabella Mingo

A.A. 2010-2011

I Rapporti medi

Ammontare globale di un fenomeno X

Dimensione spaziale o temporale cui il fenomeno X fa riferimento

Mettono in relazione fenomeni eterogenei rapportando l’ammontare di un

fenomeno X con la dimensione spaziale cui il fenomeno si riferisce oppure con

un’altra dimensione connessa ad esso.

Rapporti medi in cui la base non esprime una dimensione spaziale:

Reddito pro capite: valore complessivo del reddito / popolazione residente

‰ La spesa media familiare per consumi, ottenuta rapportando la spesa totale per

‰ g

consumi al numero delle famiglie

l’indice di diffusione della banda larga, calcolato come rapporto tra numero di linee

‰

attivate ed il numero di famiglie

Il tasso di funzione ricettiva semplice, ottenuto come rapporto tra posti letto in un

‰

territorio e popolazione *100 I.Mingo 2010-2011 1

I Rapporti medi (segue)

I Rapporti medi in cui la base esprime una dimensione spaziale, vengono

denominati rapporti di densità.

Essi rapportano l’intensità di un fenomeno ad una grandezza riguardante il

campo di osservazione (dimensione spaziale),

Esempi:

Indice di affollamento (numero di occupanti le abitazioni / numero di stanze)

‰

Produzione di un certo tipo/ superficie destinata a quella produzione (q/ha)

‰

Popolazione residente/superficie territoriale

‰

è un indice di densità demografica che ci consente di misurare l’addensamento

della popolazione comparando anche territori di diversa ampiezza.

L

L’indice

indice ha un

un’unità

unità di misura propria (numero di abitanti per Km quadrato) che deriva

da quello della quantità posta al numeratore e da quella del denominatore.

I.Mingo 2010-2011

I Rapporti medi: esercizio

Fonte: Istat, Popolazione e movimento anagrafico dei Comuni. Anno 2005.

Qual è il centro metropolitano più densamente abitato?

Es. I.Mingo 2010-2011 2

Misurare le variazioni: le differenze

Misurano le variazioni di uno stesso fenomeno nel tempo o

„ nello spazio

Possono essere assolute o relative

„ Le differenze assolute mantengono l’unità di misura del

‰ fenomeno e si ottengono mediante una semplice sottrazione:

= (P – P )

D ass x 0

Es: Quanto è cambiato il prezzo del pane rispetto allo scorso anno?

‰ D = (Prezzo del pane al 2008 - Prezzo del pane al 2007)

ass

Es: Quanto è cambiato il numero di popolazione immigrata a Roma

‰ rispetto allo scorso anno?

D = (Pop. Immigrata al 2008 – Pop. immigrata al 2007)

ass I.Mingo 2010-2011

Misurare le variazioni: le differenze

relative

Le differenze relative svincolano il fenomeno dall’unità di

„ misura e si ottengono con la seguente relazione:

D = (P – P ) / P

rel x 0 0

In genere si esprimono come variazione percentuale

„ moltiplicando la differenza relativa per 100

D = (P – P ) / P *100

per x 0 0 I.Mingo 2010-2011 3

Differenze assolute, relative e percentuali: Esempio

D = (P – P )

ass x 0

D = (P – P ) / P

rel x 0 0

D = (P – P ) / P *100

per x 0 0

(235142 – 228912) / 228912 * 100= 2,72

Istat: Statistica sugli incidenti stradali 2001 – Comunicato stampa

I.Mingo 2010-2011

Differenze : esercizio

Istat, RCFL 2009

Qual è stata la variazione % degli occupati tra il I e il II trimestre del

2009?

Es. I.Mingo 2010-2011 4


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Atreyu

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DESCRIZIONE DISPENSA

La presente lezione fa riferimento al corso di Analisi dei dati e fonti statistiche per la comunicazione tenuto dalle Prof.sse Bocci e Mingo. Gli argomenti trattati riprendono in parte quelli della precedente lezione:
- Rapporti statistici
- Misurare le variazioni
- Differenze assolute, relative e percentuali


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze e tecnologie della comunicazione (POMEZIA, ROMA)
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di ANALISI DEI DATI E FONTI STATISTICHE PER LA COMUNICAZIONE e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Mingo Isabella.

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