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Progettazione allo sviluppo - La Valutazione Appunti scolastici Premium

Materiale didattico per il corso di Economia e politica della cooperazione del prof. Stefano Mocio, riguardante l'elaborazione di un progetto di cooperazione allo sviluppo ed in particolare: il budget per capitolo di spesa; le fonti di finanziamento; apertura dell'ufficio di progetto; un esempio di... Vedi di più

Esame di Economia e politica della cooperazione docente Prof. S. Mocio

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I capitoli sono: risorse umane (importi comprensivi

di imposte e di tfr. Generalmente esistono massimali

per stipendi lordi e tabelle per diarie); viaggi e

trasporti; equipaggiamenti e forniture; ufficio di

progetto in loco; altri costi e servizi (pubblicazioni,

monitoraggio e valutazione, costi finanziari,

traduzioni, ecc); altro (fondi di credito e di

rotazione, apporti ulteriori degli stakeholder, ecc.).

La somma dei sub totali di questi primi sei capitoli

fornisce il dato relativo al subtotale dei costi diretti

del progetto. 1

Altro capitolo riguarda gli imprevisti (che non possono

superare il 5% del subtotale dei costi diretti e non sempre

vengono ammessi). La somma tra il subtotale dei costi diretti

e gli eventuali imprevisti rappresenta il totale dei costi

diretti. Un ulteriore capitolo riporta i costi di

amministrazione (che non possono superare il 7% della

somma dei costi diretti). La somma dei costi diretti e dei costi

di amministrazione indica il totale dei costi ammissibili. Per

uno stesso progetto, il totale generale del budget per attività

deve coincidere con quello per capitoli di spesa. Talvolta è

necessario presentare budget relativi a periodi intermedi. 2

A1 realizz. A2 pubblic. Costi Totale

Seminario Corsi ……. funzionamento

iniziale formazione

1 Risorse Umane

1.1 Salari gg 15 esp Gg 10 esperto gg 45 segret

formaz in Marketing Gg 15 tecnico

3.500 euro 5.000 euro 12.000 euro

1.2 Diarie

Subtot ris. umane 3.500 5.000 ….. 12.000 40.000

2. Viaggi Viaggi staff prog

2.300

Subtot viaggi 2.300 2.300

……… 3

2/2 A1 realizz. A2 pubblic. Costi Totale

Seminario Corsi form … funzio

iniz ….

5 Altri costi e serv. 1 sala 3gg Redazione Staff di monitora

90 pranzi programma 2.100

90 coffe b 30 e materiale Materiale di

set cart da distribuire monitoraggio

2.500 2.000 800

Stot altri costi .. 2.500 2.000 800 5.300

….

7 Subtot costi ….

diretti (1-6)

8. Imprevisti (mass

5% di 7)

9 Totale costi

diretti (7 + 8)

10 Costi Ammin

(mass 7% di 9)

11. TOTALE COSTI 100.000,00

AMMISSIBILI 4

N/ n. unità C unitario C totale % budg

U

1. Risorse umane

1.1 salari

Formatore esperto gg 30 200,00 6.000,00

tecnico gg 3 100,00 300,00

segreteria gg 60 75,00 4.500,00

medico esperto gg 15 200,00 3.000,00

formatore gg 20 125,00 2.500,00

tutor gg 25 80,00 2.000,00

ricercatore gg 20 200,00 4.000,00

architetto gg 10 150,00 1.500,00

Staff di progetto 7.000,00

1.2 diarie

Stot risorse umane 30.800,00 30,8%

5

N/ n. unità C unitario C totale % budg

U

2. viaggi

2.1 viaggi capo prog 5 450,00 2.250,00

Stot viaggi 2.250,00 2,25%

3. Equip e forniture

3.1 affitto aula attrez gg 15 500,00 7.500,00

Coffe break u 300 2,0 600,00

Mat cartaceo e dvd set 30 30,00 900,00

Comp e internet u 10 1200,00 12.000,00

programmi u 20 50,00 1.000,00

stampante u 10 100,00 1.000,00

server u 1 1300,00 1.300,00

Sub tot equip e fornit 24.300,00 24,3%

6

N/ n. unità C unitario C totale % budg

U

4. Ufficio loc. di prog

scrivanie u 3 200,00 600,00

computer u 3 800,00 2.400,00

tavoli u 3 150,00 450,00

sedie u 9 80,00 720,00

armadi u 3 1000,00 3.000,00

fotocopiatrici u 1 3.000,00 3.000,00

cancelleria 500,00

Subtot uff loc prog 10.670,00 10,67%

5. Altri costi e serv.

Org. seminario iniz. 3.000,00

Noleg auto ricerca gg 10 80,00 3.000,00 7

mater per corsoform 3.000,00

N/ n. unità C unitario C totale % budg

U

Realiz seminario fin 7.000,00

Monitoraggio prog 3.000,00

Stot altri costi e serv 19.000,00 19%

6. Altro 10.000,00

Stot altro 10.000,00 10%

7. Subtot costi diret 97.020,00 97,02%

1-6

8. Imprev. max5%di 7 0

9. Tot costi diret. 7+8 97.020,00

10 C amm max7%di9 2.980,00 2,98%

11 TOT C ELEG 9+10 100.000,00 100%

8

Generalmente si costruisce tra il clastering e lo scoping.

stakeholders monetario valorizzato totale %

Unione Europea 65.000,00 65.000,00 65%

Regione Lazio 10.000,00 2.000,00 12.000,00 12%

X ONG 15.000,00 15.000,00 15%

Università Y 2.000,00 6.000,00 8.000,00 8%

Totale 100.000,00 100%

• Finanziamenti monetari: denaro (cash);

• Finanziamenti valorizzati: monetarizzazione

di risorse umane e fisiche a disposizione,

anche parziale, del progetto (in Kind); 9

A questo punto è possibile aprire l’ufficio con un

primo staff minimo. Si procederà poi al reperimento

delle risorse fisiche ed umane necessarie. Nel

momento in cui l’ufficio sarà pienamente operativo

si formalizzerà un sistema di monitoraggio e, quindi,

si inizieranno le attività. Subito dopo si procederà a

definire i singoli compiti per evitare duplicazioni. 10

Messa in opera: utilizzando le risorse umane, fisiche

2.

e finanziarie precedentemente definite, si cercherà di

realizzare quanto riportato nel documento di

progetto. Per il tramite dei prodotti conseguenti alle

attività previste, verranno perseguiti i benefici -

servizi e, quindi, i risultati e gli obiettivi del progetto.

Si provvederà, inoltre, alla compilazione della

documentazione relativa al monitoraggio. Tale

reportistica, tra l’altro, riguarderà: rendicontazione

delle spese sostenute e progressi realizzati dal

progetto. 11

E’ la direzione del progetto che , attraverso l’utilizzo

degli strumenti di gestione elaborati nella fase di

preparazione, ha la responsabilità della

realizzazione del progetto. Essa provvede a

pianificare le azioni da compiere, al fine sia di

“anticipare” eventuali ostacoli di processo, sia di

intercettare le opportunità che si dovessero

manifestare. 12

I vari step della pianificazione possono essere

riportati su di un piano operativo (work plan). Per la

sua compilazione (generalmente trimestrale,

semestrale o annuale) si parte dal diagramma

incrociato delle risorse. Il piano operativo è

fondamentale per svolgere la fase del monitoraggio.

Altro strumento (matrice) di pianificazione è lo

stato di avanzamento (progress review report). 13

Tipo attività 1 Mese 2 Mese respon Propedeuticità

A1.1 Realizzaz.

Seminario

A1.1.1 Solo Acquisire sala 600,00 Marco Poi ordinare

attività Rossi coffee break

A1.1.2 Solo Acquistare 9000

attività computer

compito Definiz. Caraterist. 100,00 Mario

tecniche Verdi

compito Definire il bando 500,00 L Neri Poi gara

A1.1.3 Solo att. Scelta relatori

compito Vagliare CV 350,00 L Gialli

compito Vagliare 950,00 Maria

Pubblicazioni Bianchi

Se l’attività è in capo ad un solo soggetto non si evidenziano i compiti 14

Attività; realizzato speso responsabile Azioni Residuo di

residue spesa

A1.1.2 Scelte le 600,00 Sig. Verdi e Acquisto 9.000 euro

Acquisto dei caratteristiche; Sig. Neri

computer Definiti il Bando

e le procedure di

Gara

………….

L’esempio è riferito all’attività A1.1.2 La stessa proceduta va ripetuta per ogni attività.

15

Il coordinamento delle azioni da compiere è

demandato al Comitato direttivo. Tale organo

interagisce con tutte le altre strutture che

concorrono a gestire il progetto (Responsabile della

contabilità, comitato degli stakeholder, ecc.). 16

Termine: è una fase delicatissima che va preparata

2.

fin dalla progettazione dell’intervento. E’

fondamentale, infatti, identificare i soggetti che,

anche dopo il termine del progetto:

a. cureranno la manutenzione delle strutture. Vanno,

inoltre, individuate le risorse necessarie per coprire i

“costi ricorrenti”;

b. erogheranno, mediante tali strutture, i servizi ai

destinatari del progetto;

c. garantiranno nel tempo il sostegno politico -

economico degli interventi 17


PAGINE

38

PESO

1.73 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Materiale didattico per il corso di Economia e politica della cooperazione del prof. Stefano Mocio, riguardante l'elaborazione di un progetto di cooperazione allo sviluppo ed in particolare: il budget per capitolo di spesa; le fonti di finanziamento; apertura dell'ufficio di progetto; un esempio di piano operativo bimestrale; la valutazione ed il monitoraggio di efficienza ed efficacia.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in scienze economiche e sociali per la cooperazione internazionale e lo sviluppo (Facoltà di Economia, di Lettere e Filosofia, di Scienze della Comunicazione, di scienze Politiche e di scienze Umanistiche)
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia e politica della cooperazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Mocio Stefano.

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