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Benedetto Meloni

Case del Favero

spazi comuni

Gli sono utilizzati, di fatto, a titolo individuale in vario modo (garage, pizzerie

…) appropriazioni di spazi comuni a titolo individuale da parte di

Si tratta di

alcuni inquilini.

Si assiste ad una massiccia presenza di microcriminalità che trova un habitat favorevole grazie

alla particolarissima struttura architettonica degli edifici.

F.Callai Benedetto Meloni

Contratto di Quartiere

Il “Contratto di quartiere” si presenta come uno strumento idoneo allo scopo, perché si

come un approccio integrato

caratterizza che coniuga interventi di recupero e di

riqualificazione di spazi abitati o pubblici, con principi d’ecologia urbana e d’attenzione agli

aspetti sociali. la progettazione partecipata

Questo avviene attraverso che passa per il

coinvolgimento delle istituzioni di base, delle associazioni, e per la partecipazione degli

abitanti. F.Callai Benedetto Meloni

Contratto di Quartiere

Il progetto prevede come un

approccio integrato:

recupero edilizio

creazione dei servizi

recupero della struttura ottocentesca

del Lazzaretto come centro d’attività

espositive

infrastrutture e porto per i pescatori del

quartiere

impianti sportivi

sistemazione del fronte mare. F.Callai Benedetto Meloni

Contratto di Quartiere

La riorganizzazione degli spazi

l’«espansione» degli alloggi con l’assegnazione garage

ad ogni inquilino di un

e di un orto, di una terrazza­giardino al piano piastra, un vano accessorio (cantinola, vano al

piano piastra, box nell’orto…)

un problema complesso dal punto di vista dei meccanismi che mette in

moto, suscettibile di innestare forti conflitti: gli spazi in questione, pur collettivi,

sono utilizzati, di fatto, a titolo individuale in vario modo (garage, pizzerie…)

Questa della progettazione di un riuso è un’operazione non semplice, come tutte le volte che ci

si trova di fronte ad appropriazione a titolo individuale di beni collettivi; né può avvenire in

modo lineare, secondo criteri di astratta eguaglianza, ignorando del tutto la situazione di fatto.

F.Callai Benedetto Meloni

La Partecipazione

A un GOL

Si è iniziato con la formazione di denominato che su

gruppo operativo locale,

base volontaristica, ha affiancato i progettisti e i responsabili del programma di partecipazione

nell’attività di coinvolgimento della popolazione e d’informazione corretta e capillare sul progetto.

Questo gruppo avrebbe dovuto ampliarsi e accompagnare le fasi di realizzazione attraverso

un’azione costante di monitoraggio. F.Callai Benedetto Meloni

La Partecipazione

B

Costruzione e gestione

Laboratorio di

del

Quartiere, dal quale è

stato “irradiato” il

progetto di

partecipazione e le

attività. F.Callai Benedetto Meloni

La Partecipazione

C

Tutta la popolazione è stata informata con un pieghevole sul “Laboratorio S. Elia” relativo

all’intervento di edilizia partecipata, mirata al recupero delle piazze Silesu, Falchi, De Muro,

distribuito a tutti i nuclei familiari. Il pieghevole sintetizza le linee generali del possibile

programma: garage per tutti, giardini condominiali, magazzini e vani non residenziali, giardini e

orti, locali commerciali, spazi per associazioni e recupero del Lazzaretto.

F.Callai Benedetto Meloni

La Partecipazione

D

Collaborazione con le scuole del quartiere, attraverso un lavoro di rilevamento compiuto

nell’istituto scolastico “comprensivo” (un’unica direzione didattica cui fanno capo tutte le scuole

del quartiere, dalle materne alle medie inferiori) in accordo con gruppi di docenti, graduando per

età le tecniche d’illustrazione della vita e dei fenomeni di territorializzazione in atto nel quartiere e

sondando le aspirazioni della popolazione scolastica per migliorarne le condizioni.

F.Callai Benedetto Meloni

La Partecipazione

E

Una indagine informale sulle reti di relazione di vicinato.

F

Una indagine pensata come un momento d’assunzione e di trasmissione d’informazioni sul

progetto. La ricerca è stata inserita in un ampio spettro d’interventi, integrati tra loro, tesi a favorire

la circolarità dell’informazione e la partecipazione.

F.Callai Benedetto Meloni

La Partecipazione

G

La consultazione diretta dei cittadini è avvenuta tramite procedure derivate dalla metodologia

Rapid Apraisal)

P.R.A. (Partecipatory (Chambers 1983, 1997) che è andata consolidandosi

Comunity Planning Week

a livello europeo negli ultimi dieci anni, e (AA.VV. 1997). Il metodo

si caratterizza per porre al centro dell’attenzione la comunità territoriale, a partire dalla quale

dovrebbe avvenire l’individuazione dei problemi, delle risorse, degli obiettivi, delle soluzioni

possibili oltre che la verifica dei risultati. F.Callai Benedetto Meloni

La Partecipazione

H

In conformità a questi risultati è stata progettata la “settimana di comunità”, finalizzata a:

informare gli abitanti sui risultati della ricerca e sulle scelte progettuali conseguenti.

far emergere i problemi ancora aperti e le visioni condivise, per tradurre il tutto in soluzioni

progettuali definite. F.Callai Benedetto Meloni

La Partecipazione

I

L’intervento degli artisti: il lavoro ha prodotto una serie di proposte di ordine generale, relative

soprattutto alla riconoscibilità dei cinque condomini, attraverso un uso di altrettanti colori per

differenziare le diverse parti del complesso e alla qualità diffusa degli spazi verdi condominiali e

delle aree pubbliche. F.Callai Benedetto Meloni

La Partecipazione

Il problema

L’individuazione degli attori sociali interessati è preliminare alle operazioni di tipo conoscitivo.

Nel caso specifico del contratto di quartiere di S. Elia, per ragioni organizzative e per ragioni di

opportunità, si è assunto come soggetto sociale interessato l’insieme di tutte le singole famiglie

abitanti le case del Favero.

Garantire il coinvolgimento di tutti i soggetti è sembrato essenziale in una situazione di forte

conflittualità e marginalità sociale, perché serve a mettere in luce e fare emergere le posizioni di

una maggioranza, se esiste, e rafforza i meccanismi più generali di comunicazione e trasmissione

delle informazioni. F.Callai Benedetto Meloni

La Ricerca

È stata progettata un’operazione di tipo

conoscitivo secondo una logica che si basa

sulla costruzione di quadri coerenti, relativi

alla percezione e alle aspettative, che le

famiglie hanno dei propri spazi di vita e del

proprio quartiere F.Callai Benedetto Meloni

La Ricerca

Il quartiere nel suo complesso (servizi, trasporti,

attrezzature sportive, commerciali, luoghi

d’incontro per anziani e ragazzi), F.Callai Benedetto Meloni

La Ricerca

Le case del Favero

(raccolta rifiuti,

illuminazione,

pavimentazione dei

marciapiedi, aree gioco

per bambini, parcheggio,

ecc.) e le scelte

progettuali congruenti F.Callai Benedetto Meloni

La Ricerca

La scheda prevedeva anche la possibilità di scegliere tra le alternative possibili relative al

recupero, con riferimento agli spazi pubblici e i servizi alle residenze, agli spazi condominiali

(chiusura o apertura delle piazze), agli spazi d’espansione dell’alloggio (posto auto, piccolo

magazzino, piccolo orto).

Ampio spazio è stato dato, parallelamente alle risposte codificate, all’individuazione libera dei

punti di forza e dei punti di debolezza, oltre che ai suggerimenti utili ai fini progettuali

riguardanti i singoli aspetti. F.Callai Benedetto Meloni

La Ricerca

Hanno risposto 240 famiglie delle 260 coinvolte: quasi il 90% dei residenti ha compilato e restituito

il questionario.

Il motivo di questo successo va ricercato nell’opera di promozione dell’iniziativa svolta dai

mediatori locali e dal gruppo di facilitatori, nell’aiuto ricevuto nella raccolta da parte dei membri del

GOL F.Callai Benedetto Meloni

La Ricerca

Quartiere nel suo

complesso (1)

Esiste tra gli abitanti di S. Elia un

altissimo gradimento delle

qualità fisico ambientali del

quartiere. Sono 140 le persone

che, richieste di indicare quale sia

la cosa che più amano del

quartiere citano il mare, la costa, il

panorama, l’aria salubre, il sito

ritenuto bellissimo.

Il 75% dichiara di desiderare di

continuare a vivere a S. Elia. F.Callai


PAGINE

43

PESO

2.17 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Sociologia dell'Ambiente e del Territorio tenute dal Prof. Benedetto Meloni nell'anno accademico 2008.
Il documento analizza un caso di Progettazione partecipata, riportando l'esempio del quartiere S. Elia di Cagliari.
Parole chiave: contratto di quartiere, quartiere periferico, settimana di comunità, edilizia residenziale, intervento degli artisti, cantiere di monitoraggio.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze politiche
SSD:
Università: Cagliari - Unica
A.A.: 2008-2009

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia dell'Ambiente e del Territorio e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cagliari - Unica o del prof Meloni Benedetto.

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