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Il procedimento amministrativo: le fasi del procedimento

Procedimento mette in rapporto tra loro i vari elementi

dell’organizzazione, per cui

- ciascun ufficio ha una competenza generale che nel corso del

procedimento deve essere utilizzata; quali competenze

devono essere utilizzate è stabilito dalle leggi di settore;

oltre 5

Il procedimento amministrativo: le fasi del procedimento

a ciò si può rendere utile l’intervento di altre competenze (ad

es, pareri facoltativi); inoltre rimane l’esigenza di un

coordinamento in grado di attivare le varie competenze che

comunque devono essere previamente determinate (art 4, c.

1) responsabile del procedimento: chi è il responsabile del

procedimento (art 5, c. 1 e 2); che coordinamento effettua il

responsabile (art 6, lett. a, b)

- manca ai terzi un referente responsabile del procedimento

(pubblicizzato suo nominativo: art 4, c. 2 ed art 5, c. 3):

disciplina dei servizi pubblici burocratici e determinazione

livelli essenziali prestazioni 6

(Segue) Il procedimento amministrativo: le fasi del

procedimento

• Fase preparatoria

- Iniziativa

- Istruttoria

• Fase decisoria: il termine di conclusione del procedimento

(art 2, c. 2 e 3); conclusione del procedimento mediante

provvedimento espresso (art 2, c. 1), ma, in realtà, non è

così

- Conclusione tacita: il silenzio dell’amministrazione

- Conclusione espressa mediante provvedimento unilaterale

- Conclusione espressa mediante accordi

• Fase integrativa dell’efficacia 7

La fase preparatoria: l’iniziativa

• Su istanza o d’ufficio

• Comunicazione dell’avvio del procedimento (art 7) ad opera del

responsabile del procedimento (art 6 lett. d)

- destinatari della comunicazione (art 7, c. 1)

- ipotesi di esclusione della comunicazione (art 7, c. 1 e 2, ed art

13)

- modalità della comunicazione (art 8, c. 1 e 3)

- contenuto della comunicazione (art 8, c. 2)

- effetti della mancata comunicazione (art 8, c. 4 ed art 21 octies,

c. 2): il caso di colui che pur non avendo ricevuto comunicazione

dell’avvio del procedimento ha partecipato al medesimo 8

La fase preparatoria: l’istruttoria

• Ruolo del responsabile del procedimento: considerato l’art

art 6, c. 1, lett e, non si tratta di attività di rilievo

meramente interno

- valutazione ed accertamento dei presupposti (art 6, lett. a,

b)

- acquisizione di documenti in possesso di altre

amministrazioni e di certificazioni prodotte da queste (art

18 c. 2 e 3)

- acquisizione pareri (art 16)

- acquisizione valutazioni tecniche (art 17)

• Partecipazione al procedimento (ipotesi di esclusione art

13)

- legittimazione (art 9)

- in cosa consiste (art 10) 9

(Segue)La fase preparatoria: l’istruttoria

- rilevo giuridico della partecipazione (art 10 lett.

b)

- il particolare caso della partecipazione nei

procedimenti ad istanza di parte (art 10 bis): il

problema della applicazione analogica della norma

a tutti i provvedimenti negativi, anche non su

istanza di parte

• Conferenza di servizi istruttoria (art 14) 10

La fase decisoria: conclusione tacita mediante

silenziodell’amministrazione

Cosa succede se l’amministrazione, nonostante l’obbligo di

concludere il procedimento entro un determinato termine e di

concluderlo con provvedimento espresso, rimane inerte?

- ricorre fenomeno di disfunzione: eventuali sanzioni a

responsabili

- ciò non satisfativo del privato che ha interesse ad avere atto a

lui favorevole (interesse pretensivo) ed interesse ad averlo con

qualsiasi contenuto

- rimedio della possibilità di rivolgere istanze a dirigente

generale o a Ministro

- rimedio degli indennizzi automatici e forfettari

- rimedio della attribuzione di significato al silenzio 11

(Segue) La fase decisoria: conclusione tacita mediante

silenzio

dell’amministrazione

• Silenzio-rigetto

- problema originariamente interno al sistema giustizia

amministrativa

- la soluzione trovata dalla giurisprudenza e poi recepita dal

T.U. 1934 n. 383

- Minor rilievo della problematica a seguito della l. 1971, n.

1034 (l. Tar): comunque ricorso gerarchico è condizione

per esperire ricorso straordinario al Presidente della

Repubblica

- Disciplina posta dalla l. 1971, n. 1199

• Silenzio-rifiuto o (a seguito art 1, c. 2, l. n. 241)

inadempimento

- necessità di disporre di un provvedimento per ottenere

tutela giurisdizionale 12

(Segue) La fase decisoria: conclusione tacita mediante

silenzio

dell’amministrazione

- utilizzazione del medesimo ordine di idee del silenzio-

rigetto ed impiego delle disposizioni sulla responsabilità del

funzionario in caso di inerzia (art 25 dpr 1957, n. 3)

- attuale disciplina dell’art 2, c. 8, l. n. 241

- conseguenze del silenzio: art 31 codice processo amm.

• Silenzio-assenso (art 20 l. n. 241)

- la formazione del silenzio (art 20, c. 1)

- ambito di applicazione (art 20, c. 1 e 4): regola generale con

eccezioni (in particolare, i casi in cui il silenzio è qualificato

come rifiuto: ad es, art 25, c. 4, in ordine ad accesso)

- silenzio come atto fittizio: annullabilità ed impugnabilità del

silenzio 13

(Segue) La fase decisoria: conclusione tacita mediante

silenzio

dell’amministrazione

• Silenzio non impediente (nell’ambito del

procedimento)

- nel caso di pareri (art 16): ordinamento connette

al verificarsi di un fatto (il silenzio) la previsione

di un diverso procedimento 14

La fase decisoria: conclusione espressa mediante

provvedimento unilaterale

• Decisione autonoma: nella fase decisionale non è previsto

l’intervento di altri organi oltre a quello competente a

decidere (atto semplice)

• Decisione non autonoma

- atto complesso: ricorre nel caso in cui il potere

decisionale non spetta soltanto all’organo competente ad

emanare l’atto (su proposta, di intesa, di concerto, su nulla

osta, decreto interministeriale)

- conferenza di servizi decisoria (in luogo dell’atto

complesso): art 14, c. 2, 3 e 4

contestualità ed interattività del sistema

riduzione atti (art 14 ter, c. 9)

regola della maggioranza (art 14 ter, c. 6 bis): 15


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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto Amministrativo I, tenute dal Prof. Antonio Brancasi nell'anno accademico 2011.
La presentazione affronta il tema del procedimento amministrativo come disciplinato dalla l. 241/90. Dopo l'esposizione dei principi generali, si può trovare la descrizione della fase preparatoria (iniziativa e istruttoria), della fase decisoria (emanazione del provvedimento, accordi, casi di silenzio) e della fase integrativa dell'efficacia.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Amministrativo I e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Brancasi Antonio.

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