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Politica monetaria ed equilibrio esterno Appunti scolastici Premium

Materiale didattico per il corso di Politica economica del prof. Umberto Triulzi all'interno del quale sono affrontati i seguenti argomenti: la politica monetaria, il tasso di cambio e il tasso di cambio reale, il mercato dei cambi, il mercato a pronti e il mercato a termine,... Vedi di più

Esame di Politica economica docente Prof. U. Triulzi

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ESTRATTO DOCUMENTO

IL TASSO DI CAMBIO REALE (R)

 Il TC reale è dato dal rapporto fra i prezzi esteri ed i prezzi nazionali, espressi in una

comune unità monetaria. In formula: TC * Pf

R Pd

 Mentre il tasso di cambio nominale rappresenta il prezzo relativo fra due valute, il tasso di

cambio

bi reale

l rappresenta il prezzo relativo

l i f

fra i beni

b i prodotti

d i nei

i d

due paesi.

i

 Un deprezzamento del tasso di cambio reale dell’euro nei confronti del dollaro indica una

caduta del p

potere di acquisto

q dell’euro in USA rispetto

p al suo p

potere di acquisto

q interno.

 Esempio: TC “incerto per certo” euro/dollaro=0,80. Prezzi Big Mac di McDonald’s (2,5€

in Italia ed a 4$ in USA): 0

,

80 * 4

$ 3

, 2

  

R 1

, 28

e / $ 2

,

5

2

,

5

 Scopriamo che il tasso di cambio reale euro/dollaro è deprezzato rispetto al tasso di cambio

nominale e, conseguentemente, che il potere di acquisto dell’euro in USA è minore rispetto

all’Italia (per comprare il Big Mac in USA ci vuole l’equivalente in $ di 3,2€ in luogo dei 2,5€ in

I

Italia).

li ) Politica Economica a.a. 2008/2009

Il Mercato della Moneta

Politica Economica a.a. 2008/2009

Il Mercato della Moneta

IL MERCATO DEI CAMBI

 Il tasso di cambio è determinato dall’incontro tra domanda ed offerta.

 Nel caso del "mercato dei cambi"o "mercato delle divise estere", la domanda e l’offerta di

valuta estera sono espresse da famiglie, imprese e istituzioni finanziarie che acquistano e

vendono valuta allo scopo di effettuate pagamenti internazionali.

Valuta estera:

Oltre alle banconote include gli assegni, le cambiali, le disponibilità bancarie ed i depositi in

moneta, cioè "tutti i mezzi di pagamento ed i titoli di credito a breve termine di altre nazioni

acquistati

q e venduti contro moneta nazionale o mantenuti in q

qualità di riserva”.

 Le transazioni che avvengono sul mercato dei cambi sono distinte in base alla data pattuita

tra i contraenti per la consegna effettiva della valuta richiesta:

-“mercato a pronti” (spot market), ove l’acquisto e la vendita di divise estere avviene

immediatamente, in genere con consegna differita massima di uno-due giorni. Il prezzo pattuito

in riferimento a tale scambio "immediato" di valute è definito tasso di cambio a pronti (spot

exchange

h rate).

)

-“mercato a termine” (forward market) ove, invece, la consegna della valuta è fissata ad una

data futura. Il p

prezzo p

pattuito in riferimento a tale scambio futuro è definito tasso di cambio a

termine (forward exchange rate) Politica Economica a.a. 2008/2009

Il Mercato della Moneta

MERCATO A PRONTI E MERCATO A TERMINE

 La differenza fra il tasso di cambio “a pronti” ed “a termine” dà luogo a “premi” o “sconti”

a termine

 Es.: Se la valuta nazionale risulta apprezzata a termine rispetto al suo tasso di cambio a

pronti, si dice che essa è in "premio a termine" rispetto alla valuta estera.

 Se,

Se viceversa

viceversa, essa risulta deprezzata a termine

termine, si dice che è in "sconto

sconto a temine

temine" rispetto

alla valuta estera

Esempio:

TC “incerto per certo” a pronti euro/dollaro pari 0,80; se il tasso di cambio a termine

fosse 0,70 (ad indicare un apprezzamento dell’euro a termine rispetto al dollaro) si

direbbe che l’euro è in “premio

p a termine” rispetto

p al dollaro;

;

 viceversa, se il tasso di cambio euro/dollaro a termine fosse pari a 0,90 (ad indicare un

deprezzamento dell’euro a termine), si direbbe che l’euro è in “sconto a termine” rispetto

al dollaro .

 L’andamento del premio/sconto a termine ci dà indicazioni circa l’andamento atteso futuro

dei tassi di cambio (il tasso a termine incorpora informazioni circa le aspettative sul t.c. a

pronti futuro) Politica Economica a.a. 2008/2009

Il Mercato della Moneta

OPERAZIONI ATTIVABILI SUL MERCATO DEI CAMBI

Operazioni di copertura commerciale:

 l’obiettivo di tali operazioni è quello di eliminare il rischio di cambio nelle transazioni

commerciali con l’estero

 gli operatori commerciali sono spinti ad operare sul mercato dei cambi al fine di “coprirsi”

coprirsi dai

rischi di cambio connessi con le operazioni di compravendita con l’estero, vendendo/acquistando

“a termine” ad un prezzo prefissato le divise estere ricevute/date in pagamento.

Operazioni di speculazione:

 acquisto o vendita di divise estere sul mercato dei cambi nell'aspettativa di una variazione del

o op

prezzo,

e o, co

con il fine

e d

di avva

avvantaggiarsi

tagg a s de

della

a d

differenza

e e a fra

a p

prezzo

e o a te

termine

e e p

prezzo

e oap

pronti.

o t.

loro

 Lo speculatore si assume il rischio del cambio operando con l'intento di lucrare sulle differenze

attese nei tassi di cambio. Egli ricaverà profitti se le sue aspettative, circa il deprezzamento o

l’

l’apprezzamento

t della

d ll valuta

l t oggetto

tt della

d ll speculazione,

l i saranno confermate

f t dal

d l mercato;

t

viceversa subirà delle perdite.

Operazioni di arbitraggio sui tassi di interesse:

 spostamento di fondi sui mercati finanziari allo scopo di lucrare sulle differenze esistenti, a

parità di rischio, sui rendimenti attesi dei titoli nazionali ed esteri. In genere, tali operazioni

vengono effettuate "con

con copertura a termine

termine" , fissando cioè in anticipo il tasso di cambio

dell’operazione da effettuare alla data di maturazione dell’investimento

Politica Economica a.a. 2008/2009

Il Mercato della Moneta

TASSI DI CAMBIO DI EQUILIBRIO DI B.P.

TC equilibrio di B.P. è quello che rende gli operatori soddisfatti di detenere in portafoglio

l

l’offerta

offerta esistente di titoli,

titoli denominati in tutte le valute.

valute

Analisi del meccanismo attraverso il quale vengono a determinarsi i tassi di cambio di

equilibrio ed il legame esistente tra:

Mercato monetario di un paese

 Rendimento delle attività finanziarie

 Tasso di cambio

L’analisi verrà condotta con riferimento al breve periodo in cui prezzi ed aspettative sui

tassi di cambio sono dati (“approccio di portafoglio” in cui il tasso di cambio di equilibrio è

determinato da ciò che accade nei mercati finanziari) Politica Economica a.a. 2008/2009

Il Mercato della Moneta

SCELTA TRA ATTIVITÀ FINANZIARIE NAZIONALI

O ESTERE

In base all’“approccio di portafoglio”, a parità di altre condizioni, gli operatori preferiscono

detenere in p

portafoglio

g attività finanziarie che forniscono i p

più alti tassi di rendimento

attesi.

Per poter confrontare i rendimenti fra attività nazionali ed internazionali gli operatori

d

devono tener conto sia

i dei

d i tassi

i di interesse

i che

h del

d l tasso di cambio.

bi

Infatti, il trasferimento di fondi all’estero per trarre vantaggio dei maggiori rendimenti

comporta

p un rischio di cambio legato:

g

• alla conversione della valuta nazionale in valuta estera per effettuare l’investimento;

•alla

a a riconversione

co ve s o e de

della

a va

valuta

ta este

estera

a in va

valuta

ta nazionale

a o a e a

alla

a data d

di scade

scadenza

a

Quando i rendimenti attesi sui titoli denominati in tutte le valute sono uguali, ossia i titoli

offrono lo stesso rendimento valutato in termini omogenei, allora il mercato delle divise

estere è in equilibrio. Politica Economica a.a. 2008/2009

Il Mercato della Moneta


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Atreyu

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DESCRIZIONE DISPENSA

Materiale didattico per il corso di Politica economica del prof. Umberto Triulzi all'interno del quale sono affrontati i seguenti argomenti: la politica monetaria, il tasso di cambio e il tasso di cambio reale, il mercato dei cambi, il mercato a pronti e il mercato a termine, la condizione di parità dei tassi di interesse, il tasso di cambio di equilibrio.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze politiche e relazioni internazionali (POMEZIA, ROMA)
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Politica economica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Triulzi Umberto.

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