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Preistoria

Periodo che precede l'introduzione della

scrittura.

I limiti cronologici che distinguono la

preistoria dalla storia variano nelle diverse

regioni del mondo, a seconda della più o

meno precoce introduzione dell'uso di

documenti scritti.

Scrittura

L'<invenzione> della scrittura segna lo stadio antico

della civiltà e data l'inizio della storia.

Si riconoscono vari tipi di scrittura, in ordine di

complessità crescente:

scrittura pittografica

Poco standardizzata, rappresenta idee ed ha

valenza mnemonica (la scrittura degli Atzechi).

scrittura ideografica

Consiste nella rappresentazione grafica,

convenzionalmente fissata, di un concetto (la

scrittura cinese è mista, alcuni ideogrammi

raprresentano elementi fonetici.

scrittura sillabica

Utilizzata nell'ambito della famiglia linguistica

semitica (ebraico, fenicio, aramaico…) sono sistemi

grafici consonantici in cui le vocali vengono

mentalmente aggiunte all'atto della lettura.

scrittura alfabetica

Comparsa nel Vicino Oriente prima del 2000. I

simboli sono in grado di rendere graficamente

qualunque parola nuova.

Ecologia preistorica

Campo di studi riguardante la vita sociale e

culturale dell'uomo durante la preistoria.

Rappresenta un momento di convergenza tra

numerose discipline.

Il concetto di cultura appare il riflesso del

comportamento di un particolare gruppo umano, con

le proprie caratteristiche biologiche e

demografiche, in determinate condizioni sociali e

ambientali.

L'evoluzione culturale consiste nell'emergenza di

caratteristiche culturali (innovazioni tecnologiche,

attività di sussistenza, organizzazione economica,

migrazioni) e nei processi di adattamento di una

società all'ambiente.

In particolare la relazione tra densità e dimensioni

delle popolazioni, risorse ambientali e forme di

stratificazione sociale si sono dimostrati di cruciale

importanza nella comprensione di fenomeni quali le

strategie di adattamento socioculturale dei popoli

di cacciatori-raccoglitori, agricoltori, nelle prime

civiltà urbane.

Impiego 'Preistoria' nel senso di una

Storia degli uomini, del loro

comportamento, del loro pensiero, delle

loro tecniche, della loro estetica e della

loro società. Yves Coppens

(Lezione inaugurale della

Cattedra di Paleoantropologia e Preistoria

al Collège de France, 1983)

Oggetto di studio

ossa umane

 ossa animali

 strumenti in pietra e di altro genere

 tipi di sepolture

 tipi di insediamenti

 diffusione geografica

 L'ambiente nella preistoria

Cronologia del Quaternario.

I metodi per lo studio dell'ambiente nella preistoria.

Quadro paleoclimatico del Quaternario.

Gli effetti dei fenomeni glaciali sul mondo naturale.

Il Quaternario e il Terziario formano l’era Cenozoica.

Il Quaternario è il periodo geologico più breve e più

recente. Esso copre gli ultimi due milioni di anni della

storia della Terra e arriva ai giorni nostri.

Il Quaternario viene suddiviso in due epoche:

il Pleistocene

(da circa 1,8 milioni di anni fa fino a 10.000 anni fa)

e l’Olocene

(da 10,000 BP ad oggi).

Si può inoltre distinguere un:

Quaternario antico o inferiore ( )

 tra 1,8 e 0,73 m. di anni fa

Quaternario medio ( )

 tra 0,73 e 0,13 m. di anni fa

Quaternario recente o superiore ( )

 da 0,13 m. di anni fa

Durante il Quaternario si è svolta una parte lunga e

importante dell’evoluzione degli Ominidi. È il periodo

geologico che influenza più direttamente la nostra vita

attuale.

Il Quaternario è caratterizzato da straordinari

cambiamenti climatici, ripetute glaciazioni su larghi

tratti dell’emisfero Nord. Esso include quindi quella

che viene comunemente denominata l’età del ghiaccio.

I depositi del Quaternario ricoprono estesissime

superfici, il cui esame dettagliato fornisce la

ricostruzione dei cambiamenti ambientali del passato.

Fin dalla metà del 19° secolo i geologi si resero conto

che il periodo geologico più recente era stato

caratterizzato da profondi cambiamenti ambientali.

Era largamente accettato che l’azione dei ghiacciai

avesse profondamente alterato la superficie terrestre

su vaste superfici, inclusa la maggior parte del Nord

Europa e il Nord America. Le tecniche scientifiche

moderne hanno consentito una migliore conoscenza dei

tempi e dell’intensità dei fenomeni glaciali.

Metodi di datazione

Relativi

Sono basati sul principio di sovrapporsizione stratigrafica e

sulla biostratigrafia

Assoluti

Consentono di attribuire ai sedimenti dei valori numerici; si

distinguono in radiometrici e non radiometrici.

Metodi di datazione relativi

Principio di sovrapposizione stratigrafica

A parità di altre variabili, i contenuti di strati geologici superiori sono più recenti

dei contenuti di strati inferiori.

Metodo del fluoro

Le ossa sepolte assorbono fluoro dal'acqua del terreno, che si fissa agli ossidrili

dell'idrossiapatite, formando la fluoroapatite. I fossili di uno stesso strato

dovrebbero contenere la stessa quantità di fluoro. Non utilizzabile per confronti

tra strati diversi.

Datazione biostratigrafica

Dove non esiste sovrapposizione stratigrafica, la datazione dipende dalla

percezione di somiglianze o differenze nelle caratteristiche della fauna e delle

industrie di più strati.

I fossili sono più utili dei manufatti perché coprono aree più vaste e forniscono

stime più puntuali.

I fossili più utili appartengono a taxa con ampia e rapida dispersione; rapida

evoluzione; vaste e contemporanee estinzioni.

In Eurasia: roditori microtini (prime comparse, modificazioni del 1° molare

inferiore).

In Africa: elefanti e suidi (prime comparse, modificazioni dei molari), Equidi (prima

comparsa, estinzione. Es. Hipparion da 12 m.a. a 0,5 m.a.; Equus da 2 m.a.).

Metodi di datazione assoluti

Radiometrici

Si fondano sul fenomeno del decadimento degli

elementi radioattivi, o isotopi, che si trasformano con

un tasso costante, detto emivita.

L'oggetto da datare deve contenere, all'atto della

formazione, solo l'elemento radioattivo 'genitore'

(nessuna traccia degli elementi 'figli').

Radiocarbonio (adatto con i composti organici; raggiunge

 i 30-40.00, estendibile fino a 100.000);

Potassio-argo (adatto con le rocce effusive, come lave e

 tufi; senza limiti inferiori, fino a 300-500.000 anni fa);

Tracce di fissione (adatto con i vetri naturali e le

 rocce effusive; senza limiti inferiori, fino a 1000 anni fa);

Serie dell'uranio (adatto con le conchiglie, i coralli, i

 carbonati inorganici; può raggiungere i 350.000 anni fa);

Termoluminescenza (adatto con le terracotte, le selci

 bruciate, i loess; da 200.000 a 40.000 anni fa);

ESR (electron spin resonance) si basa sugli

 stessi principi della termoluminescenza.

Datazione con il radiocarbonio (o carbonio-14)

14

Il C presente nella costituzione della CO atmosferica e

2

quindi nel ciclo vitale degli organismi animali e vegatali.

14

Si assume che il C atmosferico sia costante e omogeneo e

che la sua assunzione non sia discriminata dagli organismi. 14

Alla morte degli organismi cessa l'assorbimento di CO e il C

2

14

inizia a decadere in N con un tasso (emivita) di 5730 anni.

14 12

Il rapporto C/ C osseo, confrontato con quello atmosferico,

fornisce quindi l'età del campione.

14 12

Tuttavia, il rapporto C/ C è variato nel tempo (ad es. a

causa delle bombe atomiche e dei combustibili industriali).

Pertanto, le datazioni vengono 'calibrate' in base alle date

della dendrocronologia. Ciò è possibile solo fino a 7.500 anni

fa. Oltre tale data, fino al limite massimo di 30-40.000 anni

esiste una possibilità di errore del 10%.

Accelerator Mass Spectrometry

La tecnica AMS ( ) è una

variante più raffinata che consente di datare piccoli campioni,

fino a 100.000 anni di età.

Età al Radiocarbonio calibrate

(Beta analytic inc.)

Metodi di datazione assoluti

Non Radiometrici

Analisi delle varve

 (sedimenti di fondo dei laghi

glaciali: sottile e scuro in inverno, spesso e sabbioso in

estate; fino a 12.000 anni)

Dendrocronologia

 (anelli di accrescimento dgli alberi;

fino a 7.500 anni)

Paleomagnetismo (si basa sulle fluttuazioni

 nell'intensità e nella direzione del campo magnetico; si

distinguono croni - lunghi centinaia o milioni di anni - e

sottocroni - più brevi; si rileva nelle rocce vulcaniche e nei

fondali oceanici; raggiunge i 5 milioni di anni fa)

Orologio molecolare (si basa sulle differenze

 biomolecolari tra taxa viventi, che si assumono avvenire a

un ritmo costante; non ha limiti di tempo)

Racemizzazione degli aminoacidi

 (trasformazione

degli aa dalla forma L alla forma D; da 100.000 a 40.000

anni fa, ma non più utilizzato)


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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Materiale didattico per il corso di Paleontologia umana ed Ecologia preistorica della Prof.ssa Elisabetta Marini, all'interno del quale sono affrontati i seguenti argomenti: la preistoria e l'ecologia preistorica; gli oggetti di studio della disciplina; il Quaternario; i metodi di datazione relativi ed assoluti; la datazione al radiocarbonio; la Dendrocronologia e dendroclimatologia; metodi per lo studio paleoclimatico; il clima nel Cenozoico e nel Quaternario.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze naturali
SSD:
Università: Cagliari - Unica
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Paleontologia umana ed Ecologia preistorica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cagliari - Unica o del prof Marini Elisabetta.

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