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Progettazione allo sviluppo - La realizzazione Appunti scolastici Premium

Materiale didattico per il corso di Economia e politica della cooperazione del prof. Stefano Mocio, riguardante l'elaborazione di un progetto di cooperazione allo sviluppo ed in particolare: le condizioni esterne; la realizzazione di un progetto; il Diagramma di Gannt; il budget di... Vedi di più

Esame di Economia e politica della cooperazione docente Prof. S. Mocio

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ESTRATTO DOCUMENTO

1. preparazione

Con gli attori interessati (stakeholder, finanziatori,

ecc.) si rivede il documento di progetto, che, a questo

punto, può assumere la versione definitiva. In questa

fase si può, quindi, procedere ad una revisione del QL

e del budget (modifiche alle attività, tagli alle spese,

ecc.). Si procede, inoltre, alla definizione degli

aspetti logistici (definizione degli strumenti di

gestione, apertura di un ufficio di progetto, selezione

delle risorse umane e fisiche, ecc.). 15

Con riferimento agli strumenti di gestione, il

cronogramma (diagramma dei tempi o diagramma

di Gantt) ed il budget sono strumenti che vanno

predisposti contestualmente alla proposta di

progetto.

Altri strumenti di gestione fondamentali sono i

diagrammi: delle risorse umane, delle competenze,

delle risorse fisiche, delle risorse finanziarie.

Strumento fondamentale è il diagramma incrociato

delle risorse. 16

Nella fase della Realizzazione è fondamentale arrivare ad una

più profonda specificazione delle azioni, tale da chiarire,

senza ombra di dubbio, come le stesse siano in grado di

concorrere al raggiungimento dei benefici attesi. In questo

senso, la direzione di progetto deve:

1. suddividere ogni azione in sottoazioni ed ogni

sottoazione in compiti, da assegnare singolarmente a

persone che diventeranno responsabili del proprio

compito;

2. stabilire la sequenza delle attività (il loro ordine) e la loro

interdipendenza (propedeuticità); 17

3. Definire le milestones (pietre miliari), ovvero gli eventi

cruciali che nel corso di svolgimento di un’attività sono in grado

di misurarne un effettivo progresso.

Esempio.

•Attività: organizzazione di un seminario tra gli stakeholder;

•Suddivisione in sottoattività: realizzazione di un seminario

iniziale; definizione dei contenuti da presentare, ecc;

•Sequenza: il seminario iniziale è preceduto dall’assunzione

del personale di staff, ecc.;

•Interdipendenza: il seminario iniziale è propedeutico alle

attività di formazione, ecc.;

•Milestones: seminario effettuato entro la fine del primo mese

di progetto, ecc; 18

tempi

Il diagramma dei

Attività / Unità di tempo 1° Mese 2° Mese 3° Mese 4° Mese

A1 Apertura ufficio di progetto

A2 Realizzazione seminario iniziale

A3 Pubblicizzazione formazione

A3 Corsi di formazione

……

A8 Aggiornamento docenti

A9 Realizzazione Seminario Finale 19

Lo strumento più usato per controllare l’avanzamento delle varie attività di progetto è il

diagramma di Gantt.

Nella colonna a sinistra vengono riportate le attività, che sono le stesse del QL.

Ciascuna attività può, a sua volta essere suddivisa in azioni.

Un diagramma di Gantt ben costruito evidenzierà il quadro delle risorse umane e finanziarie

necessarie. Esso può diventare un’efficace strumento di programmazione, concorrendo ad

una calendarizzazione dei flussi finanziari necessari alla gestione del progetto.

Talvolta il diagramma evidenzia anche le pietre miliari (milestone) dell’intervento: gruppo

di adempimenti, relazioni, risultati ottenuti, prodotti ed eventi che, come accennato

possono essere usati come misura del progresso di un progetto. 20

Il diagramma dei tempi (primo mese), riferito all’attività A 2 esplosa in sottoattività

Attività / Unità di tempo 1^ Sett. 2^ Sett. 3^ Sett. 4^ Sett.

A2 Realizzazione seminario iniziale milestone

A2.1 Selezione contenuti da

presentare

A2.2 Preparazione programma milestone

interventi

A2.3 realizzazione inviti

……

A2.5 Realizzazione Seminario milestone

21

Il diagramma delle risorse umane

Attività / Unità di tempo 1° Mese 2° Mese 3° Mese 4° Mese

Apertura ufficio di progetto 10 gg tecnico

Realizzazione seminario iniziale 5gg esperto

formazione

5 gg logistica

……

Corsi di formazione 15 gg 15 gg

docente docente

15 gg 15 gg

tutor tutor

……

Realizzazione Seminario finale 5 gg

esperto

15 gg 22

segreteria

Il diagramma delle responsabilità (S = supporto; R = Responsabile)

Attività / Unità di tempo Mario Lucia Marco Sara

Rossi Bianchi Verdi Rosati

Realizzazione seminario iniziale S R

Pubblicizzazione corsi S S

Erogazione corsi formazione S S R S

Realizzazione ricerca di marketing R S S S

……

Realizzazione Seminario finale S S S R

La lettura verticale mostra se i compiti sono equamente distribuiti 23

Il diagramma delle risorse fisiche

Attività / Unità di tempo 1° Mese 2° Mese 3° Mese 4° Mese

Apertura ufficio di progetto 3 scrivanie

2computer

…..

Realizzazione seminario iniziale 1 sala

Cartelline …

……

Realizzazione Seminario finale 1 sala

coffe-

break ….

Evidenzia l’acquisto di beni e servizi (merci, affitti, utenze, pasti, ecc.). 24

Serve anche a valutare se c’è sovraccarico di acquisti in alcuni mesi .

Il diagramma delle risorse finanziarie (fondamentale per la redazione del budget)

Attività / Unità di 1° Mese 2° Mese 3° Mese 4° Totale Totale %

tempo Mese per

attività

Apertura ufficio di 20.000 20.000 …

progetto

Realizzazione 2.000 4.000 6.000 …

seminario iniziale

…… …

Realizzazione 9.000 9.000 …

Seminario finale

Totale per Mese … … … … … … 25

E’ possibile riportare in un solo diagramma (quello

delle risorse), le informazioni contenute negli altri

diagrammi. In questa matrice si trovano:

• sulle righe: le attività;

• sulle colonne: le unità di tempo;

• le informazioni sulla responsabilità e le milestone.

Il diagramma delle risorse è uno strumento

irrinunciabile . 26

Il diagramma delle risorse

15gg 30gg Responsab.

Apertura 10 gg tecnico Direzione

ufficio di progetto

progetto 3scrivanie

20.000

Realizzazione 5gg esperto Lucia Rossi

seminario formazione con il

iniziale 5 gg logistica supporto di

6.000 Mario

Bianchi

Milestones Seminario

effettuato 27

Come anticipato, il budget:

• è uno strumento da redigere contestualmente alla

proposta di progetto. Nella fase di gestione può

essere ulteriormente dettagliato;

• per la sua redazione si può partire dal diagramma

incrociato delle risorse;

• nelle righe delle matrice di budget verranno

inserite le “voci di spesa” (items) richieste dall’ente

finanziatore. 28

• non esiste una tipologia standard di budget.

Talvolta anche lo stesso ente finanziatore impone

diversi schemi a seconda della linea di

finanziamento richiesta;

• esistono due grandi categorie di budget, sulla base

delle quali costruire le nostre matrici:

• budget per attività;

• budget per capitoli di spesa. 29

• E’ fondamentale che nella matrice di budget:

• tutti i costi vengano chiaramente esplicitati,

indipendentemente che la copertura degli stessi

sia garantita dal finanziatore o dagli stakeholder

(contributi in natura, valorizzazioni, ecc.);

• si inseriscano solo le macro attività, in quanto

riportare le sottoattività renderebbe poco

gestibile lo strumento. 30

•Per macro attività si intendono:

• ufficio di progetto: costi per la locazione e

per l’arredo (affitti, utenze, pulizie, mobili,

computer, ecc.);

• staff di progetto: costi per lo “staff

trasversale” a tutto il progetto (direttore di

progetto, autisti, contabili, ecc.);

• monitoraggio: costi per l’esperto di

monitoraggio, spese per viaggi e per

traduzioni, ecc.; 31


PAGINE

38

PESO

1.96 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Materiale didattico per il corso di Economia e politica della cooperazione del prof. Stefano Mocio, riguardante l'elaborazione di un progetto di cooperazione allo sviluppo ed in particolare: le condizioni esterne; la realizzazione di un progetto; il Diagramma di Gannt; il budget di un progetto per attività e per capitolo di spesa.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in scienze economiche e sociali per la cooperazione internazionale e lo sviluppo (Facoltà di Economia, di Lettere e Filosofia, di Scienze della Comunicazione, di scienze Politiche e di scienze Umanistiche)
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia e politica della cooperazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Mocio Stefano.

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