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Attraverso l’analisi : soggettività, classe, nazione e gender dal secondo dopoguerra alla

contemporaneità

Nonostante la definizione di testualità filmica sia stata in questi ultimi anni profondamente

ridiscussa quanto al suo rapporto con gli altri media e con nuove forme di attestazione, il lavoro sul

film, in una stagione designata come post-analitica, intreccia sempre più i suoi percorsi con la

riflessione teorica, aprendo incessantemente agli studiosi rinnovati orizzonti ermeneutici. Cosa

pensano i film? È una delle domande che Jacques Aumont, a partire dall’immagine, dalle sue

potenze, non cessa nei suoi lavori di proporre. E, per quanto riguarda l’analisi, come scoprire,

inventare, i concetti, la riserva di senso che essi contengono? Il corso intende, nella sua prima

parte, riproporre questi interrogativi, che toccano snodi centrali nella storia dell'analisi del film e

delle sue metodologie. Nella seconda parte si richiamerà invece l’attenzione, attraverso l’analisi dei

film prescelti, su alcuni snodi che sembrano delinearsi con particolare intensità nelle forme

emergenti della testualità filmica. Di fronte a queste nuove configurazioni corporee del testo, come

si sono declinate e si declinano le problematiche che riguardano il soggetto? Negoziando tra

modelli culturali, pratiche sociali, modi di produzione e di consumo, idee di nazione e identità

sempre più dislocate rispetto a definizioni normative e patriarcali di classe, gender, razza il cinema

e i suoi generi divengono campo privilegiato nel quale rimarcare come alla inamovibilità del

soggetto cartesiano si sostituiscano forme di soggettività del tutto nuove.

Bibliografia

Jacques Aumont, A cosa pensano i film (1996), Pisa, ETS, 2007

Thomas Elsaesser, Warren Buckland, Teorie e analisi del film americano contemporaneo (2002),

Milano, Bietti, 2010

Augusto Sainati, Massimiliano Gaudiosi, Analizzare i film, Venezia, Marsilio, 2007

Filmografia

Almeno 10 tra i seguenti film:

J. Epstein, La caduta della casa Usher (La chute de la maison Usher, 1928)

D. Vertov, L’uomo con la macchina da presa (Chelovek s kino-apparatom, 1929)

S. Donen, G. Kelly, Cantando sotto la pioggia (Singin’ in the Rain, 1952)

A. Hitchcock, La finestra sul cortile (Rear Window, 1954)

J. Ford, Sentieri selvaggi (The Searchers, 1956)

P.P. Pasolini, Che cosa sono le nuvole? (Capriccio all’italiana, 1968)

R. Polanski, Chinatown (Id.), 1974)

D.Huillet, J-M. Straub, Mosé e Aronne (Moses und Aron, 1975)

R. Zemeckis, Ritorno al futuro (Back to the Future, 1985)

J. McTiernan, Trappola di cristallo (Die Hard, 1988)

J. Demme, Il silenzio degli innocenti (The Silence of the Lambs, 1991)

P. Garrel, La nascita dell’amore (Naissance de l’amour, 1993)

S. Spielberg, Jurassik Park (Id., 1993)

J. Lasseter, Toy Story. Il mondo dei giocattoli (Toy Story, 1995)

A. Minghella, Il paziente inglese (The English Patient, 1996)

P. Haggis, Crash. Contatto fisico (Crash, 2004)

L. Besson, Il quinto elemento (The Fifth Element, 1997)

D. Lynch, Strade perdute (Lost Highway, 1997)

M. Gondry, Se mi lasci ti cancello (Eternal Sunshine of the Spotless Mind, 2004)

T. Malick, The new world-Il nuovo mondo (The New World, 2005)

Gli studenti non frequentanti dovranno far pervenire alla docente, almeno due settimane prima

dell’esame, un elaborato (circa dieci cartelle) dedicato all’analisi di un film a loro scelta, che tenga

conto delle problematiche enunciate nella descrizione del corso. Tutti i punti trattati andranno

argomentati e supportati dai rispettivi riferimenti bibliografici.


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Atreyu

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DESCRIZIONE DISPENSA

Questo materiale didattico si riferisce al corso di Istituzioni di regia tenuto dalla professoressa Desiree Sabatini.
La regia e la direzione dell'attore. Prospettive interpretative dell'analisi audiovisiva.
Ci si propone di affrontare le questioni connesse alle tecniche e agli stili della recitazione contemporanea. Con esempi tratti dagli audiovisivi teatrali si indagano le pratiche di costruzione del personaggio attraverso diversi stili recitativi, inquadrandole e confrontandole con le formulazioni teoriche della scena contemporanea.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lettere (letterature - linguaggi - comunicazione culturale)
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Istituzioni di regia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Sabatini Desiree.

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