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Benedetto Meloni

La Partecipazione

D

Collaborazione con le scuole del quartiere, attraverso un lavoro di rilevamento compiuto

nell’istituto scolastico “comprensivo” (un’unica direzione didattica cui fanno capo tutte le scuole

del quartiere, dalle materne alle medie inferiori) in accordo con gruppi di docenti, graduando per

età le tecniche d’illustrazione della vita e dei fenomeni di territorializzazione in atto nel quartiere e

sondando le aspirazioni della popolazione scolastica per migliorarne le condizioni.

F.Callai Benedetto Meloni

La Partecipazione

E

Una indagine informale sulle reti di relazione di vicinato.

F

Una indagine pensata come un momento d’assunzione e di trasmissione d’informazioni sul

progetto. La ricerca è stata inserita in un ampio spettro d’interventi, integrati tra loro, tesi a favorire

la circolarità dell’informazione e la partecipazione.

F.Callai Benedetto Meloni

La Partecipazione

G

La consultazione diretta dei cittadini è avvenuta tramite procedure derivate dalla metodologia

Rapid Apraisal)

P.R.A. (Partecipatory (Chambers 1983, 1997) che è andata consolidandosi

Comunity Planning Week

a livello europeo negli ultimi dieci anni, e (AA.VV. 1997). Il metodo

si caratterizza per porre al centro dell’attenzione la comunità territoriale, a partire dalla quale

dovrebbe avvenire l’individuazione dei problemi, delle risorse, degli obiettivi, delle soluzioni

possibili oltre che la verifica dei risultati. F.Callai Benedetto Meloni

La Partecipazione

H

In conformità a questi risultati è stata progettata la “settimana di comunità”, finalizzata a:

informare gli abitanti sui risultati della ricerca e sulle scelte progettuali conseguenti.

far emergere i problemi ancora aperti e le visioni condivise, per tradurre il tutto in soluzioni

progettuali definite. F.Callai Benedetto Meloni

La Partecipazione

I

L’intervento degli artisti: il lavoro ha prodotto una serie di proposte di ordine generale, relative

soprattutto alla riconoscibilità dei cinque condomini, attraverso un uso di altrettanti colori per

differenziare le diverse parti del complesso e alla qualità diffusa degli spazi verdi condominiali e

delle aree pubbliche. F.Callai Benedetto Meloni

La Partecipazione

Il problema

L’individuazione degli attori sociali interessati è preliminare alle operazioni di tipo conoscitivo.

Nel caso specifico del contratto di quartiere di S. Elia, per ragioni organizzative e per ragioni di

opportunità, si è assunto come soggetto sociale interessato l’insieme di tutte le singole famiglie

abitanti le case del Favero.

Garantire il coinvolgimento di tutti i soggetti è sembrato essenziale in una situazione di forte

conflittualità e marginalità sociale, perché serve a mettere in luce e fare emergere le posizioni di

una maggioranza, se esiste, e rafforza i meccanismi più generali di comunicazione e trasmissione

delle informazioni. F.Callai Benedetto Meloni

La Ricerca

È stata progettata un’operazione di tipo

conoscitivo secondo una logica che si basa

sulla costruzione di quadri coerenti, relativi

alla percezione e alle aspettative, che le

famiglie hanno dei propri spazi di vita e del

proprio quartiere F.Callai Benedetto Meloni

La Ricerca

Il quartiere nel suo complesso (servizi, trasporti,

attrezzature sportive, commerciali, luoghi

d’incontro per anziani e ragazzi), F.Callai Benedetto Meloni

La Ricerca

Le case del Favero

(raccolta rifiuti,

illuminazione,

pavimentazione dei

marciapiedi, aree gioco

per bambini, parcheggio,

ecc.) e le scelte

progettuali congruenti F.Callai Benedetto Meloni

La Ricerca

La scheda prevedeva anche la possibilità di scegliere tra le alternative possibili relative al

recupero, con riferimento agli spazi pubblici e i servizi alle residenze, agli spazi condominiali

(chiusura o apertura delle piazze), agli spazi d’espansione dell’alloggio (posto auto, piccolo

magazzino, piccolo orto).

Ampio spazio è stato dato, parallelamente alle risposte codificate, all’individuazione libera dei

punti di forza e dei punti di debolezza, oltre che ai suggerimenti utili ai fini progettuali

riguardanti i singoli aspetti. F.Callai Benedetto Meloni

La Ricerca

Hanno risposto 240 famiglie delle 260 coinvolte: quasi il 90% dei residenti ha compilato e restituito

il questionario.

Il motivo di questo successo va ricercato nell’opera di promozione dell’iniziativa svolta dai

mediatori locali e dal gruppo di facilitatori, nell’aiuto ricevuto nella raccolta da parte dei membri del

GOL F.Callai Benedetto Meloni

La Ricerca

Quartiere nel suo

complesso (1)

Esiste tra gli abitanti di S. Elia un

altissimo gradimento delle

qualità fisico ambientali del

quartiere. Sono 140 le persone

che, richieste di indicare quale sia

la cosa che più amano del

quartiere citano il mare, la costa, il

panorama, l’aria salubre, il sito

ritenuto bellissimo.

Il 75% dichiara di desiderare di

continuare a vivere a S. Elia. F.Callai Benedetto Meloni

La Ricerca

Risultati sul quartiere nel suo complesso (2)

Il 55% dichiara di desiderare che i propri figli e nipoti vivano a S. Elia. Possiamo considerare

questo come un indicatore molto forte di senso di appartenenza al quartiere: “Perché S. Elia,

nonostante il degrado e l’abbandono, è ancora una delle zone più belle della città”, “È un

quartiere spettacolare”. La percezione positiva dell’ambiente si coniuga poi nella proiezione

futura con una forte aspettativa di trasformazione: “Se si porterà avanti il piano regolatore S.

Elia diventerà una delle zone più belle della città”.

Opposta, rispetto agli insiemi articolati dell’ambiente fisico, è la

percezione della vita sociale: mancanza di sicurezza, delle piazze, del degrado e

dell’abbandono degli spazi pubblici:“È pericoloso per i giovani, per la microcriminalità

giovanile, non si può vivere in un Bronx”. F.Callai Benedetto Meloni

La Ricerca

Risultati sul quartiere nel suo complesso (3)

Emerge come domanda dominante la richiesta di valorizzazione delle risorse ambientali

attraverso la disponibilità di spazi verdi.

Prevale la domanda di aree attrezzate per bambini, di campi sportivi e palestre, di piccoli

negozi, insieme alla richiesta di varie strutture (come ufficio postale, illuminazione, caserma

dei carabinieri, lungomare attrezzato, medico di guardia, servizi per disabili).

F.Callai Benedetto Meloni

La Ricerca

F.Callai Benedetto Meloni

La Ricerca

Risultati sul recupero degli spazi collettivi degli stabili delle piazze Silesu,

Falchi e Demuro (1)

Queste piazze sono percepite come proiezione esterna dello spazio condominiale. Gran parte

degli intervistati (71%) vorrebbe piazze condominiali riservate agli abitanti piuttosto che luoghi

aperti ad uso del quartiere.

L’indicazione che sembra emergere è quella di spazi verdi recintati e dotati di panchine e

illuminazione, dotati di un’area attrezzata per i giochi per bambini.

F.Callai Benedetto Meloni

La Ricerca

Risultati sul recupero degli spazi collettivi degli stabili delle piazze Silesu,

Falchi e Demuro (2)

Quasi tutti segnalano l’invivibilità del piano piastra così com’è, ossia aperto ed accessibile a tutti

e di fatto pericoloso per i residenti: il 42% dichiara di prediligere uno spazio chiuso contro il 38%

che si pronunzia per uno spazio aperto. La modalità di utilizzo prevalente richiesta per lo spazio

aperto è quella del giardino (34%) mentre insignificante (2%) è la richiesta di coloro che

gradirebbero possedere un orto urbano attrezzato.

In merito al box auto le indicazioni sono decisamente nette: l’87% vorrebbe un box auto chiuso,

accessibile attraverso una strada chiusa e privata (70%), collegato internamente al corpo scala

(71%) e illuminato naturalmente (70%). F.Callai Benedetto Meloni

La Ricerca

F.Callai Benedetto Meloni

La Settimana di Comunità

In conformità a questi risultati è stata progettata la “settimana di comunità”. Si tratta di una

settimana intensiva di attività di coinvolgimento finalizzata a:

informare gli abitanti sui risultati della ricerca e sulle scelte progettuali conseguenti

far emergere i problemi ancora aperti e le visioni condivise, per tradurre il tutto in

soluzioni progettuali definite. F.Callai


PAGINE

43

PESO

2.17 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Sociologia dell'Ambiente e del Territorio tenute dal Prof. Benedetto Meloni nell'anno accademico 2008.
Il documento analizza un caso di Progettazione partecipata, riportando l'esempio del quartiere S. Elia di Cagliari.
Parole chiave: contratto di quartiere, quartiere periferico, settimana di comunità, edilizia residenziale, intervento degli artisti, cantiere di monitoraggio.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze politiche
SSD:
Università: Cagliari - Unica
A.A.: 2008-2009

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia dell'Ambiente e del Territorio e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cagliari - Unica o del prof Meloni Benedetto.

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