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PIL NOMINALE E PIL REALE

(*) Esempio tratto da Blanchard, Macroeconomia,

vol. I, Il Mulino, 2000, Aulaweb.

Anno 0

Quantità Prezzo Valore

(Euro) (Euro)

Patate 100.000 1 100.000

Automobili 10 10.000 100.000

PIL nominale 200.000

Anno 1

Quantità Prezzo Valore

(Euro) (Euro)

Patate 100.000 1,20 120.000

Automobili 11 10.000 110.000

PIL nominale 230.000

____________________________________________________________________________

Tasso di crescita del PIL nominale:

(230.000-200.000)/200.000 = 15%

___________________________________________________

PIL reale nell'anno 0 con base nell'anno 0

=

quantità prodotte nell'anno 0 moltiplicate per i prezzi

dell'anno 0 =

200.000 Euro (coincide evidentemente con il PIL

nominale nell'anno 0)

PIL reale nell'anno 1 con base nell'anno 0

=

quantità prodotte nell'anno 1 moltiplicate per i prezzi

dell'anno 0 =

100.000*1 + 11*10.000 = 210.000 Euro

___________________________________________________

Tasso di crescita del PIL reale:

(210.000-200.000)/200.000 = 5%

___________________________________________________

Se avessimo venduto le nuove quantità ai vecchi

prezzi, il valore della produzione sarebbe stato

solo 210.000.

La differenza di valore (230.000-210.000) è

attribuibile ai prezzi.

INFATTI:

che cosa si ottiene se si divide il valore del PIL

nominale nell'anno 1 per il valore del PIL reale

nell'anno 1?

230.000/210.000 = 1,0952380..

Ovvero, il valore della produzione oggi è maggiore

di quello che si sarebbe avuto, sempre oggi, se i

prezzi non si fossero mossi, per un fattore pari a

1,0952380

➜ il valore di oggi ha un 9,5% circa da attribuire

ai soli prezzi Nom

PIL

t

= x100

DEFLATTORE DEL PIL t R

PIL

t

Il deflatore del PIL

Poiché dividendo il PIL nominale per il PIL reale

(dello stesso anno) otteniamo un puro numero che può

essere > 100

(se il PIL nominale è maggiore del PIL reale, ovvero

se i prezzi sono cresciuti tra l'anno in oggetto e l'anno

base) = 100

(se le due grandezze sono uguali, ovvero se i prezzi

non si sono mossi tra l'anno in oggetto e l'anno base)

< 100

(se il PIL nominale è minore del PIL reale, ovvero se i

prezzi sono calati tra l'anno in oggetto e l'anno base)

abbiamo trovato un indicatore di prezzo.

Questo indicatore di prezzo trovato

dividendo il PIL nominale per il PIL reale,

si chiama DEFLATORE (del PIL). E’ un

numero “indice”

Moltiplicando questo numero per 100, e ripetendo

l'operazione per tutti gli anni per i quali vogliamo

calcolare l'andamento dei prezzi, otterremo una serie

temporale di numeri-indice, nella quale l'indice varrà

100 nell'anno base.


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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Materiale didattico per il corso di Elementi di economia del prof. Matteo Alvisi, all'interno del quale sono affrontati i seguenti argomenti: la misurazione del Prodotto Interno Lordo (PIL) e la sua equazione; il PIL nominale e il PIL reale; il deflatore del PIL; deflatore e tasso di crescita dei prezzi.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in sociologia
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2010-2011

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Elementi di economia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Alvisi Matteo.

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