Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

La riproduzione nei vegetali

La cellula vegetale

Riproduzione: processo mediante il quale un individuo origina uno

o più discendenti a lui simili capaci essi stessi di riprodursi.

Nei vegetali esistono tre tipi di riproduzione:

Vegetativa o agamica

Scissione

Gemmazione

Sporulazione

Frammentazione del tallo

Frammentazione del cormo

Per sporogonia (formazione di meiospore per meiosi

che originano un

individuo aploide);

Sessuale o gamica (unione di due gameti aploidi con formazione

dello zigote).

Vegetativa o agamica

Riproduzione per scissione di una Euglenophyta (alga

verde unicellulare flagellata). Divisione mitotica di una

cellula iniziale

Scissione Batteri

Si duplica il DNA, la cellula madre si Duplicazione

divide . DNA

Si ottengono due cellule figlie che,

accrescendosi sono identiche alla

madre

Vegetativa o agamica Saccharomices

Riproduzione per gemmazione di

cerevisiae (lieviti).

Vegetativa o agamica

Riproduzione per sporulazione (alcune alghe, molti

funghi): esclusivamente per mitosi - mitospore.

Zoospore (flagelli) Aplanospore (prive di flagelli)

Endospore Esospore (conidi)

Riproduzione

frequente in alghe e

Funghi

Ife conidiofore Ife conidiofore

Aspergillus Penicillium

di sp. di sp.

Vegetativa o agamica

Frammentazione del tallo (funghi, alghe filamentose,

briofite) Marchantia

polymorpha (Briofite)

con propaguli in

coppa propagulifera.

Frammentazione del cormo (bulbilli, tuberi, stoloni)

Vegetativa o agamica Lilium

Bulbilli tipici della specie

bulbiferum L. – Liliaceae

Giglio rosso o di San Giovanni

Riproduzione Sessuale o gamica

Caratterizzata da 2 eventi:

1) MEIOSI - partendo da una cellula diploide (2n) vengono

prodotte 4 cellule aploidi (n)

2) FECONDAZIONE o GAMIA – fusione di due cellule aploidi GAMETI

Dall’unione dei GAMETI si ha la formazione dello ZIGOTE con un

numero di cromososmi 2n.

Ciclo Biologico o

La cellula vegetale

Ontogenetico

Sequenza ordinata con cui si alternano la Fase

nucleare aploide e la Fase nucleare diploide nel

corso della vita di un organismo

In un organismo dotato di riproduzione sessuata, la vita,

da un punto di vista cariologico, si svolge in due fasi:

Aplofase - corredo

cromosomico aploide (n);

Diplofase – corredo

cromosomico diploide (2n).

Ciclo Biologico o Ontogenetico

La cellula vegetale

Tre tipi fondamentali di cicli

ontogenetici:

Aplonte – meiosi zigotica;

Diplonte – meiosi gametica;

Aplo-diplonte

Ciclo aplonte: tutta la generazione vegetativa è

aploide. Lo zigote entra subito in meiosi e produce

quattro meiospore che germinano e originano per mitosi

l’individuo aploide (aplofito o gametofito). Quest’ultimo

produrrà per mitosi i gameti.

Molti procarioti, funghi inferiori e alcune alghe verdi

Ulotrix)

(Chlorophyta - hanno un ciclo aplonte.

Ciclo diplonte: tutta la generazione vegetativa è

diploide. Lo zigote va incontro ad una serie di mitosi

originando un individuo diploide (diplofito o sporofito). I

gameti si formano per meiosi a partire da cellule madri

diploidi.

Sono organismi diplonti le diatomee e qualche fungo.

La maggior parte degli animali ha un ciclo diplonte.

Mitosi, differenziamento

e crescita

Neonato (2n) Adulti (2n)

zigote (2n) Meiosi

Meiosi

Spermatozoo (n)

Fusione nello zigote Stadio aploide

Stadio diploide

Cellula uovo

(n)

Le piante hanno un ciclo aplodiplonte, si alternano

due generazioni:

il gametofito aploide, produce gameti per mitosi;

lo sporofito diploide, produce spore per meiosi.

Ciclo Aplodiplonte

Tendenza evolutiva a ridurre sempre di più

il gametofito .

Il fiore

La cellula vegetale

Può essere considerato come la porzione terminale di un

ramo (asse fiorale o talamo) che porta una serie di foglie

modificate. La parte terminale dell’asse

fiorale, dove sono inserite le

appendici fiorali (antofilli) è

detta ricettacolo.

Gli antofilli sono di quattro tipi diversi:

Sepali Ciascun tipo di appendice fiorale può essere

Petali presente in tre, quattro, cinque o più copie.

Stami

Carpelli

Sepali: Funzione protettiva, avvolgono le parti fiorali

prima dell’apertura del fiore (antesi). Formano il calice.

Possono essere colorati (petaloidi).

Petali: Privi di clorofilla e spesso intensamente colorati.

Funzione vessillare per l’attrazione degli insetti pronubi.

Formano la corolla. Insieme ai sepali formano il

perianzio.

Tepali: Nei fiori privi di calice (magnolia, tulipano,

amaranto) gli elementi del perianzio sono denominati

tepali. L’insieme dei tepali è chiamato perigonio.

Stami o microsporofilli: Formano l’androceo. Sono

formati dal filamento e dall’antera, una sorta di teca al

cui interno si formano i granuli pollinici. Le antere

contengono le cellule madri delle microspore. Il tappeto

dell’antera contribuisce alla crescita e maturazione delle

microspore. Antera deiscente

Carpelli o macrosporofilli: Formano il gineceo o pistillo.

L’ovario racchiude uno o più ovuli

(macrosporangi).

Ciascun ovulo è costituito da due

tegumenti che avvolgono un tessuto

pluricellulare (2n) detto nocella.

Dentro la nocella si accresce una sola cellula madre

delle megaspore che andrà incontro a meiosi per

formare quattro megaspore aploidi, tre delle quali

degenerano, mentre l’unica sopravvissuta darà origine

al megagametofito o sacco embrionale.

Il seme

La cellula vegetale

Il seme

Il seme si forma dallo

zigote dopo feconda-

zione dell’ovulo.

Cellule specializzate

nello stame e nel

carpello vanno

incontro a meiosi,

producendo cellule

spermatiche e cellule

uovo aploidi.

Nell’ovulo si forma

una singola cellula

uovo.

Nel tubetto pollinico

sono presenti due

Embriogenesi: dopo la fecondazione, lo zigote va

incontro a numerose divisioni fino a formare l’embrione.

Formazione dell’asse embrionale

Meristema apicale del germoglio e meristema apicale

della radice situati ai poli opposti dell’embrione.

Formazione del seme

Formato l’embrione, vengono sintetizzate le riserve di

nutrienti (proteine, lipidi, amido) e si accumulano nelle

cellule parenchimatiche di riserva dei cotiledoni o di

altri tessuti.

Nelle dicotiledoni: accumulo nei cotiledoni che

diventano molto grandi.

Nei cereali e altre erbacee accumulo nell’endosperma.

Accumulo in organelli specializzati: amiloplasti (amido),

corpi proteici (proteine), corpi oleosi (lipidi).

Sviluppo post embrionale di Arabidopsis

Buona parte delle proteine alimentari per uomo e

animali deriva dai semi.

In un seme si distinguono tre parti: l'embrione, il tessuto

nutritivo, e i tegumenti, che circondano e proteggono il

tutto. Testa del seme

Testa del seme

Endosperma

Embrione Plumula Embrione

Ipocotile

Cellule sature

di amido Radichetta

Strato di aleurone Cotiledoni

(glutine) Triticum durum Pisum sativum

Nocciola

Fagiolo

Ricino Seme di ricino

Carruba

Iris

Girasole Cariosside

Atriplex di frumento

Rucola

1 cm L’embrione riproduce la struttura della

futura pianta adulta; in esso sono

riconoscibili un abbozzo del futuro fusto,

uno della radice e una o più foglie

embrionali o cotiledoni.

Il tessuto nutritivo è rappresentato

dall'endosperma, cellularizzato o meno,

carico di sostanze di riserva. Contiene

glucidi, lipidi e proteine, in proporzioni

variabili a seconda delle specie. Sostanze

di riserva sono pure accumulate nelle

foglie cotiledonari.

Le sostanze di riserva sono di varia natura: nei cereali, come

frumento e mais, prevalgono i glucidi (circa il 75% della sostanza

fresca), nei legumi, come il fagiolo, sono prevalenti le proteine (sino

al 40%), mentre i lipidi prevalgono nei semi di arachide e di colza

(circa il 40%).

I tegumenti proteggono le parti vitali del seme dall'azione degli

agenti esterni e garantiscono ad esso una fase di dormienza prima

Quando i cotiledoni rimangono al di sotto della

superficie del terreno si parla di germinazione

ipogea.

…quando i cotiledoni

emergono dal terreno ed

assumono funzione

fotosintetizzante si parla di

germinazione epigea.


PAGINE

72

PESO

35.55 MB

AUTORE

antore91

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Esame: Botanica
Corso di laurea: Corso di laurea in biotecnologie
SSD:
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher antore91 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Botanica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Salento - Unisalento o del prof Piro Gabriella.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Botanica

La cellula vegetale
Dispensa
Microfibrille di cellulosa
Appunto
La struttura delle pareti
Appunto
Gelificazione
Appunto